Schumyno

Cittadino libero e in movimento

GrilloLeaks: i derivati sessuali del Movimento 5 Stelle – M5S

Dibattista

42 MILIARDI DI EURO: perdita prevista

16,9 MILIARDI DI EURO: perdita del triennio 2012-2014

E’ solo la punta dell’iceberg che si nasconde dietro ai contratti derivati sottoscritti dallo Stato italiano. Sottoscrizione resa possibile grazie a un “golpe notturno”, quando di soppiatto venne approvata la legge 20 del 14 gennaio 1994 con la quale si tolse alla Corte dei Conti il potere di controllare PREVENTIVAMENTE di propria iniziativa gli atti del Ministero del Tesoro in materia Monetaria, Creditizia, Mobiliare e Valutaria.

Si aprì così la strada al regno dei NON eletti Governatori di Banca d’Italia. Una banca, sappiatelo bene, di diritto pubblico ma PRIVATA al 94%, che con Consob a “controllare” i mercati mobiliari, contribuì e contribuisce con la sua vigilanza ad orologeria e intoccabile, allo sciacallaggio della nostra imprenditoria, tra privatizzazioni di beni PUBBLICI (ovviamente a svantaggio della collettività) e propaganda del debito, in un Paese in cui a essere garantito dalla Costituzione è invece il RISPARMIO.

Sappiate che le NORME EUROPEE che oggi lo Stato italiano sta recependo in tema di legislazione bancaria e mobiliare, sono decise in stragrande maggioranza dai membri delle banche centrali MONDIALI e i vari ministri del Tesoro dei vari Paesi partecipanti… che in Italia, come quasi ovunque, sono sempre stati in prevalenza banchieri…

In questo scenario, M5S settimana scorsa ha depositato un doppio esposto: Procura e Corte dei Conti. Una denuncia sottoscritta da 90 Parlamentari, nella quale si richiedeva anche il sequestro cautelativo dei contratti derivati, dopo averne richiesto copia inutilmente per mesi. Qualche giorno dopo la commissione per il ricorso all’acceso agli atti amministrativi sancisce, per l’appunto, che ai Parlamentari, eletti dal Popolo, non compete alcun potere sui contratti derivati richiesti, lasciandoli così legiferare senza avere nemmeno una vaga di idea su “cosa”, non sapendo in futuro, nei prossimi 30 anni, quanto impatteranno i derivati sul bilancio statale e come reperire le necessarie risorse finanziarie e di cassa per le garanzie imposte dallo pseudo premier Renzi.

  • Ricapitolando: 42 + 17 = 59 MILIARDI sul piatto della bilancia (dietro c’è molto di più, ma già così è complicato spiegarlo)
  • DOPPIO ESPOSTO 90 PARLAMENTARI
  • UN SOLO ARTICOLO DI STAMPA. Sul Fatto Quotidiano ON-Line, E SENZA apparire ovviamente nella home-page.

Cercate pure, è un esercizio facile, verificate voi stessi

Non so se vi è chiaro: TUTTA LA STAMPA HA CENSURATO UNA DENUNCIA DI 90 PARLAMENTARI SU CONTRATTI PLURIMILIARDARI!! 

ORA CHIEDETEVI SE POTETE CREDERE ciecamente A UNA SOLA PAROLA DI QUEL CHE DICONO TELEGIORNALI E GIORNALI, o se forse non sia il caso di cominciare a preoccuparvi del vostro presente, cercando di comprendere che siamo stati presi di mira da gente senza scrupoli che sta sciacallando i resti del nostro Bel Paese, il luogo in cui viviamo, noi e i nostri cari..

e stanno usando ogni mezzo, incluse le mafie, per il lavoro sporco. Stragi del 1992, e la successiva calma piatta, ne sono la prova più evidente.

I Derivati sono davvero cose complicate da comprendere per quasi tutti: son stati inventati apposta così.

Si possono però riassumere nel semplicissimo termine “SCOMMESSE“.

Se volete provare ad approfondire, questi i miei post correlati, con i link ad alcuni degli atti ufficiali (non gossip, notizie vere) presentati da M5S:

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

Questo video entra nei dettagli tecnici

Mi perdonerà spero M5S e il Dibba per lo sfruttamento “sessuale”, ma davanti alla censura, in una rete dove spopola GF14, e i giornali parlano di battute su culi e pompini, occorre sfruttare le loro armi per squarciare l’indifferenza sui problemi reali.. d’altronde, quello che sta succedendo in Italia, è davvero pornografia.

non condividete questo post o gli altri miei… condividete le informazioni in esso contenuti, condividete il messaggio, via web o parlando con amici e parenti… nel più classico stile #Anonimous del nostro #Passaparola, in opensourse, perchè nessuno è il proprietario delle informazioni o quantomeno di un’idea… e le idee non muoiono…

11/10/2015 Posted by | Economia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

#25Aprile, 70° anniversario Liberazione dal Fascismo? Sicuri che è “andato”?

Addio sovranità

Addio sovranità

Questo è quanto ieri è stato sentenziato. Dalla Corte Costituzionale? Da un tribunale della Repubblica? Da una Corte di Appello o un T.A.R.?
No, dal Sottosegretario del MEF Pier Paolo Beretta in risposta a una interpellanza urgente (l’ennesima ) sulla “maxi frode Derivati”, discussa in aula ieri, venerdì 24 aprile 2015.

Il Ministero Economia e Finanze, quindi ha decretato che la presunta affiliazione della dottoressa Cannata alla massoneria, è priva di fondamento, sulla base del fatto che essa ha presentato denuncia-querela nei confronti di tal Gioele Magaldi, che così la definì nel gennaio 2014. Del processo che dovrebbe accertare chi dei due eventualmente mente non si ha nessuna notizia, tantomeno di una sentenza che confermi ciò. Sta di fatto che sulla base delle dichiarazioni della sola dottoressa Cannata, che da 20 anni gioca (alla fine è come mettere i soldi nelle #slotmachine: vince sempre la maf.. ehm, il banco) con i contratti derivati usando i soldi degli italiani nonostante le perplessità legislative (a cui il Governo si è ben guardato di replicare) mosse dal M5S in più occasioni e la totale mancanza di trasparenza sui contratti, il MEF ritiene che essa abbia ragione e possa tranquillamente continuare a gestire un patrimonio di 2.200 errotti miliardi di euro in attesa dei tribunali.
Sempre il MEF, ha deciso che Bankitalia è ancora più in alto, nella scala gerarchica della nostra Giustizia: senza sapere nemmeno “chi” ha parlato per conto di Bankitalia, il buon servitore (della Patria? da dimostrare) Pier Paolo Beretta recita: “Con riferimento agli aspetti di competenza della Banca d’Italia, quest’ultima sentita in proposito, ha fatto presente quanto segue. Per quanto concerne il riferimento alla presunta appartenenza del Governatore alla massoneria – contenuto nell’intervista a Gioele Magaldi, di cui accenna la premessa dell’atto parlamentare – la Banca d’Italia ha precisato che tale circostanza è destituita di fondamento e ogni illazione in merito è frutto di fantasia.“. Eh già: neanche si scomodano di far finta di passare da una denuncia: Bankitalia ha deciso e sentenziato che è DESTITUITA di fondamento. Viva la libertà di opinione. Viva lo Stato di Diritto.

Oggi è il 25 aprile 2015: 70 anni fa ci liberammo del fascismo, ma non delle persone che nell’ombra da allora lavorano per sovvertire l’ordinamento democratico costituito (grazie al sangue di tanta gente onesta), arrivando persino a ricoprire per 2 mandati la poltrona più alta del nostro Stato con Napolitano (che non ha denunciato nessuno per diffamazione).
La dittatura strisciante è tra noi, e ricopre già parecchie delle poltrone più importanti del nostro Paese. E’ tempo di una nuova RESISTENZA contro un nemico non più visibile o quantomeno “percettibile”, che fa dell’ignoranza, della distrazione di massa, del possesso dei media, del ricatto morale, della moneta finta creata in “laboratorio”, le armi più infime e subdole con cui muove la sua avanzata.

Chi ha ragione o meno, lo decidono i tribunali. La dottoressa Cannata, viste le interpellanze presentate, i dubbi sollevati e le accuse mossele, andrebbe quantomeno sospesa, a tutela della sua stessa onorabilità e del bene comune che gestisce a nome di 60 milioni di italiani.
Su Visco, niente da dire: finchè un tribunale non dirà che Magaldi ha mentito e lui non è un massone, le sue chiacchiere per bocca di una persona giuridica (Dio! son deliri di onnipotenza!), restano aria fritta volta a contribuire allo spolpamento del nostro splendido Paese.

Paese che non lasceremo in mano a nuovi illiberali fascisti. #RESISTENZA!!

25/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Nella fretta spinta dall’indignazione, nel post su menzionato è stato commesso un errore.
A fronte dell’emissione dei 6,5Miliardi di euro, ai risparmiatori compratori di questa emissione di BOT saranno corrisposti sì 845.000 Euro. Il calcolo è semplice.
L’altro dato è un po’ più difficile da calcolare, vista la mancanza di trasparenza delle Istituzioni Pubbliche, e sono stato un po’ più alto del dovuto.
Da interpellanze e interrogazioni e indagini conoscitive, si è scoperto che al 31 dicembre lo Stato Italiano aveva in essere Interest Rate Swap per 114,9 miliardi di euro di nozionale. Gli IRS sono forme di “copertura rischi di tasso”(*), ovvero la cessione di un tasso fisso a fronte dei tassi variabili dei titoli di Stato, in questo caso. L’ammontare dei titoli di Stato al 31/12 che si fronteggiavano ai derivati era pari a circa 250 miliardi, tra Bot, Cct… e “Considerando che il tasso medio, ponderato per il nozionale, pagato dalla Repubblica è di poco inferiore al 4,40%…” (parole del direttore del Debito Pubblico), possiamo facilmente calcolare ora un importo più corretto di quanto in realtà ci costerà questa emissione, in mancanza di dati più precisi (che il Ministero col cavolo ci fornirà, per non dare pezze d’appoggio a cause legali a non finire); infatti, applicando una semplice proporzione, se a fronte di 250Mld di titoli ne avevamo 114,9 di derivati, allora con 6,5Mld di Bot ne avremo 2,99 di derivati (6,5*114,9/250)
Quindi, se il tasso medio che l’ITALIA PAGA sui derivati è 4,40, in un anno dovremo pagare alle BANCHE interessi su derivati per 131.560.000 Euro, mentre le banche pagheranno al posto dello Stato 388.700 (2,99Mld per il rendimento dello 0,013%), restando a carico del Tesoro anche 456.300 Euro di differenza dei Bot.
Tirando le somme, ai risparmiatori (i vostri fondi pensione o di investimento, i vostri Bot, quelli della sciura Peppina di Voghera) andranno 845.000 Euro, alle banche 131.171.300 (i 131.560.000 meno i 388.700)

Ovviamente è un calcolo approssimativo ottenuto dai pochi dati ufficiali che si sono ottenuti da quell’ombra grigia che è diventato il nostro Governo: un calcolo più preciso sarebbe possibile soltanto con i contratti alla mano, ma le grandezze economiche in gioco rimangono invariate.

Per approfondimenti https://schumyno.wordpress.com/2015/03/31/derivati-la-frontiera-del-codice-penale-e-i-colpi-di-stato-allitaliana-fuoridalleuro/

Mi scuso per i 40 milioni di differenza, ma come ben capite ci stanno prendendo per il culo in nome di un libero mercato e di una trasparenza che non esistono, ostaggi entrambi di un manipolo di uomini e donne che si scambiano poltrone e soldi pubblici mentre devastano il tessuto sociale e economico del nostro Paese, e non solo.

(*) non è vero che coprono dei rischi, ma lasciamoglielo credere

10/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento