Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Manifestazione 9 dicembre 2013 – Forconi? Occhi aperti su strumentalizzazioni

In rete questo evento ha cominciato a girare parecchi giorni fa. Più di un mese, a mia memoria.
Ha raccolto molte adesioni strada facendo, tra molta gente, stanca, esasperata. Delusa da una Casta che seppur sotto assedio, resiste e diffonde falsità dai mainstream nazionali lasciando credere che tutto vada bene o che migliorerà, che il Paese è in buone mani. Tuttociò mentre sempre più gente non arriva a soddisfare i bisogni essenziali di una vita dignitosa. Autotrasportatori, piccoli e medi imprenditori, disoccupati, esodati o esuberati. Tutti in cerca di risposte.

Come attivista, M5S, ho sempre guardato l’iniziativa con occhio critico, e sembra alla fine il MoVimento non aderirà ufficialmente all’evento.
I motivi sono tanti credo e tutti plausibili: alcuni toni dei contenuti circolati erano molto forti e riconducibili a presagi di violenza, e alcuni aderenti di spicco sembra bazzichino ambienti collegati a Forza Nuova e ali estremiste. Il MoVimento 5 Stelle è Gandhiano, non fa del male alla gente, non incita nè ricorre alla violenza fisica.
“Nessun indietro”, non è tanto per dire.

Ma al di là delle adesioni “politiche”, c’è la gente.

Spossata, stravolta, se non addirittura “affamata”. Le condizioni ideali, per poter aumentare imposizioni e controllo, sulle nostre vite, come la storia insegnerebbe.
O meglio: come la storia STA, ora, insegnando…

Due giorni fa, il colpo di scena. La manfrina teatrale del Porcellum arriva a conclusione ORA, dopo 7/8 anni, e di fatto dichiara illegittimo ogni rappresentante politico, dal Parlamento, passando dal Governo fino a arrivare a Napolitano, per quanto questi personaggi si sforzino di negare.

Una benedizione, per tutti noi.
Guardacaso però soprattutto per chi potrebbe approfittarne per colpi di stato o per lo meno, colpi di mano (o di vernice: per rinfrescare un palazzo che sarebbe da abbattere).

Cosa mancava allo scenario collettivo? Ma certo, l’altra squadra! Siccome M5S deve essere arginato e ridotto, perchè se oggi si tornasse alle urne (ormai inevitabile grazie a Consulta: han solo qualche mese al massimo, e devono scegliere la tempistica perfetta) farebbe man bassa di voti mettendo fine a questa barzelletta spacciata per democrazia, occorrono nuovi voti e nuovi “equilibri”:
è così che oggi la “sinistra” si è svegliata, e ha cominciato a demonizzare la manifestazione di lunedì. Destra e sinistra, pronte alla battaglia.

Dividi et impera.

Non vi ricorda un film già visto? Berlusconi / Bersani. Berlusconi / Prodi. Berlusconi / D’Alema. il gioco delle tre carte, dove la carta vincente manco te la fanno vedere (e di certo non è quel vecchio “autista” di Napolitano).

Ancora una volta si cerca di creare un clima di tensione dove poter annidare l’odio e soprattutto la paura, per sfociarla in rabbia e annebbiamento neurale, per impedire alla gente di poter scegliere davvero.

Deve (dovete) solo tifare.

Lo “Stato” (ovvero l’aristocrazia illegittima e incostituzionale che ci ha guidato fino ad oggi) ha scientemente portato il Paese a una crisi prima che economica, culturale, e ora si appresta al gioco che gli viene meglio: cambiare tutto affinchè nulla cambi. Di nuovo.

Gli organizzatori di lunedì promettono di prendersi cura dei cittadini durante il blocco promesso, distribuendo derrate alimentari e medicinali di prima necessità… rassicurano che l’azione sarà pacifica e che le forze dell’ordine, preavvisate, sono addirittura dalla loro parte.
Plausibile: molti agenti purtroppo ancora “tifano” destra, e/o comunque sono pronti a ubbedire a ordini superiori senza scrupoli (G8 insegnano).
Insomma, stiamo importando il metodo ALBA DORATA dalla Grecia, ancor prima di finire nelle loro condizioni (seppur vicinissimi a tal risultato).

Cosa fare? Informare la gente più che possiamo su queste vicende spronandola a vigilare e denunciare ogni atto violento, se ci sarà. I rischi sono tanti, e elevati: gli anni di piombo, i colpi di Stato miranti a destabilizzare, prima, e accentrare poteri, poi, non sono mai del tutto passati, se buttate uno sguardo alla stagione delle stragi, con i coinvolgimenti degli apparati statali…

Occhi aperti e soprattutto: attenti a non abboccare! se per sbaglio avessi ragione e lanciassero davvero la lenza con l’esca “dorata” della estrema destra, ci ritroveremmo meno ancora liberi di oggi di decidere del nostro futuro, schiacciati dal tifo dei pecoroni, di destra o sinistra che si credano d’essere.

06/12/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

#BOICOTTABARILLA – come fare di #SvendITA una tendenza

Oggi in rete si è scatenato l’inferno contro Barilla, il colosso alimentare italiano. Italiano, poi, fino a un certo punto: da quanto ne so (ma le mie info sono piuttosto “datate”) la Barilla SPA è posseduta dai Fratelli Barilla Spa, che ha la famiglia Barilla al controllo con il 51%, e un armaiolo tedesco con il 49%.
Da anni. A ciò aggiungiamo le voci/scandali di grano importato da Paesi non sicuri in termini di tutela della salute, e uno splendido inceneritore nuovo di pacca vicino agli impianti industriali. Un bel quadro, no? In perfetto stile italiano: produciamo alal grande, fregandocene della qualità. Questo, per decenni.
Ora scatta la fregola #Omofobia e via con il tormentone del giorno: #Boicottabarilla.
Geniale. Fantastico. Superlativo.
Ora il valore delle azioni Barilla scenderà, e anche la pasta sarà messa nella lista di #SvendITA
Germania e Francia, tramite capitali privi di fondamenta giuridici, si stanno comprando tutto, meglio che al Monopoli.
Ma noi parliamo ancora di cazzate come il delinquente che non si vuole togliere dai coglioni, e tutta la corte intorno a lui e al Letta-maio che fanno melina per guadagnare tempo e permettere ai burattinai che muovono le loro gesta di finire di impossessarsi di tutto lo scheletro produttivo italiano.
Altro che BoicottaBarilla, dovremmo entrare tutti in sciopero a partire da domani, riunirci intorno al Parlamento, e restare lì fintanto presi per fame la #Casta politica al servizio dei padroni banchieri non si costituisca a un tribunale popolare.

26/09/2013 Posted by | Ambiente, Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , | Lascia un commento

Tares – Imu : sostituzione? Golpe go on

Non mi sono addentrato nello studio della nuova buffonata frutto dell’ignobile inciucio a cielo aperto tra PD e PDL, con supporto di Lega, Sel, FDI sotto il protettorato europeo di Lista Civica. Il teatrino dell’IMU, e dei finti battibecchi nati sotto il Governo Letta(maio) dove tutti minacciavano il nulla assoluto con l’ausilio dei Media sempre più schiavi, è servito solo a una cosa: continuare il progetto P2 di Gelli (che non era manco un genio del male, solo una pedina di un progetto identico nato decenni prima oltreoceano) di distruzione dello Stato Sociale.
Oggi i giornali e la rete si scatenano, sbeffeggiano TASER riducendo questo abominio in un solito “rientro dalla finestra” dell’IMU. Magari fosse solo questo.
I comuni italiani non potevano chiudere i bilanci, pesantemente negativi ovunque: senza il gettito IMU ora definitivamente svanito, dovranno tagliare (non i privilegi degli amministratori delegati o stipendi d’oro della politica) ovunque i servizi e drenare fondi da altre fonti…
In attesa della partenza di questa fantomatica TASER : 1° gennaio 2014!! Milano doveva chiudere il bilancio entro agosto, e senza avere nessun riferimento certo e fisso sulle presunte entrate future, come pensate che faranno i milanesi? Qualcuno ha visto la proposta di legge in questione? Decreto Legge? Come, dove, se e QUANTO entrerà nelle casse comunali?
Questa gente va cacciata, ora, subito. Imu Irpef disoccupazione esodati debito. Tutto risolvibile, se lo Stato torniamo a essere NOI. E non loro (ignari se va bene, farabutti e collusi altrimenti).
Non seguite più l’informazione ufficiale. Cercate canali alternativi e diffondete la vostra opinione, creando spunti di analisi e discussione, sempre. Nessuno ha la verità in tasca: ma possiamo costruirne una verosimile insieme, senza questi pagliacci.
Prendetevi un paio di ore, e ascoltate quanto segue

29/08/2013 Posted by | Casta, Informazione, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Risposte a Floris d’Arcais


In una cultura incessantemente improntata verso il declino, dove il padrone ha corrotto ogni forma di moralità e intelligenza con il ricatto morale e soprattutto economico, ci troviamo giornalisti che in nome della libertà di informazione e di opinione, dimenticano fatti e obiettività. Ognuno è certo libero di dire quello che vuole, ma i risultati della fusione tra ricatto salariale e libertà di opinione, è che l’opinione spesso diventa tutt’altro che obiettiva, di fatto non libera. E soprattutto unilaterale. “Io” che sono giornalista, ho libertà di opinione e di stampa, “tu” comune mortale non conti un cazzo. E l’Italia slitta, a seconda dei diversi studi, tra la 57° e 67° posizione per la libertà di stampa: un Paese semilibero, dopo paesi come Niger, Estonia, Sud Afrika, Argentina… ce ne sono altri 52, prima.

In questo scenario, in un Paese oggetto di sciacallaggio finanziario imposto da pochi senza la consultazione dei cittadini, dopo magheggi decennali di mini riforme e “mini-colpettini di Stato”, a suon di bombe e privatizzazioni, oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo: qualcuno ha messo in discussione l’ordine precostituito, un movimento di cittadini stufi di esser presi per il culo. E così, da influencer navigati, i veri padroni (quelli che decidono la comunicazione di Stato, pubblica e privata – sempre gli stessi) hanno aperto il fuoco contro il nemico del loro conservatorismo (dove per “conservare” si intende solo il loro potere acquisito con truffe colossali di ogni genere) e attaccano M5S su ogni minima ridicola fesseria. All’unisono i media cominciano a parlare di scontrini e rimborsi: riprendendo solo una infinitesimale parte delle attività del movimento, che invece coinvolge tutto lo Stato Sociale, e i vizi e privilegi di una classe dominante e collusa da sempre con la malavita. Così anziché parlare del raduno Bildeberg dei giorni passati, si parla dell’inseguimento dei giornalisti al pullman degli eletti del M5S in gita.. Capite? Gli uomini più potenti del mondo si riuniscono, ma i giornalisti inseguono 150 incensurati liberi cittadini… Non vi interessa il Bildeberg? Ok, perchè allora non hanno inseguito il governo Letta in “convento” durante il loro raduno?

In questo contesto dilagante che viene spacciato per informazione, arriva il Fatto Quotidiano con Floris D’Arcais, a sbagliare virgolettati e rendere incomprensibile chi e cosa avrebbe detto, in una ipotetica lettera aperta a Crimi pubblicata sul blog a disposizione del giornalista sulla piattaforma del Fatto Quotidiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/lettera-aperta-al-senatore-vito-crimi/630527/#comment-935149962

Viva la democrazia: approfitto dello spazio dei commenti per dire la mia, stufo di questo nulla perpetuo senza senso
A mezzogiorno mando il commento, che mi salvo (si sa mai che si blocca qualcosa)

La casta. Sempre la stessa. Spostano attenzione dove vogliono, e poi danno la colpa a M5S se i giornali scelgono di parlare del NULLA intorno alla Gambaro (il PD sembra ne abbia espulsi 8, senza una parola dei media) o intorno agli scontrini, mentre M5S denuncia inciucio maximo tra PD e PDL, sfociato nella mancata ineleggibilità di Berlusconi (e suoi avvocati!) secondo legge 361/57 titolo II Capo II, Art 10 comma 1. La casta che parla di Pinna, anzichè parlare dei contatti tra Sonia Alfano, altra fancazzista di cui nulla si sa del suo operato in Europa, al pari dell’ex europeista DeMagistris, agli eletti M5S per la formazione di un nuovo partito, dove fare confluire “polli” come Favia e Salsi, magari sotto l’egemonia imponente del magistrato che lascia la sua carriera (fallita) per la politica: Ingroia. Partito che servirà a dare una ripulita al Letta-maio: con una ventina di senatori in più, quella specie di cloaca che è il PD, con Sel, ha maggioranza in senato e camera, e così avremo un Letta-maio solo di sinistra, ma che come si vede già oggi, continuerà a farsi i caxxi propri e non quelli del Paese
Popolo, non siete stanchi di farvi prendere x i fondelli da questa manciata di furbi di quartiere?

Alle 15.04 del 19/06/2013 2° invio: sembra proprio che guarda caso si sia bloccato qualcosa e del primo neanche l’ombra! ma non demordo. Aggiungo come “prefazione” quanto segue x punzecchiare il moderatore e reinvio il testo

“Fa piacere vedere che il mio commento di 2 ore fa ancora non appare: lo reincollo qui.
Vediamo, sarà stato un errore tecnico”

Stavolta mi danno soddisfazione e pubblicano dopo un’oretta il secondo tentativo.

Controllo saltuariamente poi eventuali risposte di altri utenti ricevute e trovo palesemente volte a sminuire il contesto, sbeffeggiandomi in nome della libertà di parola che decantano ma non applicano. Decido di rispondere sotto il mio commento originario.

Testo della risposta, ovviamente scomoda.

hanno pubblicato solo la seconda, xè sanno che li avrei martellati in caso contrario…
han tardato,xè sapevano che senza i soliti polli senza dignità ad accorrere in difesa del loro nulla, sarebbe stato difficile difendersi da cose così palesi, come il fatto che Berlusconi era ed è ineleggibile, insieme ai suoi avvocati, tutti in Parlamento a godersi il loro potere, mentre voi miseri tapini cercate di difendere duci e ducetti vari.
Berlusconi ineleggibile e voi ne siete complici: seguite una stampa di regime (57° per libertà di stampa) e intanto vi spacciate di “sinistra”… io non lo sono, di sinistra. Mi vergognerei, di esserlo, visto come avete infangato i suoi valori, nei quali mi riconosco.
Sciacquette e ballerine del giornalismo, parassiti che non sanno neanche chiedere in camera di commercio un bilancio, ma capaci di invocare la mancata trasparenza per difendere la loro incompetenza. “Giornalisti” da quattro soldi che parlano di Gambaro e democrazia, mentre sono alleati a Berlusconi e alle mafie, le stesse mafie e lo stesso Stato che ha messo le bombe di Capaci e via D’Amelio.
E’ così che le dittature cominciano: si impossessano della comunicazione, e fanno credere a ignoranti quel che vogliono, troppo pigri per spostare la testa dalla ciotola con la pappa che il padrone passa loro.
Solo piccoli sciacalli che girano intorno a delle possibili prede.
Vedremo, se sarà facile per dei predatori di così bassa lega riuscire a mangiare ancora.

Ho provato un paio di volte ma sembra che stavolta “l’errore tecnico” sia definitivo.

Ho provato anche a inviare almeno un breve commento, per dare segni di vita
20/06/13 10.07
“censurata da moderatore mia risposta. Leggetela a breve (stasera o domani: nn è che questo giornaletto e relativi scribacchini siano nelle mie priorità ) su schumyno wordpress
sempre che nn si accorgano di questo mess, e lo censurino di nuovo.”

Hanno censurato anche questo
Se credono che desista alla loro prepotenza stanno freschi. Son finiti quei tempi

Ps: gli 8 del PD cacciati.. non ho trovato le fonti per Parlamento, e potrebbe darsi si tratti solo di sindaci, consiglieri e iscritti e non di deputati. Sto ancora indagando, però: intanto è certo che in 3 sono passati al misto (erano del PSI) alla camera

20/06/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento