Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Renzi dà fino a altri 150Mld degli italiani a banche private

Ansa 150mld

150 miliardi di garanzie alle banche “italiane”(?)

TA-DAM!!
In Italia muoiono PREMATURAMENTE (significa PRIMA della propria naturale scadenza 😉 ) circa 80.000 (OTTANTAMILA) PERSONE all’anno.
5.000 solo a Milano.
Servirebbero più infermieri e dottori negli ospedali e presso la guardia medica, più ambulanze, anziché chiudere/tagliare, dovrebbero aumentare, giusto? se mi sbaglio, ditelo eh?
Nel frattempo servirebbe magari capire e risolvere il problema dell’inquinamento stesso: informare sulle principali cause, trovare e punire per tempo i responsabili dei disastri colposi, bonificare terreni, convertire impianti e ristrutturare infrastrutture, studiare nuovi  processi produttivi per diminuire l’impatto ambientale… Siete d’accordo, credo, che siano cose importanti e correlate con la salute, con il benessere nostro e delle persone che amiamo, no?
Poi ci sarebbe anche il problema dei 10 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, se fossimo d’accordo in tema di giustizia e diritti: siete d’accordo con me che abbiamo tutti gli stessi diritti?
Ecco, in questo contesto, quel colluso al Governo, tal Matteo Renzi, sta finendo di vendere il Paese e il Popolo Italiano pezzo dopo pezzo, premendo sull’acceleratore più del “figlio di un golpe” Monti, alle banche internazionali; le quali, immigrate in Italia nel 1992 grazie ai collusi che sottoscrissero il Trattato di Maastricht e quelli annessi e connessi, si misero a moltiplicare i soldi degli italiani grazie ai personal computer e scritture contabili fantasiose (tutt’oggi usate), usandoli per comprare tutti i gioielli italiani che altri collusi al governo via via mettevano in vendita… (da Amato/Ciampi a Prodi, arrivando ai decreti Bersani 1999/2007 e Bersani-Visco 2006). Prima le grosse banche italiane, poi le grandi industrie… nel frattempo le altre banche italiane scoprirono la ricchezza facile, e via di crediti fantasiosi ad amici di amici, festini, lusso, donne e “champagne” (rigorosamente in “polvere”), sapendo che potevano tranquillamente non restituirli, che la banca ne poteva creare altri mentre i cittadini ignari ripianavano le perdite con i rimborsi di capitale vero, esentasse per loro. E se non pagavano, via l’immobile o la fabbrica: soldi inventati in cambio di soldi veri e proprietà reali. Un affare degno di Totò Riina. Solo che le banche italiane, quelle rimaste dopo le varie truffe (tipo Antonveneta) e “scalate” borsistiche, non si aspettavano (o sottovalutarono/se ne fregarono) che le grandi banche internazionali avessero fatto “cartello” in quel del Comitato di Basilea, facendo finta di metterci dentro anche i ministri dei vari “Tesori” di vari stati (quasi tutti ministri che chi prima chi poi passarono nel sistema bancario) : lì crearono nuove regole e limiti contabili per limitare la creazione del denaro…

Basilea - Wikipedia

Comitato composto dai governatori delle banche centrali (private) di Paesi in larga parte neppure membri della UE e 21 non aderenti manco all’EURO

E’ così che han preso BPVI, Veneto Banca, CariCesena,  Etruria, Carife, Carichieti…(decreto “salvabanche”).. etc etc… con Bankitalia (privata) a dirigere i trasferimenti e rimuovere gli ostacoli… etc etc etc… così prenderanno praticamente tutto il sistema bancario.. anche le “non quotate”… quelle decapitate e immolate per ultime, dal decreto Banche Popolari e poi quello sul Credito Cooperativo? ciao ciao banche locali!
Tutto grazie al Credit Crunch (contrazione del credito) studiato sul tavolino del Comitato di Basilea… e li han chiamati coefficienti patrimoniali… che carini eh? Li hanno imposti a tutte le banche del “libero mercato”… ma vi rendete conto di quanto tutto sia lessicalmente una presa per il culo? “Regole” per il “libero mercato”: un ossimoro, che ogni giorno ci sbattono in faccia con non-chalance… Quindi che succede? a suon di truffe (vedi i derivati Nomura di MPS, che erano nulli poichè illegali, che Draghi ha obbligato a “soddisfare” alla controparte, le truffe sul derivato Euribor o meglio sui derivati in generis, costati decine se non centinaia di miliardi che il Governo “secreta”, e troppo spesso la vita di qualcuno informato dei fatti, rimasto “suicidato”) e a ritmi regolari con allarmi precisi, “panico nelle borse” e crollo dei titoli bancari… e poi titoloni sui giornali “Bruciati mille mila miliardi!!”… Quante volte l’abbiamo letto? “Bruciati”… e tutti ce la beviamo… come il panico scatenato per il Brexit, che ha riempito le tasche di chi ha venduto allo scoperto la notte prima i titoli bancari italiani… sono stati “trasferiti”: dai nostri portafogli, a quelli dei Fondi. Ah, gran bella cosa anche i fondi… una genialata… raccolgono il frutto del ns lavoro, e lo usano per derubarci: ci sono fondi che hanno giri d’affari maggiori dei PIL nazionali. Coi nostri soldi comprano banche, industrie, trasporti, e presto anche gli ospedali, fanno speculazioni, e poi vanno a votare al posto nostro nei consigli di amministrazione, a decidere se finanziare le piccole imprese o le, presto loro, medio/grandi. Non mi credete? Vi basti sapere che un solo uomo, all’assemblea Unicredit (2013 mi pare), era delegato da 1991 diverse società, in rappresentanza di 1.881 milioni azioni nominali, pari a più del 50% degli aventi diritto di voto…!!! Unicredit, l’unica banca “italiana” considerata “rilevante” dalla BCE (banca privata, ricordiamocelo)
Bene, in questo contesto, sto buffone mai eletto se non a sindaco del capoluogo toscano, ha legiferato solo in favore di banche e multinazionali da quando si è insediato grazie a una maggioranza incostituzionale e funzionari pubblici immanicati e ingrassati per anni a spese nostre. Ai pensionati con le pezze al culo, ha dato la possibilità di iscrivere ipoteca per 4 euri in contanti. Alle PMI ha appena regalato un pegno non possessorio, per farsi ricattare al prossimo rinnovo di fido. Così come il Patto Marciano:
“vuoi dei soldi? una dilazione? Bello quel capannone… firma qui”.. ai privati con mutuo casa, 18 rate e arrivederci… e grazie a queste tre norme, senza neppure passare dai tribunali, ledendo i diritti di tutti gli altri creditori e quello di difendersi magari da tassi usurai… così come hanno espropriato le 4 banche: con una legge, senza passare dai tribunali, hanno valutato e espropriato, giudici, giuria, testimoni, accusa e difesa, che dovevano essere messe sul “libero mercato” fregando 130.000 persone, a cui fanno lo sfregio di un “rimborso”… Come se quando ti fottono la macchina e trovi i colpevoli, ti dessero indietro solo una ruota… sempre meglio che quanto successo a Deiulemar: spariti 800milioni dopo 12 anni di truffe coperte dalle Autorità e dal silenzio dei media…
Ah, dimenticavo: i derivati di cui prima, illegali, secretati, intoccabili, sottoscritti anche con controparti condannate per manipolazione dell’Euribor… Renzi ha legiferato in favore di garanzie in CONTANTI a fronte di questi contratti, illeciti.
Ok: ora potete leggere la nuova trovata del più grande truffatore/imbonitore di tutti i tempi:
150 miliardi a garanzia dei soldi che le banche per il 90% hanno creato dal nulla, senza pagarci mai fino a oggi un centesimo di tasse.

GENIALI.

Lo so è incredibile, ma questo è il riassunto più semplice che potessi fare… Nel caso qualcuno pensasse “eh sì, e nessuno se ne sarebbe accorto? Nessun giornale ne avrebbe parlato?” Ecco la risposta a questa domanda. E all’estero son messi uguale.

Editoria

Indipendenza dell’Editoria italiana. Se voleste poi approfondire di che tipo di editoria e di giornalismo si tratta… http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx

Possiamo disquisire sugli “aggettivi” che ho utilizzato (magari lo han davvero fatto in buona fede, perchè impreparati/ignoranti/inconsapevoli), ma i fatti esposti , sono per l’appunto dei fatti. Ora spetta a voi, decidere se approfondire, aspettare che vi s’illumini il “Eureka!”, o andare avanti facendo spallucce: se sei arrivato fin qui, hai già ampliato la tua percezione/conoscenza, che potrà magari un giorno essere più incisiva della mia  e portare alla vittoria il buon senso sulla ignorante cupidigia umana

A mio avviso, questa gente anziché pensare al nostro benessere, ci usa manco fossimo delle pile duracell usa e getta… poi ovvio tocca a tutti noi insieme, decidere cosa fare del nostro futuro.

Vi lascio con due ultimi contenuti e 2 domande semplicissime, utili come spunto di riflessione e comprensione del sistema nel suo insieme

1.

80 pc sofferenze grandi gruppi

Se l’80% delle sofferenze è imputabile ai grandi gruppi, perchè hanno agevolato le banche verso famiglie e Piccole Medie Imprese, con i decreti Mutui sui Privati, Patto Marciano, Pegno non possessorio, prestito ipotecario vitalizio, etc etc, tutto senza passare dai tribunali? Perchè le banche e non le imprese, in difficoltà?

2.

Villarosa su DL Banche X

Se M5S in questo intervento (come in tanti altri prima) avesse detto idiozie, avesse mentito, perchè i media non hanno riempito i giornali ridicolizzando M5S per queste “teorie” fantasiose? Non avesse ragione, perchè non deridere punto per punto e così ridurre il consenso di M5S, privo di competenze “economiche”?                                                                                                          Guardate questo video –> https://www.facebook.com/MontecitorioCinqueStelle/videos/1120502097972770/

 

 

 

03/07/2016 Posted by | Economia, Mafie, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Byoblu – Galloni

LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Nino Galloni su Byoblu.com

Finalmente se ne parla a volto scoperto. Ringrazio sia Nino Galloni, che come altre “voci fuori dal coro” ha contribuito alla mia analisi personale del fenomeno, e a Byoblu, “alias” Claudio Messora per l’inquantificabile mole di lavoro che sta svolgendo in nome della trasparenza, con grandi risultati.

Ora però arriviamo alle osservazioni.

Contabilità.

Debiti Vs clienti. E’ giusto che i depositi dei clienti della banca vadano nel passivo, in quanto debiti. In teoria, il tasso creditore dei c/c – depositi era, un tempo, il corrispettivo per l’uso del denaro in giacenza: l’esempio dell’autorimessa quindi non calza proprio a pennello, seppur la riduzione dei tassi ufficiali (indebita) e i costi di un c/c rendano iniquo il corrispettivo.

Crediti vs Clienti. E’ in questo conto, l’elusione fiscale. Rendere la contabilità coerente con quanto avviene negli istituti di credito all’atto dell’erogazione di un finanziamento, non è semplice, ma un atto dovuto. Occorre saper valutare le singole strutture informatiche, la periodicità delle elaborazioni contabili, ma è un problema a loro carico: le risorse le trovano. All’atto dell’erogazione del credito sul c/c del cliente, le banche dovrebbero contabilizzare su un conto transitorio del patrimonio attivo il totale erogato; alla fine della giornata lavorativa, il sistema contabile elabora il patrimonio netto dell’istituto di credito (ovvero quanti soldi “veri” ha nei propri libri contabili a quella data) e lo mette in rapporto con il totale degli impieghi (del giorno prima, quindi) e sulla base del valore di rapporto ottenuto (ad esempio 20%) si esegue la seguente contabilizzazione, decisivamente più rappresentante della situazione contabile di quella odierna: Dare – Crediti vs Clienti / Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per importo pari al 20% dell’erogato. Dare – Risconti su Crediti vs Clienti – Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per il restante importo pari al 80% dell’erogato. In base alla durata del Credito e al piano di ammortamento, ogni qualvolta la rata diviene esigibile, l’importo relativo al capitale può essere gestito in due modi. Uno, va tutto a rettifica dei Crediti vs Clienti (avere), fino a raggiungimento del 20% originario ipotizzato: una volta azzerato, le future quote capitale andranno a rettifica del conto Risconti; Due, ogni rata in conto capitale viene divisa in due componenti che rispecchiano il rapporto iniziale (20%+80%), che rispettivamente andranno a rettifica Crediti e conto Risconti. A fine anno, avremo finalmente delle banche che pagano le tasse su quanto hanno illegalmente creato.

Economia

Perchè illegalmente creato? Perchè il potere di creare moneta, spetta solamente alla Banca Centrale. Possiamo disquisire ore sul tema, ma così è. Dal 1992-94 sono state approvate norme, complici Presidenti e Governi, che hanno di fatto permesso a dei soggetti privati di sostituirsi alla funzione pubblica, di fatto portandola al collasso. Al contrario di quanto dice Galloni, la contabilità creativa descritta sopra ha permesso soprattutto a banche estere stabilitesi in Italia, prima di creare montagne di denaro “occulte”, poi di utilizzarle per erogare montagne di “debiti” a famiglie e soprattutto aziende. Questa mole immensa di denaro “inesistente” è stata poi forzatamente ridotta da accordi tra banche centrali. E’ stato il collasso: centinaia di miliardi creati dal nulla, che potevano essere rimborsati solo se si fosse continuato a crearne di nuovi, si sono ritrovati senza coperture. Le banche hanno smesso di erogare: quelle piccole, poichè avevano “creato” denaro e ricchezza per se stessi e per gli amici degli amici, intaccando la capacità patrimoniale moltiplicatrice, le grandi, per puro interesse di “Governance”: ovvero per governare il nostro futuro. Pensate solo a come hanno comprato Telecom, Eni, Enel, Poste… quei soldi, quei debiti, erano veri forse solo per il 10%: il resto, il 90% pagato allo Stato, a noi cittadini, erano “inventati” e pure “in nero”, senza tasse sopra.

Helycopter money e Reddito di Cittadinanza sono cose completamente diverse e distinte. Il primo è uno strumento creato da chi indebitamente gestisce l’emissione del denaro, la BCE (banca PRIVATA) e come tale non ha nessuna garanzia di riuscita (vi immaginate pensionati affamati/malati a dover competere con i ragazzini, in una ipotetica e fantasiosa distribuzione di soldi da un elicottero? Sarebbe uguale, in qualsiasi modo decidessero di effettuarla: LTRO TLTRO ABS, tutti soldi usati dalle banche per sistemare i propri conti, e effettuare speculazioni a danno dei debiti sovrani…). Il secondo, è un diritto di nascita: in quanto vivo, in quanto nato, ho il diritto di rivendicare una parte del mondo in cui vivo, altrimenti è repressione, è “schiavitù”. Sia che si voglia continuare a farsi prendere per i fondelli da “gentiluomini” in doppiopetto (che affamano noi e il resto del mondo), sia che si decida che noi stessi (lo Stato) si ridistribuisca ricchezza e dignità, per permettere a ognuno di poter raggiungere una vita dignitosa, e perchè no, magari pure felice.

Se proprio non possiamo fare a meno di queste banche, ormai anacronistiche e tecnologicamente superate (e soprattutto pericolose in quanto miranti a una economia, – di cui sono padrone – che si sostituisca in toto agli Stati Sovrani, e quindi, usurpando ogni diritto dei singoli cittadini), che si torni alla separazione tra banca commerciale e di speculazione, si rettifichi la loro contabilità, si pubblicizzi la Banca d’Italia (100% MEF) e cominci a batter moneta per conto dello Stato Sovrano Italiano.

Il resto sono solo alternative all’acqua di rose, tentativi  di ammiccamenti ai poteri forti: si ha ragione ad averne paura, ma non si può “vivere” nella paura. Nella “paura” c’è solo sottomissione in attesa della fine, e l’essere umano dovrebbe sognare una vita libera, non sottomessa.

Chiedo scusa per la “brevità” e in taluni casi superficialità con cui ho affrontato l’argomento, ma dovevo una risposta a @Byoblu che arrivasse in tempi decenti, senza addentrarsi nei meandri di come il nostro Paese sia stato spolpato e depredato da questa contabilità fantasiosa, unita a un sistema (quello a debito) comunque matematicamente insostenibile. A disposizione per chi volesse approfondire (magari vi spiego come hanno comprato a gratis le nostre aziende pubbliche, o spiegarvi il reato di usura connesso all’erogazione di OGNI finanziamento degli ultimi 24 anni o perchè cercano una badbank e quali alternative più “eque” ci sarebbero, se esistesse una “economia” libera).

 

11/05/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Uncategorized | , , , , , , , , , , | 6 commenti

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

GrilloLeaks: i derivati sessuali del Movimento 5 Stelle – M5S

Dibattista

42 MILIARDI DI EURO: perdita prevista

16,9 MILIARDI DI EURO: perdita del triennio 2012-2014

E’ solo la punta dell’iceberg che si nasconde dietro ai contratti derivati sottoscritti dallo Stato italiano. Sottoscrizione resa possibile grazie a un “golpe notturno”, quando di soppiatto venne approvata la legge 20 del 14 gennaio 1994 con la quale si tolse alla Corte dei Conti il potere di controllare PREVENTIVAMENTE di propria iniziativa gli atti del Ministero del Tesoro in materia Monetaria, Creditizia, Mobiliare e Valutaria.

Si aprì così la strada al regno dei NON eletti Governatori di Banca d’Italia. Una banca, sappiatelo bene, di diritto pubblico ma PRIVATA al 94%, che con Consob a “controllare” i mercati mobiliari, contribuì e contribuisce con la sua vigilanza ad orologeria e intoccabile, allo sciacallaggio della nostra imprenditoria, tra privatizzazioni di beni PUBBLICI (ovviamente a svantaggio della collettività) e propaganda del debito, in un Paese in cui a essere garantito dalla Costituzione è invece il RISPARMIO.

Sappiate che le NORME EUROPEE che oggi lo Stato italiano sta recependo in tema di legislazione bancaria e mobiliare, sono decise in stragrande maggioranza dai membri delle banche centrali MONDIALI e i vari ministri del Tesoro dei vari Paesi partecipanti… che in Italia, come quasi ovunque, sono sempre stati in prevalenza banchieri…

In questo scenario, M5S settimana scorsa ha depositato un doppio esposto: Procura e Corte dei Conti. Una denuncia sottoscritta da 90 Parlamentari, nella quale si richiedeva anche il sequestro cautelativo dei contratti derivati, dopo averne richiesto copia inutilmente per mesi. Qualche giorno dopo la commissione per il ricorso all’acceso agli atti amministrativi sancisce, per l’appunto, che ai Parlamentari, eletti dal Popolo, non compete alcun potere sui contratti derivati richiesti, lasciandoli così legiferare senza avere nemmeno una vaga di idea su “cosa”, non sapendo in futuro, nei prossimi 30 anni, quanto impatteranno i derivati sul bilancio statale e come reperire le necessarie risorse finanziarie e di cassa per le garanzie imposte dallo pseudo premier Renzi.

  • Ricapitolando: 42 + 17 = 59 MILIARDI sul piatto della bilancia (dietro c’è molto di più, ma già così è complicato spiegarlo)
  • DOPPIO ESPOSTO 90 PARLAMENTARI
  • UN SOLO ARTICOLO DI STAMPA. Sul Fatto Quotidiano ON-Line, E SENZA apparire ovviamente nella home-page.

Cercate pure, è un esercizio facile, verificate voi stessi

Non so se vi è chiaro: TUTTA LA STAMPA HA CENSURATO UNA DENUNCIA DI 90 PARLAMENTARI SU CONTRATTI PLURIMILIARDARI!! 

ORA CHIEDETEVI SE POTETE CREDERE ciecamente A UNA SOLA PAROLA DI QUEL CHE DICONO TELEGIORNALI E GIORNALI, o se forse non sia il caso di cominciare a preoccuparvi del vostro presente, cercando di comprendere che siamo stati presi di mira da gente senza scrupoli che sta sciacallando i resti del nostro Bel Paese, il luogo in cui viviamo, noi e i nostri cari..

e stanno usando ogni mezzo, incluse le mafie, per il lavoro sporco. Stragi del 1992, e la successiva calma piatta, ne sono la prova più evidente.

I Derivati sono davvero cose complicate da comprendere per quasi tutti: son stati inventati apposta così.

Si possono però riassumere nel semplicissimo termine “SCOMMESSE“.

Se volete provare ad approfondire, questi i miei post correlati, con i link ad alcuni degli atti ufficiali (non gossip, notizie vere) presentati da M5S:

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

Questo video entra nei dettagli tecnici

Mi perdonerà spero M5S e il Dibba per lo sfruttamento “sessuale”, ma davanti alla censura, in una rete dove spopola GF14, e i giornali parlano di battute su culi e pompini, occorre sfruttare le loro armi per squarciare l’indifferenza sui problemi reali.. d’altronde, quello che sta succedendo in Italia, è davvero pornografia.

non condividete questo post o gli altri miei… condividete le informazioni in esso contenuti, condividete il messaggio, via web o parlando con amici e parenti… nel più classico stile #Anonimous del nostro #Passaparola, in opensourse, perchè nessuno è il proprietario delle informazioni o quantomeno di un’idea… e le idee non muoiono…

11/10/2015 Posted by | Economia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Monte dei Paschi Siena. Montepaschi. MPS.

Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato per la giustizia: 
La Procura di Siena ha precisato, difatti, come alcun collegamento fosse emerso: tra il decesso del Rossi e i fatti di insider trading per i quali la procura della Repubblica di Siena procedeva nell’ambito del fascicolo a carico di Briamonte Michele, sottoposto a misura cautelare interdittiva; in relazione agli ipotizzati rapporti tra il Rossi ed il Ministero dell’Interno; …. In particolare, la Procura della Repubblica di Siena ha dato conto di tutti gli approfondimenti svolti, precisando come non risulti attualmente depositata alcuna richiesta di riapertura di indagini, né alcuna consulenza grafologica o medico-legale a cui, invece, l’interpellanza oggi si riferisce….”Rossi

Sul sito «Lettera 43», 25 agosto 2015: «David Rossi, la verità è nelle lettere di addio – ESCLUSIVO. Per i periti il manager Mps scrisse alla moglie dietro coercizione. Non solo. Ferite sospette e video manomesso: ora i pm possono riaprire il caso» … “Dunque alla fine di settembre Goracci dovrebbe presentare ai magistrati tre perizie…” 

Interpellanza urgente “…In piena bufera giudiziaria, agli interpellanti pare assurdo che David Rossi possa esser rimasto sconvolto al punto di suicidarsi da una perquisizione dovuta, o dall’accusa di essere responsabile della fuga di notizie sull’azione di responsabilità decisa dal CdA di MPS contro gli ex vertici di MPS, Nomura e Deutsche Bank (in relazione a tale fuga di notizie la procura ha aperto un’indagine per insider trading che vede tra gli indagati Michele Briamonte, legale Ior e membro CdA MPS)…” 
Si chiede “se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell’interno fossero a conoscenza dei rapporti di David Rossi con il Ministero dell’interno;
essendo gli accessi ai ministeri monitorati, a nome di chi, in che date e presso quali uffici David Rossi aveva accesso, nei suoi viaggi nella capitale, al Ministero dell’interno presso qualsiasi altra sede o distaccamenti governativi;”

Quanto su evidenziato, dovrebbe essere più che sufficiente a fare comprendere a tutte le persone coinvolte a titolo di vittime dello scandalo Montepaschi, di essere state truffate e raggirate in merito alla ricostruzione delle vicende che vedono coinvolti i loro risparmi, financo la salute dei propri cari. Se ciò non fosse sufficiente, oltre agli approfondimenti relativi a questa singola vicenda/interpellanza indicati in calce (che da sola sarebbe più che sufficiente ad aprire un procedimento giudiziario, in una società onesta), basterebbe parlare del derivato denominato Alexandria, di Nomura. Tale contratto, da come appurato in fase investigativa e descritto negli atti delle procure coinvolti, è “viziato”, come da articolo del codice civile, 1418, “della nullità del contratto”. Eppure, gli azionisti di Monte Dei Paschi, ancora non hanno ottenuto giustizia. Così come i Parlamentari del Movimento 5 Stelle, che ottengono risposte false o addirittura inesistenti.

Quanto esposto, sono dati e informazioni pubblici: atti del Parlamento italiano, il cui Sindacato Ispettivo ha verificato le fonti. Sono una verità, una realtà? Sono fatti, non chiacchiere. Condividendo i “fatti” che avete appreso, un giorno otterremo GIUSTIZIA: oggi rappresentata da parolai, scarsamente dotati persino di fantasia, protetti da quella categoria una volta così indispensabile, i giornalisti, oggi ridotti a semplici impiegati che eseguono i compitini loro assegnati.

FATTI:

Interpellanza Urgente 2/01068 del 11 settembre 2015 e la relativa Risposta per conto del Premier Renzi e ministro della Giustizia (Resoconto Stenografico integrale)

Interrogazione a risposta scritta 4/10147 del 5 agosto 2015 sui derivati Nomura

20/09/2015 Posted by | Economia, Giustizia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

MICROCREDITO 5 STELLE : SOLDI ALLE BANCHE?

micro

No, “delle” banche.

Cerchiamo di fare chiarezza: in molti sovranisti, antieuropeisti o noeuro, etc accusano M5S di aver regalato soldi alle banche, tagliandosi gli stipendi e versandoli su un fondo già esistente, lottando coi denti per ottenerne l’utilizzo, l’operatività.

I soliti detrattori, in buona e/o cattiva fede, hanno subito contestato che questo fondo di garanzia serviva alla fine per fare incassare interessi alle banche, le quali in prima istanza sono quelle che erogano il finanziamento, ovviamente in cambio di un tasso di interesse. E fin qui non ci piove: sono dati di fatto. Solo omettono una parte importante: primo, M5S non è al governo, e nonostante sia forte di 8.8milioni di voti, ha dovuto faticare 7 camicie per ottenere questo risultato. Secondo, e più importante, i soldi (nella nostra attuale economia) sono già a disposizione delle banche e impiegati in modo da fruttare guadagni: indipendentemente dal fondo per il #Microcredito. Faccio un esempio: i portavoce M5S ricevono le retribuzioni su un conto corrente. Il saldo di quel conto corrente concorre a formare il patrimonio di vigilanza, ovvero si trasforma in capitale da investimento (come per qualsiasi capitale detenuto su un c/c o deposito bancario, da parte di chiunque). Da quel conto, dei fondi da restituire per SCELTA poi cosa ne fanno? Darli al fondo PMI, o versarli sul conto di una Onlus (per quale obiettivo, democratico, è tutto da vedere, soprattutto in termini di traparenza della gestione dei fondi e costi di struttura che creerebbero clientelarismi) appositamente creata o meno, poco cambia: i fondi sempre a disposizione delle banche restano, ma si eliminano costi di gestione e rischi (che i fondi non arrivino ai cittadini e che vengano usati per garantirsi favori). Quindi di cosa stiamo parlando? La gestione attuale della sovranità monetaria è propedeutica, matematicamente parlando, agli utili delle banche. Punto. Possiamo parlare giorni su sistemi monetari e economici alternativi, ma oggi la situazione è questa, e oggi aziende e lavoratori connessi, campano, mangiano e vestono i figli con questo, infame, EURO.

Le banche hanno creato moneta a dismisura creando “titoli tossici” e ora devono rientrare in parametri che le stesse banche si sono imposte (lasciamo perdere se dolosamente o meno), creando uno “stop” al credito, per girare i patrimoni a copertura dei loro azzardi (che han creato miliardi di guadagni per pochi intimi). Quante manovre a favore del mercato ha inventato chi gestisce la moneta per conto del popolo sovrano italiano? La BCE ha ben pensato di lanciare politiche monetarie avveniristiche per rilanciare l’erogazione al credito: LTRO, TLTRO, ABS, Quantitative Easing, piani Juncker… col risultato che una marea di miliardi è entrata nelle banche europee* (*guardatevi gli azionisti, prima di dire “europee”), senza che nulla o quasi ne sia uscito per l’economia reale.

Tornando quindi al fondo per il Microcredito (che, per inciso, ora per LEGGE è, insieme quasi alla totalità delle disponibilità liquide dello Stato, presso istituzioni finanziarie – rientrando quindi nel patrimonio disponibile a investimenti discrezionali della banca), pare evidente che sia una VITTORIA, in questo sistema social/bancario, aver ottenuto la possibilità di dare respiro alla nostra economia obbligando le banche a investire sul capitale umano del nostro Paese, laddove i piani strategici monetari europei hanno (a mio avviso dolosamente) fallito. Sfruttando, tra l’altro, la leva finanziaria propria dell’attività creditizia, andando di fatto a “moltiplicare” le possibilità di erogazione dei finanziamenti rispetto al limitato importo del fondo.

Le rivoluzioni, si fanno sempre e comunque un passo dopo l’altro.

27/05/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Nella fretta spinta dall’indignazione, nel post su menzionato è stato commesso un errore.
A fronte dell’emissione dei 6,5Miliardi di euro, ai risparmiatori compratori di questa emissione di BOT saranno corrisposti sì 845.000 Euro. Il calcolo è semplice.
L’altro dato è un po’ più difficile da calcolare, vista la mancanza di trasparenza delle Istituzioni Pubbliche, e sono stato un po’ più alto del dovuto.
Da interpellanze e interrogazioni e indagini conoscitive, si è scoperto che al 31 dicembre lo Stato Italiano aveva in essere Interest Rate Swap per 114,9 miliardi di euro di nozionale. Gli IRS sono forme di “copertura rischi di tasso”(*), ovvero la cessione di un tasso fisso a fronte dei tassi variabili dei titoli di Stato, in questo caso. L’ammontare dei titoli di Stato al 31/12 che si fronteggiavano ai derivati era pari a circa 250 miliardi, tra Bot, Cct… e “Considerando che il tasso medio, ponderato per il nozionale, pagato dalla Repubblica è di poco inferiore al 4,40%…” (parole del direttore del Debito Pubblico), possiamo facilmente calcolare ora un importo più corretto di quanto in realtà ci costerà questa emissione, in mancanza di dati più precisi (che il Ministero col cavolo ci fornirà, per non dare pezze d’appoggio a cause legali a non finire); infatti, applicando una semplice proporzione, se a fronte di 250Mld di titoli ne avevamo 114,9 di derivati, allora con 6,5Mld di Bot ne avremo 2,99 di derivati (6,5*114,9/250)
Quindi, se il tasso medio che l’ITALIA PAGA sui derivati è 4,40, in un anno dovremo pagare alle BANCHE interessi su derivati per 131.560.000 Euro, mentre le banche pagheranno al posto dello Stato 388.700 (2,99Mld per il rendimento dello 0,013%), restando a carico del Tesoro anche 456.300 Euro di differenza dei Bot.
Tirando le somme, ai risparmiatori (i vostri fondi pensione o di investimento, i vostri Bot, quelli della sciura Peppina di Voghera) andranno 845.000 Euro, alle banche 131.171.300 (i 131.560.000 meno i 388.700)

Ovviamente è un calcolo approssimativo ottenuto dai pochi dati ufficiali che si sono ottenuti da quell’ombra grigia che è diventato il nostro Governo: un calcolo più preciso sarebbe possibile soltanto con i contratti alla mano, ma le grandezze economiche in gioco rimangono invariate.

Per approfondimenti https://schumyno.wordpress.com/2015/03/31/derivati-la-frontiera-del-codice-penale-e-i-colpi-di-stato-allitaliana-fuoridalleuro/

Mi scuso per i 40 milioni di differenza, ma come ben capite ci stanno prendendo per il culo in nome di un libero mercato e di una trasparenza che non esistono, ostaggi entrambi di un manipolo di uomini e donne che si scambiano poltrone e soldi pubblici mentre devastano il tessuto sociale e economico del nostro Paese, e non solo.

(*) non è vero che coprono dei rischi, ma lasciamoglielo credere

10/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

“Ma nel campo del diritto penale, connotato dall’esigenza di un saldo ancoraggio ai fatti e diun rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati» e che quindi il direttore generale del Mef Maria Cannata «è esente da responsabilità».”

Dagli anni 90, con Draghi a capo del Dipartimento del Tesoro e Cannata sua tuttofare, il Governo italiano si è imbottito di derivati con i quali sembra abbia ritoccato i conti in modo da poter entrare in UE nel 1997, creando liquidità. Contratti, quelli derivati, condannati in più sedi di tribunali, per esser quel che sono: fuffa. Draghi poi si è lanciato nella carriera ovviamente bancaria, con la Goldman Sachs, una delle banche ammesse a lavorare in derivati con l’Italia… e il figlio di Draghi? Beh, lui lavora alla Morgan Stanley e fa il “Interest Rate Trader”.. quella Morgan il cui vicepresidente Siniscalco è stato Ministro dell’economia e direttore sempre del dipartimento del Tesoro… Quella Morgan che poi nel 2011 batté cassa per 3.5miliardi di euro ottenendone 2.5 e chissà cos’altro in cambio, esercitando una clausola di recesso anticipata che era stata sottoscritta nel 1994 quando i contratti derivati non erano stati ancora neanche lontanamente codificati dalla giurisprudenza italiana. Insomma, poco conta che miliardi di euro prendono continuamente il volo… poco conta che l’ultima emissione di 4 miliardi di euro di BOT renda lo 0,04% mentre con contratti derivati SEGRETI le sole banche, le più grosse, quelle che decidono chi debba mangiare, chiudere, suicidarsi, istruirsi e curarsi, e chi no, su quei soldi prendono oltre il 4%, sottolineando la nostra dedita e complice schiavitù a un mercato tutt’altro che libero, in uno Stato tutt’altro che democratico. Per tenere bassi i tassi e quindi spingere i grandi piccoli coraggiosi risparmiatori italiani a buttare i soldi in borsa, i Draghi (divenuto poi presidente della BCE, lui, appartenente a 5 logge massoniche differenti e tutte di stampo aristocratico/conservatore/oligarchico), i Siniscalco, i Monti, hanno abbassato i tassi ufficiali garantendosi parallelamente le entrate dei tassi reali, togliendole ai piccoli risparmiatori che avrebbero potuto usare quei fondi magari per riprendere i tanto cari consumi legati a quell’idiozia del PIL.

Quando gli azzeccagarbugli si insidiano nel potere legislativo, si creano da soli le norme che poi possono agilmente disattendere. Così Formigoni era presidente della Lombardia seppur i tribunali lo definissero una “inquietante anomalia“, così i Galan continuano a prendere indennità varie anche se agli arresti, così i P2isti (piccola branchia di una mastodontica realtà) alla Berlusconi, così chi ha contribuito ad affossare le potenzialità, le risorse, dello Stato Sovrano italiano strozzinato da un pareggio in bilancio fuori da ogni logica in nome di una Europa costruita a tavolino fra banchieri, industriali e visionari di deriva fascistoide e illiberale, ora probabilmente verrà archiviato perchè attenendosi a “un rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati” nonostante tutto quello che è stato contestato, e le richieste delle copie dei contratti, dal MoVimento 5 Stelle e a cui non è arrivata mai una risposta esaustiva.

Intanto Renzi spara minchiate a raffica con riforme mirate a completare il progetto europeo sopra menzionato, coprendo il più possibile queste vicende utilizzando i media, unici veri grandi complici essenziali per questa opera immensa di depistaggio globale basato sulla disinformazione collettiva, anafalbetizzazione, soffocamento dello spirito critico.

Non arriveranno i “nostri” a salvarci. Queste porcate sono portate avanti scientificamente da un gruppo ristretto, microscopico, di persone… potranno essere qualche migliaio.. quindi datti da fare, che basta veramente poco per strappare loro di mano questo gioco e metterli in castigo, mentre una nuova società libera e democratica prende il loro posto, grazie alla tecnologia che volevano usare contro di noi. Informati e passaparola.

Un nuovo mondo senza violenze e abusi è possibile, basta volerlo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-31/caso-derivati-cannata-indagata-procura-chiede-l-archiviazione-092004.shtml?uuid=ABUVu8HD

Queste le porcate che nascondono, a cui non rispondono, se non con supercazzole

Interpellanza 27/3/15 http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=33996&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERPELLANZA+URGENTE%27

Interrogazione a risposta immediata 11/2/15 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01297&ramo=CAMERA&leg=17

Interpellanza 5/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00765&ramo=CAMERA&leg=17

Interrogazione a risposta immediata 2/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01198&ramo=CAMERA&leg=17

31/03/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

BCE e Economia for Dummies: ovvero come i CDA di banche private governino l’Europa.

Con qualche mese di ritardo, pubblico un pezzo scritto a settembre 2014… era rimasto lì in attesa di sviluppi, poi dimenticato, superato da altre tali assurdità… Al peggio non c’è mai fine, sembra. Buona lettura, e fate mente locale al gran successo della successiva supermagnificientifica operazione di Quantitative Easing dell’onnipresente governatore d’Europa Draghi…

<<Un ONOREVOLE del PD, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in tema di nuove Cartolarizzazioni:
– quale sia il giudizio sull’approccio della BCE imperniato sull’acquisto di strumenti cartolarizzati per favorire l’accesso al credito;
– quali siano al riguardo le eventuali necessità di intervento sulla legislazione comunitaria e nazionale;
– quale sia il possibile impatto indesiderato sulla domanda dei titoli pubblici e come eventualmente contrastarlo.

Al di là dei tre quesiti che sembrano tanto concordati quanto imbarazzanti, quella che si è svelata davvero sorprendente è stata la risposta per iscritto del MEF (Ministero Economia e Finanze), della quale riportiamo alcuni stralci (qui testo originale)

“Il Consiglio direttivo della BCE ha desiso di procedere all’acquisto di un ampio portafoglio di titoli, semplici e trasparenti”(*), emessi a seguito della cartolarizzazione di crediti verso il settore privato non finanziario dell’area dell’euro nell’ambito di un programma di acquisto di attività cartolarizzate (ABS)”

“Il programma di acquisto di titoli ABS … unitamente alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) decise in giugno, contribuiranno anche a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria”

“Il programma di acquisto di titoli ABS da parte della BCE mira a sostituire nell’attivo dei bilanci delle banche prestiti alle famiglie e alle imprese con riserve di Banca centrale, incoraggiando, tramite questo canale, l’erogazione di nuovi finanziamenti all’economia”

In “riferimento alla diminuzione degli investimenti”, il MEF “fa presente che essa non è determinata in maniera esclusiva o addirittura prevalente dalle difficoltà di accesso al credito, ma vi sono altri importanti fattori…”. Tra questi indica “ad esempio l’incertezza macro-economica e la scarsa profittabilità attesa degli investimenti, nonché l’esistenza rigidità strutturali che minano il buon funzionamento del mercato”

“Gli sforzi per facilitare l’accesso al credito sono … componente necessaria, ma non sufficiente per contribuire al rilancio degli investimenti … Sotto questa prospettiva va inquadrato il giudizio sugli strumenti che la BCE intende utilizzare nei prossimi mesi al fine di contrastare la difficoltà di accesso al credito attraverso la circolazione di strumenti finanziari che permettono di smobilizzare crediti e liberare risorse per nuovi investimenti”.

“Tale giudizio è …comunque sicuramente positivo perchè, a seguito della crisi finanziaria globale, il sistema bancario ha avviato un doloroso processo di riduzione degli attivi (deleveraging) per far fronte alla necessità di coprire adeguatamente i rischi in cui incorre ed evitare che nel futuro si abbiano a ripetere crisi come quella sperimentata in cui, in molti paesi, il denaro dei contribuenti è stato necessario per impedire il collasso del sistema bancario e finanziario…”

Cercando di tradurre in parole comprensibili il politichese economico, partendo dal fondo, si può semplificare a mio avviso come segue:

Dopo la crisi finanziaria globale (ovviamente ancora in corso) causata dagli Enti finanziari privati (che hanno sopravvalutato i propri bilanci ricorrendo a gonfiare i propri attivi comprando strumenti finanziari assurdi, rischiosi, incontrollati, con un alto rendimento ma privi o quasi di valore in termine di capitale – in altra parola “derivati”) e averne quindi distribuito gli utili (bonus, dividendi, premi e quant’altro) a favore prevalentemente di una classe dirigente tanto avida quanto incompetente, con il terrore scatenato dai media questi Enti finanziari hanno ottenuto il ripianamento dei loro debiti a spese della collettività, ricevendo nuovo denaro creato a nostro debito. Già è abbastanza assurdo che, oltre alle perdite dei risparmi di piccoli/medi investitori, gli utili azionari, gli stipendi e bonus e buonuscite manageriali del settore creditizio siano alla fine addebitate al pubblico (per le banche che hanno ricevuto stanziamenti), ora aggiungiamo anche i TLTRO (finanziamenti della BCE garantiti) a tassi irrisori, e gli ABS, ovvero l’impacchettamento (cartolarizzazione) e acquisto dei crediti delle aziende e dei privati non finanziari che hanno difficoltà a incassare e quindi carenza di liquidità.
A cosa servono? Sicuramente a fare guadagnare gli istituti di credito/finanziari. Dietro lo spauracchio del fallimento del sistema economico (anche se non si capisce da quando e come, tale sistema sia passato a essere privato e bancario coi soldi pubblici), le stesse hanno ricevuto sotto svariate forme montagne di denaro addebitate al pubblico, e, appunto come dice il MEF stesso, utilizzate per ridurre i rischi di bilancio dovuti ai titoli e strumenti che le banche hanno comprato e sui quali hanno lucrato, salvo ora piangere miseria dopo essersi intascate (e distribuito imediatamente, in barba a ogni principio prudenziale di buon senso) fiumi di denaro. Ricapitolando, dopo la crisi creata dal sistema finanziario, i costi sono stati ribaltati sul debito pubblico mentre i ricavi a menager e investitori privati. Ora, non soddisfatti, in nome di una mancanza di liquidità sostenuta solo dai media e dai governi ormai intrecciati col potere finanziario, partendo da quello Prodi fino a giungere ai ridicoli giorni nostri con la tripletta Monti/Letta/Renzi, le banche dicono che per poter erogare fondi all’economia privata in difficoltà serve nuova creazione di denaro. Cosa c’è di meglio, quindi, del prendere tutti i crediti delle ormai poche aziende private, metterli in una scatola, farsi dare garanzie reali in cambio di un bel tasso di interesse, e venderli alla BCE? Un vero affare, visto che i debiti dei privati sono in maggior parte nei confronti delle banche stesse, che così vedono rientrare i loro prestiti, aumentando quindi le disponibilità liquide. Tutto questo fiume di soldi arriverà sottoforma di nuove erogazioni per la nostra economia? Ne dubita fortemente lo stesso MEF, che parla di “incoraggiamento a” erogare credito, specificando però che non è la mancanza di liquidità a rendere difficili le erogazioni, ma lo scarso rendimento di tali investimenti!
Giustamente, le grandi e medie imprese che fiorivano nel nostro Paese, sono state di fatto già spolpate dal sistema finanziario, ed è inutile la rincorsa a rifinanziare le medio/piccole rimaste, essendo già così destinate presto a soccombere e venire assimilate dalla finanza a prezzi molto più vantaggiosi.

(*) traduzione: quelli con più basso grado di rischio insolvenza>>

…ovviamente si tratta di uno stralcio di “analisi” su uno stralcio degli effetti che il vero problema causa (autodeterminazione e coscienza dei cittadini, sovrani a loro insaputa!)

17/02/2015 Posted by | Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento