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Lacchiarella e i Comuni del Parco Sud dicono NO a inceneritori e discariche

Il 30/11/2010, a Lacchiarella, come preanunciato con il post 30/11/2010 – Lacchiarella – Inceneritore/Bioreattore/Discarica si sono riuniti a discutere sul futuro del Parco Agricolo Sud di Milano Comitati, Sindaci, Consiglieri (uno provinciale e uno regionale) e cittadini.

Le registrazioni effettuate dell’evento (seppur incomplete e non di qualità eccezionale, essendo cominciate a incontro in corso e in condizioni “non idonee” per via della posizione) sono di basilare importanza: durante questi scambi di battute e pareri, quello che balza all’attenzione sono i numeri, snocciolati da tutti ma spiegati solo da pochi. Va tra l’altro fatto notare che, più si sale nella scala gerarchica del potere, più gli interventi si fanno complessi, e i dati diventano “fumosi”, arrivando a perderne la comprensione in pochi minuti. Ma non per i partecipanti a questo incontro: davanti all’ecatombe di numeri enunciati a caso degni di una classica tombola natalizia, il “pubblico” non si è lasciato incantare, ribattendo e specificando allor quando espressi senza cognizione di causa. E comunque proponondo fatti concreti come soluzione ai concreti problemi sanitari che queste scelte comportano da decenni.

Vi prego di mettervi comodi, di ascoltare tutto quanto è stato detto, per poi esser pronti la prossima volta che un politico cercherà di raggirarvi cercando di farvi credere che un inceneritore, una discarica, un bioreattore, sono indispensabili per il nostro futuro. Potrete almeno scegliere se essere gentili (e spiegargli per filo e per segno come stanno le cose) oppure ridergli in faccia e cercare un altro interlocutore: tanto con lui sarebbe tempo perso.

02/12/2010 Posted by | behinceneritori, Mafie, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , | Lascia un commento

30/11/2010 – Lacchiarella – Inceneritore/Bioreattore/Discarica

Ieri sera si è tenuto, presso il teatro Parco Mamoli di Lacchiarella, un importantissimo incontro indetto e presenziato dal Sindaco Luigi Acerbi, su richiesta dei Comitati cittadini, sia della stessa Lacchiarella, sia di 25 comuni del Parco Agricolo Sud di Milano, a sostegno dell’interpellanza da loro sottoscritta e rappresentati dai rispettivi sindaci (moltissimi presenti). Il presidente della Provincia Podestà anch’egli invitato, non ha potuto presiedere causa precedenti impegni: per la Provincia, in rappresentanza, Fabio Altitonante (quart’ultimo capoverso). Per la regione Lombardia, presente il consigliere regionale Franco Mirabelli. E tutti i Sindaci (di cui parleremo in seguito).

L’incontro è stato molto interessante: la stampa ha quasi in toto disertato l’evento, che però ha avuto un’importanza strategica, in quanto le 250 persone accorse a presenziare, hanno potuto ascoltare direttamente dai propri rappresentanti, le rispettive posizioni. Drammatico constatare quanto si perda il contatto con i cittadini, col salire le posizioni gerarchiche della politica. Il sindaco Acerbi, insieme ai molti sindaci (delle piccole realtà provinciali, sia milanesi, sia pavesi) intervenuti, hanno usato parole condivisibili, preoccupate. Per loro il bioreattore e relativa discarica cominciano ad assumere quei connotati che molti di noi che vivono in rete, già conoscono: ovvero l’alto potenziale di dannosità per la salute umana e non, e la completa inutilità. Durante i vari interventi, e su pressione di cittadini informati, sono uscite le soluzioni, alla crisi. Nonostante poi i paroloni e i numeri sparati dall’assessore provinciale soprattutto e poi dal consigliere regionale (che come buoni tifosi han giocato l’un l’altro a suon di sfottò celati da sorrisi di circostanza) abbiano cercato di sviare l’ottimismo della gente intervenuta su formule matematiche (o sugli scarica barile delle colpe, sulle amministrazioni degli altri) alquanto astratte e inverosimili, si è riusciti a introdurre concetti fondamentali, come obbligo della raccolta differenziata come unica via d’uscita, il concetto di Rifiuti Zero (anche se ormai superato dalle sue nuove evoluzioni di tale “idea”), e il concetto di Centro di Riciclo, dove su tutti ha fatto da padrone Vedelago, forti della visita presso la sua sede a cui molti dei partecipanti in sala avevano aderito, compreso lo scrivente.

E’ stato un incontro importante: persone pubbliche di ogni rango hanno fatto affermazioni, hanno preso, seppur con i dovuti accorgimenti lessicali (frasi al condizionale, anzichè imperative o affermative), posizione riguardo questo problema. Sono stati bene attenti dal non dire “non vogliamo più nessun inceneritore perché uccidono”, ma si son limitati a dire che nel Sud Milano non ne verranno costruiti.

Rassegniamoci: per gli altri comuni, ci toccherà andare in trasferta di volta in volta, a portare il nostro background informativo. A furia di convincere ogni amministrazione che l’incenerimento è una cazzata, e a farlo notare ai loro cittadini intervenuti agli incontri, scomparirà finalmente il giro di denaro e potere intorno alla nostra salute.

Ricordatevi che “termovalorizzatore” è una parola che NON ESISTE.

A breve seguiranno le pubblicazioni dei video degli interventi della serata di ieri, con maggiori dettagli.

01/12/2010 Posted by | behinceneritori, behsalute, Mafie, Territorio | , , , , , , , , | 4 commenti