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LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Byoblu – Galloni

LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Nino Galloni su Byoblu.com

Finalmente se ne parla a volto scoperto. Ringrazio sia Nino Galloni, che come altre “voci fuori dal coro” ha contribuito alla mia analisi personale del fenomeno, e a Byoblu, “alias” Claudio Messora per l’inquantificabile mole di lavoro che sta svolgendo in nome della trasparenza, con grandi risultati.

Ora però arriviamo alle osservazioni.

Contabilità.

Debiti Vs clienti. E’ giusto che i depositi dei clienti della banca vadano nel passivo, in quanto debiti. In teoria, il tasso creditore dei c/c – depositi era, un tempo, il corrispettivo per l’uso del denaro in giacenza: l’esempio dell’autorimessa quindi non calza proprio a pennello, seppur la riduzione dei tassi ufficiali (indebita) e i costi di un c/c rendano iniquo il corrispettivo.

Crediti vs Clienti. E’ in questo conto, l’elusione fiscale. Rendere la contabilità coerente con quanto avviene negli istituti di credito all’atto dell’erogazione di un finanziamento, non è semplice, ma un atto dovuto. Occorre saper valutare le singole strutture informatiche, la periodicità delle elaborazioni contabili, ma è un problema a loro carico: le risorse le trovano. All’atto dell’erogazione del credito sul c/c del cliente, le banche dovrebbero contabilizzare su un conto transitorio del patrimonio attivo il totale erogato; alla fine della giornata lavorativa, il sistema contabile elabora il patrimonio netto dell’istituto di credito (ovvero quanti soldi “veri” ha nei propri libri contabili a quella data) e lo mette in rapporto con il totale degli impieghi (del giorno prima, quindi) e sulla base del valore di rapporto ottenuto (ad esempio 20%) si esegue la seguente contabilizzazione, decisivamente più rappresentante della situazione contabile di quella odierna: Dare – Crediti vs Clienti / Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per importo pari al 20% dell’erogato. Dare – Risconti su Crediti vs Clienti – Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per il restante importo pari al 80% dell’erogato. In base alla durata del Credito e al piano di ammortamento, ogni qualvolta la rata diviene esigibile, l’importo relativo al capitale può essere gestito in due modi. Uno, va tutto a rettifica dei Crediti vs Clienti (avere), fino a raggiungimento del 20% originario ipotizzato: una volta azzerato, le future quote capitale andranno a rettifica del conto Risconti; Due, ogni rata in conto capitale viene divisa in due componenti che rispecchiano il rapporto iniziale (20%+80%), che rispettivamente andranno a rettifica Crediti e conto Risconti. A fine anno, avremo finalmente delle banche che pagano le tasse su quanto hanno illegalmente creato.

Economia

Perchè illegalmente creato? Perchè il potere di creare moneta, spetta solamente alla Banca Centrale. Possiamo disquisire ore sul tema, ma così è. Dal 1992-94 sono state approvate norme, complici Presidenti e Governi, che hanno di fatto permesso a dei soggetti privati di sostituirsi alla funzione pubblica, di fatto portandola al collasso. Al contrario di quanto dice Galloni, la contabilità creativa descritta sopra ha permesso soprattutto a banche estere stabilitesi in Italia, prima di creare montagne di denaro “occulte”, poi di utilizzarle per erogare montagne di “debiti” a famiglie e soprattutto aziende. Questa mole immensa di denaro “inesistente” è stata poi forzatamente ridotta da accordi tra banche centrali. E’ stato il collasso: centinaia di miliardi creati dal nulla, che potevano essere rimborsati solo se si fosse continuato a crearne di nuovi, si sono ritrovati senza coperture. Le banche hanno smesso di erogare: quelle piccole, poichè avevano “creato” denaro e ricchezza per se stessi e per gli amici degli amici, intaccando la capacità patrimoniale moltiplicatrice, le grandi, per puro interesse di “Governance”: ovvero per governare il nostro futuro. Pensate solo a come hanno comprato Telecom, Eni, Enel, Poste… quei soldi, quei debiti, erano veri forse solo per il 10%: il resto, il 90% pagato allo Stato, a noi cittadini, erano “inventati” e pure “in nero”, senza tasse sopra.

Helycopter money e Reddito di Cittadinanza sono cose completamente diverse e distinte. Il primo è uno strumento creato da chi indebitamente gestisce l’emissione del denaro, la BCE (banca PRIVATA) e come tale non ha nessuna garanzia di riuscita (vi immaginate pensionati affamati/malati a dover competere con i ragazzini, in una ipotetica e fantasiosa distribuzione di soldi da un elicottero? Sarebbe uguale, in qualsiasi modo decidessero di effettuarla: LTRO TLTRO ABS, tutti soldi usati dalle banche per sistemare i propri conti, e effettuare speculazioni a danno dei debiti sovrani…). Il secondo, è un diritto di nascita: in quanto vivo, in quanto nato, ho il diritto di rivendicare una parte del mondo in cui vivo, altrimenti è repressione, è “schiavitù”. Sia che si voglia continuare a farsi prendere per i fondelli da “gentiluomini” in doppiopetto (che affamano noi e il resto del mondo), sia che si decida che noi stessi (lo Stato) si ridistribuisca ricchezza e dignità, per permettere a ognuno di poter raggiungere una vita dignitosa, e perchè no, magari pure felice.

Se proprio non possiamo fare a meno di queste banche, ormai anacronistiche e tecnologicamente superate (e soprattutto pericolose in quanto miranti a una economia, – di cui sono padrone – che si sostituisca in toto agli Stati Sovrani, e quindi, usurpando ogni diritto dei singoli cittadini), che si torni alla separazione tra banca commerciale e di speculazione, si rettifichi la loro contabilità, si pubblicizzi la Banca d’Italia (100% MEF) e cominci a batter moneta per conto dello Stato Sovrano Italiano.

Il resto sono solo alternative all’acqua di rose, tentativi  di ammiccamenti ai poteri forti: si ha ragione ad averne paura, ma non si può “vivere” nella paura. Nella “paura” c’è solo sottomissione in attesa della fine, e l’essere umano dovrebbe sognare una vita libera, non sottomessa.

Chiedo scusa per la “brevità” e in taluni casi superficialità con cui ho affrontato l’argomento, ma dovevo una risposta a @Byoblu che arrivasse in tempi decenti, senza addentrarsi nei meandri di come il nostro Paese sia stato spolpato e depredato da questa contabilità fantasiosa, unita a un sistema (quello a debito) comunque matematicamente insostenibile. A disposizione per chi volesse approfondire (magari vi spiego come hanno comprato a gratis le nostre aziende pubbliche, o spiegarvi il reato di usura connesso all’erogazione di OGNI finanziamento degli ultimi 24 anni o perchè cercano una badbank e quali alternative più “eque” ci sarebbero, se esistesse una “economia” libera).

 

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11/05/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Uncategorized | , , , , , , , , , , | 6 commenti

GrilloLeaks: i derivati sessuali del Movimento 5 Stelle – M5S

Dibattista

42 MILIARDI DI EURO: perdita prevista

16,9 MILIARDI DI EURO: perdita del triennio 2012-2014

E’ solo la punta dell’iceberg che si nasconde dietro ai contratti derivati sottoscritti dallo Stato italiano. Sottoscrizione resa possibile grazie a un “golpe notturno”, quando di soppiatto venne approvata la legge 20 del 14 gennaio 1994 con la quale si tolse alla Corte dei Conti il potere di controllare PREVENTIVAMENTE di propria iniziativa gli atti del Ministero del Tesoro in materia Monetaria, Creditizia, Mobiliare e Valutaria.

Si aprì così la strada al regno dei NON eletti Governatori di Banca d’Italia. Una banca, sappiatelo bene, di diritto pubblico ma PRIVATA al 94%, che con Consob a “controllare” i mercati mobiliari, contribuì e contribuisce con la sua vigilanza ad orologeria e intoccabile, allo sciacallaggio della nostra imprenditoria, tra privatizzazioni di beni PUBBLICI (ovviamente a svantaggio della collettività) e propaganda del debito, in un Paese in cui a essere garantito dalla Costituzione è invece il RISPARMIO.

Sappiate che le NORME EUROPEE che oggi lo Stato italiano sta recependo in tema di legislazione bancaria e mobiliare, sono decise in stragrande maggioranza dai membri delle banche centrali MONDIALI e i vari ministri del Tesoro dei vari Paesi partecipanti… che in Italia, come quasi ovunque, sono sempre stati in prevalenza banchieri…

In questo scenario, M5S settimana scorsa ha depositato un doppio esposto: Procura e Corte dei Conti. Una denuncia sottoscritta da 90 Parlamentari, nella quale si richiedeva anche il sequestro cautelativo dei contratti derivati, dopo averne richiesto copia inutilmente per mesi. Qualche giorno dopo la commissione per il ricorso all’acceso agli atti amministrativi sancisce, per l’appunto, che ai Parlamentari, eletti dal Popolo, non compete alcun potere sui contratti derivati richiesti, lasciandoli così legiferare senza avere nemmeno una vaga di idea su “cosa”, non sapendo in futuro, nei prossimi 30 anni, quanto impatteranno i derivati sul bilancio statale e come reperire le necessarie risorse finanziarie e di cassa per le garanzie imposte dallo pseudo premier Renzi.

  • Ricapitolando: 42 + 17 = 59 MILIARDI sul piatto della bilancia (dietro c’è molto di più, ma già così è complicato spiegarlo)
  • DOPPIO ESPOSTO 90 PARLAMENTARI
  • UN SOLO ARTICOLO DI STAMPA. Sul Fatto Quotidiano ON-Line, E SENZA apparire ovviamente nella home-page.

Cercate pure, è un esercizio facile, verificate voi stessi

Non so se vi è chiaro: TUTTA LA STAMPA HA CENSURATO UNA DENUNCIA DI 90 PARLAMENTARI SU CONTRATTI PLURIMILIARDARI!! 

ORA CHIEDETEVI SE POTETE CREDERE ciecamente A UNA SOLA PAROLA DI QUEL CHE DICONO TELEGIORNALI E GIORNALI, o se forse non sia il caso di cominciare a preoccuparvi del vostro presente, cercando di comprendere che siamo stati presi di mira da gente senza scrupoli che sta sciacallando i resti del nostro Bel Paese, il luogo in cui viviamo, noi e i nostri cari..

e stanno usando ogni mezzo, incluse le mafie, per il lavoro sporco. Stragi del 1992, e la successiva calma piatta, ne sono la prova più evidente.

I Derivati sono davvero cose complicate da comprendere per quasi tutti: son stati inventati apposta così.

Si possono però riassumere nel semplicissimo termine “SCOMMESSE“.

Se volete provare ad approfondire, questi i miei post correlati, con i link ad alcuni degli atti ufficiali (non gossip, notizie vere) presentati da M5S:

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

Questo video entra nei dettagli tecnici

Mi perdonerà spero M5S e il Dibba per lo sfruttamento “sessuale”, ma davanti alla censura, in una rete dove spopola GF14, e i giornali parlano di battute su culi e pompini, occorre sfruttare le loro armi per squarciare l’indifferenza sui problemi reali.. d’altronde, quello che sta succedendo in Italia, è davvero pornografia.

non condividete questo post o gli altri miei… condividete le informazioni in esso contenuti, condividete il messaggio, via web o parlando con amici e parenti… nel più classico stile #Anonimous del nostro #Passaparola, in opensourse, perchè nessuno è il proprietario delle informazioni o quantomeno di un’idea… e le idee non muoiono…

11/10/2015 Posted by | Economia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

MICROCREDITO 5 STELLE : SOLDI ALLE BANCHE?

micro

No, “delle” banche.

Cerchiamo di fare chiarezza: in molti sovranisti, antieuropeisti o noeuro, etc accusano M5S di aver regalato soldi alle banche, tagliandosi gli stipendi e versandoli su un fondo già esistente, lottando coi denti per ottenerne l’utilizzo, l’operatività.

I soliti detrattori, in buona e/o cattiva fede, hanno subito contestato che questo fondo di garanzia serviva alla fine per fare incassare interessi alle banche, le quali in prima istanza sono quelle che erogano il finanziamento, ovviamente in cambio di un tasso di interesse. E fin qui non ci piove: sono dati di fatto. Solo omettono una parte importante: primo, M5S non è al governo, e nonostante sia forte di 8.8milioni di voti, ha dovuto faticare 7 camicie per ottenere questo risultato. Secondo, e più importante, i soldi (nella nostra attuale economia) sono già a disposizione delle banche e impiegati in modo da fruttare guadagni: indipendentemente dal fondo per il #Microcredito. Faccio un esempio: i portavoce M5S ricevono le retribuzioni su un conto corrente. Il saldo di quel conto corrente concorre a formare il patrimonio di vigilanza, ovvero si trasforma in capitale da investimento (come per qualsiasi capitale detenuto su un c/c o deposito bancario, da parte di chiunque). Da quel conto, dei fondi da restituire per SCELTA poi cosa ne fanno? Darli al fondo PMI, o versarli sul conto di una Onlus (per quale obiettivo, democratico, è tutto da vedere, soprattutto in termini di traparenza della gestione dei fondi e costi di struttura che creerebbero clientelarismi) appositamente creata o meno, poco cambia: i fondi sempre a disposizione delle banche restano, ma si eliminano costi di gestione e rischi (che i fondi non arrivino ai cittadini e che vengano usati per garantirsi favori). Quindi di cosa stiamo parlando? La gestione attuale della sovranità monetaria è propedeutica, matematicamente parlando, agli utili delle banche. Punto. Possiamo parlare giorni su sistemi monetari e economici alternativi, ma oggi la situazione è questa, e oggi aziende e lavoratori connessi, campano, mangiano e vestono i figli con questo, infame, EURO.

Le banche hanno creato moneta a dismisura creando “titoli tossici” e ora devono rientrare in parametri che le stesse banche si sono imposte (lasciamo perdere se dolosamente o meno), creando uno “stop” al credito, per girare i patrimoni a copertura dei loro azzardi (che han creato miliardi di guadagni per pochi intimi). Quante manovre a favore del mercato ha inventato chi gestisce la moneta per conto del popolo sovrano italiano? La BCE ha ben pensato di lanciare politiche monetarie avveniristiche per rilanciare l’erogazione al credito: LTRO, TLTRO, ABS, Quantitative Easing, piani Juncker… col risultato che una marea di miliardi è entrata nelle banche europee* (*guardatevi gli azionisti, prima di dire “europee”), senza che nulla o quasi ne sia uscito per l’economia reale.

Tornando quindi al fondo per il Microcredito (che, per inciso, ora per LEGGE è, insieme quasi alla totalità delle disponibilità liquide dello Stato, presso istituzioni finanziarie – rientrando quindi nel patrimonio disponibile a investimenti discrezionali della banca), pare evidente che sia una VITTORIA, in questo sistema social/bancario, aver ottenuto la possibilità di dare respiro alla nostra economia obbligando le banche a investire sul capitale umano del nostro Paese, laddove i piani strategici monetari europei hanno (a mio avviso dolosamente) fallito. Sfruttando, tra l’altro, la leva finanziaria propria dell’attività creditizia, andando di fatto a “moltiplicare” le possibilità di erogazione dei finanziamenti rispetto al limitato importo del fondo.

Le rivoluzioni, si fanno sempre e comunque un passo dopo l’altro.

27/05/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

“Ma nel campo del diritto penale, connotato dall’esigenza di un saldo ancoraggio ai fatti e diun rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati» e che quindi il direttore generale del Mef Maria Cannata «è esente da responsabilità».”

Dagli anni 90, con Draghi a capo del Dipartimento del Tesoro e Cannata sua tuttofare, il Governo italiano si è imbottito di derivati con i quali sembra abbia ritoccato i conti in modo da poter entrare in UE nel 1997, creando liquidità. Contratti, quelli derivati, condannati in più sedi di tribunali, per esser quel che sono: fuffa. Draghi poi si è lanciato nella carriera ovviamente bancaria, con la Goldman Sachs, una delle banche ammesse a lavorare in derivati con l’Italia… e il figlio di Draghi? Beh, lui lavora alla Morgan Stanley e fa il “Interest Rate Trader”.. quella Morgan il cui vicepresidente Siniscalco è stato Ministro dell’economia e direttore sempre del dipartimento del Tesoro… Quella Morgan che poi nel 2011 batté cassa per 3.5miliardi di euro ottenendone 2.5 e chissà cos’altro in cambio, esercitando una clausola di recesso anticipata che era stata sottoscritta nel 1994 quando i contratti derivati non erano stati ancora neanche lontanamente codificati dalla giurisprudenza italiana. Insomma, poco conta che miliardi di euro prendono continuamente il volo… poco conta che l’ultima emissione di 4 miliardi di euro di BOT renda lo 0,04% mentre con contratti derivati SEGRETI le sole banche, le più grosse, quelle che decidono chi debba mangiare, chiudere, suicidarsi, istruirsi e curarsi, e chi no, su quei soldi prendono oltre il 4%, sottolineando la nostra dedita e complice schiavitù a un mercato tutt’altro che libero, in uno Stato tutt’altro che democratico. Per tenere bassi i tassi e quindi spingere i grandi piccoli coraggiosi risparmiatori italiani a buttare i soldi in borsa, i Draghi (divenuto poi presidente della BCE, lui, appartenente a 5 logge massoniche differenti e tutte di stampo aristocratico/conservatore/oligarchico), i Siniscalco, i Monti, hanno abbassato i tassi ufficiali garantendosi parallelamente le entrate dei tassi reali, togliendole ai piccoli risparmiatori che avrebbero potuto usare quei fondi magari per riprendere i tanto cari consumi legati a quell’idiozia del PIL.

Quando gli azzeccagarbugli si insidiano nel potere legislativo, si creano da soli le norme che poi possono agilmente disattendere. Così Formigoni era presidente della Lombardia seppur i tribunali lo definissero una “inquietante anomalia“, così i Galan continuano a prendere indennità varie anche se agli arresti, così i P2isti (piccola branchia di una mastodontica realtà) alla Berlusconi, così chi ha contribuito ad affossare le potenzialità, le risorse, dello Stato Sovrano italiano strozzinato da un pareggio in bilancio fuori da ogni logica in nome di una Europa costruita a tavolino fra banchieri, industriali e visionari di deriva fascistoide e illiberale, ora probabilmente verrà archiviato perchè attenendosi a “un rigoroso riferimento alle figure di reato tipizzate dal legislatore, si deve concludere che non sono ravvisabili gli elementi oggettivi dei reati ipotizzati” nonostante tutto quello che è stato contestato, e le richieste delle copie dei contratti, dal MoVimento 5 Stelle e a cui non è arrivata mai una risposta esaustiva.

Intanto Renzi spara minchiate a raffica con riforme mirate a completare il progetto europeo sopra menzionato, coprendo il più possibile queste vicende utilizzando i media, unici veri grandi complici essenziali per questa opera immensa di depistaggio globale basato sulla disinformazione collettiva, anafalbetizzazione, soffocamento dello spirito critico.

Non arriveranno i “nostri” a salvarci. Queste porcate sono portate avanti scientificamente da un gruppo ristretto, microscopico, di persone… potranno essere qualche migliaio.. quindi datti da fare, che basta veramente poco per strappare loro di mano questo gioco e metterli in castigo, mentre una nuova società libera e democratica prende il loro posto, grazie alla tecnologia che volevano usare contro di noi. Informati e passaparola.

Un nuovo mondo senza violenze e abusi è possibile, basta volerlo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-31/caso-derivati-cannata-indagata-procura-chiede-l-archiviazione-092004.shtml?uuid=ABUVu8HD

Queste le porcate che nascondono, a cui non rispondono, se non con supercazzole

Interpellanza 27/3/15 http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=33996&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERPELLANZA+URGENTE%27

Interrogazione a risposta immediata 11/2/15 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01297&ramo=CAMERA&leg=17

Interpellanza 5/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00765&ramo=CAMERA&leg=17

Interrogazione a risposta immediata 2/12/14 http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=3/01198&ramo=CAMERA&leg=17

31/03/2015 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

BCE e Economia for Dummies: ovvero come i CDA di banche private governino l’Europa.

Con qualche mese di ritardo, pubblico un pezzo scritto a settembre 2014… era rimasto lì in attesa di sviluppi, poi dimenticato, superato da altre tali assurdità… Al peggio non c’è mai fine, sembra. Buona lettura, e fate mente locale al gran successo della successiva supermagnificientifica operazione di Quantitative Easing dell’onnipresente governatore d’Europa Draghi…

<<Un ONOREVOLE del PD, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in tema di nuove Cartolarizzazioni:
– quale sia il giudizio sull’approccio della BCE imperniato sull’acquisto di strumenti cartolarizzati per favorire l’accesso al credito;
– quali siano al riguardo le eventuali necessità di intervento sulla legislazione comunitaria e nazionale;
– quale sia il possibile impatto indesiderato sulla domanda dei titoli pubblici e come eventualmente contrastarlo.

Al di là dei tre quesiti che sembrano tanto concordati quanto imbarazzanti, quella che si è svelata davvero sorprendente è stata la risposta per iscritto del MEF (Ministero Economia e Finanze), della quale riportiamo alcuni stralci (qui testo originale)

“Il Consiglio direttivo della BCE ha desiso di procedere all’acquisto di un ampio portafoglio di titoli, semplici e trasparenti”(*), emessi a seguito della cartolarizzazione di crediti verso il settore privato non finanziario dell’area dell’euro nell’ambito di un programma di acquisto di attività cartolarizzate (ABS)”

“Il programma di acquisto di titoli ABS … unitamente alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) decise in giugno, contribuiranno anche a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria”

“Il programma di acquisto di titoli ABS da parte della BCE mira a sostituire nell’attivo dei bilanci delle banche prestiti alle famiglie e alle imprese con riserve di Banca centrale, incoraggiando, tramite questo canale, l’erogazione di nuovi finanziamenti all’economia”

In “riferimento alla diminuzione degli investimenti”, il MEF “fa presente che essa non è determinata in maniera esclusiva o addirittura prevalente dalle difficoltà di accesso al credito, ma vi sono altri importanti fattori…”. Tra questi indica “ad esempio l’incertezza macro-economica e la scarsa profittabilità attesa degli investimenti, nonché l’esistenza rigidità strutturali che minano il buon funzionamento del mercato”

“Gli sforzi per facilitare l’accesso al credito sono … componente necessaria, ma non sufficiente per contribuire al rilancio degli investimenti … Sotto questa prospettiva va inquadrato il giudizio sugli strumenti che la BCE intende utilizzare nei prossimi mesi al fine di contrastare la difficoltà di accesso al credito attraverso la circolazione di strumenti finanziari che permettono di smobilizzare crediti e liberare risorse per nuovi investimenti”.

“Tale giudizio è …comunque sicuramente positivo perchè, a seguito della crisi finanziaria globale, il sistema bancario ha avviato un doloroso processo di riduzione degli attivi (deleveraging) per far fronte alla necessità di coprire adeguatamente i rischi in cui incorre ed evitare che nel futuro si abbiano a ripetere crisi come quella sperimentata in cui, in molti paesi, il denaro dei contribuenti è stato necessario per impedire il collasso del sistema bancario e finanziario…”

Cercando di tradurre in parole comprensibili il politichese economico, partendo dal fondo, si può semplificare a mio avviso come segue:

Dopo la crisi finanziaria globale (ovviamente ancora in corso) causata dagli Enti finanziari privati (che hanno sopravvalutato i propri bilanci ricorrendo a gonfiare i propri attivi comprando strumenti finanziari assurdi, rischiosi, incontrollati, con un alto rendimento ma privi o quasi di valore in termine di capitale – in altra parola “derivati”) e averne quindi distribuito gli utili (bonus, dividendi, premi e quant’altro) a favore prevalentemente di una classe dirigente tanto avida quanto incompetente, con il terrore scatenato dai media questi Enti finanziari hanno ottenuto il ripianamento dei loro debiti a spese della collettività, ricevendo nuovo denaro creato a nostro debito. Già è abbastanza assurdo che, oltre alle perdite dei risparmi di piccoli/medi investitori, gli utili azionari, gli stipendi e bonus e buonuscite manageriali del settore creditizio siano alla fine addebitate al pubblico (per le banche che hanno ricevuto stanziamenti), ora aggiungiamo anche i TLTRO (finanziamenti della BCE garantiti) a tassi irrisori, e gli ABS, ovvero l’impacchettamento (cartolarizzazione) e acquisto dei crediti delle aziende e dei privati non finanziari che hanno difficoltà a incassare e quindi carenza di liquidità.
A cosa servono? Sicuramente a fare guadagnare gli istituti di credito/finanziari. Dietro lo spauracchio del fallimento del sistema economico (anche se non si capisce da quando e come, tale sistema sia passato a essere privato e bancario coi soldi pubblici), le stesse hanno ricevuto sotto svariate forme montagne di denaro addebitate al pubblico, e, appunto come dice il MEF stesso, utilizzate per ridurre i rischi di bilancio dovuti ai titoli e strumenti che le banche hanno comprato e sui quali hanno lucrato, salvo ora piangere miseria dopo essersi intascate (e distribuito imediatamente, in barba a ogni principio prudenziale di buon senso) fiumi di denaro. Ricapitolando, dopo la crisi creata dal sistema finanziario, i costi sono stati ribaltati sul debito pubblico mentre i ricavi a menager e investitori privati. Ora, non soddisfatti, in nome di una mancanza di liquidità sostenuta solo dai media e dai governi ormai intrecciati col potere finanziario, partendo da quello Prodi fino a giungere ai ridicoli giorni nostri con la tripletta Monti/Letta/Renzi, le banche dicono che per poter erogare fondi all’economia privata in difficoltà serve nuova creazione di denaro. Cosa c’è di meglio, quindi, del prendere tutti i crediti delle ormai poche aziende private, metterli in una scatola, farsi dare garanzie reali in cambio di un bel tasso di interesse, e venderli alla BCE? Un vero affare, visto che i debiti dei privati sono in maggior parte nei confronti delle banche stesse, che così vedono rientrare i loro prestiti, aumentando quindi le disponibilità liquide. Tutto questo fiume di soldi arriverà sottoforma di nuove erogazioni per la nostra economia? Ne dubita fortemente lo stesso MEF, che parla di “incoraggiamento a” erogare credito, specificando però che non è la mancanza di liquidità a rendere difficili le erogazioni, ma lo scarso rendimento di tali investimenti!
Giustamente, le grandi e medie imprese che fiorivano nel nostro Paese, sono state di fatto già spolpate dal sistema finanziario, ed è inutile la rincorsa a rifinanziare le medio/piccole rimaste, essendo già così destinate presto a soccombere e venire assimilate dalla finanza a prezzi molto più vantaggiosi.

(*) traduzione: quelli con più basso grado di rischio insolvenza>>

…ovviamente si tratta di uno stralcio di “analisi” su uno stralcio degli effetti che il vero problema causa (autodeterminazione e coscienza dei cittadini, sovrani a loro insaputa!)

17/02/2015 Posted by | Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ecco perchè mi sta sulle palle Grillo

…mi ruba le parole. I pensieri. I timori e persino la speranza che sì, ce la possiamo fare, se saremo in tanti a renderci finalmente conto che nessuno scappa da nulla, il mondo è tondo e non esiste una buca di sabbia dove infilare la testa. E’ inutile. Affrontiamolo.

E poi, mi sta sulle balle perchè quando queste parole le uso io, nessuno mi prende sul serio. Se le dice invece un comico…

spero di sì.

Wake up people!

E’ un nuovo giorno.

21/04/2012 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti