Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Grazia, Graziella e .. grazi’al ca…..po dello Stato


Il Presidente Napolitano per giorni è stato (ed è) al centro dell’attenzione su ogni “giornale” per il discorso “grazia” al delinquente Berlusconi.
Tutti, attivisti e eletti M5S a volte compresi, hanno abboccato all’esca, inseguendo la succulenta polpettina di morfina.
La Casta, quella misera accozzaglia di schiavi al servizio di potenti famiglie che da sempre vivono nell’ombra tramandandosi il potere di scegliere i propri leccapiedi, deve salvarsi il culo, ora che molti cittadini informati sono entrati nelle Istituzioni. Hanno paura, perchè le loro misere porcate sono difficilmente nascondibili agli occhi “ingenui” e puri di ragazze e ragazzi pieni di voglia di fare del bene per il proprio Paese, nel rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo e della Costituzione, e siccome tutto il controllo delle nostre vite è affidato a sottili e delicati equilibri di egoismi personali di affacendati truffatori, devono cercare di preservarlo.
Berlusconi, il delinquente prescritto più volte, coinvolto in indagini/processi di ogni tipo, è INELEGGIBILE dal principio della sua miserabile carriera politica.
Una legge del 1957, lo dice. Non è mai stato “eleggibile”, e neppure i suoi avvocati, oggi Parlamentari, lo sarebbero.
Per eliminare il boss evasore, corruttore, capo dell’impero mediatico che ha portato il nostro Paese al livello culturale di Drive In, tra tette, culi e fiumi di coca (che hanno arricchito le mafie italiane creando buchi neri nelle nostre finanze assoggettate alla sovranità monetaria delle banche private, voluta dai D’Alema/Amato/Prodi di turno) era sufficiente APPLICARE LA LEGGE.
1994-2013
Nessuno fino a oggi ha votato la sua INELEGGIBILITA’. Sono tutti complici, sono tutti parte dello stesso sistema, si parano il culo a vicenda perché mezz’uomini senza palle, schiavi dei privilegi e della paura delle paventate ritorsioni a cui sarebbero soggetti. In Parlamento, non abbiam avuto nessun erede dei sacri valori dei Borsellino, dei Falcone, degli Impastato. Fino ad oggi.
M5S è entrato e ha alzato i toni sull’ineleggibilità. Ha tirato giù un bel pezzo di omertà che nascondeva questa squallida vicenda.
La truffa era smascherata: l’accordo PD – PDL (Il massone Monti, capo della Trilaterale e senatore a vita ad hoc per il mini golpe bianco, come ciliegina) era talmente palese, che l’idea di nuove elezioni era da escludere, per i nostri monarchi.
Serviva un piano. Il solito:
distrazione di massa.
La magistratura (in effetti libera come ogni altro ingranaggio di questo sistema farlocco che ci hanno imposto alla nascita) ha accelerato il processo al nano, spostando l’attenzione dalla ineleggibilità alla possibile, sperata e agognata, condanna. Giunta a “fagiulo”. TG, giornali, trasmissioni di ogni tipo, si son limitati per giorni a parlare poco e solo di questo, rimandando alla sentenza di Cassazione ogni futuro immaginabile e rispolverando il meglio della “comunicazione” politica.
Arrivata la sentenza definitiva con condanna confermata, la Casta ha tirato fuori dal cilindro giorni interi di “raccoglimento” intorno a Re Napolitano, che si dice dovesse decidere in merito alla “Grazia” di Berlusconi.
Dal 25 febbraio, data di fine delle elezioni, un numero imprecisato di eletti (tra i 50 e i 60) presenta notevoli incompatibilità con il ruolo ottenuto. Tra incandidabili e ineleggibili, il 5% e rotto del nostro Parlamento, è composto da “onorevoli” abusivi. Hanno votato fiducie, Presidenti di Commissioni e persino il Presidente della Repubblica: Napolitano Bis, ovvero 14 anni di regno.
Dopo quasi 6 mesi, la giunta delle ELEZIONI ancora non si è espressa.
Oh popolo bue, non capisci che ti stanno prendendo ancora per il culo? Per salvarsi la faccia, Re Giorgio, insieme agli altri luogotenenti, segue la linea della distrazione di massa: alle prossime elezioni deve garantire un’affluenza alle urne minima, ma sufficiente a far rivincere quella minchiata del bipolarismo voluto da D’Alema. Unico modo per riuscirci, è sviare l’attenzione dalla palese alleanza storica tra ogni eletto parlamentare, che prescinde dallo schieramento, scaricando la colpa della presenza di Berlusconi in quei luoghi su Napolitano e la magistratura, anzichè dal socio politico: il PD.
Berlusconi è ineleggibile dal 25 febbraio 2013. Non può stare in Parlamento. Ma Berlusconi non può cadere, perchè il nano delinquente conosce troppi segreti, e possiede comunque tre televisioni: tiene la casta, la lobby “finanziaria” (quella che l’ha silurato con lo spread) per le palle. Così parte l’ennesima recita (non diversa dal Duomo di Tartaglia). Il PD, quello che voleva i voti del M5S per fare il governo senza accettare NESSUNA delle loro proposte e senza voler dare loro NESSUN ministro, si sacrifica a governare col “nemico” (socio) PDL perchè M5S non vuole sottostare a queste buffonate da teatrino, con gran strombazzare della stampa che poi segue tutta la presa per il culo del governo Letta, che per il Paese, nulla ha fatto se non rafforzare la spartizione delle briciole dell’Italia ormai fallita. Siccome Letta non potrà durare in eterno, occorre che qualcuno salvi di nuovo Berlusconi e il PD.
Alle ultime elezioni, giunse in soccorso un certo Santoro, che diede a Berlusconi e ai PDini uno share di milioni di spettatori, che andarono poi a votare convinti di essere allo stadio e di dover dimostrare la propria fede con una “X”. Oggi tocca al ri-eletto Re Giorgio.
Insomma, gli italiani, popolo di pecore lobotomizzate da una scuola inefficiente e da una televisione divenuta “sedute di ipnosi di massa”, oggi rincorrono la grazia che Napolitano dovrebbe dare a Berlusconi, senza che questi ancora manco l’ha richiesta, e quindi inapplicabile. Parlano del nulla assoluto, mentre i mesi passano e la memoria cede.
Giornali, post, servizi, TG, scoop che parlano di questa minchiata colossale (che in qualche modo ci sarà, è sicuro: Berlusconi sarà salvato, e lo so da molto prima delle elezioni) solo per aiutare il PD a recuperare qualche centinaio di migliaia di voti, che sommati a quelli del “cavaliere” permetteranno loro di tornare a votare senza perdere terreno su M5S, escluso dai media principale e relegato alle mere attività territoriali e sforzi individuali.
Capito? Se parlate della grazia di Berlusconi, lo tenete solo in vita.
Berlusconi, così come altri 50 errotti infami che prendono 20.000 euro al mese + vitalizi e privilegi, è INELEGGIBILE. Della grazia ve ne dovreste sbattere i coglioni, e pretendere dai vostri eletti, dai vostri rappresentanti, che un concessionario pubblico non sieda sulle poltrone che decidono le concessioni. E pretendere dai giornalai che stampano il vostro quotidiano preferito, che dicano le cose come stanno. Chiaro? E’ solo buon senso.
Napolitano è solo un vecchio a cui è stato relegato il triste compito di finire di rovinarsi indelebilmente e definitivamente il nome, al tramonto del proprio cammino, costellato di scelte decisivamente discutibili.

14/08/2013 Posted by | Casta, Diritti, Informazione | , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Tabacci e le sue infelici esternazioni

Ancora deve terminare la rovente estate 2012 e già è tempo di infuocare il pietoso scenario politico offerto dalla maggioranza milanese.

L’assessore Tabacci, il vero burattinaio di un’amministrazione che ha dato prova in più di un anno di attività di non avere nessuna intenzione di rispettare le promesse pre-elettorali (quelle fatte ai comuni cittadini, per lo meno http://www.pisapiaxmilano.com/wp-content/uploads/2011/04/programma-coalizione.pdf) e di essere asservita alle disposizioni dettate da ambienti lobbistici che hanno nel Trattato di Lisbona e nel MES la loro massima espressione, pensa di poter continuamente utilizzare giornali “privati” per fare le proprie esternazioni e propagande, atte a confondere le acque a magistrati, giudici e controllori che ancora potrebbero avere il coraggio di ribellarsi a una macchina del fango così potente come quella che vuole la distruzione (vendita) di ogni servizio socialmente utile, dall’acqua, alle autostrade, ai rifiuti, agli aeroporti, fregandosene della volontà dei cittadini e, soprattutto, della trasparenza e morale da asservire al proprio operato.

Il culmine dell’arroganza di questo senatore di certo non all’apparenza al servizio del Popolo Italiano, sfocia in questa intervista rilasciata a La Repubblica http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/08/21/gamberale-non-ci-fermera-vendiamo-la-sea.html?ref=search il 21/8/2012, dove da il meglio di sé. La vicenda SEA ha del paradosso: portata in consiglio comunale la vendita della Milano-Serravalle, alla fine si è riusciti con magheggi alla Houdinì a vendere invece solo una quota minoritaria di SEA, lasciando all’aula la sola lotta per la nomina del direttore finanziario, ovvero colui che tiene i cordoni della borsa della società, che nel piano industriale aveva in previsione la costruzione della terza pista, più un polo logistico non indifferente, a scapito del Parco del Ticino http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/malpensa-terza-pista-un-altro-disastro-ambientale.html. La terza pista dicono non si farà più. Ma solo quella: il cemento colerà, insieme ai soldi pubblici e ai soliti mafiosi con il loro movimento terra. Una vendita, quella fatta nel 2011, tramite un bando di gara decisivamente dubbio: vedrò se presentare un esposto alla Procura, per questa vicenda. Di prove ce ne sono parecchie, e tutte a verbale negli archivi del consiglio comunale di Milano.

http://wp.me/p13hzq-9P

Il Pdl fece giusto finta di opporsi, lanciando allusioni di insider trading tra F2I e l’amministrazione comunale, salvo qualche avvisaglia in più a maggio http://www.ilgiornale.it/news/interni/sea-pisapia-tremagdf-palazzo-marinoindagato-gamberale.html.

Questo lo scenario fino a prima delle vacanze, quando questa amministrazione, sempre ben lontana dal pensare a come amministrare i servizi sempre più scarsi dei cittadini milanesi, è chiamata in aula dalla minoranza a spiegare le voci che vedevano trattative tra provincia e capoluogo per uno scambio di azioni: le quote Serravalle di Milano, in cambio delle quote di SEA in mano alla provincia. Più un conguaglio di 45 milioni http://video.ilsole24ore.com/TMNews/2012/20120628_video_12040081/00004305-sea-serravalle-scambio-quote-comune-provincia-a-podest-45-mln.php. Sì, avete capito bene. Tabacci e Pisapia hanno venduto il 29,75% delle quote SEA in cambio di 385 milioni perché altrimenti non avrebbero chiuso il bilancio, e ora ne vogliono dare 45 alla provincia per “acquistare” le sue quote SEA, mettendo sul tavolo anche Serravalle. Un bilancio di lacrime e sangue per i milanesi, che han visto aumentare Imu, Tarsu, Atm, addizionale Irpef, AreaC (Ecopass), in modo proporzionalmente inverso alla erogazione di servizi. Milanesi che ora vedono girare le loro tasse alla provincia, in cambio di azioni delle quali si erano liberati qualche mese prima proprio per fare cassa. Finalità? Rivendere, secondo le sue dichiarazioni, il 50,01% nel 2013. Follia allo stato puro. F2I ottenne il direttore finanziario con il 29% delle azioni, e ora si ritrova nella posizione di dover sottostare a un possibile acquirente che deterrà la maggioranza assoluta. Onestà e trasparenza, sempre.

Ora vedremo, cosa accadrà, alla riapertura degli pseudo lavori di questa pseudo maggioranza, sempre sperando che i singoli consiglieri smettano di credere alla favola del “uniti si vince”, perché a rimetterci saranno solo quelli tra loro onesti. Mi riferisco a coloro che “tifano” per SEL, Sinistra x Pisapia, Idv… diano prova di onestà morale, prima che di fedeltà da tifoso bendato

Vorremmo fare solo presente all’assessore/sindaco che frasi del tipo “il rappresentante del Movimento 5 stelle a Milano, ha presentato il 13 agosto un ricorso al presidente della Repubblica per annullare la delibera sul rendiconto 2011, perché i consiglieri avrebbero avuto meno giorni di quelli stabiliti dalla legge per consultare gli atti. A settembre convocheremo un Consiglio straordinario per la riconvalida, ma è chiaro che ricorsi come questi sono azioni sproporzionate” è meglio che se le risparmi per i giudici popolari che valuteranno presto l’operato suo e dei suoi colleghi politici che hanno ridotto in miseria il nostro Paese, la nostra città, per favorire poche lobbies massonico/mafiose. Usare il condizionale (“avrebbero avuto”) quando i legali M5S hanno appurato che l’amministrazione non ha rispettato le regole previste (e non per la prima volta!) è un atto spocchioso e arrogante. Come lo è il dichiarare che ci sarà una convocazione straordinaria per “riconvalidare” (a che serve se era legittima la prima votazione?) un qualcosa che di “valido” non ha nulla: altro che “azioni spropositate”.

Siamo solo all’inizio.

Il tempo delle informazioni riservate è finito. Così come quello degli atteggiamenti intimidatori tramite giornali di partito.

Il MoVimento 5 Stelle arriverà in Parlamento, e finiranno i segreti di Stato. Rassegnatevi.

Abbiamo mangiato la foglia: ora elimineremo dallo scenario politico/economico i vecchi parassiti e daremo per la prima volta il potere ai cittadini italiani.

23/08/2012 Posted by | Economia, Politica, salute, Territorio | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sea-Serravalle: retroscena di trasparenza di un bando di gara

Volevamo cominciare l’anno con un bel post di Mattia con tanto di auguri, già pronto, ma si sta godendo un po’ di meritato riposo e svago sui monti (non quel “monti”, per carità, è minuscolo) e sembra proprio che la connessione per caricare video e post lasci al quanto a desiderare lassù… che strano, in Italia… quindi per ora… AUGURI!!!! …il resto poi.

Nell’attesa, ci portiamo avanti con questo video(*), che è la versione “integrale” di quanto di eclatante secondo noi è avvenuto nel lontano consiglio comunale del 14 novembre 2011. Quella fantomatica seduta protrattasi tutta la notte e conclusasi alle ore 17.30 del 15 novembre, il giorno dopo, con tanto clamore sulla stampa locale.

Capirete che una quarantina di minuti confrontati alle 25 ore e rotte di consiglio già sono un bello “sconto” (e le polemiche sulla strumentalizzazione delle “riprese” scoprirete presto diventeranno il livemotiv del 2012 a Milano – qui le ns prime avvisaglie 2011), ridurre a meno tempo ancora ci avrebbe indotto a prendere solo una parte del peggio del peggio e siccome siamo appena dopo Natale vogliamo essere generosi, nella speranza rimaniate incuriositi a sufficienza da affrontare prima il video in testa per intero, poi, un giorno, la versione integrale sul sito del Comune…
Cercando di riassumere quanto avvenuto in poche parole, i risvolti e retroscena economici della appena avvenuta vendita di Sea Spa risalgono a mesi fa, quando i “poteri forti” portarono avanti un estenuante braccio di ferro tra maggioranza e opposizione. Quest’ultima, con i mezzi a sua disposizione cercava di ostacolare i lavori (emendamenti e sub-emendamenti a raffica con interminabili interventi nei dibattiti), richiedendo poi continue sospensioni degli stessi.
Dal dover vendere solo Serravalle (bilancio Moratti), si è passati alla vendita combinata (quota Serravalle + quota Sea), per poi aggiungersi quasi magicamente anche l’opzione B, quella fantomatica che oggi sappiamo essere stata la carta vincente, e giustamente parecchio discussa, riguardante la cessione del 29.75% della sola Sea Spa, oggetto per l’appunto della seduta.
In mezzo, M5s, con il nostro Mattia, il nostro portavoce, in contatto continuo con la rete (come da prassi) la quale domandava per quale motivo la seduta ufficiale del consiglio venisse interrotta continuamente, e cosa ci fosse di così “fuori dall’ordinario” da discutere, da doverlo fare “al di fuori” anche dell’aula, lontani da microfoni e sistemi di verbalizzazione ad essi collegati. Lontani dalla garanzia di trasparenza di una seduta pubblica. Raggirando di fatto un nostro diritto.
Calise, come portavoce del M5S e dei suoi princìpi, è intervenuto più volte a chiedere spiegazioni in merito, trovando risposte spesso confondibili con lo scherno, a esser gentili.
Incalzato quindi dal suo dovere di trasparenza (e dal PDL che lo incoraggia bonariamente a “redigere un verbale” della riunione nella sala Marra adiacente, come se fosse un praticante o un segretario, e non un eletto da concittadini), Mattia tira il colpo gobbo.
Grande lo scandalo nello scoprire che il consigliere del MoVimento 5 Stelle ha registrato (tramite unaintercettazione ambientale!” tuona qualcuno) l’audio della riunione avvenuta lontana da occhi indiscreti (elettronici e non), dichiarandosi disponibile a metterla a disposizione dei consiglieri che ne fossero interessati, ed eventualmente del sito del comune. Farlo magari diventare un servizio, un valore aggiunto, in più, in futuro.
Ah, come si sono scagliati gli “Indignados della trasparenza”, nel sentir violati i propri diritti di “privacy”… Ma è possibile che in Comune, pubblici ufficiali durante il loro servizio pubblico, prendendo decisioni che riguardano il bene e il benessere pubblici, parlano di “privacy” durante una seduta pubblica del Consiglio Comunale che, seppur sospesa, è in corso d’opera con oneri e doveri in corso? Sembra proprio di sì…
Per questo consigliamo la visione del video, persino integrale: sono troppe, le parti che si potrebbero considerare comiche e che invece speriamo troviate offensive nei confronti della vostra moralità. Feriti nei vostri diritti e nella vostra fiducia, al punto da spronarvi a reagire e ad aiutarci, in questo nuovo anno, a sconfiggere questa inutile, anzi pericolosa, ottusità di vedute.
A Mattia hanno contestato l’utilità dei suoi interventi in merito alle sospensioni delle sedute.
Grazie a Mattia abbiamo scoperto che la minoranza in cambio di una “tregua” voleva:
1- che non si prendesse il “maxi-dividendo” Sea in prossima distribuzione, ma che si lasciasse come liquidità in azienda;
2- che si eliminasse la possibilità di lasciare la nomina del direttore finanziario al socio entrante (futuro acquirente)
3- non presentare la proposta B, ovvero la possibilità di sola vendita del 29,75% di Sea SpA
Sempre grazie a Mattia, alla rete, al M5S, abbiamo scoperto che la maggioranza:
1- era disponibile al massimo a frazionare il maxi-dividendo in due tranches, 2012 e 2013
2- nega la scelta del direttore finanziario, ma è disponibile affinchè si renda più vincolante il parere del socio di maggioranza (ovvero l’attuale stessa maggioranza)
3- nessuna disponibilità a rinunciare alla opzione B, risultata poi vincente il bando
Mica pizza e fichi.
Alla luce di quanto è avvenuto, ovvero la vendita della sola Sea Spa a F2I dopo questo rocambolesco iter di cessione, non ci stupiscono dubbi e “aperture di fascicoli“: seguendo il solo consiglio, ci sono decine di briciole che hanno portato a questa ovvia e scontata vendita, e tante altre che la legano al futuro piano industriale di Sea, che prevede vagonate di investimenti pubblici per il folle progetto dellaterza pista di Malpensa.
Se vi state domandando perchè abbiamo atteso qualche giorno per portare alla vs attenzione queste immagini, vuol dire che non avete guardato tutto il video!… beh, male, fatelo: vi siete persi una chicca. Comunque, eravamo in attesa di conoscere il parere preteso alla Avvocatura Comunale in merito al terribile fatto narrato: una registrazione per la redazione di un verbale, richiesto da un consigliere ad un altro, durante una seduta che doveva essere chiusa e che invece si svolgeva lo stesso. No, proprio non ce la facevamo a immaginarci un’azione legale contro di noi con queste premesse, ma era sempre meglio esser prudenti: i nostri avvocati mica li paga lo Stato… dopo qualche settimana ci siamo informati, e sembra non sia stato dato corso ad alcuna azione…
Le sorprese non finiscono qui… ne abbiamo un’altra in serbo per voi, prima della ripresa dei lavori consiliari…
Il 2012 è arrivato, e ne approfittiamo per farVi i nostri migliori auguri: dicono che sia un anno di enormi sconvolgimenti.
Hanno ragione: M5S porterà per la prima volta la Politica nel potere.
Seguite le nostre dirette del Consiglio Comunale su Twitter, ashtag #consigliomilano #m5s
mentre vi guardate il GF che pagate coi vs soldi, le vs tasse, la vs salute al link del comunehttp://www.comune.milano.it/dseserver/videoconsiglio/index.html
In attesa della diretta, guardatevi la versione integrale, suddivisa con menu a tendina per singoli interventi: sbizzarritevi a “fiatare sul collo” sui vostri dipendenti, che siate M5S o no: lavorano per il benessere di tutti noi, indistintamente.http://81.29.201.71/newconsiglio/archivio/20111114/seduta.aspx*ci scusiamo se audio e video sono asincroni in alcuni punti: 25 ore di file video sono state una dura prova per il processore

05/01/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Amministrazioni, ambiente e salute

Un giorno come tanti, dove va in scena la democrazia.

La democrazia del dialogo, del confronto, quella che affronta i temi seri e cari ai cittadini, ai loro affetti.

In questo giorno come tanti, la soglia dei valori inquinanti è oltre i limiti consentiti per legge… già come se ci fossero dei limiti a cui sottomettere la natura… come se fosse possibile che una nanoparticella o una micropolvere di un qualche metallo pesante, resosi conto per infusione divina di essere al di sotto dei limiti previsti per legge, davanti a un bell’alveolo di un bel bimbo in un parco, mettesse le ali e volasse via lontano da quel polmone, in attesa che altri compagni arrivino e innalzino il livello di allarme e tornare a sguazzare ovunque felici.

Come se la Natura, non avesse le sue leggi.
Limiti o non limiti, i dati parlano chiaro: la salute di tutti è a rischio.

Queste amministrazioni, in questa pseudopolitica, non sono in grado di comprenderne i rischi, e l’opportunità di vero cambiamento che abbiamo davanti, è evidente.
Noi insisteremo, perchè siamo sempre e comunque, prima di tutto, cittadini.
Loro non molleranno mai?
Noi neppure

E voi? Vi rassegnate?

29/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Alienazione quote azionarie partecipate SEA SpA – Serravalle SpA

Il titolo è all’Ordine Del Giorno del Consiglio Comunale di Milano di oggi.

E’ veramente interessante, sapete? e divertente. Vedere come tutto gira sempre nella stessa direzione e chi comandava fa le pulci mentre chi opponeva ora fa il despota, ma allo stesso poco più su nella scala gerarchica chi qua comanda lì si oppone… Favori, compromessi… Scenario da brivido.

Io credo che le parole del Cons. Tatarella siano gravi, pesanti. Il 24 ottobre preannunciava uno scenario che ora ha preso di fatto consistenza, e che di trasparente non ha assolutamente nulla. E queste persone giocano con il bene della comunità.

Ascoltate.

(La seduta intera la trovate qui http://81.29.201.71/newconsiglio/archivio/20111024/seduta.aspx)

A me piace scavare nel marcio, nel torbido, tra le righe. In questo caso, un consigliere comunale, un pubblico ufficiale, parla di una fantomatica diapositiva n.24 di un famigerato documento di cui chissà come è venuto a conoscenza, se ne ha una copia… e anzichè portare eventuali prove, si dileggia in piroettanti “condizionali”, rimandando l’ora della verità praticamente a oggi, che guarda caso si festeggia la realizzazione della profezia di Tatarella. Questo è il vento che cambia? Dobbiamo affidarci a funamboli della nuova opposizione, che oggi si “oppone” a progetti che loro stessi avevano cominciato e che la nuova maggioranza ripropone tali e quali mentre prima li osteggiava? ma chi volete ancora prendere in giro? E poi, cosa che mi riguarda da vicino, cosa sapete e avete in mente, per la banda larga? Perchè i cittadini non sanno nulla di questi progetti così “avanzati” tanto che girano già in parecchi uffici? E questo sarebbe il libero mercato? La trasparenza promessa?

I giochi sono finiti, gli intrecci di interessi privati sulla cosa pubblica devono finire.

Non ne passeremo più nemmeno una. Ah, un’altra chicca: perchè, vi domanderete, aggregando SEA diventa appetibile l’offerta? Mah, forse per 330 ettari di parco da far diventare centri direzionali, hotel e terza pista, totalmente inutile in un aeroporto quasi al fallimento? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/malpensa-terza-pista-un-altro-disastro-ambientale.html

Tanto per costruire nuovo cemento, muovere nuovi camion della ‘ndrangheta piena di terra marcia da rifilare a qualche nuovo condominio o rotonda?

Tanto paga Pantalone.. temo però che rimpiangeremo questi “giochi”

http://www.byoblu.com/post/2011/11/08/Il-Grande-Golpe.aspx

14/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mozione “Mobilità due ruote” M5S 07/11/11 – Retroscena

Siete abituati a vedere al cine, le grandi prodezze che fa Tarzàn… ma al cine c’è sempre una regia. Durante il Consiglio Comunale del 7 novembre, il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione urgente per la diffusione dei suggerimenti a tutela delle fasce deboli cittadine, pedoni e ciclisti. La mozione è passata, ma non è questo il problema. Mi capita spesso di montare le registrazioni dei videoconsigli del comune, e sono sempre rimasto sbalordito da come tutto appaia “anomalo”. In aula, la maggior parte delle volte che parla Mattia, la gente si impegna celermente a fare altro,  parlando, telefonando … spesso i soli pochi presenti. In questo caso (come capita spesso, anzi: le nostre mozioni ce le concedono in discussione di norma sul limite temporale dei lavori) eravamo a 10 minuti dalla chiusura di una seduta di fatto inutile come la maggior parte delle precedenti, essendo tutto deciso al di fuori di quelle stanze, relegate a falsa rappresentazione democratica, anzichè essere più paragonata al primo lavoro di Fantozzi in azienda: leccafrancobolli. ERano presenti 31 consiglieri. Sì, avete capito bene. 31.

Su 48 stipendiati e pagati, 17 erano latitanti. E l’aula… beh, un’idea ve la siete fatta, con il video. Quelle sono le condizioni in cui si lavora: voi state a casa, o in giro a fare shopping, e presto molti saranno in giro a ravanare nei cestini dell’immondizia, e la politica ancora gioca con il nostro futuro ormai sempre più cupo, senza una presa di coscienza collettiva. Nessuno ci rappresenta meglio di noi stessi, quindi alzatevi e venite in consiglio comunale a vedere come funziona… rendetevene conto, che è tutto studiato a tavolino: parlare per ore per non dire e fare nulla, e fare annoiare la gente… e poi là dove ci doveva essere una pista ciclabile, muore qualcuno.

Non lo so, io per dignità mia personale non ce l’ho fatta a restare fermo a farmi prendere per il culo…

14/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

291011 In Onda: C’è poco da ridere… bis

L’altra sera, coi ragazzi, ho rivisto il montaggio precedente (http://www.youtube.com/watch?v=1eR62D4lnYU) e mi sono accorto di una cosa: siamo talmente schiavi di Beppe Grillo, il guru, il leader, che non ne avevo tenuto minimamente conto nel montaggio e post precedente e nessuno me lo aveva fatto notare… Ed è un peccato, perchè in effetti da solo conferme e continuità logiche già espresse, un rafforzativo.

Ripropongo versione rivista. Foss’anche solo per la poesia dei “gandhiani coi controcoglioni

06/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La mafia A Milano ESISTE

“L’obiettivo di questa conferenza è uno: che il Comune diventi sempre più un catalizzatore di partecipazione di cittadinanza attiva”.

Nelle parole di Mattia Calise è racchiuso il senso, l’unico scopo, della serata organizzata da Pierpaolo Farina, blogger di “Qualsosa di Sinistra”  in cooperazione con il MoVimento 5 Stelle Milano, nella sala Alessi di Palazzo Marino: nel cuore della città. E’ qui, nelle Istituzioni, che si annida il rischio, sempre più spesso comprovato, di collusioni e infiltrazioni della malavita organizzata. Non siamo ingenui, e non siamo ipocriti: tutti conosciamo i risvolti oscuri di certe indagini, molte tutt’ora aperte, molte altre chiuse quasi in via definitiva, che riguardano eccellenti collaborazioni ad “altissimi livelli” tra politica e malaffare, quindi l’unico modo per impedire che le collusioni si ripetano, è coinvolgere l’opinione pubblica, portandola nei “palazzi di potere”.
La mafia A Milano Esiste. Da molti anni. Le testimonianze raccontate dai nostri ospiti parlano di un sistema radicato, integrato, non più di una semplice infiltrazione. Raccontano storie di violenza, di donne sciolte nell’acido, di alta finanza, di infiltrazioni negli appalti pubblici in maniera costante e contravvenendo a leggi esistenti che nessuno però applica. Narrano di reti di locali pubblici, persino di paninari notturni, in mano a malavitosi che li usano per riciclare denaro e spacciare droghe, del movimento terra appannaggio della ‘ndrangheta, quella terra che poi finisce magari nei cantieri come a Santa Giulia. Un racconto agghiacciante, le nostre vite immerse in questo sistema colluso che mira all’impoverimento del nostro benessere e della nostra dignità, che è un punto di partenza per sviluppare sani anticorpi verso questo male in apparenza incurabile, per aumentare la partecipazione dei cittadini nelle sedi istituzionali al fine di monitorare e debellare il problema.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)… noi neppure
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, dal personale del Comune a Pierpaolo, da Mattia ai nostri ragazzi che hanno attrezzato e seguito la serata, ai nostri straordinari relatori che ci hanno regalato la loro conoscenza ed esperienza. Un grazie a Antonella Mascali, “moderatrice” e giornalista del Fatto Quotidiano, a Biagio Simonetta, giornalista calabrese e autore di “Faide – L’impero della ‘ndrangheta”.
Non aggiungiamo altro sulla serata: il tema è “partecipazione di cittadinanza attiva”. Questa sera collegate il Pc al televisore, e guardate le registrazioni con la famiglia. E’ più interessante di un film: qui parliamo di quello che accade attorno a voi, di chi potrebbero essere i compagni di gioco dei vostri figli e del vostro futuro…

Parte 1 – Benvenuto e apertura di Mattia Calise e Biagio Simonetta

Parte 2 – Pino Masciari

Parte 3 – Ivan Cicconi

Parte 4 – Giulio Cavalli

Parte 5 – Francesco Greco

Parte 6 – Nando Dalla Chiesa

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/la-mafia-a-milano-esiste.html

02/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

291011 In Onda: C’è poco da ridere…

Sabato sera un evento eccezionale: La7 ci ha contattati per una puntata speciale sul MoVimento 5 Stelle, per cercare di spiegare cosa esso sia al popolo dell’etere, privato fino ad oggi di questa possibilità. Finalmente avremmo potuto spiegare alla gente in parole povere come semplice sia fare Politica, risolvendo i problemi, non creandone di nuovi.

Ma è andata esattamente come ci si aspettava: chiamarla trappola però sarebbe una lode. Tutto prevedibile, ma il MoVimento 5 Stelle non gioca alle regole di questa politica, di questa casta (in cui rientrano i giornalisti sovvenzionati dai cittadini) e non può cadere in alcuna trappola, poichè semplicemente non è lì, non è su quello stesso campo da gioco fatto di trucchetti e pacche sulle spalle, che si muove, agisce. Il MoVimento 5 Stelle è avanti, è oltre.

A Mattia hanno lasciato la parola per 4 minuti scarsi, su un’ora e 3 quarti di trasmissione effettiva: più fortuna hanno avuto Davide e Giovanni, ma mezz’ora totali (verificheremo poi con esattezza), di cui molto tempo sprecato a rispondere a domande ovvie che un giornalista poteva trovare in rete prima della trasmissione in pochi minuti, non bastano a spiegare il complesso mondo del MoVimento.

Chissà cosa pensano… di averci indebolito, sabato? Di averci “smascherato”, “ridicolizzato”, con queste tattiche collaudate che subiamo fin dall’inizio? Ci siamo abituati… mentre la casta non è abituata al contatto “vero” con la gente… non sa quante persone dopo l’altra sera, ad esempio, noi riusciremo a portare a interessarsi di cosa facciamo, e che in realtà noi siamo loro, cittadini… non ne hanno idea… nonostante i tentativi di ostacolarci, di deriderci pensandoci dietro a una tastiera 24h/24h, alla fine noi traghettiamo la gente nelle Istituzioni, parlandoci prima a 4 occhi, non i partiti…

Noi siamo un virus… infettiamo la gente spronandola a usare il buon senso assopito dai media… a diventare leader di se stessi, a uscire di casa e riprendersi il diritto di pensare al proprio futuro.

Grazie Telese, grazie Porro

suggeriamo questo link : http://www.youtube.com/watch?v=8KGR07RjHNs

è un lavoro commissionato dal PD un anno fa. Lo aveste guardato prima, sareste arrivati più preparati e ne sapreste più di ora sul MoVimento 5 Stelle.

Link alla versione integrale http://www.youtube.com/watch?v=JEit-YvRz3U

31/10/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

24/10/11 Apocalypse Now

Quello che è accaduto nel consiglio comunale del capoluogo lombardo lunedì scorso, é senza dubbio shockante. Seppur essendo del Movimento 5S da quando é nato, e prima ancora in gestazione per la nascita, non volevo credere a quanto stava accadendo. Sul normale gioco delle parti, come in una tragi-commedia teatrale, dove ognuno gioca un ruolo preciso dietro a una precisa regia, niente da dire, é cosa consolidata e appurata. Il problema per la mia morale é sorto con la presentazione di 2 emendamenti, e una vecchia mozione che abbiamo presentato un mese fa, a cui tenevamo parecchio per più motivi. Andiamo però con ordine e lasciamo la mozione, inserita nell’ordine del giorno, per dopo. Si discuteva della delibera 26, volta ad accettare le modifiche apportate dalla provincia, azionista di maggioranza della società Serravalle Spa, allo statuto della stessa. Statuto controverso, indicato come la causa della mancata vendita della società all’ultimo bando di gara della giunta Moratti. Sembra infatti che pregiudiziale per la vendita fosse l’impossibilità di fare sedere nel consiglio di amministrazione persone non al servizio del pubblico impiego (tagliando fuori i managers delle società che eventualmente avrebbero investito in Serravalle), fatto che sarebbe stato definitivamente superato appunto con l’approvazione di questa delibera. Ore di dibattito si sono susseguite in merito, con l’opposizione che accusava Tabacci di aver deliberatamente lanciato un bando di gara di 15 giorni per la vendita di Serravalle, sapendo che fintanto lo statuto non fosse cambiato sarebbe andata deserta, come è avvenuto… e guarda caso, il bando di gara scade proprio in questi giorni, in cui si sta definitivamente modificando lo statuto, causa della mancanza di offerte. E perché? Sempre l’opposizione, racconta che secondo loro Tabacci, e con lui il sindaco che lo sostiene, ha aperto un tavolo di trattative con F2I: notizie apparse sui giornali, tanto che Tatarella poi interviene chiedendo di un fantomatico e segreto documento in Powerpoint realizzato da F2I, che parla dell’operazione, e in particolar modo della “diapositiva” numero 24. Documento che non solo parla di Serravalle, ma addirittura presuppone la vendita in stock sia dell’autostrada, sia della società SEA SpA, in un unico solo deal. Tabacci e giunta, non rispondono mai a queste affermazioni, limitandosi a giocare sui classici battibecchi politici, ricordando di chi è la colpa se sono costretti a vendere per tappare i buchi di bilancio. La situazione mi appare sconvolgente: si sta parlando, in Consiglio Comunale, di accuse che riguardano il reato di Insider Trading, e nessuno fa una piega: c’erano sufficienti indizi per aprire un’indagine legale, ma no, niente! Già questo è assurdo: poi la prima beffa. Mattia presenta al volo 2 emendamenti alla delibera, consegnandoli come di prassi all’Ufficio della Presidenza per il vaglio di ammissibilità. Dopodiché li mette a nostra disposizione, e gli faccio notare che a mio avviso quelli sono emendamenti allo statuto, non alla delibera, e che lo statuto secondo me può variarlo (e quindi approvare gli emendamenti) solo il CDA di Serravalle, ovvero la Provincia di Milano, azionista di maggioranza. E infatti, non appena letti e spiegati gli emendamenti, comincia un fuoco di fila e di critiche, riportando esattamente questa valutazione, che l’Ufficio di Presidenza non aveva “vagliato”. Emendamenti ritirati. Mi domando: ma a che serve presentare una delibera la cui parte essenziale non può essere modificata? A che serve?
Così, dopo ore si passa alle votazioni. Voi direte: vabbè, la maggioranza ha vinto di misura, visto l’ostruzionismo e gli attacchi dell’opposizione: col cavolo!! su 42 consiglieri in aula, un solo astenuto, Calise!!! Ore e ore a dare fiato alle corde vocali, per poi partecipare al banchetto, per spolpare ulteriormente questa povera città in ginocchio davanti a amministratori che da decenni ribaltano i loro privilegi, agi e spesso malaffari sui conti pubblici. La stessa identica cosa che è successa con le delibere Expo, per le delibere di cessione terreni vari per edilizia, nonostante il programma di Pisapippa parlasse chiaramente di stop al consumo del territorio.
Depressione. Ma non solo, anche rabbia: per poi votare tutti d’accordo allegramente, il consiglio iniziato alle 16.30 volgeva al termine, (previsto per le 20.30) e la mozione da noi messa in odg rischiava di saltare. Perché tanto interesse a discuterne per forza lunedì 24? Semplice: vi racconto la storia di questa mozione.
Pino Masciari è un imprenditore calabrese dal ’97 sotto programma di protezione: è un testimone di giustizia. Non un pentito e/o ex malavitoso: un libero cittadino che ha denunciato chi pretendeva di estorcergli il pizzo, minacciandolo prima con incendi e bombe nei cantieri, poi di morte. Il MoVimento 5 Stelle ha pù volte aiutato Pino a diffondere il suo messaggio di allarme e insieme di speranza, nella lotta contro le mafie (ultimo eventohttp://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/09/commissione-antimafia-milano—intervista-a-pino-masciari.html) e seguendo l’esempio di tante altre città, ha deciso di proporre Pino per la Cittadinanza Onoraria della città di Milano. Abbiamo preso una copia delle mozioni presentate in altre città, l’abbiamo adattata al Consiglio Comunale milanese e l’abbiamo presentata il 20 settembre 2011. Dovete sapere che ogni atto consiliare passa dagli uffici tecnici, dove viene vagliata l’ammissibilità degli stessi, onde evitare di fare approdare in consiglio ogni genere di richieste senza controlli, bloccandone i lavori inutilmente (come se così procedessero celermente… mah!). Bene, questa mozione quindi prende a circolare in vari ambienti: Mattia si preoccupa di farne copie e distribuirla ai vari consiglieri, la propone nelle riunioni dei Capigruppo per vari Odg, la consegna di persona brevi mano a Pisapia. Lunedì, finalmente, era nella lista lavori. Perchè era importante per noi, e per la città, questa mozione? Mercoledì 26 ottobre a Milano, a Palazzo Marino, il MoVimento 5 Stelle e Qualcosa di Sinistra hanno organizzato, per la prima volta, un convegno dal titolo “A Milano la mafia Esiste” (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/la-mafia-a-milano-esiste—m5s-milano-porta-i-valori-dellantimafia-in-comune.html), con ospiti Nando Dalla Chiesa, Giulio Cavalli, Ivan Cicconi, Francesco Greco e… Pino Masciari. Sarebbe stato un segnale forte, importante, deciso, da dare alla mafia milanese: una cittadinanza onoraria riconosciuta durante un evento a Palazzo Marino con tema proprio la mafia nel capoluogo lombardo. Personalmente sapevo che non ce lo avrebbero concesso: basta guardare la fine che sta facendo la Commissione Antimafia, per capire che non si vuole affrontare il tema malavita con la dovuta serietà (per non parlare di connivenze, nell’ottica “indifferenza=complicità”). E poi avrebbe dato troppa visibilità al MoVimento, che già così praticamente da solo (insieme a Qualcosa di Sinistra, blog eccezionale con un altissimo livello morale), ha messo in piedi un evento direi storico: era troppo per queste cariatidi della vecchia politica, non potevano porci questa occasione su un piatto d’argento. Così credevo, fintanto Mattia non mi convinse lunedì del contrario: lottando in consiglio per poter arrivare a discutere della mozione il giorno stesso, fermando i consiglieri ben oltre l’orario previsto sulla porta, pregandoli di fermarsi per questa ultima importante discussione, che si preannunciava rapida. Davanti ai microfoni accesi e alle telecamere, nessuno poteva fare spallucce e andarsene: la mafia è un problema sentito. Dal pubblico e dai cittadini: sarebbe parso “brutto”. E così, nel delirio di un consiglio in fase di chiusura, con la capogruppo del PD Rozza che gironzolava ammicando e gesticolando in modo vistoso a favore della mozione rivolta a Mattia e a noi alle sue spalle, Mattia espone la mozione e i motivi che ci portano a proporla. E quì accade l’assurdo. Manfredi Palmeri, un uomo chiamato “rego-lamento” afferma che la mozione è sbagliata, non andava presentata così. Dal 20 settembre al 24 ottobre in mano agli uffici tecnici, ai consiglieri, ai capigruppo, e guarda caso all’ultimo consiglio disponibile prima dell’evento del 26/10, mettono in ordine del giorno una mozione … non si sa neanche come definirla… non illegittima, non sbagliata… non! …secondo il regolamento comunale. Ciliegina sulla torta, Palmeri ribadisce che non voterà mai a favore di questa cittadinanza onoraria finchè a Saviano non verrà fatta la cerimonia di investitura per la cittadinanza onoraria che grazie a lui gli è stata conferita nel 2009 (o 2010). Sì, avete capito bene: vogliono spendere i vostri soldi per una cerimonia di investitura. Nel 2011. Mi domando perchè oltre a queste usanze medieval/rinascimentali, non reintroduciamo anche la ghigliottina.
E così, una mozione passata paro paro in altre città, dopo un mese di “deposito” viene stroncata da quel consiglio che fino a un minuto prima (e per ore) si era scannato su una delibera poi votata alla unanimità meno uno: un uno che vale uno, quello di Mattia Calise e del MoVimento 5 Stelle e tutti coloro che lo compongono, che vi partecipano…
Pino Masciari dovrà attendere ancora. Così come Milano dovrà attendere ancora parecchio, prima di sentire quel tanto agognato e decantato “vento del cambiamento”.
Al momento, quel “vento” è solo una brezza, creata però da un solo consigliere col supporto di parecchi cittadini liberi e indignati, che si nascondono dietro a un simbolo a 5 Stelle e si fanno chiamare MoVimento. Il resto è la solita casta autoregolata a tirare a campare.
Guardate il consiglio integrale del 24-10-2011, non la tv… la tv è finzione: qui purtroppo è tutto vero…
http://81.29.201.71/newconsiglio/archivio/20111024/seduta.aspx

27/10/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , | 2 commenti