Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Amministrazioni, ambiente e salute

Un giorno come tanti, dove va in scena la democrazia.

La democrazia del dialogo, del confronto, quella che affronta i temi seri e cari ai cittadini, ai loro affetti.

In questo giorno come tanti, la soglia dei valori inquinanti è oltre i limiti consentiti per legge… già come se ci fossero dei limiti a cui sottomettere la natura… come se fosse possibile che una nanoparticella o una micropolvere di un qualche metallo pesante, resosi conto per infusione divina di essere al di sotto dei limiti previsti per legge, davanti a un bell’alveolo di un bel bimbo in un parco, mettesse le ali e volasse via lontano da quel polmone, in attesa che altri compagni arrivino e innalzino il livello di allarme e tornare a sguazzare ovunque felici.

Come se la Natura, non avesse le sue leggi.
Limiti o non limiti, i dati parlano chiaro: la salute di tutti è a rischio.

Queste amministrazioni, in questa pseudopolitica, non sono in grado di comprenderne i rischi, e l’opportunità di vero cambiamento che abbiamo davanti, è evidente.
Noi insisteremo, perchè siamo sempre e comunque, prima di tutto, cittadini.
Loro non molleranno mai?
Noi neppure

E voi? Vi rassegnate?

29/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

291011 In Onda: C’è poco da ridere… bis

L’altra sera, coi ragazzi, ho rivisto il montaggio precedente (http://www.youtube.com/watch?v=1eR62D4lnYU) e mi sono accorto di una cosa: siamo talmente schiavi di Beppe Grillo, il guru, il leader, che non ne avevo tenuto minimamente conto nel montaggio e post precedente e nessuno me lo aveva fatto notare… Ed è un peccato, perchè in effetti da solo conferme e continuità logiche già espresse, un rafforzativo.

Ripropongo versione rivista. Foss’anche solo per la poesia dei “gandhiani coi controcoglioni

06/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Val di Susa – 13 agosto 2011

Faccio ormai fatica a ricordare quante siano esattamente le volte che sono andato in Val di Susa: 3? 4? Non importa: mi è entrata nel sangue, quella valle. Non nascondo che punto molto su quello che i valsusini possono fare, per il bene del nostro Paese, ormai allo sbando. Stanno dimostrando a tutti come si deve fare, per resistere alla tirannia di una casta autoreferenziale e massonica, che pensa di poter ancora spadroneggiare ovunque, con l’ausilio dei media. Hanno fatto i conti senza l’oste: e sono convinto che la gente perbene, onesta, prenderà coraggio e comincerà a rialzare la testa seguendo l’esempio dei NoTav.

Sabato è stata una notte di festa. Fantastici falò sono stati preparati dagli instancabili volontari del presidio e di tutti coloro che sono giunti fin lì: davanti la centrale elettrica, a Ramats, a Chiomonte, a Giaglione. Fuochi fatui che illuminavano un cielo deturpato dai potenti riflettori delle forze dell’ordine, in aggiunta a una calda luna piena d’estate: una valle invasa da una luce surreale, magica. I giochi pirotecnici sono stati splendidi, e hanno raggiunto anche lo scopo di fare capire ai poveri derelitti costretti dal sistema a prestare la propria opera al di là delle barricate, dietro i loro scudi, quanto sia “irrisibile” la barriera che possono in realtà contrapporre a così tanta gente giustamente motivata, in una landa a loro “sconosciuta”.

Una serata di festa, mista a risentimento contro chi impedisce a questa gente di poter utilizzare liberamente le proprie terre, dove sono nati o semplicemente, come me, innamorati di esse, di quei luoghi avvelenati oggi dall’ingordigia e indifferenza umana, e dai gas.

Una notte indimenticabile.

Grazie NoTav

16/08/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento