Schumyno

Cittadino libero e in movimento

#BOICOTTABARILLA – come fare di #SvendITA una tendenza

Oggi in rete si è scatenato l’inferno contro Barilla, il colosso alimentare italiano. Italiano, poi, fino a un certo punto: da quanto ne so (ma le mie info sono piuttosto “datate”) la Barilla SPA è posseduta dai Fratelli Barilla Spa, che ha la famiglia Barilla al controllo con il 51%, e un armaiolo tedesco con il 49%.
Da anni. A ciò aggiungiamo le voci/scandali di grano importato da Paesi non sicuri in termini di tutela della salute, e uno splendido inceneritore nuovo di pacca vicino agli impianti industriali. Un bel quadro, no? In perfetto stile italiano: produciamo alal grande, fregandocene della qualità. Questo, per decenni.
Ora scatta la fregola #Omofobia e via con il tormentone del giorno: #Boicottabarilla.
Geniale. Fantastico. Superlativo.
Ora il valore delle azioni Barilla scenderà, e anche la pasta sarà messa nella lista di #SvendITA
Germania e Francia, tramite capitali privi di fondamenta giuridici, si stanno comprando tutto, meglio che al Monopoli.
Ma noi parliamo ancora di cazzate come il delinquente che non si vuole togliere dai coglioni, e tutta la corte intorno a lui e al Letta-maio che fanno melina per guadagnare tempo e permettere ai burattinai che muovono le loro gesta di finire di impossessarsi di tutto lo scheletro produttivo italiano.
Altro che BoicottaBarilla, dovremmo entrare tutti in sciopero a partire da domani, riunirci intorno al Parlamento, e restare lì fintanto presi per fame la #Casta politica al servizio dei padroni banchieri non si costituisca a un tribunale popolare.

26/09/2013 Posted by | Ambiente, Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , | Lascia un commento