Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Sala INDAGATO e l’autosospensione. #IoDicoNO alle truffe semantiche.

IO DICO NO

Non ci sto a farmi prendere per i fondelli da gente incompetente, incapace o in malafede, che siano giornalisti, magistrati, sindaci o alti prelati, financo all’ultimo dei cittadini: tutti hanno il diritto a esprimere opinioni, ma se provano a usare strumenti di comunicazione di massa per truffe semantiche di questo tipo, o impormi come verità le loro opinioni, mi spiace: di qui non si passa.

Hanno massacrato il sindaco di Roma Raggi, finora mai indagato: messa alla berlina su tutti i media, tutti i giornali, tutti i TG. Monopolizzato l’attenzione, distraendo i cittadini dalle truffe bancarie, dagli omicidi, dall’inquinamento intollerabile e assassino che vede 84.000 morti all’anno: nostri amici, cari, parenti, truffati o ammalati/morti

La chicca, la ciliegina sulla torta? Sala, sindaco di Milano, Mr Expo 2015, INDAGATO.

Ancora oggi il Governo non ha idea di quali e quanti, a più di un anno dal termine della colossale esposizione, siano stati i costi effettivi subiti dalla collettività, ma tutti i media si affrettano a coprire, sminuire, imboscare le notizie che lo riguardino: guai a toccare l’enfant prodige del Partito Unico della Nazione, nuova casta aristocratica e feudale. Dalle false dichiarazioni sulle situazioni patrimoniali (e che sia, sono solo sviste… a voi arriva Equitalia, a lui una pacca sulla spalla), alle indagini in questione.

Per il sindaco milanese però niente gogna mediatica: il genio della lampada uscito dall’Europarlamento perenne, Salvini con la pseudo Lega #NoEuro (? risulta che gli euro degli stipendi, indennità, diarie e dei rimborsi elettorali, li rifiutino?!?), gli dà piena fiducia, mentre vuole le dimissioni della Raggi: vabbè, ma da lui non ci si può certo attendere altro.

Il vero scoop, incredibile a dirsi, lo forniscono i competenti e affidabilissimi giornali: da destra a sinistra, sembra senza eccezione alcuna, e senza levata di scudi di giuristi di sorta.

Oggetto dello scoop? L’istituzione di un nuovo strumento giuridico: l’autosospensione.

Sala è il primo caso che io conosca di un sindaco che emetta una norma primaria, da sindaco per l’appunto. Fonti del diritto? roba da sfigati universitari, lui è un manager, mica ha tempo di stare a parlare di diritti: business, business!!

Il TUEL (Testo Unico Enti Locali), ovvero il Decreto Legislativo 267/2000, è quello che regola anche i comuni, e le regole a cui si devono attenere i sindaci. E’ lo stesso Sala, nella sua lettera al Presidente del Consiglio Comunale a comunicare motivi e sensi della sua autoproclamata, e dai media osannata, autosospensione.

…ritengo che l’attuale situazione determini per me un ostacolo temporaneo a svolgere le funzioni e pertanto, ai sensi dell’art.53, comma 2, del D.Lgs 267/2000 e dell’art.42 dello Statuto del Comune di Milano …, sarò sostituito nell’esercizio di dette funzioni rispettivamente dalle vice sindaco…“…

In pratica si tratta di una mega, straordinaria, fantasmagorica, supercazzola che un giornalista non avrebbe neppure lontanamente il diritto di rifilare ad un lettore, ma sappiamo della gran scarsità di onore e competenze, mentre i “copia/incolla” delle veline di partito si sprecano… siccome il sottoscritto, al contrario, è un pignolo cagacazzo (tutt’altro che perbenista, seppur moralista), cosa dice la legge?

Orbene, l’articolo 53, comma 2, del D.Lgs 267/2000 recita “Il vicesindaco ed il vicepresidente sostituiscono il sindaco e il presidente della provincia in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione dall’esercizio della funzione ai sensi dell’articolo 59“. L’articolo 59 è stato poi abrogato e sostituito dagli articoli 10 (“Incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali“) e 11 (“Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali in condizione di incandidabilità“) del D.Lgsl 235/2012 e disciplinano i casi di sospensione previsti per legge, che non menzionano certo alcun “impedimento temporaneo”.

Andiamo oltre, con l’articolo 42 dello Statuto del Comune (“Vicesindaco“): “il Vicesindaco coadiuva il Sindaco e lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione del Sindaco stesso dall’esercizio della funzione ai sensi di legge e negli altri casi previsti nel precedente articolo 38“ovvero della “Cessazione dalla carica di Sindaco”.

“E quindi?”, direte voi… quindi il vostro caro e bel sindaco manager, si è preso una bella vacanza, accampando un impedimento temporaneo non giuridicamente disciplinato per giustificare la sua assenza, dovuta a interessi privati e totalmente estranei alla sua carica; ovvero, nel più fantastico e famoso stile “berlusconiano”, per pensare a difendersi dalle sue rogne giudiziarie, mentre i giornali servi osannavano la sua elevata onestà intellettuale e spirito di sacrificio spacciando una autosospensione non prevista giuridicamente.

Il vostro sindaco si è firmato una autogiustificazione (“La mia assenza è motivata dalla personale necessità di conoscere…….“) per marinare la scuola e farsi i fatti propri. Non so se lo stipendio lo prenderà lo stesso, ma tanto son cavoli di voi milanesi che eleggete continuamente certi personaggi. E sono anche cavoli della Vicesindaco, nel caso si ritrovasse a prendere (e firmare) delle decisioni che poi possono essere contestate da chiunque abbia qualche nozione di diritto in più di tutti questi sprovveduti.

Io DICO NO, voi fate delle vostre terga quel che volete

 

Annunci

19/12/2016 Posted by | Expo2015, Informazione, NoExpo, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Milano: Sala, dopo Expo?! Ecco perché Corrado M5S, unica opzione

19 aprile 2016: Expo è finita il 1° novembre 2015.

5 mesi e mezzo dopo, ancora non si conoscono i veri numeri.

Numeri che, dati alla mano, fin dall’inizio erano palesemente contraddittori e contestabili. Ne scrissi QUI e QUI, e fino ad oggi nulla è dato ancora per certo. Hanno fornito, alla spicciolata, i numeri dei biglietti suddivisi per tipologie, esaltando il “quasi” raggiungimento dell’obiettivo di vendite prefissate (24 milioni contro 21), ma guardandosi bene dal fornire i dati dei relativi incassi (QUI trovate categorie biglietti). Hanno dato il bilancio al 31 dicembre 2015, dichiarando un “buco” di 32 milioni, ma senza fornire alcun dettaglio su quanti soldi pubblici Expo2015 si è fagocitata e quanti ancora si fagociterà: secondo “il Fatto Quotidiano” si tratta di UN MILIARDO e 241 MILIONI  ma ancora non si sa chi sosterrà i costi delle bonifiche, che fine faranno opere e terreni e quanto denaro pubblico verrà ancora convogliato sull’area. Nonostante interrogazioni e richieste a ogni livello, dal Parlamento al comune di Milano, passando per la Regione Lombardia, il muro d’omertà è insormontabile, al momento. E, guarda caso, Sala ha anche appena annunciato che il bilancio sarà reso pubblico a giugno 2016, proprio DOPO le elezioni amministrative, e nonostante il cosiddetto “buco” sembri esser già, a conti fatti, di 237 milioni. 

I media ovviamente tengono la questione sottotraccia, lanciati a servire la campagna elettorale del partito unico esaltando in binomio il dubbio Amletico “Sala o Parisi?”, mentre per non perdere voti importanti, Basilio Rizzo, uomo di comprovata esperienza e onestà ma seduto da decenni a guardare la città soccombere sotto interessi privati, si candida sindaco, assicurando la dispersione innocua di una fetta importante di voti della sinistra che mai arriverebbero a Sala, ma che avrebbero potuto convergere sul MoVimento 5 Stelle. Allo stesso tempo, sempre per caso, dopo aver investito un sacco di soldi nella pre campagna elettorale, il banchiere Passera fa un passo indietro, a favore di Parisi… mentre Renzi, dopo gli elogi e le fanfare iniziali, su Milano stranamente ora tace.

I fatti, inoppugnabili, parlano di un Sala che, con Expo, si è bruciato, compromesso.

Mantenuto in vita solo grazie a stampa e coperture politiche, i numeri e il tempo gli sono contro: ora delle amministrative, il gioco si farà più pesante e duro e Sala dovrà per forza prima o poi rispondere in pubblico della gestione Expo, perdendo consensi.

Senza poter sfruttare il “popolo arancione”, spaccato (e ci mancherebbe, dopo Pisapia…), il manager di Expo non ha, ne tanto meno potrà sperare di avere, i numeri per battere Parisi.

Perché?

Milano è il cuore finanziario di un Paese spolpato da finanza di rapina, corruzione e mafie, sempre saldamente in mano al centrodestra, a parte lo “scivolone Pisapia”… ma fu davvero uno “scivolone”? Non per me, e credo neanche per voi, dopo aver letto.

La Moratti fu abbandonata dal partito occulto dei “banchieri/economisti” dei Monti e dei Passera, poiché aveva osato portare in tribunale i contratti derivati sottoscritti nel 2005 dal comune di Milano: presentò nel 2009 una denuncia penale per truffa aggravata, e le banche coinvolte rinviate a giudizio nel 2010 rischiavano, oltre a rimborsi stratosferici, l’interdizione a operare con (tutte) le Pubbliche Amministrazioni italiane se (probabilmente) condannate: fu così che la Moratti perse le elezioni, che Milano spinta dai media a reti unificate si colorò di arancione, e che Pisapia chiuse in fretta e furia tra ottobre 2011 e febbraio 2012 il contenzioso “derivati” in modo tragicomico, ritirando il comune come “parte civile” dai processi, i quali si conclusero poi con una assoluzione… e con un botto di soldi pubblici vincolati in garanzie folli e giuridicamente discutibili, in favore di quelle stesse banche!

Perché tragicomico? Perché il 19 ottobre 2011 la Commissione Europea Antitrust dichiarò aperte le indagini per la presunta costituzione di un cartello illegale volto a manipolare i tassi EURIBOR. Deutsche Bank, uno degli imputati, sapeva cosa rischiava, tant’è che è stata condannata a una multa di 725 milioni di euro nel dicembre 2013: i derivati in questione furono sottoscritti nel giugno 2005, e guarda un po’ proprio nel settembre del medesimo anno si costituì il cartello illegale: ecco chi “decide i sindaci”.

Ecco perché Sala non può vincere. La Milano della finanza occulta non si può permettere un sindaco che potrebbe (?) finire sotto indagini per Expo durante la campagna elettorale o subito dopo, ma può utilizzare il suo amministratore delegato preferito come sparring partner di Parisi, in modo da esaltare il solito tormentone

“destra o sinistra? chi tifi? vai col televoto!” dei media

e offuscare l’unico vero candidato sindaco che può impensierire il PARTITO UNICO dell’INCIUCIO e del CONFLITTO DI INTERESSI:

Gianluca Corrado, M5S 

Milanese, fatti furbo: tu non mangi cemento, ma solo quello ti stanno lasciando, e non sarà nemmeno tuo.

19/04/2016 Posted by | Expo2015, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Expo e Prostituzione: quando il carro buoi tira più del pelo

Expo2

150 MILIONI

Il “vaffanculo” a chi dice che Expo è stato un successo, è più che giusto e meritato.
Ogni persona dotata di un minimo di esperienza economica, sa che un evento del genere, per essere valutato correttamente, deve prevedere una analisi di ogni costo, diretto e indiretto. Quindi anche dei mancati gettiti erariali e tributari e ai danni “socioeconomici” dovuti al trasferimento del turismo da una città famosa come Milano alla sua periferia… Vabbè, ok, troppo complesso (se vi interessa qui provai a spiegare qualcosina https://schumyno.wordpress.com/…/presenze-expo2015-perche-…/ in tempi… non sospetti?!?!)…
Quindi, ci concentriamo sui conti di bilancio di Expo SpA? Non si può. A distanza di mesi ancora non si hanno i numeri, e le fonti giornalistiche, colluse fin oltre il collo con i ladri al potere, snocciolano dati che sembrano esser positivi, ma solo ai non addetti ai lavori: di fatto, ci sarà un buco enorme, visto che a dicembre parlavano di “pareggio”, ma anche di costi finanziari esclusi (sapete, quelle strane cose che si chiamano interessi e commissioni, il pizzo delle banche) e chissà poi cos’altro, essendo lasciato tutto nel mistero: W la trasparenza!!
Non ci resta perciò che prendere in mano i testi di legge, e scoprire che, nonostante una marea di altri costi e danni esclusi (leggasi la M4, progetto in deroga di legge perchè necessario ad Expo.. sì, avete capito bene, ma è un altro salasso/furto, a parte, pronta nel 2022 e già fin d’ora privata Expo3con soldi pubblici, costi finanziari alla mano), il governo del super cazzaro Renzi sta per snocciolare altri minimo 150 MILIONI DI EURO (più quelli che dovevano essere destinati alla
riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate, che salta per la gioia dei pendolari sui carri bestiame della Trenord)

150 MILIONI

Ancora
Per Expo. Dallo Stato. Poi vedremo pure il cielodurista formigoniano filo TROTA-RY club, Maroni, cosa aggiungerà.

Questo era un mio commento dell’altro giorno su facebook dopo aver letto le nuove prebende del governo.

Manco farlo apposta, però, salta fuori un articolo pubblicato nientepopodimenoche da IlSole24Ore che analizza un po’ di flussi dei carri bestiame ruotati intorno al macello/scannatoio che hanno chiamato “Nutrire il Pianeta” ma che ha arricchito di fatto i soliti soggetti (le solite “famiglie”, le solite multinazionali e le solite banche) e “privato” di fatti dei propri soldi, terreni, aria pulita e salute, gli altri cittadini italiani. Il tutto mentre la solita stampa diventata oramai essa stessa il governo, decidendo dove e come concentrare l’attenzione del pubblico, crea il candidato sindaco di Milano sondando i rumors che suscita il possibile prescelto Sala.

Expo

Questo il link al documento integrale –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri) di Raffaello Zanini, e questo l’incipit, avvincente (seppur non completo per sua ammissione, e comunque non toccando tutti gli aspetti relativi ai ricavi presunti che avrebbero dovuto esser distribuiti sul territorio, e che come dissi eran solo chiacchiere).

“Se lo scorso settembre vi è capitato di volere prenotare una camera in un albergo milanese, cercando su un qualsiasi portale di prenotazione vi sarete imbattuti nel tutto esaurito oppure in prezzi altissimi perfino per le strutture a tre stelle. Può bastare questo per concludere che il 2015 è stato un anno straordinario soprattutto grazie ad EXPO? In questo post cercherò di capire, cifre alla mano, se sia davvero possibile confermare questa prima impressione. Tutti i dati concordano nel dire che il turismo italiano ha avuto, finalmente, una ripresa, dopo un periodo molto difficile, con un 2014 ancora al -7,8% sul 2011. Federalberghi dichiara che nei primi nove mesi del 2015 (gennaio-settembre) c’è stata una crescita delle presenze del 2,8% per gli italiani e del 3,6% per gli stranieri. Va anche detto che l’anno è stato buono non solo in Italia, ma anche in tutta Europa: una nostra elaborazione di dati ufficiali (ancora parziali, relativi a gennaio settembre 2015), mostra che Francia (+3,5%), Spagna (+4%), Regno Unito (+4%) ma soprattutto l’Italia (+5%), hanno registrato un significativo aumento di turisti stranieri. Che non si tratti di un fenomeno solo italiano lo si ricava inoltre dal fatto che il Regno Unito ha segnato un +7% dagli Stati Uniti, in assoluto il miglior anno dal 2007” …capito? la culla della cultura mediterranea, un minor incremento degli Stati Uniti.. Hip hip, urrà! –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri)

Letto? Ora meditate gente, meditate. Nonostante tutta la pubblicità fatta, inclusa allo sfruttamento della prostituzione, il fantomatico carro di buoi ha tirato persino più del richiamo del primordiale pelo (che comunque è servito per attrarre qualcuno a scoprire qualcosa su dove finiscono i suoi soldi delle tasse).

Arriverà il giorno che vi stuferete di essere presi per il culo e vi incazzerete…

incazzarsi fa bene…

basta non prendersela con la gente.. al massimo con le cose.

Gandhiani sempre 😉

 

20/01/2016 Posted by | Expo2015, NoExpo, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Presenze #EXPO2015: perché #EpicFail ?

expo

L’immagine sopra è quanto il mainstream sta diffondendo in queste ore, sui dati fantasiosi che gravitano intorno a Expo. La Federalberghi parla di 1,9 milioni di visitatori, esclusi stranieri. Verrebbe da chiedersi per quale motivo si siano lanciati in calcoli così complessi, come scorporare dal totale presenze gli stranieri, e non divulgare anche la cifra complessiva: no? E non verrebbe da chiedersi quanti di questi visitatori siano un “surplus” rispetto ai turisti che comunque scelgono Milano come meta turistica? E quanto abbiano influito le recenti disposizioni in materia di limitazione del contante, sull’aumento delle transazioni con carta di credito, che già ad aprile era comunque cresciuto del 10%?

Il senso critico non si ferma, e scavando in rete si trovano i dati ufficiali del comune di Milano relativi alle presenze alberghiere del 2013 (non disponibili quelli relativi al 2014).

expo presenze 2013

Per ora, in nome di “Nutrire il Pianeta”, e grazie a biglietti omaggio e scontati, Expo è stata presa d’assalto da scolaresche milanesi e dell’hinterland, credendo che nuovo cemento possa nutrire il Pianeta e che un BigMac e una Coca siano cibi sani, del futuro (#LaBuonaScuola di Renzi), mentre latitano ancora i turisti stranieri. Di fatto, quasi un milione di persone nel 2013 approdò a Milano nel mese di maggio, per turismo “classico, ordinario”: secondo Sala, sulla base delle rivelazioni di Federalberghi, in totale potrebbero essere quasi 3 milioni i visitatori totali, ovvero potrebbero essere solo quasi 2 milioni in più rispetto alla capacità attrattiva del 2013, senza avere alcuna vaga idea delle ripercussioni effettive sul commercio milanese. Il quale, a parte gli alberghi, potrebbe vedersi sottratti parecchi incassi, se Expo attrarrà a sè anche il “turismo ordinario”, fatto di ristoranti, merchandising e griffes della “City”, come più che plausibile, in anni in cui la capacità di spesa si è ridotta a causa della crisi scatenata dalla finanza. Così come gli studenti dirottati a Expo, avranno tolto incassi ai musei cittadini, barattando arte con accozzaglia in calcestruzzo.

Per ora, sappiate che nel semestre maggio/ottobre del 2013, ben 5.198.183 furono i turisti che alloggiarono presso le strutture ricettive milanesi (alberghi o altre), che andranno sottratte ai conteggi finali.

Ma, tranquilli, il buco di bilancio di Arexpo (che è sicuro) verrà ripianato dalle tasse dei milanesi.

I conti, con questo Governo dei giochi di parole se non della menzogna palese, si potranno fare solo a consuntivo, data la totale mancanza di trasparenza fino ad oggi riscontrata e che continuerà fintanto esisterà lo scollamento dell’interesse dei cittadini verso la politica, appositamente voluto per poter maneggiare i fondi pubblici a proprio piacimento, per opere fallimentari.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/05/29/news/expo_sala-115579090/

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_30/milano-expo-primo-bilancio-25-milioni-visitatori-speciale-25eb357a-069d-11e5-8da5-3df6d1b63bb7.shtml

30/05/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

EXPO: quello che i giornalai non dicono #noexpo

expotour

Telegiornali e giornali, hanno dato poco e errato risalto all’evento #ExpoTour di M5S. Non mi aspettavo nulla di più, da un sistema che noi addetti ai lavori ormai conosciamo bene: distorsione e disinformazione sono all’ordine del giorno con questi media, che di altro non si occupano se non di “comunicazione”, ovvero tutt’altra cosa rispetto alla “informazione” (che in teoria sarebbe il “prodotto” del loro lavoro, il frutto delle loro “qualità” e “capacità”). Di fatto, si limitano a eseguire gli ordini ricevuti, in cambio di un tozzo di pane e… guai a sputare nel piatto in cui mangia!!
Beh, il piatto in cui mangiate ve lo siete guadagnato: se ci volete sputare dentro è un vostro diritto. Soprattutto se ne va della dignità, dell’onore e dalla propria moralità: ma questa è opinione personale.
Di questo evento, hanno parlato come di spot elettorale per le europee. Come se M5S, questo “sconosciuto” movimento nato nel 2009 che nel febbraio 2013 ha preso 8,8 MILIONI di voti, si fosse all’improvviso lanciato sul carro #NoExpo e contro le vie d’acqua solo per attirare l’attenzione dei “media”. Questo quello che i giornalai hanno voluto fare passare, come messaggio: per depistare come sempre l’opinione comune dall’unico movimento coerente che ha fatto dell’ascolto dei problemi dei comuni cittadini il proprio fioretto, e che i media citano solo per denigrarlo occasioni come queste, ma mai quando scoperchia le porcate di una casta di raccomandati, privilegiati e spesso delinquenti.
Su Expo il MoVimento 5 Stelle ne ha fatte tante di lotte, partendo da lontano, armato solo di cittadini onesti e volontari prestati alla Politica, rimettendoci il proprio tempo e le proprie risorse. Bene, è tempo che tutti i cittadini (soprattutto quelli che hanno cominciato solo ora a interessarsi di questa “esposizione” solo perchè stanno loro deturpando il panorama, o scavando sotto casa) si rendano conto che non ci sono altre alternative. Nessun altro porterà avanti le vostre istanze, se non voi stessi. Non volete fidarvi di “Grillo”? Andate a picchiare i pugni sui tavoli dei vostri rappresentanti di partito, allora, e provate con mano quanto (anche se in buona fede) siano impossibilitati a fare qualcosa per voi. Io mi fido di M5S, e sto sbattendo una valanga di pugni sui tavoli.
Come cittadino libero

A seguire una breve cronistoria, di M5S Milano: non quindi le sparate del “comico”, ma fatti concreti di cittadini che lavorano CON i cittadini. Poi se qualcuno continuerà a dire che questo movimento il 15/3 era a Expo solo per pubblicità, gli altri che gli sono attorno potranno fargli notare alcuni fatti che forse sarebbe meglio conoscere, per evitare di rimetterci la faccia

Ps: il PD Milano è uscito con un documento di zona 7 del lontano 2012 http://pdmilano.net/new/news-primo-piano/543-clamoroso-beppe-grillo-prima-vota-a-favore-e-poi-protesta al quale ovviamente questo post è già di per sè una valida e sufficiente risposta agli amici #Contapalle dell’ebetino #Contapalle. Aggiungo anche il mio post di risposta su Fb, tanto per rincarare la dose con gente disonesta che non merita clemenza verbale: “Incredibile… il #PD ha anche il coraggio di parlare?? Ah belli, siete al governo della città, contate la maggioranza dei consiglieri e vi aggrappate a un errore del 2012 di due consiglieri di zona, quando #M5S Milano massacrava intanto Expo e le porcate della Moratti che Voi avete portato avanti? Ma non vi vergognate? E poi, ditemi, quando “Beppe Grillo” avrebbe votato a favore di qualcosa? Siete ipocriti e in malafede, degni adepti del #contapalle #renzi…
Toh, queste sono un po di informazioni vere, nn boiate che vi inventate x proteggere vs interessi e poltrone…. https://schumyno.wordpress.com/2014/03/16/expo-quello-che-i-giornalai-non-dicono-noexpo/ ed è solo materiale milanese… ne abbiamo altro!!

Sono esilaranti, nevvero??

25 Luglio 2011
Oggi alle 16 presidio con NOEXPO sotto Palazzo Marino per fermare la giunta di Cemento-Sinistra
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/07/2572011-oggi-alle-16-presidio-con-noexpo-sotto-palazzo-marino-per-fermare-la-giunta-di-cemento-sinis.html

07 Novembre 2011
EXPO 2015 E RICHIESTA DOCUMENTAZIONE SU PENALI PREVISTE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/expo-2015-e-richiesta-documentazione-su-penali-previste.html

18 Dicembre 2011
Milano: Niguarda annega per salvare i terreni Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/eletti/2011/12/milano-niguarda-annega-per-salvare-i-terreni-expo-2015.html

6/3/2012 Comunicato Stampa
SE RINUNCIASSIMO OGGI A EXPO2015, QUANTO CI RIMETTEREBBE IL COMUNE DI MILANO?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2041%20-%20Quanto%20costa%20davvero%20rinunciare%20ad%20Expo.pdf

07 Marzo 2012
Operazione trasparenza: M5S Milano svela il mistero delle penali Expo2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/03/operazione-trasparenza-m5s-svela-il-mistero-delle-penali-expo2015-1.html

21 Aprile 2012
Expo 2015: poteva essere organizzato diversamente? Ecco la risposta alla nostra interrogazione
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/04/expo-2015-poteva-essere-organizzato-diversamente-ecco-la-risposta-alla-nostra-interrogazione.html

12 Giugno 2012
Un referendum per il futuro di EXPO 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/06/un-referendum-per-il-futuro-di-expo-2015-1.html

29/6/2012 Comunicato Stampa
Uscire da EXPO subito. Tradita la mission “Nutrire il pianeta”: una colata di cemento e costi per 1,3 miliardi di € scaricati sulle spalle dei contribuenti italiani
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2052%20-%20Expo%20uguale%202%20milioni%20di%20mq%20di%20cemento%20-%20corretto.pdf

14 Settembre 2012
Bocciato il nostro Ordine del Giorno per una Expo Diffusa e Sostenibile. Ma Cota non era contro la logica dei grandi eventi?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/09/bocciato-il-nostro-ordine-del-giorno-per-una-expo-diffusa-e-sostenibile-ma-cota-non-era-contro-la-lo.html

22 Gennaio 2013
EXPO – La ricostruzione del M5S Milano di come sono andate le cose tra promesse elettorali e realtà
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2013/01/expo—la-ricostruzione-del-m5s-milano-di-come-sono-andate-le-cose-tra-promesse-elettorali-e-realta.html

23 Gennaio 2013
Darsena Pioniera Navigli Incontro

25 Gennaio 2013
Progetto Riqualificazione Darsena

06 Luglio 2013
LE NOSTRE PIAZZE CONTRO I PALAZZI DI EXPO: M5S PRESENTE!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/07/le-nostre-piazze-contro-i-palazzi-di-expo.html

11 Dicembre 2013
Operazione trasparenza: gli sprechi di Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/operazione-trasparenza-gli-sprechi-di-expo-2015.html

08 Maggio 2013
Expo: “vie d’acqua” uno spreco da 80 milioni
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/05/expo-vie-dacqua-uno-spreco-da-80-milioni.html

14 Dicembre 2013
Via dalla via d’acqua!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/via-dalla-via-dacqua.html

12 Gennaio 2014
Expo: Cosa sono le Vie D’Acqua CDZ8 Arch. Rossi e il problema del Seveso 8/1/2014
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/expo-cosa-sono-le-vie-dacqua-cdz8-arch-rossi-e-il-problema-del-seveso-812014.html

29 Gennaio 2014
“Le Vie d’Acqua” di Expo 2015: il M5S di Milano porta a galla le incongruenze di un’opera costosa e inutile per i cittadini
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/le-vie-dacqua-di-expo-2015-il-m5s-di-milano-porta-a-galla-le-incongruenze-di-unopera-costosa-e-inuti.html

15/03/2014
Cantieri https://www.youtube.com/watch?v=nNax-S3GUsw&list=UUbwTQMlYpgcNHXAayQrQUzQ
Parco Cave http://youtu.be/Ts-4UCaUxFE?t=4m15s
L’altra Expo, Politecnico di Milano http://www.youtube.com/watch?v=rbSkoOMx46U&feature=share&t=41m54s

16/03/2014 Posted by | Ambiente, Expo2015, Mafie, NoExpo, salute, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento