Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Nella fretta spinta dall’indignazione, nel post su menzionato è stato commesso un errore.
A fronte dell’emissione dei 6,5Miliardi di euro, ai risparmiatori compratori di questa emissione di BOT saranno corrisposti sì 845.000 Euro. Il calcolo è semplice.
L’altro dato è un po’ più difficile da calcolare, vista la mancanza di trasparenza delle Istituzioni Pubbliche, e sono stato un po’ più alto del dovuto.
Da interpellanze e interrogazioni e indagini conoscitive, si è scoperto che al 31 dicembre lo Stato Italiano aveva in essere Interest Rate Swap per 114,9 miliardi di euro di nozionale. Gli IRS sono forme di “copertura rischi di tasso”(*), ovvero la cessione di un tasso fisso a fronte dei tassi variabili dei titoli di Stato, in questo caso. L’ammontare dei titoli di Stato al 31/12 che si fronteggiavano ai derivati era pari a circa 250 miliardi, tra Bot, Cct… e “Considerando che il tasso medio, ponderato per il nozionale, pagato dalla Repubblica è di poco inferiore al 4,40%…” (parole del direttore del Debito Pubblico), possiamo facilmente calcolare ora un importo più corretto di quanto in realtà ci costerà questa emissione, in mancanza di dati più precisi (che il Ministero col cavolo ci fornirà, per non dare pezze d’appoggio a cause legali a non finire); infatti, applicando una semplice proporzione, se a fronte di 250Mld di titoli ne avevamo 114,9 di derivati, allora con 6,5Mld di Bot ne avremo 2,99 di derivati (6,5*114,9/250)
Quindi, se il tasso medio che l’ITALIA PAGA sui derivati è 4,40, in un anno dovremo pagare alle BANCHE interessi su derivati per 131.560.000 Euro, mentre le banche pagheranno al posto dello Stato 388.700 (2,99Mld per il rendimento dello 0,013%), restando a carico del Tesoro anche 456.300 Euro di differenza dei Bot.
Tirando le somme, ai risparmiatori (i vostri fondi pensione o di investimento, i vostri Bot, quelli della sciura Peppina di Voghera) andranno 845.000 Euro, alle banche 131.171.300 (i 131.560.000 meno i 388.700)

Ovviamente è un calcolo approssimativo ottenuto dai pochi dati ufficiali che si sono ottenuti da quell’ombra grigia che è diventato il nostro Governo: un calcolo più preciso sarebbe possibile soltanto con i contratti alla mano, ma le grandezze economiche in gioco rimangono invariate.

Per approfondimenti https://schumyno.wordpress.com/2015/03/31/derivati-la-frontiera-del-codice-penale-e-i-colpi-di-stato-allitaliana-fuoridalleuro/

Mi scuso per i 40 milioni di differenza, ma come ben capite ci stanno prendendo per il culo in nome di un libero mercato e di una trasparenza che non esistono, ostaggi entrambi di un manipolo di uomini e donne che si scambiano poltrone e soldi pubblici mentre devastano il tessuto sociale e economico del nostro Paese, e non solo.

(*) non è vero che coprono dei rischi, ma lasciamoglielo credere

10/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

“Ma nel campo del diritto penale, connotato dall’esigenza di un saldo ancoraggio ai fatti e diun rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati» e che quindi il direttore generale del Mef Maria Cannata «è esente da responsabilità».”

Dagli anni 90, con Draghi a capo del Dipartimento del Tesoro e Cannata sua tuttofare, il Governo italiano si è imbottito di derivati con i quali sembra abbia ritoccato i conti in modo da poter entrare in UE nel 1997, creando liquidità. Contratti, quelli derivati, condannati in più sedi di tribunali, per esser quel che sono: fuffa. Draghi poi si è lanciato nella carriera ovviamente bancaria, con la Goldman Sachs, una delle banche ammesse a lavorare in derivati con l’Italia… e il figlio di Draghi? Beh, lui lavora alla Morgan Stanley e fa il “Interest Rate Trader”.. quella Morgan il cui vicepresidente Siniscalco è stato Ministro dell’economia e direttore sempre del dipartimento del Tesoro… Quella Morgan che poi nel 2011 batté cassa per 3.5miliardi di euro ottenendone 2.5 e chissà cos’altro in cambio, esercitando una clausola di recesso anticipata che era stata sottoscritta nel 1994 quando i contratti derivati non erano stati ancora neanche lontanamente codificati dalla giurisprudenza italiana. Insomma, poco conta che miliardi di euro prendono continuamente il volo… poco conta che l’ultima emissione di 4 miliardi di euro di BOT renda lo 0,04% mentre con contratti derivati SEGRETI le sole banche, le più grosse, quelle che decidono chi debba mangiare, chiudere, suicidarsi, istruirsi e curarsi, e chi no, su quei soldi prendono oltre il 4%, sottolineando la nostra dedita e complice schiavitù a un mercato tutt’altro che libero, in uno Stato tutt’altro che democratico. Per tenere bassi i tassi e quindi spingere i grandi piccoli coraggiosi risparmiatori italiani a buttare i soldi in borsa, i Draghi (divenuto poi presidente della BCE, lui, appartenente a 5 logge massoniche differenti e tutte di stampo aristocratico/conservatore/oligarchico), i Siniscalco, i Monti, hanno abbassato i tassi ufficiali garantendosi parallelamente le entrate dei tassi reali, togliendole ai piccoli risparmiatori che avrebbero potuto usare quei fondi magari per riprendere i tanto cari consumi legati a quell’idiozia del PIL.

Quando gli azzeccagarbugli si insidiano nel potere legislativo, si creano da soli le norme che poi possono agilmente disattendere. Così Formigoni era presidente della Lombardia seppur i tribunali lo definissero una “inquietante anomalia“, così i Galan continuano a prendere indennità varie anche se agli arresti, così i P2isti (piccola branchia di una mastodontica realtà) alla Berlusconi, così chi ha contribuito ad affossare le potenzialità, le risorse, dello Stato Sovrano italiano strozzinato da un pareggio in bilancio fuori da ogni logica in nome di una Europa costruita a tavolino fra banchieri, industriali e visionari di deriva fascistoide e illiberale, ora probabilmente verrà archiviato perchè attenendosi a “un rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati” nonostante tutto quello che è stato contestato, e le richieste delle copie dei contratti, dal MoVimento 5 Stelle e a cui non è arrivata mai una risposta esaustiva.

Intanto Renzi spara minchiate a raffica con riforme mirate a completare il progetto europeo sopra menzionato, coprendo il più possibile queste vicende utilizzando i media, unici veri grandi complici essenziali per questa opera immensa di depistaggio globale basato sulla disinformazione collettiva, anafalbetizzazione, soffocamento dello spirito critico.

Non arriveranno i “nostri” a salvarci. Queste porcate sono portate avanti scientificamente da un gruppo ristretto, microscopico, di persone… potranno essere qualche migliaio.. quindi datti da fare, che basta veramente poco per strappare loro di mano questo gioco e metterli in castigo, mentre una nuova società libera e democratica prende il loro posto, grazie alla tecnologia che volevano usare contro di noi. Informati e passaparola.

Un nuovo mondo senza violenze e abusi è possibile, basta volerlo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-31/caso-derivati-cannata-indagata-procura-chiede-l-archiviazione-092004.shtml?uuid=ABUVu8HD

Queste le porcate che nascondono, a cui non rispondono, se non con supercazzole

Interpellanza 27/3/15 http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=33996&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERPELLANZA+URGENTE%27

Interrogazione a risposta immediata 11/2/15 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01297&ramo=CAMERA&leg=17

Interpellanza 5/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00765&ramo=CAMERA&leg=17

Interrogazione a risposta immediata 2/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01198&ramo=CAMERA&leg=17

31/03/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Sovranità, Costituzione, Libero Mercato: cosa c’entrano con TISA / TTIP? NIENTE!

Nel marzo 2013, il Parlamento Europeo conferisce mandato alla Commissione Europea per l’Agricoltura, al fine di negoziare l’accordo multilaterale sugli scambi di servizi, il TISA, per conto del Parlamento Europeo stesso.
Per l’Italia è Mario Catania (allora Ministro dell’Agricoltura italiana nel discusso quanto devastante governo di Mario Monti, da sempre al servizio dell’alta finanza) a dare il via libera al TISA (durante una seduta della commissione il cui Ordine del Giorno trattava prima di riforma dell’agricoltura, poi pesce e embargo russo della patata, e solo tra gli “other items approved” – varie ed eventuali – il Trattato in questione). Un mese dopo l’uomo della Trilaterale che detronizzò a colpi di rating e spread un (pessimo) Presidente del Consiglio “eletto”, lasciò la mano a #Letta, sua fotocopia che si trascina fino ai giorni nostri.

Oggi il vaso di Pandora è stato parzialmente scoperchiato: difatti il 19/6/2014 Assange tramite WikiLeaks diffonde uno stralcio del testo segreto oggetto della trattativa, che riguarderebbe il 70% del mercato dei servizi mondiali. Il condizionale è d’obbligo appurato che i testi sono segreti e non se ne è mai data alcuna rilevanza mediatica. A sua volta il TISA nascerebbe dal GATS: un altro trattato, sottoscritto nel 1995 dal Presidente Scalfaro su autorizzazione parlamentare, sotto il Governo Berlusconi e con Antonio Martino agli Affari Esteri (P2-ista figlio “d’arte nobile” nonché figlio dell’ex ministro Gaetano, promotore dell’Unione Europea), dopo una serie di trattazioni e accordi chiamati Uruguay Round, con relativa e contestuale creazione del WTO (World Trade Organisation). Accordi sempre ratificati in qualche modo dallo Stato italiano senza approfondimenti, contraddittori e diffusione sui media pubblici. Lo stesso sito della UE non scende in alcun dettaglio operativo, giustificandone la segretezza con le complesse trattative tra gli stati partecipanti e evitando abilmente risposte dirette e chiare, tergiversando in politichese ormai noto.
Soffermiamoci un attimo sul GATS: è oltremodo interessante lo scenario in cui questa firma è avvenuta, che delinea analogie raccapriccianti con molteplici altri casi per una Democrazia:
– il Trattato di Maastricht fu firmato il 7 febbraio 1992, con Cossiga Presidente della Repubblica. La X Legislatura era però scaduta il 2 febbraio: il Governo Andreotti VII, vicepresidente Martelli e De Michelis agli esteri, e Cossiga Presidente della Repubblica lo firmarono comunque: da notare che il 17 febbraio 1992 venne arrestato Mario Chiesa… cominciò “Mani Pulite”. Trattato che divenne poi legge il 3 novembre 1992, n.454, sotto un Governo Amato e il nuovo Presidente Oscar Luigi Scalfaro, chiudendo la Prima Repubblica. Un trattato che pochissimi conoscono, che la stessa UE e/o Governo Italiano non mettono a disposizione dei “curiosi” in lingua italiana, ma solo in inglese

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-11-03;454@originale

Questi accordi sono palesemente contro i principi della Carta Costituzionale. Carta che i nostri politici, vorrebbero cambiare a loro favore con una maggioranza rubata e (parzialmente) incostituzionale.
Il MoVimento 5 Stelle intervenne nel merito con una interrogazione, che volutamente non si addentrò nei vari codici di diritto, interpretazioni e consuetudini, per ribadire l’importanza e la bellezza della nostra stessa Carta Costituzionale, che politici nominati e non eletti stanno straziando da decenni, con azioni e atti al limite dell’illegale, sicuramente già ora oltre una sana etica. Costituzione oggi sotto pesante attacco da parte di un “non eletto” dittatorello che a colpi di decreti, fiducie e ricatti, sta svendendo la poca Sovranità rimasta del nostro Paese

Non esiste un mercato libero, se non c’è libero scambio di informazioni: il TISA (come il TTIP e similari) è un accordo segreto per i 5 anni successivi alla sua firma finale. Firma che verrà posta da persone fisiche, in carne ed ossa, palesemente legate a lobbies e massonerie di ogni tipo, amministratori e consiglieri di centinaia di realtà “produttive” diverse, se non direttamente banchieri: e il singolo ignaro cittadino contribuente e (una volta) risparmiatore, continua a pagare, sempre più spesso con la salute se non con la vita. Accordi internazionali che hanno valenza giuridica, al contrario di quelli sottoscritti come Comunità Europea.

Interrogazione TISA M5S

18/02/2015 Posted by | Economia, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

BCE e Economia for Dummies: ovvero come i CDA di banche private governino l’Europa.

Con qualche mese di ritardo, pubblico un pezzo scritto a settembre 2014… era rimasto lì in attesa di sviluppi, poi dimenticato, superato da altre tali assurdità… Al peggio non c’è mai fine, sembra. Buona lettura, e fate mente locale al gran successo della successiva supermagnificientifica operazione di Quantitative Easing dell’onnipresente governatore d’Europa Draghi…

<<Un ONOREVOLE del PD, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in tema di nuove Cartolarizzazioni:
– quale sia il giudizio sull’approccio della BCE imperniato sull’acquisto di strumenti cartolarizzati per favorire l’accesso al credito;
– quali siano al riguardo le eventuali necessità di intervento sulla legislazione comunitaria e nazionale;
– quale sia il possibile impatto indesiderato sulla domanda dei titoli pubblici e come eventualmente contrastarlo.

Al di là dei tre quesiti che sembrano tanto concordati quanto imbarazzanti, quella che si è svelata davvero sorprendente è stata la risposta per iscritto del MEF (Ministero Economia e Finanze), della quale riportiamo alcuni stralci (qui testo originale)

“Il Consiglio direttivo della BCE ha desiso di procedere all’acquisto di un ampio portafoglio di titoli, semplici e trasparenti”(*), emessi a seguito della cartolarizzazione di crediti verso il settore privato non finanziario dell’area dell’euro nell’ambito di un programma di acquisto di attività cartolarizzate (ABS)”

“Il programma di acquisto di titoli ABS … unitamente alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) decise in giugno, contribuiranno anche a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria”

“Il programma di acquisto di titoli ABS da parte della BCE mira a sostituire nell’attivo dei bilanci delle banche prestiti alle famiglie e alle imprese con riserve di Banca centrale, incoraggiando, tramite questo canale, l’erogazione di nuovi finanziamenti all’economia”

In “riferimento alla diminuzione degli investimenti”, il MEF “fa presente che essa non è determinata in maniera esclusiva o addirittura prevalente dalle difficoltà di accesso al credito, ma vi sono altri importanti fattori…”. Tra questi indica “ad esempio l’incertezza macro-economica e la scarsa profittabilità attesa degli investimenti, nonché l’esistenza rigidità strutturali che minano il buon funzionamento del mercato”

“Gli sforzi per facilitare l’accesso al credito sono … componente necessaria, ma non sufficiente per contribuire al rilancio degli investimenti … Sotto questa prospettiva va inquadrato il giudizio sugli strumenti che la BCE intende utilizzare nei prossimi mesi al fine di contrastare la difficoltà di accesso al credito attraverso la circolazione di strumenti finanziari che permettono di smobilizzare crediti e liberare risorse per nuovi investimenti”.

“Tale giudizio è …comunque sicuramente positivo perchè, a seguito della crisi finanziaria globale, il sistema bancario ha avviato un doloroso processo di riduzione degli attivi (deleveraging) per far fronte alla necessità di coprire adeguatamente i rischi in cui incorre ed evitare che nel futuro si abbiano a ripetere crisi come quella sperimentata in cui, in molti paesi, il denaro dei contribuenti è stato necessario per impedire il collasso del sistema bancario e finanziario…”

Cercando di tradurre in parole comprensibili il politichese economico, partendo dal fondo, si può semplificare a mio avviso come segue:

Dopo la crisi finanziaria globale (ovviamente ancora in corso) causata dagli Enti finanziari privati (che hanno sopravvalutato i propri bilanci ricorrendo a gonfiare i propri attivi comprando strumenti finanziari assurdi, rischiosi, incontrollati, con un alto rendimento ma privi o quasi di valore in termine di capitale – in altra parola “derivati”) e averne quindi distribuito gli utili (bonus, dividendi, premi e quant’altro) a favore prevalentemente di una classe dirigente tanto avida quanto incompetente, con il terrore scatenato dai media questi Enti finanziari hanno ottenuto il ripianamento dei loro debiti a spese della collettività, ricevendo nuovo denaro creato a nostro debito. Già è abbastanza assurdo che, oltre alle perdite dei risparmi di piccoli/medi investitori, gli utili azionari, gli stipendi e bonus e buonuscite manageriali del settore creditizio siano alla fine addebitate al pubblico (per le banche che hanno ricevuto stanziamenti), ora aggiungiamo anche i TLTRO (finanziamenti della BCE garantiti) a tassi irrisori, e gli ABS, ovvero l’impacchettamento (cartolarizzazione) e acquisto dei crediti delle aziende e dei privati non finanziari che hanno difficoltà a incassare e quindi carenza di liquidità.
A cosa servono? Sicuramente a fare guadagnare gli istituti di credito/finanziari. Dietro lo spauracchio del fallimento del sistema economico (anche se non si capisce da quando e come, tale sistema sia passato a essere privato e bancario coi soldi pubblici), le stesse hanno ricevuto sotto svariate forme montagne di denaro addebitate al pubblico, e, appunto come dice il MEF stesso, utilizzate per ridurre i rischi di bilancio dovuti ai titoli e strumenti che le banche hanno comprato e sui quali hanno lucrato, salvo ora piangere miseria dopo essersi intascate (e distribuito imediatamente, in barba a ogni principio prudenziale di buon senso) fiumi di denaro. Ricapitolando, dopo la crisi creata dal sistema finanziario, i costi sono stati ribaltati sul debito pubblico mentre i ricavi a menager e investitori privati. Ora, non soddisfatti, in nome di una mancanza di liquidità sostenuta solo dai media e dai governi ormai intrecciati col potere finanziario, partendo da quello Prodi fino a giungere ai ridicoli giorni nostri con la tripletta Monti/Letta/Renzi, le banche dicono che per poter erogare fondi all’economia privata in difficoltà serve nuova creazione di denaro. Cosa c’è di meglio, quindi, del prendere tutti i crediti delle ormai poche aziende private, metterli in una scatola, farsi dare garanzie reali in cambio di un bel tasso di interesse, e venderli alla BCE? Un vero affare, visto che i debiti dei privati sono in maggior parte nei confronti delle banche stesse, che così vedono rientrare i loro prestiti, aumentando quindi le disponibilità liquide. Tutto questo fiume di soldi arriverà sottoforma di nuove erogazioni per la nostra economia? Ne dubita fortemente lo stesso MEF, che parla di “incoraggiamento a” erogare credito, specificando però che non è la mancanza di liquidità a rendere difficili le erogazioni, ma lo scarso rendimento di tali investimenti!
Giustamente, le grandi e medie imprese che fiorivano nel nostro Paese, sono state di fatto già spolpate dal sistema finanziario, ed è inutile la rincorsa a rifinanziare le medio/piccole rimaste, essendo già così destinate presto a soccombere e venire assimilate dalla finanza a prezzi molto più vantaggiosi.

(*) traduzione: quelli con più basso grado di rischio insolvenza>>

…ovviamente si tratta di uno stralcio di “analisi” su uno stralcio degli effetti che il vero problema causa (autodeterminazione e coscienza dei cittadini, sovrani a loro insaputa!)

17/02/2015 Posted by | Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento