Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Milano: Sala, dopo Expo?! Ecco perché Corrado M5S, unica opzione

19 aprile 2016: Expo è finita il 1° novembre 2015.

5 mesi e mezzo dopo, ancora non si conoscono i veri numeri.

Numeri che, dati alla mano, fin dall’inizio erano palesemente contraddittori e contestabili. Ne scrissi QUI e QUI, e fino ad oggi nulla è dato ancora per certo. Hanno fornito, alla spicciolata, i numeri dei biglietti suddivisi per tipologie, esaltando il “quasi” raggiungimento dell’obiettivo di vendite prefissate (24 milioni contro 21), ma guardandosi bene dal fornire i dati dei relativi incassi (QUI trovate categorie biglietti). Hanno dato il bilancio al 31 dicembre 2015, dichiarando un “buco” di 32 milioni, ma senza fornire alcun dettaglio su quanti soldi pubblici Expo2015 si è fagocitata e quanti ancora si fagociterà: secondo “il Fatto Quotidiano” si tratta di UN MILIARDO e 241 MILIONI  ma ancora non si sa chi sosterrà i costi delle bonifiche, che fine faranno opere e terreni e quanto denaro pubblico verrà ancora convogliato sull’area. Nonostante interrogazioni e richieste a ogni livello, dal Parlamento al comune di Milano, passando per la Regione Lombardia, il muro d’omertà è insormontabile, al momento. E, guarda caso, Sala ha anche appena annunciato che il bilancio sarà reso pubblico a giugno 2016, proprio DOPO le elezioni amministrative, e nonostante il cosiddetto “buco” sembri esser già, a conti fatti, di 237 milioni. 

I media ovviamente tengono la questione sottotraccia, lanciati a servire la campagna elettorale del partito unico esaltando in binomio il dubbio Amletico “Sala o Parisi?”, mentre per non perdere voti importanti, Basilio Rizzo, uomo di comprovata esperienza e onestà ma seduto da decenni a guardare la città soccombere sotto interessi privati, si candida sindaco, assicurando la dispersione innocua di una fetta importante di voti della sinistra che mai arriverebbero a Sala, ma che avrebbero potuto convergere sul MoVimento 5 Stelle. Allo stesso tempo, sempre per caso, dopo aver investito un sacco di soldi nella pre campagna elettorale, il banchiere Passera fa un passo indietro, a favore di Parisi… mentre Renzi, dopo gli elogi e le fanfare iniziali, su Milano stranamente ora tace.

I fatti, inoppugnabili, parlano di un Sala che, con Expo, si è bruciato, compromesso.

Mantenuto in vita solo grazie a stampa e coperture politiche, i numeri e il tempo gli sono contro: ora delle amministrative, il gioco si farà più pesante e duro e Sala dovrà per forza prima o poi rispondere in pubblico della gestione Expo, perdendo consensi.

Senza poter sfruttare il “popolo arancione”, spaccato (e ci mancherebbe, dopo Pisapia…), il manager di Expo non ha, ne tanto meno potrà sperare di avere, i numeri per battere Parisi.

Perché?

Milano è il cuore finanziario di un Paese spolpato da finanza di rapina, corruzione e mafie, sempre saldamente in mano al centrodestra, a parte lo “scivolone Pisapia”… ma fu davvero uno “scivolone”? Non per me, e credo neanche per voi, dopo aver letto.

La Moratti fu abbandonata dal partito occulto dei “banchieri/economisti” dei Monti e dei Passera, poiché aveva osato portare in tribunale i contratti derivati sottoscritti nel 2005 dal comune di Milano: presentò nel 2009 una denuncia penale per truffa aggravata, e le banche coinvolte rinviate a giudizio nel 2010 rischiavano, oltre a rimborsi stratosferici, l’interdizione a operare con (tutte) le Pubbliche Amministrazioni italiane se (probabilmente) condannate: fu così che la Moratti perse le elezioni, che Milano spinta dai media a reti unificate si colorò di arancione, e che Pisapia chiuse in fretta e furia tra ottobre 2011 e febbraio 2012 il contenzioso “derivati” in modo tragicomico, ritirando il comune come “parte civile” dai processi, i quali si conclusero poi con una assoluzione… e con un botto di soldi pubblici vincolati in garanzie folli e giuridicamente discutibili, in favore di quelle stesse banche!

Perché tragicomico? Perché il 19 ottobre 2011 la Commissione Europea Antitrust dichiarò aperte le indagini per la presunta costituzione di un cartello illegale volto a manipolare i tassi EURIBOR. Deutsche Bank, uno degli imputati, sapeva cosa rischiava, tant’è che è stata condannata a una multa di 725 milioni di euro nel dicembre 2013: i derivati in questione furono sottoscritti nel giugno 2005, e guarda un po’ proprio nel settembre del medesimo anno si costituì il cartello illegale: ecco chi “decide i sindaci”.

Ecco perché Sala non può vincere. La Milano della finanza occulta non si può permettere un sindaco che potrebbe (?) finire sotto indagini per Expo durante la campagna elettorale o subito dopo, ma può utilizzare il suo amministratore delegato preferito come sparring partner di Parisi, in modo da esaltare il solito tormentone

“destra o sinistra? chi tifi? vai col televoto!” dei media

e offuscare l’unico vero candidato sindaco che può impensierire il PARTITO UNICO dell’INCIUCIO e del CONFLITTO DI INTERESSI:

Gianluca Corrado, M5S 

Milanese, fatti furbo: tu non mangi cemento, ma solo quello ti stanno lasciando, e non sarà nemmeno tuo.

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19/04/2016 Posted by | Expo2015, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

EXPO: quello che i giornalai non dicono #noexpo

expotour

Telegiornali e giornali, hanno dato poco e errato risalto all’evento #ExpoTour di M5S. Non mi aspettavo nulla di più, da un sistema che noi addetti ai lavori ormai conosciamo bene: distorsione e disinformazione sono all’ordine del giorno con questi media, che di altro non si occupano se non di “comunicazione”, ovvero tutt’altra cosa rispetto alla “informazione” (che in teoria sarebbe il “prodotto” del loro lavoro, il frutto delle loro “qualità” e “capacità”). Di fatto, si limitano a eseguire gli ordini ricevuti, in cambio di un tozzo di pane e… guai a sputare nel piatto in cui mangia!!
Beh, il piatto in cui mangiate ve lo siete guadagnato: se ci volete sputare dentro è un vostro diritto. Soprattutto se ne va della dignità, dell’onore e dalla propria moralità: ma questa è opinione personale.
Di questo evento, hanno parlato come di spot elettorale per le europee. Come se M5S, questo “sconosciuto” movimento nato nel 2009 che nel febbraio 2013 ha preso 8,8 MILIONI di voti, si fosse all’improvviso lanciato sul carro #NoExpo e contro le vie d’acqua solo per attirare l’attenzione dei “media”. Questo quello che i giornalai hanno voluto fare passare, come messaggio: per depistare come sempre l’opinione comune dall’unico movimento coerente che ha fatto dell’ascolto dei problemi dei comuni cittadini il proprio fioretto, e che i media citano solo per denigrarlo occasioni come queste, ma mai quando scoperchia le porcate di una casta di raccomandati, privilegiati e spesso delinquenti.
Su Expo il MoVimento 5 Stelle ne ha fatte tante di lotte, partendo da lontano, armato solo di cittadini onesti e volontari prestati alla Politica, rimettendoci il proprio tempo e le proprie risorse. Bene, è tempo che tutti i cittadini (soprattutto quelli che hanno cominciato solo ora a interessarsi di questa “esposizione” solo perchè stanno loro deturpando il panorama, o scavando sotto casa) si rendano conto che non ci sono altre alternative. Nessun altro porterà avanti le vostre istanze, se non voi stessi. Non volete fidarvi di “Grillo”? Andate a picchiare i pugni sui tavoli dei vostri rappresentanti di partito, allora, e provate con mano quanto (anche se in buona fede) siano impossibilitati a fare qualcosa per voi. Io mi fido di M5S, e sto sbattendo una valanga di pugni sui tavoli.
Come cittadino libero

A seguire una breve cronistoria, di M5S Milano: non quindi le sparate del “comico”, ma fatti concreti di cittadini che lavorano CON i cittadini. Poi se qualcuno continuerà a dire che questo movimento il 15/3 era a Expo solo per pubblicità, gli altri che gli sono attorno potranno fargli notare alcuni fatti che forse sarebbe meglio conoscere, per evitare di rimetterci la faccia

Ps: il PD Milano è uscito con un documento di zona 7 del lontano 2012 http://pdmilano.net/new/news-primo-piano/543-clamoroso-beppe-grillo-prima-vota-a-favore-e-poi-protesta al quale ovviamente questo post è già di per sè una valida e sufficiente risposta agli amici #Contapalle dell’ebetino #Contapalle. Aggiungo anche il mio post di risposta su Fb, tanto per rincarare la dose con gente disonesta che non merita clemenza verbale: “Incredibile… il #PD ha anche il coraggio di parlare?? Ah belli, siete al governo della città, contate la maggioranza dei consiglieri e vi aggrappate a un errore del 2012 di due consiglieri di zona, quando #M5S Milano massacrava intanto Expo e le porcate della Moratti che Voi avete portato avanti? Ma non vi vergognate? E poi, ditemi, quando “Beppe Grillo” avrebbe votato a favore di qualcosa? Siete ipocriti e in malafede, degni adepti del #contapalle #renzi…
Toh, queste sono un po di informazioni vere, nn boiate che vi inventate x proteggere vs interessi e poltrone…. https://schumyno.wordpress.com/2014/03/16/expo-quello-che-i-giornalai-non-dicono-noexpo/ ed è solo materiale milanese… ne abbiamo altro!!

Sono esilaranti, nevvero??

25 Luglio 2011
Oggi alle 16 presidio con NOEXPO sotto Palazzo Marino per fermare la giunta di Cemento-Sinistra
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/07/2572011-oggi-alle-16-presidio-con-noexpo-sotto-palazzo-marino-per-fermare-la-giunta-di-cemento-sinis.html

07 Novembre 2011
EXPO 2015 E RICHIESTA DOCUMENTAZIONE SU PENALI PREVISTE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/expo-2015-e-richiesta-documentazione-su-penali-previste.html

18 Dicembre 2011
Milano: Niguarda annega per salvare i terreni Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/eletti/2011/12/milano-niguarda-annega-per-salvare-i-terreni-expo-2015.html

6/3/2012 Comunicato Stampa
SE RINUNCIASSIMO OGGI A EXPO2015, QUANTO CI RIMETTEREBBE IL COMUNE DI MILANO?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2041%20-%20Quanto%20costa%20davvero%20rinunciare%20ad%20Expo.pdf

07 Marzo 2012
Operazione trasparenza: M5S Milano svela il mistero delle penali Expo2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/03/operazione-trasparenza-m5s-svela-il-mistero-delle-penali-expo2015-1.html

21 Aprile 2012
Expo 2015: poteva essere organizzato diversamente? Ecco la risposta alla nostra interrogazione
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/04/expo-2015-poteva-essere-organizzato-diversamente-ecco-la-risposta-alla-nostra-interrogazione.html

12 Giugno 2012
Un referendum per il futuro di EXPO 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/06/un-referendum-per-il-futuro-di-expo-2015-1.html

29/6/2012 Comunicato Stampa
Uscire da EXPO subito. Tradita la mission “Nutrire il pianeta”: una colata di cemento e costi per 1,3 miliardi di € scaricati sulle spalle dei contribuenti italiani
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2052%20-%20Expo%20uguale%202%20milioni%20di%20mq%20di%20cemento%20-%20corretto.pdf

14 Settembre 2012
Bocciato il nostro Ordine del Giorno per una Expo Diffusa e Sostenibile. Ma Cota non era contro la logica dei grandi eventi?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/09/bocciato-il-nostro-ordine-del-giorno-per-una-expo-diffusa-e-sostenibile-ma-cota-non-era-contro-la-lo.html

22 Gennaio 2013
EXPO – La ricostruzione del M5S Milano di come sono andate le cose tra promesse elettorali e realtà
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2013/01/expo—la-ricostruzione-del-m5s-milano-di-come-sono-andate-le-cose-tra-promesse-elettorali-e-realta.html

23 Gennaio 2013
Darsena Pioniera Navigli Incontro

25 Gennaio 2013
Progetto Riqualificazione Darsena

06 Luglio 2013
LE NOSTRE PIAZZE CONTRO I PALAZZI DI EXPO: M5S PRESENTE!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/07/le-nostre-piazze-contro-i-palazzi-di-expo.html

11 Dicembre 2013
Operazione trasparenza: gli sprechi di Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/operazione-trasparenza-gli-sprechi-di-expo-2015.html

08 Maggio 2013
Expo: “vie d’acqua” uno spreco da 80 milioni
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/05/expo-vie-dacqua-uno-spreco-da-80-milioni.html

14 Dicembre 2013
Via dalla via d’acqua!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/via-dalla-via-dacqua.html

12 Gennaio 2014
Expo: Cosa sono le Vie D’Acqua CDZ8 Arch. Rossi e il problema del Seveso 8/1/2014
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/expo-cosa-sono-le-vie-dacqua-cdz8-arch-rossi-e-il-problema-del-seveso-812014.html

29 Gennaio 2014
“Le Vie d’Acqua” di Expo 2015: il M5S di Milano porta a galla le incongruenze di un’opera costosa e inutile per i cittadini
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/le-vie-dacqua-di-expo-2015-il-m5s-di-milano-porta-a-galla-le-incongruenze-di-unopera-costosa-e-inuti.html

15/03/2014
Cantieri https://www.youtube.com/watch?v=nNax-S3GUsw&list=UUbwTQMlYpgcNHXAayQrQUzQ
Parco Cave http://youtu.be/Ts-4UCaUxFE?t=4m15s
L’altra Expo, Politecnico di Milano http://www.youtube.com/watch?v=rbSkoOMx46U&feature=share&t=41m54s

16/03/2014 Posted by | Ambiente, Expo2015, Mafie, NoExpo, salute, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Risposte a Floris d’Arcais


In una cultura incessantemente improntata verso il declino, dove il padrone ha corrotto ogni forma di moralità e intelligenza con il ricatto morale e soprattutto economico, ci troviamo giornalisti che in nome della libertà di informazione e di opinione, dimenticano fatti e obiettività. Ognuno è certo libero di dire quello che vuole, ma i risultati della fusione tra ricatto salariale e libertà di opinione, è che l’opinione spesso diventa tutt’altro che obiettiva, di fatto non libera. E soprattutto unilaterale. “Io” che sono giornalista, ho libertà di opinione e di stampa, “tu” comune mortale non conti un cazzo. E l’Italia slitta, a seconda dei diversi studi, tra la 57° e 67° posizione per la libertà di stampa: un Paese semilibero, dopo paesi come Niger, Estonia, Sud Afrika, Argentina… ce ne sono altri 52, prima.

In questo scenario, in un Paese oggetto di sciacallaggio finanziario imposto da pochi senza la consultazione dei cittadini, dopo magheggi decennali di mini riforme e “mini-colpettini di Stato”, a suon di bombe e privatizzazioni, oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo: qualcuno ha messo in discussione l’ordine precostituito, un movimento di cittadini stufi di esser presi per il culo. E così, da influencer navigati, i veri padroni (quelli che decidono la comunicazione di Stato, pubblica e privata – sempre gli stessi) hanno aperto il fuoco contro il nemico del loro conservatorismo (dove per “conservare” si intende solo il loro potere acquisito con truffe colossali di ogni genere) e attaccano M5S su ogni minima ridicola fesseria. All’unisono i media cominciano a parlare di scontrini e rimborsi: riprendendo solo una infinitesimale parte delle attività del movimento, che invece coinvolge tutto lo Stato Sociale, e i vizi e privilegi di una classe dominante e collusa da sempre con la malavita. Così anziché parlare del raduno Bildeberg dei giorni passati, si parla dell’inseguimento dei giornalisti al pullman degli eletti del M5S in gita.. Capite? Gli uomini più potenti del mondo si riuniscono, ma i giornalisti inseguono 150 incensurati liberi cittadini… Non vi interessa il Bildeberg? Ok, perchè allora non hanno inseguito il governo Letta in “convento” durante il loro raduno?

In questo contesto dilagante che viene spacciato per informazione, arriva il Fatto Quotidiano con Floris D’Arcais, a sbagliare virgolettati e rendere incomprensibile chi e cosa avrebbe detto, in una ipotetica lettera aperta a Crimi pubblicata sul blog a disposizione del giornalista sulla piattaforma del Fatto Quotidiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/lettera-aperta-al-senatore-vito-crimi/630527/#comment-935149962

Viva la democrazia: approfitto dello spazio dei commenti per dire la mia, stufo di questo nulla perpetuo senza senso
A mezzogiorno mando il commento, che mi salvo (si sa mai che si blocca qualcosa)

La casta. Sempre la stessa. Spostano attenzione dove vogliono, e poi danno la colpa a M5S se i giornali scelgono di parlare del NULLA intorno alla Gambaro (il PD sembra ne abbia espulsi 8, senza una parola dei media) o intorno agli scontrini, mentre M5S denuncia inciucio maximo tra PD e PDL, sfociato nella mancata ineleggibilità di Berlusconi (e suoi avvocati!) secondo legge 361/57 titolo II Capo II, Art 10 comma 1. La casta che parla di Pinna, anzichè parlare dei contatti tra Sonia Alfano, altra fancazzista di cui nulla si sa del suo operato in Europa, al pari dell’ex europeista DeMagistris, agli eletti M5S per la formazione di un nuovo partito, dove fare confluire “polli” come Favia e Salsi, magari sotto l’egemonia imponente del magistrato che lascia la sua carriera (fallita) per la politica: Ingroia. Partito che servirà a dare una ripulita al Letta-maio: con una ventina di senatori in più, quella specie di cloaca che è il PD, con Sel, ha maggioranza in senato e camera, e così avremo un Letta-maio solo di sinistra, ma che come si vede già oggi, continuerà a farsi i caxxi propri e non quelli del Paese
Popolo, non siete stanchi di farvi prendere x i fondelli da questa manciata di furbi di quartiere?

Alle 15.04 del 19/06/2013 2° invio: sembra proprio che guarda caso si sia bloccato qualcosa e del primo neanche l’ombra! ma non demordo. Aggiungo come “prefazione” quanto segue x punzecchiare il moderatore e reinvio il testo

“Fa piacere vedere che il mio commento di 2 ore fa ancora non appare: lo reincollo qui.
Vediamo, sarà stato un errore tecnico”

Stavolta mi danno soddisfazione e pubblicano dopo un’oretta il secondo tentativo.

Controllo saltuariamente poi eventuali risposte di altri utenti ricevute e trovo palesemente volte a sminuire il contesto, sbeffeggiandomi in nome della libertà di parola che decantano ma non applicano. Decido di rispondere sotto il mio commento originario.

Testo della risposta, ovviamente scomoda.

hanno pubblicato solo la seconda, xè sanno che li avrei martellati in caso contrario…
han tardato,xè sapevano che senza i soliti polli senza dignità ad accorrere in difesa del loro nulla, sarebbe stato difficile difendersi da cose così palesi, come il fatto che Berlusconi era ed è ineleggibile, insieme ai suoi avvocati, tutti in Parlamento a godersi il loro potere, mentre voi miseri tapini cercate di difendere duci e ducetti vari.
Berlusconi ineleggibile e voi ne siete complici: seguite una stampa di regime (57° per libertà di stampa) e intanto vi spacciate di “sinistra”… io non lo sono, di sinistra. Mi vergognerei, di esserlo, visto come avete infangato i suoi valori, nei quali mi riconosco.
Sciacquette e ballerine del giornalismo, parassiti che non sanno neanche chiedere in camera di commercio un bilancio, ma capaci di invocare la mancata trasparenza per difendere la loro incompetenza. “Giornalisti” da quattro soldi che parlano di Gambaro e democrazia, mentre sono alleati a Berlusconi e alle mafie, le stesse mafie e lo stesso Stato che ha messo le bombe di Capaci e via D’Amelio.
E’ così che le dittature cominciano: si impossessano della comunicazione, e fanno credere a ignoranti quel che vogliono, troppo pigri per spostare la testa dalla ciotola con la pappa che il padrone passa loro.
Solo piccoli sciacalli che girano intorno a delle possibili prede.
Vedremo, se sarà facile per dei predatori di così bassa lega riuscire a mangiare ancora.

Ho provato un paio di volte ma sembra che stavolta “l’errore tecnico” sia definitivo.

Ho provato anche a inviare almeno un breve commento, per dare segni di vita
20/06/13 10.07
“censurata da moderatore mia risposta. Leggetela a breve (stasera o domani: nn è che questo giornaletto e relativi scribacchini siano nelle mie priorità ) su schumyno wordpress
sempre che nn si accorgano di questo mess, e lo censurino di nuovo.”

Hanno censurato anche questo
Se credono che desista alla loro prepotenza stanno freschi. Son finiti quei tempi

Ps: gli 8 del PD cacciati.. non ho trovato le fonti per Parlamento, e potrebbe darsi si tratti solo di sindaci, consiglieri e iscritti e non di deputati. Sto ancora indagando, però: intanto è certo che in 3 sono passati al misto (erano del PSI) alla camera

20/06/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Rozzangeles, il PD e D’Avolio

Domenica 3 febbraio il MoVimento 5 Stelle di Rozzano, i nostri “Rozz-Angeles”, sono scesi come di consuetudine in piazza (Berlinguer), tra la gente: grande sorpresa, nello scoprire che la piazza scelta era di strada per l’inaugurazione del nuovo centro anziani. Evento festeggiato con banda e forze dell’ordine che il sindaco in carica del Pd, D’Avolio (ora candidato guarda caso alle regionali), ha ritenuto necessario… Lo capiamo: la mappa del potere rozzanese non ha nulla da inviare a nessuno, e a 20 giorni dalle elezioni, bisogna darsi da fare…
Torneremo presto a parlare di Rozzano, e dei nostri “Rozzangeles“…

04/02/2013 Posted by | Casta, Informazione, Politica, Territorio | , , , , , , , | Lascia un commento

Lombardi: meritate questo?

Maroni fuori dai maroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La “sua Lombardia”… Mi irrita la presenza di questi cartelloni, in giro per Milano. Mi domando sempre, da volontario attivista M5S, dove cerchiamo di non sprecare un centesimo autotassandoci per le poche spese correnti, dove prendano i soldi, questi signori, per permettersi cartelloni pubblicitari a pagamento, e manifesti da appiccicare abusivamente ovunque. Poi mi vengono in mente i “Lusi”, la “tanzania”, i “trota”, le alleanze con Mr B, gli sprechi, gli stipendi e i privilegi che questa gente ha percepito alla faccia di quelli che li avevano votati in buona fede.

A tutti i milanesi e lombardi: questi manifesti sono abusivi, e non ci pagano mai neanche le multe perchè si auto-condonano ogni volta. Voi però pagate l’IMU, il canone Rai, e le tasse su ogni transazione che fate… a voi vogliono togliere il diritto all’acqua pubblica, ma intanto intortano i cittadini con promesse trite e ritrite, vacue.

Via, voglio facce nuove, per la NOSTRA Lombardia

25/01/2013 Posted by | Diritti, Politica, Territorio | , , , , , , | Lascia un commento

Ecco perchè mi sta sulle palle Grillo

…mi ruba le parole. I pensieri. I timori e persino la speranza che sì, ce la possiamo fare, se saremo in tanti a renderci finalmente conto che nessuno scappa da nulla, il mondo è tondo e non esiste una buca di sabbia dove infilare la testa. E’ inutile. Affrontiamolo.

E poi, mi sta sulle balle perchè quando queste parole le uso io, nessuno mi prende sul serio. Se le dice invece un comico…

spero di sì.

Wake up people!

E’ un nuovo giorno.

21/04/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

NON VORREMMO DISTURBARE LORSIGNORI DEL PDL E PD meno L , MA…

…è più forte di noi, proprio non ci riusciamo a starcene in un cantuccio, mentre decidono (“riferiscono decisioni” sarebbe più corretto? Forse) le sorti di una città, il suo hinterland e di tutti i suoi abitanti, non badando al loro benessere, immediato e/o futuro.
L’ultimo consiglio comunale abbiamo approfittato di una mozione di Sel per poter “legare le mani” alla giunta sugli investimenti in titoli derivati. Gran bagarre, e seduta sospesa in estremis per mancanza (guarda caso) del numero legale. A ripresa lavori d’aula, il 12/01, Sel ha ritirato la propria mozione (dichiarando che l’avrebbe rivista e corretta, e ripresentata poi: peccato che l’adesione a “Sulla Fame Non Si Specula” fosse prevista già per fine ottobre).
Non ci siamo sorpresi più di tanto: eravamo coscienti fosse impossibile, in tre settimane, che non avessero trovato il modo di pensare a come muoversi per parare questo “colpo”.
Certo speravamo un’uscita di scena con più di stile: “”Con la finanziaria del 2009 è stato introdotto un divieto generale a stipulare contratti di finanza derivata, che vale sicuramente per i comuni. Questo divieto era stato introdotto come temporaneo e straordinario (anche perchè è palesemente incostituzionale andando contro l’autonomia dei comuni) ma di fatto ancora oggi è vigente perchè non sono mai riusciti a trovare un accordo su una ipotizzata riforma della materia. Ad oggi, quindi, neanche volendo si potrebbero sottoscrivere nuovi derivati. Ciò non toglie che dobbiamo ribadire il principio che per noi sono da abolire in toto””. Queste le parole del nostro esperto di bilancio Claudio Zulian, che la dicono lunga su quanto “l’intelligenza collettiva di rete” valga più di tante singole teste isolate.
Il consiglio in questione è poi proseguito con una delibera, l’ennesima, volta a non soddisfare la nostra fame di “Zero Cemento”: l’acquisto di un terreno incolto da anni, in via Giambellino, da mantenere area verde, ma da annettere a un progetto di edilizia popolare approvato da anni. Progetto altrimenti irrealizzabile, per mancanza di rispetto dei rapporti “verde/cemento” necessari. La parte divertente è stata sentire Mattia istruire i consiglieri sulla materia in questione, ma i “ragazzi”, indisciplinati (forse per via dei bagordi natalizi) preferivano non ascoltare… in fondo non hanno bisogno di sapere come si dovrebbe fare Politica.
Sul finire della seduta, si ha avuto anche il tempo di portare un messaggio dai ragazzi di Binario21: sappiamo che sul tema lavoro sembriamo non avere proposte… ma per l’appunto, è solo un’impressione: come al solito la semplicità delle nostre azioni porta la gente a non guardare oltre la punta del proprio naso, senza rendersi conto delle profonde modifiche sociali che il nostro programma porta racchiuse in sè. Noi saremo sempre vicini a tutti coloro che si troveranno a patire per colpa delle scelte scellerate di pseudo politici, o tecnocrati prestati alla pollitica.

Loro non molleranno mai (…ma gli conviene?)
noi neppure!!

Non perdetevi la diretta NOSTOP di oggi pomeriggio a Palazzo Marino dalle 16.30
Diretta : http://www.comune.milano.it/dseserver/videoconsiglio/index.html

Alle 20.30 in Sala Alessi “L’inquinamento a Milano Esiste e Uccide”!!

e siccome il video allegato è un nostro montaggio, per approfondimenti riguardate la seduta integrale, con possibilità di scelta degli interventi con apposito menù a tendina

17/01/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sulla fame non si specula, nemmeno su derivati e libertà di informazione

L’ultimo Consiglio Comunale dell’anno è stato davvero col “botto”: abbiamo dato una scrollata non da poco alle “mura” di Palazzo Marino. E’ stato un successo. Quello che è avvenuto in consiglio il 22 dicembre, è il continuos storico e logico di qualcosa di nuovo… la “rete”, la consapevolezza che la migliore mente è quella “condivisa” che prende piede. Annullamento delle distanze: consigliere e cittadini in rapporto diretto, a decidere insieme e fidarsi l’un l’altro delle proprie competenze.
La differenza con i Consigli precedenti? …che stiamo “imparando”… a sfruttare le poche occasioni di trasformare finalmente in “propositivo” un organo collegiale democratico, che al momento è solo organo di “ratifica” (e evitiamo per ora di soffermarci su quali amenità venga richiesta, questa “ratifica”).
In una seduta laconica, semi-deserta, tutto sembrava fluire verso i cenoni sempre più ridotti a “cene” per la crisi, quando ecco spuntare sul tavolo del nostro “ufficio stampa” la Mozione 50 del cons. Gibillini (ed altri)
<<Adesione Comune di Milano alla campagna “Sulla fame non si specula” (IM/50 circ. 21)>>.
Una mozione piena di buon senso, dove tutti diventano “buoni” e tutti, o quasi, la sottoscrivono, lanciandosi poi in stucchevoli e toccanti dichiarazioni. Atto assolutamente giusto e dovuto, anche quando le “commodities” si trasformano in “communities”…
Da una rapida lettura, sul punto due degli impegni verso la giunta, ci è nata però un’idea, così, a caso: impegnare la giunta a non sottoscrivere più in futuro prodotti derivati. Sembra uno scherzo, vero? Invece no, ci abbiamo provato, sul serio. Talmente seriamente, da attirare l’attenzione di uno dei pochi consiglieri di opposizione presenti in aula…

Punto 2 :- ad operare affinché il Comune di Milano nella gestione della propria liquidità non faccia più ricorso a prodotti finanziari derivati i cui indici siano legati in qualsiasi modo a commodities agricole e contestualmente cederà ogni prodotto finanziario di questo tipo in suo possesso.

<<Mettiamoci un punto. Dopo “prodotti finanziari derivati” e tagliamola corta al volo>>
<<No, così si snatura il punto due dal contesto>>
<<Potrebbe essere dichiarato inammissibile>>
<<Presto, c’è da fare l’intervento e consegnarlo prima>>
<<Mettiamo una virgola dopo “derivati”, e aggiungiamo “preferibilmente” o “in particolare”…>>
<<Tieni, lo scrivi tu al volo? abbiamo i secondi contati>>
<<Ok, detta… perfetto, via via!>>

Secondi? Minuti? Sappiamo solo che abbiamo presentato l’emendamento, e che il Consiglio è finito praticamente in bagarre, con un membro dell’opposizione che giustamente lamenta lacune procedurali, altri sempre di opposizione che si appellano a privacy di fatto mai però violate e con una maggioranza in difficoltà che chiede altro tempo per analizzare e riformulare correttamente

Una seduta piccante. Che si è conclusa con un divertente siparietto offertoci per dimostrare quanto siano fondamentali i regolamenti ai quali si appella così di frequente la casta.

Regolamento di organizzazione e di funzionamento del Consiglio Comunale

Capo III – Obblighi
Art. 28 – Partecipazione alle sedute.
1. Il Consigliere è tenuto a partecipare a tutte le sedute del Consiglio.
2. In caso di assenza, la giustificazione avviene mediante comunicazione scritta, inviata dal Consigliere o dal Presidente del gruppo al quale appartiene all’Ufficio di Presidenza.
….

Capo II – Sedute del Consiglio.
Art. 40 – Sede e settori dell’aula riservati.
1. Le adunanze del Consiglio si tengono a Palazzo Marino nell’apposita sala in cui sono riservati gli spazi per i Consiglieri, il Presidente, la Giunta comunale, il Pubblico e gli Organi di informazione.

Belin, www.beppegrillo.it secondo voi è o no un organo di informazione? 😀

Premessa.
Ogni Gruppo Consiliare può richiedere degli accrediti per l’accesso alla Tribuna Stampa durante le sedute del Consiglio. Da nostre indagini preliminari non è risultato essere necessaria nessuna iscrizione all’albo giornalisti. Tanto eravamo sicuri, che sono stati richiesti di fatto tre accrediti, per nostri attivisti, blogger, che di fatto sono il nostro “Ufficio Stampa” in loco, coloro che a turno presiedono le sedute, ricevono e girano le “veline” di Mattia: solo che noi spesso alla carta sostituiamo immagini e dati digitali. Non ci risulta aver contravvenuto ad alcun regolamento, ma siamo assolutamente pronti a scusarci nel caso ci fosse stato un equivoco e fosse dimostrato il contrario. In tal caso proporremo una mozione per modificare un regolamento che viola la libertà di informazione. Che si sta evolvendo.

Non perdetevi la seduta di giovedì 12 a Palazzo Marino dalle 16.30
Diretta : http://www.comune.milano.it/dseserver/videoconsiglio/index.html
e siccome il video allegato è un nostro montaggio, per approfondimenti riguardate la seduta integrale, con possibilità di scelta degli interventi con apposito menù a tendina

10/01/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il rifiuto è vita – e poi?

Ma come?!? Sono passate tre settimane dall’evento tanto partecipato “Il rifiuto è vita”, e nessuno domanda come sia andata? Che cosa ne sia stato?
Ebbene, a parte qualche problema tecnico (i nostri server sono costantemente sotto pressione e ogni tanto fondono…), abbiamo partorito finalmente un resoconto, con tanto di testimonianza video (che ci fa domandare se a volte non sarebbe meglio che i computer “fusi” tali rimangano…) 😉

Ci siamo mobilitati su 8 zone di Milano: decine di attivisti hanno attratto centinaia di persone ai vari gazebo, distribuendo materiale informativo e spiegando un altro mondo, veramente possibile. Diamine, ne siamo la testimonianza vivente!

La risposta della gente è stata commovente. Moltissimi cittadini ci hanno portato i propri “rifiuti”, chi scaricandoli al volo da un’auto, chi infilandoli in una vecchia valigia poi lasciata a noi… il più evoluto sì é presentato con bici modificata, doppio baby seggiolino e portaborse laterali!! Altri ci hanno telefonato chiedendo persino il “ritiro” a domicilio.. Due giornate intense, che hanno portato a riempire 179 sacchi e 23 cartoni, uno più, uno meno, divisi poi in base alle richieste/indicazioni ricevute, tra City Angels e Pane Quotidiano.

Considerando una media di 10kg a collo, abbiamo fatto circolare 2 tonnellate di materiale vario, altrimenti destinato a discariche o inceneritori.
Nell’era della ricchezza misurata sui flussi di denaro, del fantomatico PIL, un manipolo di squattrinati si è divertito a creare ricchezza, senza muovere praticamente un centesimo: dal nulla. Alberi per fare libri, cotone e lana per gli indumenti, petrolio per plastiche e nylon, minatori per i metalli… Ancora combustibile per i trasporti… Quanta energia è stata utilizzata, “investita”, per creare le nostre 2 tonnellate? Quanta aria, acqua, abbiamo inquinato lungo questo percorso? Impossibile calcolarlo, ma si può facilmente indovinare non si tratti di dettagli di poco conto. Basti pensare a una maglietta cinese quanti chilometri debba percorrere solo per essere venduta e indossata. E poi incenerita.

Con un po’ di buona volontà, la tiritera della decrescita entrerà a fare parte delle nostre vite: il weekend del 3 e 4 dicembre centinaia di persone hanno interagito al fine di trasferire merce inutilizzata, creando una rete sociale, dove ognuno ha tratto vantaggio, beneficio. Chi “spirituale”, come la leggerezza d’animo dopo una buona azione, o, perchè no, il sollievo per aver finalmente sgomberato un armadio, e chi “fisico”, come una coperta e un maglione indispensabili in queste notti gelide per un senzatetto.

Questa interazione/rete sociale è la vera ricchezza. Lavoreremo per svilupparla il più possibile, dal basso, fino a farla coincidere, un giorno, con il Popolo Sovrano.

Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa e ai City Angels e il Pane Quotidiano per il loro costante e perseverante impegno nell’aiutare la gente più in difficoltà.

23/12/2011 Posted by | Economia, Mafie, Politica, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento