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DERIVATI FOR DUMMIES – Renzi risponde a M5S su derivati – nuova supercazzola Governo che regala Italia a BCE di Draghi

Quanti hanno mai acceso un prestito, o un mutuo? E’ semplice: ci si reca in una banca o una finanziaria, si contrattano importo, durata, tasso, e tipologia di rimborso, oltre a fornire garanzie (ipoteche, fidejussioni, assicurazioni, buste paga), e si stipula. Nessuno si sognerebbe, durante la durata del finanziamento, di andare in banca e dire “caro Direttore, ogni anno pago 6.000 euro di interessi: so che correte il rischio che io possa non pagarli, quindi di mia iniziativa ho deciso che verserò su un vostro conto vincolato, 6.000 euro in contanti o darvi in deposito il controvalore in titoli di Stato, a garanzia che vi pagherò gli interessi ogni anno”.
State sorridendo, vero? E’ assurdo! Chi lo farebbe!
Renzi, nella legge di Stabilità.
I contratti derivati (operazioni vendute originariamente come “coperture sui rischi” legati alla variazione tassi e oscillazioni cambi – 85% dei casi), sono di fatto strumenti speculativi. Dagli anni ‘90 al 2001, con Draghi Direttore del Ministero del Tesoro (poi Governatore Bankitalia e oggi della BCE), tutti gli enti pubblici, dai comuni allo Stato, passando da provincie e regioni, hanno sottoscritto contratti derivati per importi tutt’oggi a noi ignoti. Non esistono dati aggregati a livello nazionale sull’ammontare complessivo dei derivati a carico degli Enti Pubblici: si sapeva solo che il Governo dichiarò che al 31 gennaio 2012 il valore nozionale di quelli sottoscritti dallo Stato ammontavano a circa il 10% dei titoli rappresentativi del debito pubblico, ovvero 160 miliardi!
Bene, il Governo Renzi, quello dell’abolizione dell’articolo 18, del jobscat, del decreto SfasciaItalia e delle riforme tutt’altro che liberiste, dopo aver regalato l’anno scorso 7,5 miliardi alle banche socie di Bankitalia (banca privata), ha deciso di dare nuove garanzie, denaro e titoli, ai colossi finanziari, sottraendoli alle scarsissime disponibilità economiche dello Stato, che non potrà più gestirne in autonomia, essendo vincolati presso altri istituti. Istituti che avranno nuovo denaro da investire.
Su cosa? Su quello che vogliono, non essendoci vincoli di sorta, essendo le banche private: poco importa che i fondi siano pubblici, di tutti noi!
M5S ha interrogato urgentemente in aula il premier Renzie (atto 3-01198), dopo aver richiesto la soppressione dell’intero articolo (ex art 33) in commissione: “quale sia il valore complessivo degli accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati e quale siano le ragioni che hanno portato a preferire la scelta di destinare tali risorse come garanzia sulle operazioni in strumenti derivati a discapito dell’opportunità di destinare le medesime risorse al finanziamento delle politiche sociali, che risultano particolarmente necessarie nell’attuale contesto economico e sociale”?
Ovviamente, nessuna risposta nel merito, come prevedibile, dal presidente del Consiglio.
Il Movimento 5 Stelle però non ci stà, e ripresenta subito un’interrogazione urgente, alla quale è seguita finalmente una risposta: chi l’ha dura, la vince.
Foglio 1Foglio 2Foglio 3Foglio 4
Il valore attuale in caso di chiusura anticipata dei contratti derivati sottoscritti dal MEF (a che titolo non c’è dato saperlo) è pari a 34 MILIARDI DI EURO. DI PERDITA.
Il Governo della Troika, per mano del non eletto Renzi, ha appena inserito in una legge l’autorizzazione a emettere garanzie in contanti o titoli, mentre la agenzie di rating declassano l’Italia: chi ci dice che non sia condizione per recesso dai contratti derivati, come avvenuto poco più di un anno fa e quindi un ricatto? Tutto ciò potrebbe avere a che fare, con la nomina a Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti del Dott. Gorno Tempini, indagato dalla Procura di Trani per la vendita di derivati tossici? Perchè il MEF potrà palesemente continuare a sottoscrivere contratti derivati, tramite quella CDP guidata da un indagato, trasferendo contanti sonanti come garanzie a banche private, anzichè destinare quei fondi a progetti di sviluppo e crescita? Perchè continuare insistere in derivati che saranno sempre più pericolosi, quando questi contratti hanno frodato interi Paesi e sono vietati a livello locale?

Sulla questione, manco a dirlo, non ci si ferma qui. Si continua finché i cittadini non riusciranno a comprendere come vengono raggirati da un sistema politico che non pensa più nemmeno lontanamente agli interessi dei propri cittadini, ma solo agli interessi privati di pochi speculatori.

#FUORIDALLEURO

Questa gente ci sta mandando in rovina… a suon di supercazzole!! — > Video Morando http://www.youtube.com/watch?v=USbQE3GwnS0

08/12/2014 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ecco perchè mi sta sulle palle Grillo

…mi ruba le parole. I pensieri. I timori e persino la speranza che sì, ce la possiamo fare, se saremo in tanti a renderci finalmente conto che nessuno scappa da nulla, il mondo è tondo e non esiste una buca di sabbia dove infilare la testa. E’ inutile. Affrontiamolo.

E poi, mi sta sulle balle perchè quando queste parole le uso io, nessuno mi prende sul serio. Se le dice invece un comico…

spero di sì.

Wake up people!

E’ un nuovo giorno.

21/04/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

NON VORREMMO DISTURBARE LORSIGNORI DEL PDL E PD meno L , MA…

…è più forte di noi, proprio non ci riusciamo a starcene in un cantuccio, mentre decidono (“riferiscono decisioni” sarebbe più corretto? Forse) le sorti di una città, il suo hinterland e di tutti i suoi abitanti, non badando al loro benessere, immediato e/o futuro.
L’ultimo consiglio comunale abbiamo approfittato di una mozione di Sel per poter “legare le mani” alla giunta sugli investimenti in titoli derivati. Gran bagarre, e seduta sospesa in estremis per mancanza (guarda caso) del numero legale. A ripresa lavori d’aula, il 12/01, Sel ha ritirato la propria mozione (dichiarando che l’avrebbe rivista e corretta, e ripresentata poi: peccato che l’adesione a “Sulla Fame Non Si Specula” fosse prevista già per fine ottobre).
Non ci siamo sorpresi più di tanto: eravamo coscienti fosse impossibile, in tre settimane, che non avessero trovato il modo di pensare a come muoversi per parare questo “colpo”.
Certo speravamo un’uscita di scena con più di stile: “”Con la finanziaria del 2009 è stato introdotto un divieto generale a stipulare contratti di finanza derivata, che vale sicuramente per i comuni. Questo divieto era stato introdotto come temporaneo e straordinario (anche perchè è palesemente incostituzionale andando contro l’autonomia dei comuni) ma di fatto ancora oggi è vigente perchè non sono mai riusciti a trovare un accordo su una ipotizzata riforma della materia. Ad oggi, quindi, neanche volendo si potrebbero sottoscrivere nuovi derivati. Ciò non toglie che dobbiamo ribadire il principio che per noi sono da abolire in toto””. Queste le parole del nostro esperto di bilancio Claudio Zulian, che la dicono lunga su quanto “l’intelligenza collettiva di rete” valga più di tante singole teste isolate.
Il consiglio in questione è poi proseguito con una delibera, l’ennesima, volta a non soddisfare la nostra fame di “Zero Cemento”: l’acquisto di un terreno incolto da anni, in via Giambellino, da mantenere area verde, ma da annettere a un progetto di edilizia popolare approvato da anni. Progetto altrimenti irrealizzabile, per mancanza di rispetto dei rapporti “verde/cemento” necessari. La parte divertente è stata sentire Mattia istruire i consiglieri sulla materia in questione, ma i “ragazzi”, indisciplinati (forse per via dei bagordi natalizi) preferivano non ascoltare… in fondo non hanno bisogno di sapere come si dovrebbe fare Politica.
Sul finire della seduta, si ha avuto anche il tempo di portare un messaggio dai ragazzi di Binario21: sappiamo che sul tema lavoro sembriamo non avere proposte… ma per l’appunto, è solo un’impressione: come al solito la semplicità delle nostre azioni porta la gente a non guardare oltre la punta del proprio naso, senza rendersi conto delle profonde modifiche sociali che il nostro programma porta racchiuse in sè. Noi saremo sempre vicini a tutti coloro che si troveranno a patire per colpa delle scelte scellerate di pseudo politici, o tecnocrati prestati alla pollitica.

Loro non molleranno mai (…ma gli conviene?)
noi neppure!!

Non perdetevi la diretta NOSTOP di oggi pomeriggio a Palazzo Marino dalle 16.30
Diretta : http://www.comune.milano.it/dseserver/videoconsiglio/index.html

Alle 20.30 in Sala Alessi “L’inquinamento a Milano Esiste e Uccide”!!

e siccome il video allegato è un nostro montaggio, per approfondimenti riguardate la seduta integrale, con possibilità di scelta degli interventi con apposito menù a tendina

17/01/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento