Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Milano: Sala, dopo Expo?! Ecco perché Corrado M5S, unica opzione

19 aprile 2016: Expo è finita il 1° novembre 2015.

5 mesi e mezzo dopo, ancora non si conoscono i veri numeri.

Numeri che, dati alla mano, fin dall’inizio erano palesemente contraddittori e contestabili. Ne scrissi QUI e QUI, e fino ad oggi nulla è dato ancora per certo. Hanno fornito, alla spicciolata, i numeri dei biglietti suddivisi per tipologie, esaltando il “quasi” raggiungimento dell’obiettivo di vendite prefissate (24 milioni contro 21), ma guardandosi bene dal fornire i dati dei relativi incassi (QUI trovate categorie biglietti). Hanno dato il bilancio al 31 dicembre 2015, dichiarando un “buco” di 32 milioni, ma senza fornire alcun dettaglio su quanti soldi pubblici Expo2015 si è fagocitata e quanti ancora si fagociterà: secondo “il Fatto Quotidiano” si tratta di UN MILIARDO e 241 MILIONI  ma ancora non si sa chi sosterrà i costi delle bonifiche, che fine faranno opere e terreni e quanto denaro pubblico verrà ancora convogliato sull’area. Nonostante interrogazioni e richieste a ogni livello, dal Parlamento al comune di Milano, passando per la Regione Lombardia, il muro d’omertà è insormontabile, al momento. E, guarda caso, Sala ha anche appena annunciato che il bilancio sarà reso pubblico a giugno 2016, proprio DOPO le elezioni amministrative, e nonostante il cosiddetto “buco” sembri esser già, a conti fatti, di 237 milioni. 

I media ovviamente tengono la questione sottotraccia, lanciati a servire la campagna elettorale del partito unico esaltando in binomio il dubbio Amletico “Sala o Parisi?”, mentre per non perdere voti importanti, Basilio Rizzo, uomo di comprovata esperienza e onestà ma seduto da decenni a guardare la città soccombere sotto interessi privati, si candida sindaco, assicurando la dispersione innocua di una fetta importante di voti della sinistra che mai arriverebbero a Sala, ma che avrebbero potuto convergere sul MoVimento 5 Stelle. Allo stesso tempo, sempre per caso, dopo aver investito un sacco di soldi nella pre campagna elettorale, il banchiere Passera fa un passo indietro, a favore di Parisi… mentre Renzi, dopo gli elogi e le fanfare iniziali, su Milano stranamente ora tace.

I fatti, inoppugnabili, parlano di un Sala che, con Expo, si è bruciato, compromesso.

Mantenuto in vita solo grazie a stampa e coperture politiche, i numeri e il tempo gli sono contro: ora delle amministrative, il gioco si farà più pesante e duro e Sala dovrà per forza prima o poi rispondere in pubblico della gestione Expo, perdendo consensi.

Senza poter sfruttare il “popolo arancione”, spaccato (e ci mancherebbe, dopo Pisapia…), il manager di Expo non ha, ne tanto meno potrà sperare di avere, i numeri per battere Parisi.

Perché?

Milano è il cuore finanziario di un Paese spolpato da finanza di rapina, corruzione e mafie, sempre saldamente in mano al centrodestra, a parte lo “scivolone Pisapia”… ma fu davvero uno “scivolone”? Non per me, e credo neanche per voi, dopo aver letto.

La Moratti fu abbandonata dal partito occulto dei “banchieri/economisti” dei Monti e dei Passera, poiché aveva osato portare in tribunale i contratti derivati sottoscritti nel 2005 dal comune di Milano: presentò nel 2009 una denuncia penale per truffa aggravata, e le banche coinvolte rinviate a giudizio nel 2010 rischiavano, oltre a rimborsi stratosferici, l’interdizione a operare con (tutte) le Pubbliche Amministrazioni italiane se (probabilmente) condannate: fu così che la Moratti perse le elezioni, che Milano spinta dai media a reti unificate si colorò di arancione, e che Pisapia chiuse in fretta e furia tra ottobre 2011 e febbraio 2012 il contenzioso “derivati” in modo tragicomico, ritirando il comune come “parte civile” dai processi, i quali si conclusero poi con una assoluzione… e con un botto di soldi pubblici vincolati in garanzie folli e giuridicamente discutibili, in favore di quelle stesse banche!

Perché tragicomico? Perché il 19 ottobre 2011 la Commissione Europea Antitrust dichiarò aperte le indagini per la presunta costituzione di un cartello illegale volto a manipolare i tassi EURIBOR. Deutsche Bank, uno degli imputati, sapeva cosa rischiava, tant’è che è stata condannata a una multa di 725 milioni di euro nel dicembre 2013: i derivati in questione furono sottoscritti nel giugno 2005, e guarda un po’ proprio nel settembre del medesimo anno si costituì il cartello illegale: ecco chi “decide i sindaci”.

Ecco perché Sala non può vincere. La Milano della finanza occulta non si può permettere un sindaco che potrebbe (?) finire sotto indagini per Expo durante la campagna elettorale o subito dopo, ma può utilizzare il suo amministratore delegato preferito come sparring partner di Parisi, in modo da esaltare il solito tormentone

“destra o sinistra? chi tifi? vai col televoto!” dei media

e offuscare l’unico vero candidato sindaco che può impensierire il PARTITO UNICO dell’INCIUCIO e del CONFLITTO DI INTERESSI:

Gianluca Corrado, M5S 

Milanese, fatti furbo: tu non mangi cemento, ma solo quello ti stanno lasciando, e non sarà nemmeno tuo.

19/04/2016 Posted by | Expo2015, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Expo e Prostituzione: quando il carro buoi tira più del pelo

Expo2

150 MILIONI

Il “vaffanculo” a chi dice che Expo è stato un successo, è più che giusto e meritato.
Ogni persona dotata di un minimo di esperienza economica, sa che un evento del genere, per essere valutato correttamente, deve prevedere una analisi di ogni costo, diretto e indiretto. Quindi anche dei mancati gettiti erariali e tributari e ai danni “socioeconomici” dovuti al trasferimento del turismo da una città famosa come Milano alla sua periferia… Vabbè, ok, troppo complesso (se vi interessa qui provai a spiegare qualcosina https://schumyno.wordpress.com/…/presenze-expo2015-perche-…/ in tempi… non sospetti?!?!)…
Quindi, ci concentriamo sui conti di bilancio di Expo SpA? Non si può. A distanza di mesi ancora non si hanno i numeri, e le fonti giornalistiche, colluse fin oltre il collo con i ladri al potere, snocciolano dati che sembrano esser positivi, ma solo ai non addetti ai lavori: di fatto, ci sarà un buco enorme, visto che a dicembre parlavano di “pareggio”, ma anche di costi finanziari esclusi (sapete, quelle strane cose che si chiamano interessi e commissioni, il pizzo delle banche) e chissà poi cos’altro, essendo lasciato tutto nel mistero: W la trasparenza!!
Non ci resta perciò che prendere in mano i testi di legge, e scoprire che, nonostante una marea di altri costi e danni esclusi (leggasi la M4, progetto in deroga di legge perchè necessario ad Expo.. sì, avete capito bene, ma è un altro salasso/furto, a parte, pronta nel 2022 e già fin d’ora privata Expo3con soldi pubblici, costi finanziari alla mano), il governo del super cazzaro Renzi sta per snocciolare altri minimo 150 MILIONI DI EURO (più quelli che dovevano essere destinati alla
riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate, che salta per la gioia dei pendolari sui carri bestiame della Trenord)

150 MILIONI

Ancora
Per Expo. Dallo Stato. Poi vedremo pure il cielodurista formigoniano filo TROTA-RY club, Maroni, cosa aggiungerà.

Questo era un mio commento dell’altro giorno su facebook dopo aver letto le nuove prebende del governo.

Manco farlo apposta, però, salta fuori un articolo pubblicato nientepopodimenoche da IlSole24Ore che analizza un po’ di flussi dei carri bestiame ruotati intorno al macello/scannatoio che hanno chiamato “Nutrire il Pianeta” ma che ha arricchito di fatto i soliti soggetti (le solite “famiglie”, le solite multinazionali e le solite banche) e “privato” di fatti dei propri soldi, terreni, aria pulita e salute, gli altri cittadini italiani. Il tutto mentre la solita stampa diventata oramai essa stessa il governo, decidendo dove e come concentrare l’attenzione del pubblico, crea il candidato sindaco di Milano sondando i rumors che suscita il possibile prescelto Sala.

Expo

Questo il link al documento integrale –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri) di Raffaello Zanini, e questo l’incipit, avvincente (seppur non completo per sua ammissione, e comunque non toccando tutti gli aspetti relativi ai ricavi presunti che avrebbero dovuto esser distribuiti sul territorio, e che come dissi eran solo chiacchiere).

“Se lo scorso settembre vi è capitato di volere prenotare una camera in un albergo milanese, cercando su un qualsiasi portale di prenotazione vi sarete imbattuti nel tutto esaurito oppure in prezzi altissimi perfino per le strutture a tre stelle. Può bastare questo per concludere che il 2015 è stato un anno straordinario soprattutto grazie ad EXPO? In questo post cercherò di capire, cifre alla mano, se sia davvero possibile confermare questa prima impressione. Tutti i dati concordano nel dire che il turismo italiano ha avuto, finalmente, una ripresa, dopo un periodo molto difficile, con un 2014 ancora al -7,8% sul 2011. Federalberghi dichiara che nei primi nove mesi del 2015 (gennaio-settembre) c’è stata una crescita delle presenze del 2,8% per gli italiani e del 3,6% per gli stranieri. Va anche detto che l’anno è stato buono non solo in Italia, ma anche in tutta Europa: una nostra elaborazione di dati ufficiali (ancora parziali, relativi a gennaio settembre 2015), mostra che Francia (+3,5%), Spagna (+4%), Regno Unito (+4%) ma soprattutto l’Italia (+5%), hanno registrato un significativo aumento di turisti stranieri. Che non si tratti di un fenomeno solo italiano lo si ricava inoltre dal fatto che il Regno Unito ha segnato un +7% dagli Stati Uniti, in assoluto il miglior anno dal 2007” …capito? la culla della cultura mediterranea, un minor incremento degli Stati Uniti.. Hip hip, urrà! –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri)

Letto? Ora meditate gente, meditate. Nonostante tutta la pubblicità fatta, inclusa allo sfruttamento della prostituzione, il fantomatico carro di buoi ha tirato persino più del richiamo del primordiale pelo (che comunque è servito per attrarre qualcuno a scoprire qualcosa su dove finiscono i suoi soldi delle tasse).

Arriverà il giorno che vi stuferete di essere presi per il culo e vi incazzerete…

incazzarsi fa bene…

basta non prendersela con la gente.. al massimo con le cose.

Gandhiani sempre 😉

 

20/01/2016 Posted by | Expo2015, NoExpo, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Presenze #EXPO2015: perché #EpicFail ?

expo

L’immagine sopra è quanto il mainstream sta diffondendo in queste ore, sui dati fantasiosi che gravitano intorno a Expo. La Federalberghi parla di 1,9 milioni di visitatori, esclusi stranieri. Verrebbe da chiedersi per quale motivo si siano lanciati in calcoli così complessi, come scorporare dal totale presenze gli stranieri, e non divulgare anche la cifra complessiva: no? E non verrebbe da chiedersi quanti di questi visitatori siano un “surplus” rispetto ai turisti che comunque scelgono Milano come meta turistica? E quanto abbiano influito le recenti disposizioni in materia di limitazione del contante, sull’aumento delle transazioni con carta di credito, che già ad aprile era comunque cresciuto del 10%?

Il senso critico non si ferma, e scavando in rete si trovano i dati ufficiali del comune di Milano relativi alle presenze alberghiere del 2013 (non disponibili quelli relativi al 2014).

expo presenze 2013

Per ora, in nome di “Nutrire il Pianeta”, e grazie a biglietti omaggio e scontati, Expo è stata presa d’assalto da scolaresche milanesi e dell’hinterland, credendo che nuovo cemento possa nutrire il Pianeta e che un BigMac e una Coca siano cibi sani, del futuro (#LaBuonaScuola di Renzi), mentre latitano ancora i turisti stranieri. Di fatto, quasi un milione di persone nel 2013 approdò a Milano nel mese di maggio, per turismo “classico, ordinario”: secondo Sala, sulla base delle rivelazioni di Federalberghi, in totale potrebbero essere quasi 3 milioni i visitatori totali, ovvero potrebbero essere solo quasi 2 milioni in più rispetto alla capacità attrattiva del 2013, senza avere alcuna vaga idea delle ripercussioni effettive sul commercio milanese. Il quale, a parte gli alberghi, potrebbe vedersi sottratti parecchi incassi, se Expo attrarrà a sè anche il “turismo ordinario”, fatto di ristoranti, merchandising e griffes della “City”, come più che plausibile, in anni in cui la capacità di spesa si è ridotta a causa della crisi scatenata dalla finanza. Così come gli studenti dirottati a Expo, avranno tolto incassi ai musei cittadini, barattando arte con accozzaglia in calcestruzzo.

Per ora, sappiate che nel semestre maggio/ottobre del 2013, ben 5.198.183 furono i turisti che alloggiarono presso le strutture ricettive milanesi (alberghi o altre), che andranno sottratte ai conteggi finali.

Ma, tranquilli, il buco di bilancio di Arexpo (che è sicuro) verrà ripianato dalle tasse dei milanesi.

I conti, con questo Governo dei giochi di parole se non della menzogna palese, si potranno fare solo a consuntivo, data la totale mancanza di trasparenza fino ad oggi riscontrata e che continuerà fintanto esisterà lo scollamento dell’interesse dei cittadini verso la politica, appositamente voluto per poter maneggiare i fondi pubblici a proprio piacimento, per opere fallimentari.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/05/29/news/expo_sala-115579090/

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_30/milano-expo-primo-bilancio-25-milioni-visitatori-speciale-25eb357a-069d-11e5-8da5-3df6d1b63bb7.shtml

30/05/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

MICROCREDITO 5 STELLE : SOLDI ALLE BANCHE?

micro

No, “delle” banche.

Cerchiamo di fare chiarezza: in molti sovranisti, antieuropeisti o noeuro, etc accusano M5S di aver regalato soldi alle banche, tagliandosi gli stipendi e versandoli su un fondo già esistente, lottando coi denti per ottenerne l’utilizzo, l’operatività.

I soliti detrattori, in buona e/o cattiva fede, hanno subito contestato che questo fondo di garanzia serviva alla fine per fare incassare interessi alle banche, le quali in prima istanza sono quelle che erogano il finanziamento, ovviamente in cambio di un tasso di interesse. E fin qui non ci piove: sono dati di fatto. Solo omettono una parte importante: primo, M5S non è al governo, e nonostante sia forte di 8.8milioni di voti, ha dovuto faticare 7 camicie per ottenere questo risultato. Secondo, e più importante, i soldi (nella nostra attuale economia) sono già a disposizione delle banche e impiegati in modo da fruttare guadagni: indipendentemente dal fondo per il #Microcredito. Faccio un esempio: i portavoce M5S ricevono le retribuzioni su un conto corrente. Il saldo di quel conto corrente concorre a formare il patrimonio di vigilanza, ovvero si trasforma in capitale da investimento (come per qualsiasi capitale detenuto su un c/c o deposito bancario, da parte di chiunque). Da quel conto, dei fondi da restituire per SCELTA poi cosa ne fanno? Darli al fondo PMI, o versarli sul conto di una Onlus (per quale obiettivo, democratico, è tutto da vedere, soprattutto in termini di traparenza della gestione dei fondi e costi di struttura che creerebbero clientelarismi) appositamente creata o meno, poco cambia: i fondi sempre a disposizione delle banche restano, ma si eliminano costi di gestione e rischi (che i fondi non arrivino ai cittadini e che vengano usati per garantirsi favori). Quindi di cosa stiamo parlando? La gestione attuale della sovranità monetaria è propedeutica, matematicamente parlando, agli utili delle banche. Punto. Possiamo parlare giorni su sistemi monetari e economici alternativi, ma oggi la situazione è questa, e oggi aziende e lavoratori connessi, campano, mangiano e vestono i figli con questo, infame, EURO.

Le banche hanno creato moneta a dismisura creando “titoli tossici” e ora devono rientrare in parametri che le stesse banche si sono imposte (lasciamo perdere se dolosamente o meno), creando uno “stop” al credito, per girare i patrimoni a copertura dei loro azzardi (che han creato miliardi di guadagni per pochi intimi). Quante manovre a favore del mercato ha inventato chi gestisce la moneta per conto del popolo sovrano italiano? La BCE ha ben pensato di lanciare politiche monetarie avveniristiche per rilanciare l’erogazione al credito: LTRO, TLTRO, ABS, Quantitative Easing, piani Juncker… col risultato che una marea di miliardi è entrata nelle banche europee* (*guardatevi gli azionisti, prima di dire “europee”), senza che nulla o quasi ne sia uscito per l’economia reale.

Tornando quindi al fondo per il Microcredito (che, per inciso, ora per LEGGE è, insieme quasi alla totalità delle disponibilità liquide dello Stato, presso istituzioni finanziarie – rientrando quindi nel patrimonio disponibile a investimenti discrezionali della banca), pare evidente che sia una VITTORIA, in questo sistema social/bancario, aver ottenuto la possibilità di dare respiro alla nostra economia obbligando le banche a investire sul capitale umano del nostro Paese, laddove i piani strategici monetari europei hanno (a mio avviso dolosamente) fallito. Sfruttando, tra l’altro, la leva finanziaria propria dell’attività creditizia, andando di fatto a “moltiplicare” le possibilità di erogazione dei finanziamenti rispetto al limitato importo del fondo.

Le rivoluzioni, si fanno sempre e comunque un passo dopo l’altro.

27/05/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

#25Aprile, 70° anniversario Liberazione dal Fascismo? Sicuri che è “andato”?

Addio sovranità

Addio sovranità

Questo è quanto ieri è stato sentenziato. Dalla Corte Costituzionale? Da un tribunale della Repubblica? Da una Corte di Appello o un T.A.R.?
No, dal Sottosegretario del MEF Pier Paolo Beretta in risposta a una interpellanza urgente (l’ennesima ) sulla “maxi frode Derivati”, discussa in aula ieri, venerdì 24 aprile 2015.

Il Ministero Economia e Finanze, quindi ha decretato che la presunta affiliazione della dottoressa Cannata alla massoneria, è priva di fondamento, sulla base del fatto che essa ha presentato denuncia-querela nei confronti di tal Gioele Magaldi, che così la definì nel gennaio 2014. Del processo che dovrebbe accertare chi dei due eventualmente mente non si ha nessuna notizia, tantomeno di una sentenza che confermi ciò. Sta di fatto che sulla base delle dichiarazioni della sola dottoressa Cannata, che da 20 anni gioca (alla fine è come mettere i soldi nelle #slotmachine: vince sempre la maf.. ehm, il banco) con i contratti derivati usando i soldi degli italiani nonostante le perplessità legislative (a cui il Governo si è ben guardato di replicare) mosse dal M5S in più occasioni e la totale mancanza di trasparenza sui contratti, il MEF ritiene che essa abbia ragione e possa tranquillamente continuare a gestire un patrimonio di 2.200 errotti miliardi di euro in attesa dei tribunali.
Sempre il MEF, ha deciso che Bankitalia è ancora più in alto, nella scala gerarchica della nostra Giustizia: senza sapere nemmeno “chi” ha parlato per conto di Bankitalia, il buon servitore (della Patria? da dimostrare) Pier Paolo Beretta recita: “Con riferimento agli aspetti di competenza della Banca d’Italia, quest’ultima sentita in proposito, ha fatto presente quanto segue. Per quanto concerne il riferimento alla presunta appartenenza del Governatore alla massoneria – contenuto nell’intervista a Gioele Magaldi, di cui accenna la premessa dell’atto parlamentare – la Banca d’Italia ha precisato che tale circostanza è destituita di fondamento e ogni illazione in merito è frutto di fantasia.“. Eh già: neanche si scomodano di far finta di passare da una denuncia: Bankitalia ha deciso e sentenziato che è DESTITUITA di fondamento. Viva la libertà di opinione. Viva lo Stato di Diritto.

Oggi è il 25 aprile 2015: 70 anni fa ci liberammo del fascismo, ma non delle persone che nell’ombra da allora lavorano per sovvertire l’ordinamento democratico costituito (grazie al sangue di tanta gente onesta), arrivando persino a ricoprire per 2 mandati la poltrona più alta del nostro Stato con Napolitano (che non ha denunciato nessuno per diffamazione).
La dittatura strisciante è tra noi, e ricopre già parecchie delle poltrone più importanti del nostro Paese. E’ tempo di una nuova RESISTENZA contro un nemico non più visibile o quantomeno “percettibile”, che fa dell’ignoranza, della distrazione di massa, del possesso dei media, del ricatto morale, della moneta finta creata in “laboratorio”, le armi più infime e subdole con cui muove la sua avanzata.

Chi ha ragione o meno, lo decidono i tribunali. La dottoressa Cannata, viste le interpellanze presentate, i dubbi sollevati e le accuse mossele, andrebbe quantomeno sospesa, a tutela della sua stessa onorabilità e del bene comune che gestisce a nome di 60 milioni di italiani.
Su Visco, niente da dire: finchè un tribunale non dirà che Magaldi ha mentito e lui non è un massone, le sue chiacchiere per bocca di una persona giuridica (Dio! son deliri di onnipotenza!), restano aria fritta volta a contribuire allo spolpamento del nostro splendido Paese.

Paese che non lasceremo in mano a nuovi illiberali fascisti. #RESISTENZA!!

25/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Scoop! “Cuba apre a Corsera e Stampa Italiana: più facile da importare della carta igienica!” – satira ma non troppo

Il Corsera continua con la sua manipolazione di massa delle notizie, finalizzata a coprire i loschi affari dell’azionariato che possiede la testata igienica per eccellenza, a parimerito con Repubblica e a seguire tutte le altre. Oggi, dopo l’espulsione dei 4 ex senatori M5S votata da 43.368 iscritti certificati (di cui 29.883 per il sì contro i 13.485 no), esce con questo titolo:

Corsera27022014

per poi lanciarsi in elucubrazioni manipolatorie, citando ad minchiam (anzi ad #castam) solo stralci del discorso, riclassificati e commentati a proprio uso e consumo. Lanciando frasi ad effetto di “distanze da Casaleggio”, rimandando ad altro link di un altro articolo spazzatura (dove però nel titolo dicono che “Pizza” praticamente non sente mai il “guru” che tanto decantano essere colui che tutto decide e che “non si muova foglia che Casaleggio non voglia”: ipocrisia un tot al chilo)
Si chiama COMUNICAZIONE, ben diverso da “INFORMAZIONE”, garantita dalla Costituzione, che dovrebbero fare i giornalai e per cui prendono milioni di euro di soldi pubblici.
Queste sono le parole di Pizzarotti pubblicate su FB.
Ho aspettato il termine delle votazioni per dare un giudizio sulla vicenda delle espulsioni. Lo farò con tutta la disponibilità alla comprensione di cui sono capace. Quando da sindaco devo affrontare un problema, e ai miei concittadini devo spiegare come risolverlo, ho bisogno che capiscano cosa si deve fare e come: più chiara è la questione, più facile sarà comprendere il perché di qualsiasi mia azione. Allora lo dico con estrema buona fede ai nostri deputati e senatori: dateci elementi sulle colpe dei quattro senatori espulsi; convincetemi su quest’azione così forte e che non concede appello, perché io non l’ho capita. Non ho capito che cosa è stato commesso, e se ciò che è stato commesso riguarda la violazione precisa del vostro regolamento. Ho verificato le restituzioni, e sono allineate con quelle degli altri senatori. Ho controllato l’attività di questi senatori su OpenParlamento, e oltre ad essere superiore alla maggioranza dei rappresentanti degli altri partiti, sono in linea con l’attività dei nostri altri rappresentanti. E’ stata citata la sfiducia dei territori, ma senza documentare quali sono state le modalità delle deliberazioni, le motivazioni e i votanti. Per il resto mi guida un unico pensiero: sono convinto che il confronto sia molto più funzionale dello scontro. Quando ci si sposta dai contenuti a favore dei giudizi, si indebolisce una delle caratteristiche che ci ha sempre contraddistinto. A #Parma la forza di questa Giunta e di questa maggioranza è il confronto sulle idee. Un confronto forte e vivo. Ci unisce quello che più ci divide: due idee messe l’una di fronte all’altra ci danno il senso di cosa è giusto e cosa è sbagliato. Per questo non temiamo i partiti: siamo diversi, e abbiamo un’energia che gli altri non hanno. Ieri è stata una giornata che mi ha lasciato con l’amaro in bocca, e sapendo che i problemi degli italiani sono altri, perdere tempo in spaccature e dissidi interni ci indebolisce e delude tante persone che ci sono vicine.
Condivido praticamente tutto quello che dice, perché anche io sono deluso da questa vicenda. Sono deluso nel constatare che avevo ragione a mettere in conto delle perdite lungo il percorso intrapreso: non tutti avrebbero messo da parte l’ego personale, la vanità, l’ingordigia, accumulate in questo mondo dove le notizie sono falsate, dalla nascita delle persone stesse in poi. Pizzarotti è sindaco. Ha un mandato preciso da rispettare, deve ascoltare tutti e trovare tra le varie idee suggerite dalla sua giunta, una giunta M5S con una maggioranza a 5 Stelle, quella da portare avanti. E’ ben diversa la situazione in Parlamento. Pizzarotti non ha il tempo per aiutare i comuni prossimi alle elezioni 2014 con la sua presenza a convegni e incontri, di certo non può, come noi attivisti, controllare i dettagli dell’operato di 150 portavoce nazionali. Di certo non ha avuto il tempo di vedere i dissidenti saltellare da un giornalista all’altro, ogni volta criticando le posizioni che invece sono prese a maggioranza; di certo non ha avuto modo di accertarsi di quanto sia stata scarsa la loro presenza agli eventi diffusi sul territorio, organizzati da quelli che poi ieri hanno votato per l’espulsione. Di certo non sa che questi dissidenti si erano creati un proprio ufficio stampa indipendente. E ancora non sa dei malumori che le loro esternazioni (soprattutto sui social) andavano creando alle realtà attive sul territorio e tra gli stessi senatori e deputati (ormai divisi portavoce e Onorevoli: vedasi a tal proposito le defezioni immediate dei vari saltimbanco che con la scusa della “mancata democrazia” han deciso di saltare al gruppo misto e continuare a tenersi il malloppo)
.
Tutto questo in barba a quanto sottoscritto in fase di candidatura accettando un codice di comportamento; http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php forse non ricorda che a maggioranza si erano decisi i nomi di chi poteva parlare a nome del gruppo parlamentare coi giornalisti e nei talk show. Forse non sa che già ieri sera alcuni gruppi M5S legati a questi personaggi hanno cominciato a sparare a zero contro M5S mentre appariva un logo di un nuovo movimento politico
Campanella

Pizzarotti non può sapere che questi senatori nei mesi hanno sì lavorato facendo proposte e interpellanze, ma quasi sempre in modo indipendente, senza consultarsi con la base, con il territorio. Ovunque sono nate contestazioni e dichiarazioni e comunicati stampa (certo contestabili come ogni decisione presa in M5S che non ha regolamenti e non sottostà a controlli) che però sono state CONFERMATE dal voto di ieri. Certo le spese che sostengono e che vengono sommariamente rendicontate sono in linea con quelle degli altri inquilini a 5 Stelle di Palazzo Madama (forse) ma non è una scusante: anzi è un’aggravante per tutto il gruppo Senatori, che è tempo che tiri la cinghia perchè la base comincia a mugugnare nel vedere quanto spendono, raffrontato poi coi sacrifici dei colleghi di Montecitorio, fiori all’occhiello di questo M5S combattivo e mai disposto a scendere a compromessi.
In altre parole, caro Corsera, non valete non solo l’1,50€ del prezzo di copertina (o quel che l’è), ma manco un centesimo dei contributi pubblici che prendete: se volete fare Politica, fatevela a spese vostre, non con il culo dei cittadini, che devono comprare la cartaigienica per mandare a scuola i figli.

Link a articolo originale Corsera http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_27/ancora-tensioni-movimento-cinque-stelle-pizzarotti-espulsioni-lasciano-l-amaro-bocca-0c81d7e8-9f9b-11e3-b156-8d7b053a3bcc.shtml

27/02/2014 Posted by | Informazione | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Manifestazione 9 dicembre 2013 – Forconi? Occhi aperti su strumentalizzazioni

In rete questo evento ha cominciato a girare parecchi giorni fa. Più di un mese, a mia memoria.
Ha raccolto molte adesioni strada facendo, tra molta gente, stanca, esasperata. Delusa da una Casta che seppur sotto assedio, resiste e diffonde falsità dai mainstream nazionali lasciando credere che tutto vada bene o che migliorerà, che il Paese è in buone mani. Tuttociò mentre sempre più gente non arriva a soddisfare i bisogni essenziali di una vita dignitosa. Autotrasportatori, piccoli e medi imprenditori, disoccupati, esodati o esuberati. Tutti in cerca di risposte.

Come attivista, M5S, ho sempre guardato l’iniziativa con occhio critico, e sembra alla fine il MoVimento non aderirà ufficialmente all’evento.
I motivi sono tanti credo e tutti plausibili: alcuni toni dei contenuti circolati erano molto forti e riconducibili a presagi di violenza, e alcuni aderenti di spicco sembra bazzichino ambienti collegati a Forza Nuova e ali estremiste. Il MoVimento 5 Stelle è Gandhiano, non fa del male alla gente, non incita nè ricorre alla violenza fisica.
“Nessun indietro”, non è tanto per dire.

Ma al di là delle adesioni “politiche”, c’è la gente.

Spossata, stravolta, se non addirittura “affamata”. Le condizioni ideali, per poter aumentare imposizioni e controllo, sulle nostre vite, come la storia insegnerebbe.
O meglio: come la storia STA, ora, insegnando…

Due giorni fa, il colpo di scena. La manfrina teatrale del Porcellum arriva a conclusione ORA, dopo 7/8 anni, e di fatto dichiara illegittimo ogni rappresentante politico, dal Parlamento, passando dal Governo fino a arrivare a Napolitano, per quanto questi personaggi si sforzino di negare.

Una benedizione, per tutti noi.
Guardacaso però soprattutto per chi potrebbe approfittarne per colpi di stato o per lo meno, colpi di mano (o di vernice: per rinfrescare un palazzo che sarebbe da abbattere).

Cosa mancava allo scenario collettivo? Ma certo, l’altra squadra! Siccome M5S deve essere arginato e ridotto, perchè se oggi si tornasse alle urne (ormai inevitabile grazie a Consulta: han solo qualche mese al massimo, e devono scegliere la tempistica perfetta) farebbe man bassa di voti mettendo fine a questa barzelletta spacciata per democrazia, occorrono nuovi voti e nuovi “equilibri”:
è così che oggi la “sinistra” si è svegliata, e ha cominciato a demonizzare la manifestazione di lunedì. Destra e sinistra, pronte alla battaglia.

Dividi et impera.

Non vi ricorda un film già visto? Berlusconi / Bersani. Berlusconi / Prodi. Berlusconi / D’Alema. il gioco delle tre carte, dove la carta vincente manco te la fanno vedere (e di certo non è quel vecchio “autista” di Napolitano).

Ancora una volta si cerca di creare un clima di tensione dove poter annidare l’odio e soprattutto la paura, per sfociarla in rabbia e annebbiamento neurale, per impedire alla gente di poter scegliere davvero.

Deve (dovete) solo tifare.

Lo “Stato” (ovvero l’aristocrazia illegittima e incostituzionale che ci ha guidato fino ad oggi) ha scientemente portato il Paese a una crisi prima che economica, culturale, e ora si appresta al gioco che gli viene meglio: cambiare tutto affinchè nulla cambi. Di nuovo.

Gli organizzatori di lunedì promettono di prendersi cura dei cittadini durante il blocco promesso, distribuendo derrate alimentari e medicinali di prima necessità… rassicurano che l’azione sarà pacifica e che le forze dell’ordine, preavvisate, sono addirittura dalla loro parte.
Plausibile: molti agenti purtroppo ancora “tifano” destra, e/o comunque sono pronti a ubbedire a ordini superiori senza scrupoli (G8 insegnano).
Insomma, stiamo importando il metodo ALBA DORATA dalla Grecia, ancor prima di finire nelle loro condizioni (seppur vicinissimi a tal risultato).

Cosa fare? Informare la gente più che possiamo su queste vicende spronandola a vigilare e denunciare ogni atto violento, se ci sarà. I rischi sono tanti, e elevati: gli anni di piombo, i colpi di Stato miranti a destabilizzare, prima, e accentrare poteri, poi, non sono mai del tutto passati, se buttate uno sguardo alla stagione delle stragi, con i coinvolgimenti degli apparati statali…

Occhi aperti e soprattutto: attenti a non abboccare! se per sbaglio avessi ragione e lanciassero davvero la lenza con l’esca “dorata” della estrema destra, ci ritroveremmo meno ancora liberi di oggi di decidere del nostro futuro, schiacciati dal tifo dei pecoroni, di destra o sinistra che si credano d’essere.

06/12/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Risposte a Floris d’Arcais


In una cultura incessantemente improntata verso il declino, dove il padrone ha corrotto ogni forma di moralità e intelligenza con il ricatto morale e soprattutto economico, ci troviamo giornalisti che in nome della libertà di informazione e di opinione, dimenticano fatti e obiettività. Ognuno è certo libero di dire quello che vuole, ma i risultati della fusione tra ricatto salariale e libertà di opinione, è che l’opinione spesso diventa tutt’altro che obiettiva, di fatto non libera. E soprattutto unilaterale. “Io” che sono giornalista, ho libertà di opinione e di stampa, “tu” comune mortale non conti un cazzo. E l’Italia slitta, a seconda dei diversi studi, tra la 57° e 67° posizione per la libertà di stampa: un Paese semilibero, dopo paesi come Niger, Estonia, Sud Afrika, Argentina… ce ne sono altri 52, prima.

In questo scenario, in un Paese oggetto di sciacallaggio finanziario imposto da pochi senza la consultazione dei cittadini, dopo magheggi decennali di mini riforme e “mini-colpettini di Stato”, a suon di bombe e privatizzazioni, oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo: qualcuno ha messo in discussione l’ordine precostituito, un movimento di cittadini stufi di esser presi per il culo. E così, da influencer navigati, i veri padroni (quelli che decidono la comunicazione di Stato, pubblica e privata – sempre gli stessi) hanno aperto il fuoco contro il nemico del loro conservatorismo (dove per “conservare” si intende solo il loro potere acquisito con truffe colossali di ogni genere) e attaccano M5S su ogni minima ridicola fesseria. All’unisono i media cominciano a parlare di scontrini e rimborsi: riprendendo solo una infinitesimale parte delle attività del movimento, che invece coinvolge tutto lo Stato Sociale, e i vizi e privilegi di una classe dominante e collusa da sempre con la malavita. Così anziché parlare del raduno Bildeberg dei giorni passati, si parla dell’inseguimento dei giornalisti al pullman degli eletti del M5S in gita.. Capite? Gli uomini più potenti del mondo si riuniscono, ma i giornalisti inseguono 150 incensurati liberi cittadini… Non vi interessa il Bildeberg? Ok, perchè allora non hanno inseguito il governo Letta in “convento” durante il loro raduno?

In questo contesto dilagante che viene spacciato per informazione, arriva il Fatto Quotidiano con Floris D’Arcais, a sbagliare virgolettati e rendere incomprensibile chi e cosa avrebbe detto, in una ipotetica lettera aperta a Crimi pubblicata sul blog a disposizione del giornalista sulla piattaforma del Fatto Quotidiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/lettera-aperta-al-senatore-vito-crimi/630527/#comment-935149962

Viva la democrazia: approfitto dello spazio dei commenti per dire la mia, stufo di questo nulla perpetuo senza senso
A mezzogiorno mando il commento, che mi salvo (si sa mai che si blocca qualcosa)

La casta. Sempre la stessa. Spostano attenzione dove vogliono, e poi danno la colpa a M5S se i giornali scelgono di parlare del NULLA intorno alla Gambaro (il PD sembra ne abbia espulsi 8, senza una parola dei media) o intorno agli scontrini, mentre M5S denuncia inciucio maximo tra PD e PDL, sfociato nella mancata ineleggibilità di Berlusconi (e suoi avvocati!) secondo legge 361/57 titolo II Capo II, Art 10 comma 1. La casta che parla di Pinna, anzichè parlare dei contatti tra Sonia Alfano, altra fancazzista di cui nulla si sa del suo operato in Europa, al pari dell’ex europeista DeMagistris, agli eletti M5S per la formazione di un nuovo partito, dove fare confluire “polli” come Favia e Salsi, magari sotto l’egemonia imponente del magistrato che lascia la sua carriera (fallita) per la politica: Ingroia. Partito che servirà a dare una ripulita al Letta-maio: con una ventina di senatori in più, quella specie di cloaca che è il PD, con Sel, ha maggioranza in senato e camera, e così avremo un Letta-maio solo di sinistra, ma che come si vede già oggi, continuerà a farsi i caxxi propri e non quelli del Paese
Popolo, non siete stanchi di farvi prendere x i fondelli da questa manciata di furbi di quartiere?

Alle 15.04 del 19/06/2013 2° invio: sembra proprio che guarda caso si sia bloccato qualcosa e del primo neanche l’ombra! ma non demordo. Aggiungo come “prefazione” quanto segue x punzecchiare il moderatore e reinvio il testo

“Fa piacere vedere che il mio commento di 2 ore fa ancora non appare: lo reincollo qui.
Vediamo, sarà stato un errore tecnico”

Stavolta mi danno soddisfazione e pubblicano dopo un’oretta il secondo tentativo.

Controllo saltuariamente poi eventuali risposte di altri utenti ricevute e trovo palesemente volte a sminuire il contesto, sbeffeggiandomi in nome della libertà di parola che decantano ma non applicano. Decido di rispondere sotto il mio commento originario.

Testo della risposta, ovviamente scomoda.

hanno pubblicato solo la seconda, xè sanno che li avrei martellati in caso contrario…
han tardato,xè sapevano che senza i soliti polli senza dignità ad accorrere in difesa del loro nulla, sarebbe stato difficile difendersi da cose così palesi, come il fatto che Berlusconi era ed è ineleggibile, insieme ai suoi avvocati, tutti in Parlamento a godersi il loro potere, mentre voi miseri tapini cercate di difendere duci e ducetti vari.
Berlusconi ineleggibile e voi ne siete complici: seguite una stampa di regime (57° per libertà di stampa) e intanto vi spacciate di “sinistra”… io non lo sono, di sinistra. Mi vergognerei, di esserlo, visto come avete infangato i suoi valori, nei quali mi riconosco.
Sciacquette e ballerine del giornalismo, parassiti che non sanno neanche chiedere in camera di commercio un bilancio, ma capaci di invocare la mancata trasparenza per difendere la loro incompetenza. “Giornalisti” da quattro soldi che parlano di Gambaro e democrazia, mentre sono alleati a Berlusconi e alle mafie, le stesse mafie e lo stesso Stato che ha messo le bombe di Capaci e via D’Amelio.
E’ così che le dittature cominciano: si impossessano della comunicazione, e fanno credere a ignoranti quel che vogliono, troppo pigri per spostare la testa dalla ciotola con la pappa che il padrone passa loro.
Solo piccoli sciacalli che girano intorno a delle possibili prede.
Vedremo, se sarà facile per dei predatori di così bassa lega riuscire a mangiare ancora.

Ho provato un paio di volte ma sembra che stavolta “l’errore tecnico” sia definitivo.

Ho provato anche a inviare almeno un breve commento, per dare segni di vita
20/06/13 10.07
“censurata da moderatore mia risposta. Leggetela a breve (stasera o domani: nn è che questo giornaletto e relativi scribacchini siano nelle mie priorità ) su schumyno wordpress
sempre che nn si accorgano di questo mess, e lo censurino di nuovo.”

Hanno censurato anche questo
Se credono che desista alla loro prepotenza stanno freschi. Son finiti quei tempi

Ps: gli 8 del PD cacciati.. non ho trovato le fonti per Parlamento, e potrebbe darsi si tratti solo di sindaci, consiglieri e iscritti e non di deputati. Sto ancora indagando, però: intanto è certo che in 3 sono passati al misto (erano del PSI) alla camera

20/06/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento