Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Monte dei Paschi Siena. Montepaschi. MPS.

Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato per la giustizia: 
La Procura di Siena ha precisato, difatti, come alcun collegamento fosse emerso: tra il decesso del Rossi e i fatti di insider trading per i quali la procura della Repubblica di Siena procedeva nell’ambito del fascicolo a carico di Briamonte Michele, sottoposto a misura cautelare interdittiva; in relazione agli ipotizzati rapporti tra il Rossi ed il Ministero dell’Interno; …. In particolare, la Procura della Repubblica di Siena ha dato conto di tutti gli approfondimenti svolti, precisando come non risulti attualmente depositata alcuna richiesta di riapertura di indagini, né alcuna consulenza grafologica o medico-legale a cui, invece, l’interpellanza oggi si riferisce….”Rossi

Sul sito «Lettera 43», 25 agosto 2015: «David Rossi, la verità è nelle lettere di addio – ESCLUSIVO. Per i periti il manager Mps scrisse alla moglie dietro coercizione. Non solo. Ferite sospette e video manomesso: ora i pm possono riaprire il caso» … “Dunque alla fine di settembre Goracci dovrebbe presentare ai magistrati tre perizie…” 

Interpellanza urgente “…In piena bufera giudiziaria, agli interpellanti pare assurdo che David Rossi possa esser rimasto sconvolto al punto di suicidarsi da una perquisizione dovuta, o dall’accusa di essere responsabile della fuga di notizie sull’azione di responsabilità decisa dal CdA di MPS contro gli ex vertici di MPS, Nomura e Deutsche Bank (in relazione a tale fuga di notizie la procura ha aperto un’indagine per insider trading che vede tra gli indagati Michele Briamonte, legale Ior e membro CdA MPS)…” 
Si chiede “se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell’interno fossero a conoscenza dei rapporti di David Rossi con il Ministero dell’interno;
essendo gli accessi ai ministeri monitorati, a nome di chi, in che date e presso quali uffici David Rossi aveva accesso, nei suoi viaggi nella capitale, al Ministero dell’interno presso qualsiasi altra sede o distaccamenti governativi;”

Quanto su evidenziato, dovrebbe essere più che sufficiente a fare comprendere a tutte le persone coinvolte a titolo di vittime dello scandalo Montepaschi, di essere state truffate e raggirate in merito alla ricostruzione delle vicende che vedono coinvolti i loro risparmi, financo la salute dei propri cari. Se ciò non fosse sufficiente, oltre agli approfondimenti relativi a questa singola vicenda/interpellanza indicati in calce (che da sola sarebbe più che sufficiente ad aprire un procedimento giudiziario, in una società onesta), basterebbe parlare del derivato denominato Alexandria, di Nomura. Tale contratto, da come appurato in fase investigativa e descritto negli atti delle procure coinvolti, è “viziato”, come da articolo del codice civile, 1418, “della nullità del contratto”. Eppure, gli azionisti di Monte Dei Paschi, ancora non hanno ottenuto giustizia. Così come i Parlamentari del Movimento 5 Stelle, che ottengono risposte false o addirittura inesistenti.

Quanto esposto, sono dati e informazioni pubblici: atti del Parlamento italiano, il cui Sindacato Ispettivo ha verificato le fonti. Sono una verità, una realtà? Sono fatti, non chiacchiere. Condividendo i “fatti” che avete appreso, un giorno otterremo GIUSTIZIA: oggi rappresentata da parolai, scarsamente dotati persino di fantasia, protetti da quella categoria una volta così indispensabile, i giornalisti, oggi ridotti a semplici impiegati che eseguono i compitini loro assegnati.

FATTI:

Interpellanza Urgente 2/01068 del 11 settembre 2015 e la relativa Risposta per conto del Premier Renzi e ministro della Giustizia (Resoconto Stenografico integrale)

Interrogazione a risposta scritta 4/10147 del 5 agosto 2015 sui derivati Nomura

20/09/2015 Posted by | Economia, Giustizia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

#25Aprile, 70° anniversario Liberazione dal Fascismo? Sicuri che è “andato”?

Addio sovranità

Addio sovranità

Questo è quanto ieri è stato sentenziato. Dalla Corte Costituzionale? Da un tribunale della Repubblica? Da una Corte di Appello o un T.A.R.?
No, dal Sottosegretario del MEF Pier Paolo Beretta in risposta a una interpellanza urgente (l’ennesima ) sulla “maxi frode Derivati”, discussa in aula ieri, venerdì 24 aprile 2015.

Il Ministero Economia e Finanze, quindi ha decretato che la presunta affiliazione della dottoressa Cannata alla massoneria, è priva di fondamento, sulla base del fatto che essa ha presentato denuncia-querela nei confronti di tal Gioele Magaldi, che così la definì nel gennaio 2014. Del processo che dovrebbe accertare chi dei due eventualmente mente non si ha nessuna notizia, tantomeno di una sentenza che confermi ciò. Sta di fatto che sulla base delle dichiarazioni della sola dottoressa Cannata, che da 20 anni gioca (alla fine è come mettere i soldi nelle #slotmachine: vince sempre la maf.. ehm, il banco) con i contratti derivati usando i soldi degli italiani nonostante le perplessità legislative (a cui il Governo si è ben guardato di replicare) mosse dal M5S in più occasioni e la totale mancanza di trasparenza sui contratti, il MEF ritiene che essa abbia ragione e possa tranquillamente continuare a gestire un patrimonio di 2.200 errotti miliardi di euro in attesa dei tribunali.
Sempre il MEF, ha deciso che Bankitalia è ancora più in alto, nella scala gerarchica della nostra Giustizia: senza sapere nemmeno “chi” ha parlato per conto di Bankitalia, il buon servitore (della Patria? da dimostrare) Pier Paolo Beretta recita: “Con riferimento agli aspetti di competenza della Banca d’Italia, quest’ultima sentita in proposito, ha fatto presente quanto segue. Per quanto concerne il riferimento alla presunta appartenenza del Governatore alla massoneria – contenuto nell’intervista a Gioele Magaldi, di cui accenna la premessa dell’atto parlamentare – la Banca d’Italia ha precisato che tale circostanza è destituita di fondamento e ogni illazione in merito è frutto di fantasia.“. Eh già: neanche si scomodano di far finta di passare da una denuncia: Bankitalia ha deciso e sentenziato che è DESTITUITA di fondamento. Viva la libertà di opinione. Viva lo Stato di Diritto.

Oggi è il 25 aprile 2015: 70 anni fa ci liberammo del fascismo, ma non delle persone che nell’ombra da allora lavorano per sovvertire l’ordinamento democratico costituito (grazie al sangue di tanta gente onesta), arrivando persino a ricoprire per 2 mandati la poltrona più alta del nostro Stato con Napolitano (che non ha denunciato nessuno per diffamazione).
La dittatura strisciante è tra noi, e ricopre già parecchie delle poltrone più importanti del nostro Paese. E’ tempo di una nuova RESISTENZA contro un nemico non più visibile o quantomeno “percettibile”, che fa dell’ignoranza, della distrazione di massa, del possesso dei media, del ricatto morale, della moneta finta creata in “laboratorio”, le armi più infime e subdole con cui muove la sua avanzata.

Chi ha ragione o meno, lo decidono i tribunali. La dottoressa Cannata, viste le interpellanze presentate, i dubbi sollevati e le accuse mossele, andrebbe quantomeno sospesa, a tutela della sua stessa onorabilità e del bene comune che gestisce a nome di 60 milioni di italiani.
Su Visco, niente da dire: finchè un tribunale non dirà che Magaldi ha mentito e lui non è un massone, le sue chiacchiere per bocca di una persona giuridica (Dio! son deliri di onnipotenza!), restano aria fritta volta a contribuire allo spolpamento del nostro splendido Paese.

Paese che non lasceremo in mano a nuovi illiberali fascisti. #RESISTENZA!!

25/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Nella fretta spinta dall’indignazione, nel post su menzionato è stato commesso un errore.
A fronte dell’emissione dei 6,5Miliardi di euro, ai risparmiatori compratori di questa emissione di BOT saranno corrisposti sì 845.000 Euro. Il calcolo è semplice.
L’altro dato è un po’ più difficile da calcolare, vista la mancanza di trasparenza delle Istituzioni Pubbliche, e sono stato un po’ più alto del dovuto.
Da interpellanze e interrogazioni e indagini conoscitive, si è scoperto che al 31 dicembre lo Stato Italiano aveva in essere Interest Rate Swap per 114,9 miliardi di euro di nozionale. Gli IRS sono forme di “copertura rischi di tasso”(*), ovvero la cessione di un tasso fisso a fronte dei tassi variabili dei titoli di Stato, in questo caso. L’ammontare dei titoli di Stato al 31/12 che si fronteggiavano ai derivati era pari a circa 250 miliardi, tra Bot, Cct… e “Considerando che il tasso medio, ponderato per il nozionale, pagato dalla Repubblica è di poco inferiore al 4,40%…” (parole del direttore del Debito Pubblico), possiamo facilmente calcolare ora un importo più corretto di quanto in realtà ci costerà questa emissione, in mancanza di dati più precisi (che il Ministero col cavolo ci fornirà, per non dare pezze d’appoggio a cause legali a non finire); infatti, applicando una semplice proporzione, se a fronte di 250Mld di titoli ne avevamo 114,9 di derivati, allora con 6,5Mld di Bot ne avremo 2,99 di derivati (6,5*114,9/250)
Quindi, se il tasso medio che l’ITALIA PAGA sui derivati è 4,40, in un anno dovremo pagare alle BANCHE interessi su derivati per 131.560.000 Euro, mentre le banche pagheranno al posto dello Stato 388.700 (2,99Mld per il rendimento dello 0,013%), restando a carico del Tesoro anche 456.300 Euro di differenza dei Bot.
Tirando le somme, ai risparmiatori (i vostri fondi pensione o di investimento, i vostri Bot, quelli della sciura Peppina di Voghera) andranno 845.000 Euro, alle banche 131.171.300 (i 131.560.000 meno i 388.700)

Ovviamente è un calcolo approssimativo ottenuto dai pochi dati ufficiali che si sono ottenuti da quell’ombra grigia che è diventato il nostro Governo: un calcolo più preciso sarebbe possibile soltanto con i contratti alla mano, ma le grandezze economiche in gioco rimangono invariate.

Per approfondimenti https://schumyno.wordpress.com/2015/03/31/derivati-la-frontiera-del-codice-penale-e-i-colpi-di-stato-allitaliana-fuoridalleuro/

Mi scuso per i 40 milioni di differenza, ma come ben capite ci stanno prendendo per il culo in nome di un libero mercato e di una trasparenza che non esistono, ostaggi entrambi di un manipolo di uomini e donne che si scambiano poltrone e soldi pubblici mentre devastano il tessuto sociale e economico del nostro Paese, e non solo.

(*) non è vero che coprono dei rischi, ma lasciamoglielo credere

10/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

“Ma nel campo del diritto penale, connotato dall’esigenza di un saldo ancoraggio ai fatti e diun rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati» e che quindi il direttore generale del Mef Maria Cannata «è esente da responsabilità».”

Dagli anni 90, con Draghi a capo del Dipartimento del Tesoro e Cannata sua tuttofare, il Governo italiano si è imbottito di derivati con i quali sembra abbia ritoccato i conti in modo da poter entrare in UE nel 1997, creando liquidità. Contratti, quelli derivati, condannati in più sedi di tribunali, per esser quel che sono: fuffa. Draghi poi si è lanciato nella carriera ovviamente bancaria, con la Goldman Sachs, una delle banche ammesse a lavorare in derivati con l’Italia… e il figlio di Draghi? Beh, lui lavora alla Morgan Stanley e fa il “Interest Rate Trader”.. quella Morgan il cui vicepresidente Siniscalco è stato Ministro dell’economia e direttore sempre del dipartimento del Tesoro… Quella Morgan che poi nel 2011 batté cassa per 3.5miliardi di euro ottenendone 2.5 e chissà cos’altro in cambio, esercitando una clausola di recesso anticipata che era stata sottoscritta nel 1994 quando i contratti derivati non erano stati ancora neanche lontanamente codificati dalla giurisprudenza italiana. Insomma, poco conta che miliardi di euro prendono continuamente il volo… poco conta che l’ultima emissione di 4 miliardi di euro di BOT renda lo 0,04% mentre con contratti derivati SEGRETI le sole banche, le più grosse, quelle che decidono chi debba mangiare, chiudere, suicidarsi, istruirsi e curarsi, e chi no, su quei soldi prendono oltre il 4%, sottolineando la nostra dedita e complice schiavitù a un mercato tutt’altro che libero, in uno Stato tutt’altro che democratico. Per tenere bassi i tassi e quindi spingere i grandi piccoli coraggiosi risparmiatori italiani a buttare i soldi in borsa, i Draghi (divenuto poi presidente della BCE, lui, appartenente a 5 logge massoniche differenti e tutte di stampo aristocratico/conservatore/oligarchico), i Siniscalco, i Monti, hanno abbassato i tassi ufficiali garantendosi parallelamente le entrate dei tassi reali, togliendole ai piccoli risparmiatori che avrebbero potuto usare quei fondi magari per riprendere i tanto cari consumi legati a quell’idiozia del PIL.

Quando gli azzeccagarbugli si insidiano nel potere legislativo, si creano da soli le norme che poi possono agilmente disattendere. Così Formigoni era presidente della Lombardia seppur i tribunali lo definissero una “inquietante anomalia“, così i Galan continuano a prendere indennità varie anche se agli arresti, così i P2isti (piccola branchia di una mastodontica realtà) alla Berlusconi, così chi ha contribuito ad affossare le potenzialità, le risorse, dello Stato Sovrano italiano strozzinato da un pareggio in bilancio fuori da ogni logica in nome di una Europa costruita a tavolino fra banchieri, industriali e visionari di deriva fascistoide e illiberale, ora probabilmente verrà archiviato perchè attenendosi a “un rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati” nonostante tutto quello che è stato contestato, e le richieste delle copie dei contratti, dal MoVimento 5 Stelle e a cui non è arrivata mai una risposta esaustiva.

Intanto Renzi spara minchiate a raffica con riforme mirate a completare il progetto europeo sopra menzionato, coprendo il più possibile queste vicende utilizzando i media, unici veri grandi complici essenziali per questa opera immensa di depistaggio globale basato sulla disinformazione collettiva, anafalbetizzazione, soffocamento dello spirito critico.

Non arriveranno i “nostri” a salvarci. Queste porcate sono portate avanti scientificamente da un gruppo ristretto, microscopico, di persone… potranno essere qualche migliaio.. quindi datti da fare, che basta veramente poco per strappare loro di mano questo gioco e metterli in castigo, mentre una nuova società libera e democratica prende il loro posto, grazie alla tecnologia che volevano usare contro di noi. Informati e passaparola.

Un nuovo mondo senza violenze e abusi è possibile, basta volerlo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-31/caso-derivati-cannata-indagata-procura-chiede-l-archiviazione-092004.shtml?uuid=ABUVu8HD

Queste le porcate che nascondono, a cui non rispondono, se non con supercazzole

Interpellanza 27/3/15 http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=33996&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERPELLANZA+URGENTE%27

Interrogazione a risposta immediata 11/2/15 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01297&ramo=CAMERA&leg=17

Interpellanza 5/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00765&ramo=CAMERA&leg=17

Interrogazione a risposta immediata 2/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01198&ramo=CAMERA&leg=17

31/03/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento