Schumyno

Cittadino libero e in movimento

#IoDicoNo a truffe, semantiche e non – #IoVotoNo, il 4 dicembre – Costi e benefici referendum

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148 deputati della Repubblica sono stati eletti con un premio di maggioranza INCOSTITUZIONALE.

148 deputati che si erano presentati in una coalizione che vedeva alla propria guida Pierluigi Bersani, contro Berlusconi e Grillo. Non solo. Tutti i Parlamentari, Camera e Senato, sono stati eletti sulla base di una legge elettorale INCOSTITUZIONALE in quanto entrambi i rami del Parlamento sono stati NOMINATI, senza ricevere alcuna presenza (Sentenza n.1/2014 Corte Costituzionale). Un Parlamento incostituzionale, legittimato da una discutibile “garanzia di continuità”.

A gran sorpresa invece ci troviamo Renzi e Alfano, con l’aiuto di Verdini, al Governo, e decidono pure di modificare la Costituzione. Quella Costituzione che all’articolo 138 (oggetto del tentativo precedente di modifica) recita “Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti“. Quindi un governo retto da una maggioranza composta anche da deputati eletti con legge incostituzionale, che non raccoglie consensi e condivisioni tra le opposizioni al fine di raggiungere la maggioranza dei 2/3, è obbligato a passare dalle urne.

Il Paese peccato però sia al collasso: sotto sciacallaggio del “liberismo finanziario”, sotto scacco di continue calamità naturali, sotto il controllo di mafie di ogni tipo (dai colletti bianchi alla lupara). Renzi però dal 2014 a oggi ha offerto fiumi di sedute parlamentari, votazioni, comizi, pubblicità e servizi televisivi, talk show… il tutto mentre 10 milioni di italiani crollavano sotto la soglia di povertà, in continuo aumento, come aumentano le malattie e le necessarie cure, e poi le morti, per danni ambientali.

Verrebbe da pensare che ne sia valsa la pena, no? No. In questo contesto, la Ragioneria dello Stato fu chiara: gli unici risparmi quantificabili della riforma sono i seguenti

  1. Senato: circa 49 milioni
  2. Province: si saprà quando e se le aboliranno come già promesso con legge 56/2014
  3. CNEL: 8,9 milioni

Totale: 57,9 milioni di euro.

Pensiamo a quante giornate di lavoro pagate a parlamentari, uffici legislativi e legali, commessi, spese per sponsorizzazioni, volantini, manifesti, spot pubblicitari, tour e costi di trasferimento e alloggio… incalcolabili o quasi…

Aggiungiamoci che ogni Presidente di sezione prende 130 Euro e che ognuno dei 4 scrutatori prende 104 Euro, che le sezioni nel 2008 erano in totale 61.432: significa che solo per il personale interno alle sezioni saranno spesi  33.541.872 Euro.

33,5 MILIONI DI EURO

A cui aggiungere straordinari polizia municipale, personale amministrativo, stampa e distribuzione delle schede, militari, scuole chiuse e relativi disagi per i cittadini. Le stime per l’ultimo referendum abrogativo, sulle trivellazioni petrolifere, boicottato da questa maggioranza eticamente immorale, si attestarono intorno ai 300 milioni di euro. Fu proprio Matteo Renzi a dirlo: “È stato inutile buttare via trecento milioni di euro per questo referendum, quando la prima cosa che viene chiesta alle Regioni è di abbattere le code per la sanità. Con quella cifra avremmo potuto acquistare 350 nuove carrozze per il trasporto pendolare“.

I partiti si sono intascati le DECINE DI MILIONI rimborsi elettorali per una elezione parzialmente illegittima, hanno costituito una maggioranza differente in virtù di un premio incostituzionale, e hanno impiegato DUE ANNI DI RISORSE PUBBLICHE PER PARTORIRE UN RISPARMIO STIMATO DI 58 MILIONI annui,

CONTRO PIU’ DI 300 MILIONI DI COSTI per il solo referendum. Fino a 500 milioni.

Questa è l’Italia di “BastaUnSì”: antidemocratici, incapaci di amministrare beni e fondi pubblici, se non addirittura ammanettati e/o rinviati a giudizio. Mentre parlano di “risparmi”, i contratti derivati illegittimi dello Stato ci costano 500 MILIONI AL MESE!

Io Dico No a queste prese in giro, a queste truffe: io al Referendum del 4 dicembre andrò a votare, e anche a fare il rappresentante di lista. E’ meno faticoso e rischioso che dover aspettare di difendere il mio Paese dai nuovi fascisti, sui monti. #BellaCiao

Ovviamente… #IoVotoNO!!

14/11/2016 Posted by | Economia, Giustizia, Mafie, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

EXPO: quello che i giornalai non dicono #noexpo

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Telegiornali e giornali, hanno dato poco e errato risalto all’evento #ExpoTour di M5S. Non mi aspettavo nulla di più, da un sistema che noi addetti ai lavori ormai conosciamo bene: distorsione e disinformazione sono all’ordine del giorno con questi media, che di altro non si occupano se non di “comunicazione”, ovvero tutt’altra cosa rispetto alla “informazione” (che in teoria sarebbe il “prodotto” del loro lavoro, il frutto delle loro “qualità” e “capacità”). Di fatto, si limitano a eseguire gli ordini ricevuti, in cambio di un tozzo di pane e… guai a sputare nel piatto in cui mangia!!
Beh, il piatto in cui mangiate ve lo siete guadagnato: se ci volete sputare dentro è un vostro diritto. Soprattutto se ne va della dignità, dell’onore e dalla propria moralità: ma questa è opinione personale.
Di questo evento, hanno parlato come di spot elettorale per le europee. Come se M5S, questo “sconosciuto” movimento nato nel 2009 che nel febbraio 2013 ha preso 8,8 MILIONI di voti, si fosse all’improvviso lanciato sul carro #NoExpo e contro le vie d’acqua solo per attirare l’attenzione dei “media”. Questo quello che i giornalai hanno voluto fare passare, come messaggio: per depistare come sempre l’opinione comune dall’unico movimento coerente che ha fatto dell’ascolto dei problemi dei comuni cittadini il proprio fioretto, e che i media citano solo per denigrarlo occasioni come queste, ma mai quando scoperchia le porcate di una casta di raccomandati, privilegiati e spesso delinquenti.
Su Expo il MoVimento 5 Stelle ne ha fatte tante di lotte, partendo da lontano, armato solo di cittadini onesti e volontari prestati alla Politica, rimettendoci il proprio tempo e le proprie risorse. Bene, è tempo che tutti i cittadini (soprattutto quelli che hanno cominciato solo ora a interessarsi di questa “esposizione” solo perchè stanno loro deturpando il panorama, o scavando sotto casa) si rendano conto che non ci sono altre alternative. Nessun altro porterà avanti le vostre istanze, se non voi stessi. Non volete fidarvi di “Grillo”? Andate a picchiare i pugni sui tavoli dei vostri rappresentanti di partito, allora, e provate con mano quanto (anche se in buona fede) siano impossibilitati a fare qualcosa per voi. Io mi fido di M5S, e sto sbattendo una valanga di pugni sui tavoli.
Come cittadino libero

A seguire una breve cronistoria, di M5S Milano: non quindi le sparate del “comico”, ma fatti concreti di cittadini che lavorano CON i cittadini. Poi se qualcuno continuerà a dire che questo movimento il 15/3 era a Expo solo per pubblicità, gli altri che gli sono attorno potranno fargli notare alcuni fatti che forse sarebbe meglio conoscere, per evitare di rimetterci la faccia

Ps: il PD Milano è uscito con un documento di zona 7 del lontano 2012 http://pdmilano.net/new/news-primo-piano/543-clamoroso-beppe-grillo-prima-vota-a-favore-e-poi-protesta al quale ovviamente questo post è già di per sè una valida e sufficiente risposta agli amici #Contapalle dell’ebetino #Contapalle. Aggiungo anche il mio post di risposta su Fb, tanto per rincarare la dose con gente disonesta che non merita clemenza verbale: “Incredibile… il #PD ha anche il coraggio di parlare?? Ah belli, siete al governo della città, contate la maggioranza dei consiglieri e vi aggrappate a un errore del 2012 di due consiglieri di zona, quando #M5S Milano massacrava intanto Expo e le porcate della Moratti che Voi avete portato avanti? Ma non vi vergognate? E poi, ditemi, quando “Beppe Grillo” avrebbe votato a favore di qualcosa? Siete ipocriti e in malafede, degni adepti del #contapalle #renzi…
Toh, queste sono un po di informazioni vere, nn boiate che vi inventate x proteggere vs interessi e poltrone…. https://schumyno.wordpress.com/2014/03/16/expo-quello-che-i-giornalai-non-dicono-noexpo/ ed è solo materiale milanese… ne abbiamo altro!!

Sono esilaranti, nevvero??

25 Luglio 2011
Oggi alle 16 presidio con NOEXPO sotto Palazzo Marino per fermare la giunta di Cemento-Sinistra
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/07/2572011-oggi-alle-16-presidio-con-noexpo-sotto-palazzo-marino-per-fermare-la-giunta-di-cemento-sinis.html

07 Novembre 2011
EXPO 2015 E RICHIESTA DOCUMENTAZIONE SU PENALI PREVISTE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/expo-2015-e-richiesta-documentazione-su-penali-previste.html

18 Dicembre 2011
Milano: Niguarda annega per salvare i terreni Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/eletti/2011/12/milano-niguarda-annega-per-salvare-i-terreni-expo-2015.html

6/3/2012 Comunicato Stampa
SE RINUNCIASSIMO OGGI A EXPO2015, QUANTO CI RIMETTEREBBE IL COMUNE DI MILANO?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2041%20-%20Quanto%20costa%20davvero%20rinunciare%20ad%20Expo.pdf

07 Marzo 2012
Operazione trasparenza: M5S Milano svela il mistero delle penali Expo2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/03/operazione-trasparenza-m5s-svela-il-mistero-delle-penali-expo2015-1.html

21 Aprile 2012
Expo 2015: poteva essere organizzato diversamente? Ecco la risposta alla nostra interrogazione
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/04/expo-2015-poteva-essere-organizzato-diversamente-ecco-la-risposta-alla-nostra-interrogazione.html

12 Giugno 2012
Un referendum per il futuro di EXPO 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/06/un-referendum-per-il-futuro-di-expo-2015-1.html

29/6/2012 Comunicato Stampa
Uscire da EXPO subito. Tradita la mission “Nutrire il pianeta”: una colata di cemento e costi per 1,3 miliardi di € scaricati sulle spalle dei contribuenti italiani
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2052%20-%20Expo%20uguale%202%20milioni%20di%20mq%20di%20cemento%20-%20corretto.pdf

14 Settembre 2012
Bocciato il nostro Ordine del Giorno per una Expo Diffusa e Sostenibile. Ma Cota non era contro la logica dei grandi eventi?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/09/bocciato-il-nostro-ordine-del-giorno-per-una-expo-diffusa-e-sostenibile-ma-cota-non-era-contro-la-lo.html

22 Gennaio 2013
EXPO – La ricostruzione del M5S Milano di come sono andate le cose tra promesse elettorali e realtà
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2013/01/expo—la-ricostruzione-del-m5s-milano-di-come-sono-andate-le-cose-tra-promesse-elettorali-e-realta.html

23 Gennaio 2013
Darsena Pioniera Navigli Incontro

25 Gennaio 2013
Progetto Riqualificazione Darsena

06 Luglio 2013
LE NOSTRE PIAZZE CONTRO I PALAZZI DI EXPO: M5S PRESENTE!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/07/le-nostre-piazze-contro-i-palazzi-di-expo.html

11 Dicembre 2013
Operazione trasparenza: gli sprechi di Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/operazione-trasparenza-gli-sprechi-di-expo-2015.html

08 Maggio 2013
Expo: “vie d’acqua” uno spreco da 80 milioni
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/05/expo-vie-dacqua-uno-spreco-da-80-milioni.html

14 Dicembre 2013
Via dalla via d’acqua!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/via-dalla-via-dacqua.html

12 Gennaio 2014
Expo: Cosa sono le Vie D’Acqua CDZ8 Arch. Rossi e il problema del Seveso 8/1/2014
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/expo-cosa-sono-le-vie-dacqua-cdz8-arch-rossi-e-il-problema-del-seveso-812014.html

29 Gennaio 2014
“Le Vie d’Acqua” di Expo 2015: il M5S di Milano porta a galla le incongruenze di un’opera costosa e inutile per i cittadini
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/le-vie-dacqua-di-expo-2015-il-m5s-di-milano-porta-a-galla-le-incongruenze-di-unopera-costosa-e-inuti.html

15/03/2014
Cantieri https://www.youtube.com/watch?v=nNax-S3GUsw&list=UUbwTQMlYpgcNHXAayQrQUzQ
Parco Cave http://youtu.be/Ts-4UCaUxFE?t=4m15s
L’altra Expo, Politecnico di Milano http://www.youtube.com/watch?v=rbSkoOMx46U&feature=share&t=41m54s

16/03/2014 Posted by | Ambiente, Expo2015, Mafie, NoExpo, salute, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Manifestazione 9 dicembre 2013 – Forconi? Occhi aperti su strumentalizzazioni

In rete questo evento ha cominciato a girare parecchi giorni fa. Più di un mese, a mia memoria.
Ha raccolto molte adesioni strada facendo, tra molta gente, stanca, esasperata. Delusa da una Casta che seppur sotto assedio, resiste e diffonde falsità dai mainstream nazionali lasciando credere che tutto vada bene o che migliorerà, che il Paese è in buone mani. Tuttociò mentre sempre più gente non arriva a soddisfare i bisogni essenziali di una vita dignitosa. Autotrasportatori, piccoli e medi imprenditori, disoccupati, esodati o esuberati. Tutti in cerca di risposte.

Come attivista, M5S, ho sempre guardato l’iniziativa con occhio critico, e sembra alla fine il MoVimento non aderirà ufficialmente all’evento.
I motivi sono tanti credo e tutti plausibili: alcuni toni dei contenuti circolati erano molto forti e riconducibili a presagi di violenza, e alcuni aderenti di spicco sembra bazzichino ambienti collegati a Forza Nuova e ali estremiste. Il MoVimento 5 Stelle è Gandhiano, non fa del male alla gente, non incita nè ricorre alla violenza fisica.
“Nessun indietro”, non è tanto per dire.

Ma al di là delle adesioni “politiche”, c’è la gente.

Spossata, stravolta, se non addirittura “affamata”. Le condizioni ideali, per poter aumentare imposizioni e controllo, sulle nostre vite, come la storia insegnerebbe.
O meglio: come la storia STA, ora, insegnando…

Due giorni fa, il colpo di scena. La manfrina teatrale del Porcellum arriva a conclusione ORA, dopo 7/8 anni, e di fatto dichiara illegittimo ogni rappresentante politico, dal Parlamento, passando dal Governo fino a arrivare a Napolitano, per quanto questi personaggi si sforzino di negare.

Una benedizione, per tutti noi.
Guardacaso però soprattutto per chi potrebbe approfittarne per colpi di stato o per lo meno, colpi di mano (o di vernice: per rinfrescare un palazzo che sarebbe da abbattere).

Cosa mancava allo scenario collettivo? Ma certo, l’altra squadra! Siccome M5S deve essere arginato e ridotto, perchè se oggi si tornasse alle urne (ormai inevitabile grazie a Consulta: han solo qualche mese al massimo, e devono scegliere la tempistica perfetta) farebbe man bassa di voti mettendo fine a questa barzelletta spacciata per democrazia, occorrono nuovi voti e nuovi “equilibri”:
è così che oggi la “sinistra” si è svegliata, e ha cominciato a demonizzare la manifestazione di lunedì. Destra e sinistra, pronte alla battaglia.

Dividi et impera.

Non vi ricorda un film già visto? Berlusconi / Bersani. Berlusconi / Prodi. Berlusconi / D’Alema. il gioco delle tre carte, dove la carta vincente manco te la fanno vedere (e di certo non è quel vecchio “autista” di Napolitano).

Ancora una volta si cerca di creare un clima di tensione dove poter annidare l’odio e soprattutto la paura, per sfociarla in rabbia e annebbiamento neurale, per impedire alla gente di poter scegliere davvero.

Deve (dovete) solo tifare.

Lo “Stato” (ovvero l’aristocrazia illegittima e incostituzionale che ci ha guidato fino ad oggi) ha scientemente portato il Paese a una crisi prima che economica, culturale, e ora si appresta al gioco che gli viene meglio: cambiare tutto affinchè nulla cambi. Di nuovo.

Gli organizzatori di lunedì promettono di prendersi cura dei cittadini durante il blocco promesso, distribuendo derrate alimentari e medicinali di prima necessità… rassicurano che l’azione sarà pacifica e che le forze dell’ordine, preavvisate, sono addirittura dalla loro parte.
Plausibile: molti agenti purtroppo ancora “tifano” destra, e/o comunque sono pronti a ubbedire a ordini superiori senza scrupoli (G8 insegnano).
Insomma, stiamo importando il metodo ALBA DORATA dalla Grecia, ancor prima di finire nelle loro condizioni (seppur vicinissimi a tal risultato).

Cosa fare? Informare la gente più che possiamo su queste vicende spronandola a vigilare e denunciare ogni atto violento, se ci sarà. I rischi sono tanti, e elevati: gli anni di piombo, i colpi di Stato miranti a destabilizzare, prima, e accentrare poteri, poi, non sono mai del tutto passati, se buttate uno sguardo alla stagione delle stragi, con i coinvolgimenti degli apparati statali…

Occhi aperti e soprattutto: attenti a non abboccare! se per sbaglio avessi ragione e lanciassero davvero la lenza con l’esca “dorata” della estrema destra, ci ritroveremmo meno ancora liberi di oggi di decidere del nostro futuro, schiacciati dal tifo dei pecoroni, di destra o sinistra che si credano d’essere.

06/12/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

E la Baita – Presidio NoTav, bruciò – Vaie

Baita Valsusa Aprile 2012. Intono a metà mese, se memoria non inganna. Non ero attrezzato per quello che mi avrebbe aspettato, ma questa baita mi “salvò”.
Arrivato in valle in treno, dopo esser passato da Torino, scoprii che la pioggia persisteva a dispetto delle previsioni meteo. Alle 20.00 i piedi erano già bagnati. Ora che partimmo per la fiaccolata da Chiomonte per arrivare dietro le macerie della famosa Baita, vicino alla quale era adagiata la roulotte presidio del MoVimento 5 Stelle Piemonte (dove dormii una notte, prima che distruggessero entrambe), la pioggia ormai fitta, si tramutò in neve. Il freddo dei piedi fradici per le infinite pozze, si mescolava alla fatica del percorso, e al calore delle torce, spezzando il fiato appesantito dalla loro combustione.
Una nevicata coi fiocchi, con scenari da fantascienza
SAMSUNG Baita Valsusa4 Baita Valsusa5

Alle 3 di notte, quella baita con la sua stufetta a legno, asciugò vestiti e regalò qualche ora di sonno prima della manifestazione del giorno dopo.

Baita Valsusa3Baita Valsusa2Baita Valsusa6

Questo, quanto ne rimane oggi.

Stanno distruggendo tutto, in valle. Ma se credono di avere una qualche speranza, gli sciacalli, hanno fatto male i conti. Io feci fatica quella notte, ma lo rifarei, e gli abitanti del luogo, sono ormai decenni, che lo fanno con costanza. Il movimento NoTav è pacifico, altrimenti avrebbe già vinto la battaglia: ma la guerra è per la parità dei diritti e la partecipazione del Popolo nella scelta del proprio destino.
Per gli altri, temo che… A sarà dura!!!

Link
http://www.tgvallesusa.it/?p=3023
http://www.notav.info/post/oltre-3000-fiaccole-per-il-picapera-la-paura-non-e-di-casa/

04/11/2013 Posted by | Mafie, NoTav, salute, Territorio | , , , , , , , | Lascia un commento

Rozzangeles, il PD e D’Avolio

Domenica 3 febbraio il MoVimento 5 Stelle di Rozzano, i nostri “Rozz-Angeles”, sono scesi come di consuetudine in piazza (Berlinguer), tra la gente: grande sorpresa, nello scoprire che la piazza scelta era di strada per l’inaugurazione del nuovo centro anziani. Evento festeggiato con banda e forze dell’ordine che il sindaco in carica del Pd, D’Avolio (ora candidato guarda caso alle regionali), ha ritenuto necessario… Lo capiamo: la mappa del potere rozzanese non ha nulla da inviare a nessuno, e a 20 giorni dalle elezioni, bisogna darsi da fare…
Torneremo presto a parlare di Rozzano, e dei nostri “Rozzangeles“…

04/02/2013 Posted by | Casta, Informazione, Politica, Territorio | , , , , , , , | Lascia un commento

Riqualificazione Darsena – Navigli – (no) Expo: soliti trucchi

Grandi schieramenti, in campo. Da Confalonieri a De Cesaris, passando da Gentili e Tancredi, e tanti altri nomi “illustri”, come Rabaiotti e svariati consiglieri di zona. Gli invitati: cittadini, di vari comitati, associazioni, o semplici residenti e/o curiosi (non poi così molti, data l’assenza di informazioni al fuori degli “addetti ai lavori”)

Un incontro che le amministrazioni hanno ritenuto necessario, forse per via del crescente “rumore” fatto dai vari comitati, forse perchè bisognosi del “consenso” della gente, in vista degli impegni in scadenza, forse per cercare di distogliere l’attenzione dal quadro generale. “Forse”. Forse il fatto che la scadenza del bando il 31/1 per la riqualifica fosse l’occasione perfetta per invocare “l’urgenza” e il bisogno di “prendersi le responsabilità delle scelte”, anche se non condivise dai cittadini (la maggioranza ignara, di averle: le scelte) non è stata alla base di questo incontro. Sì, forse. Come “forse” i terreni agricoli non vengono lasciati all’incuria, in modo tale da non rendere plausibili le modifiche dei PGT in favore della loro conversione in terreni atti ad altri scopi remunerativi, come costruire palazzi vuoti e strade, ferrovie, ponti, inutili… inutili come Expo, che ormai anche i sassi sanno non avrà mai luce: pareggio di bilancio, salasso finanziario, crisi dello Stato Sociale… Intanto, però, ai più, me compreso, sfugge il punto cruciale. La rabbia, l’attenzione, vengono rivolti al progetto Darsena: una ventina di milioni scarsi, per rifare in modo pittoresco l’antico porto di Milano. C’è chi lo vuole futurista, chi lo vuole verde e ecologico, chi “alla moda”, chi vuole il mercato e chi no, chi si preoccupa della viabilità e dell’afflusso ai negozi, chi si preoccupa di salvare l’isolotto spontaneo sorto nel mentre… già, nel mentre di cosa? nel 2004 la Darsena era “piena”: forse non era pulita (ma neanche oggi, e i navigli messi ancora peggio!), ma non era un’arida radura con chiazze di acqua ristagnante. Era la Darsena. Poi si è cominciato a parlare di “riqualifica”. Di Expo. Di “vie d’acqua”. E cosa c’è di meglio di una Darsena putrida per fare insorgere i cittadini a pretendere un “intervento”?

Somma questo, somma quello, prendi un Expo, una Darsena, qualche parco protetto, qualche “PGT”, si va di shake, e nasce un progetto da miliardi di euro. Un polo fieristico nuovo di pacca, con contorno di appalti per tutta la regione. Che va a modificare interi corsi d’acqua, quando i ghiacciai si vanno sciogliendo… nel mentre di una guerra impietosa verso l’acqua pubblica.

Queste mie, sono solo opinioni, considerazioni. Pensieri buttati lì per iscritto, maturati sull’esperienza fatta negli anni passati a osservare come il prossimo “fotta” il prossimo, sembra con fantasia, ma usando le solite 4 tecniche in croce di comunicazione. Anzi, una sola, a dire la verità: indicare la Luna sapendo che gli altri fisseranno il suo dito. Una ventina di milioni per la Darsena e Navigli. Di fatto, si farà solo la Darsena, lasciando praticamente alla pressoché incuria le sponde sempre più pericolanti, per veicolare il resto dei 175 milioni stanziati, a rovinare Parco delle Groane, Bosco in Città e Parco delle Cave, costruendo una “via dell’acqua” che lascia a detta di molti (incluso Italianostra) qualche forse ragionevole dubbio e che costerà uno sproposito.

Nella capitale della ‘ndrangheta e della “mafia finanziaria”, sarebbe sufficiente a sollevare qualche seria rimostranza.

Confido in M5S e nei suoi consiglieri regionali che entreranno nelle stanze dei bottoni. E soprattutto, in tutta la brava gente che dà l’anima per cercare di fermare la follia di pochi, sparpagliati in movimenti, comitati, associazioni, e anche partiti. Spesso generalizziamo, per praticità comunicativa, ma sono tante le brave persone che credono in quel che fanno, e che partecipano al cambiamento.

Vedremo.

Stay tuned

26/01/2013 Posted by | Acqua, Ambiente, Expo2015, NoExpo, Territorio | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Lombardi: meritate questo?

Maroni fuori dai maroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La “sua Lombardia”… Mi irrita la presenza di questi cartelloni, in giro per Milano. Mi domando sempre, da volontario attivista M5S, dove cerchiamo di non sprecare un centesimo autotassandoci per le poche spese correnti, dove prendano i soldi, questi signori, per permettersi cartelloni pubblicitari a pagamento, e manifesti da appiccicare abusivamente ovunque. Poi mi vengono in mente i “Lusi”, la “tanzania”, i “trota”, le alleanze con Mr B, gli sprechi, gli stipendi e i privilegi che questa gente ha percepito alla faccia di quelli che li avevano votati in buona fede.

A tutti i milanesi e lombardi: questi manifesti sono abusivi, e non ci pagano mai neanche le multe perchè si auto-condonano ogni volta. Voi però pagate l’IMU, il canone Rai, e le tasse su ogni transazione che fate… a voi vogliono togliere il diritto all’acqua pubblica, ma intanto intortano i cittadini con promesse trite e ritrite, vacue.

Via, voglio facce nuove, per la NOSTRA Lombardia

25/01/2013 Posted by | Diritti, Politica, Territorio | , , , , , , | Lascia un commento

Riqualificazione Darsena, Navigli milanesi e via d’acqua

http://www.partecipami.it/calendar/event/1/1413

Un incontro interessante. Organizzato in fretta e furia, in vista di un altro incontro, che si presuppone ancora più accattivante, almeno per l’idea che mi sono fatto l’altra sera, il 23. Luogo: Cam di via Scaldasole, a Milano.

I Navigli e la Darsena sembrano esser temi molto cari, ai tanti che vivono ancora la propria città. Progetti però contrastanti, che vedono consigli di zona in conflitto tra loro, ancor più difficili alla luce delle delibere portate in approvazione fino ad oggi dalle Istituzioni sempre più in minoranza rispetto a quanto preteso dai cittadini, che già espressero comunque una propria opinione con il referendum consultivo del 2011 http://www.milanosimuove.it/wordpress/quesiti

C’è chi vuole trasformare la Darsena in un porto turistico (forse per fare parcheggiare un motoscafo di Daccò da dove il “Celeste” possa scendere in centro senza traffico, ora che non può più usare abusivamente l’elicottero) e chi un nuovo mercato e nuova piazza, e chi salvare la nuova “oasi naturale” nata dall’incuria di anni. E questa sera, presso “la Fornace” di Milano, s’incontrano tutti, con Assessore e Confalonieri. Pare.

Vedremo

Stay tuned

25/01/2013 Posted by | Acqua, Ambiente, NoExpo, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

NoTav: Massimo e Daniela liberi subito!!

 

Ricevo e giro il comunicato stampa ricevuto da Michele Michelino, da sempre in prima fila nella lotta per i diritti dei lavoratori, NoTav, con cui ho collaborato e collaboro contro l’amianto, del Comitato Per la Difesa Della Salute Nei Luoghi Di Lavoro E Nel Territorio

Aiutateci a fare l’impossibile: un mondo di diritti rispettati

Massimo e Daniela liberi subito!!

Ancora una volta chi lotta e si oppone alla logica del profitto, che distrugge gli esseri umani e la natura, ostacolando gli affari del grande capitale, viene perseguito e arrestato.
Questa volta è toccato a Massimo Passamani e Daniela Battisti, accusati anche di associazione sovversiva. Hanno partecipato alla lotta contro la TAV: un’opera inutile, dannosa alla salute dei cittadini e del territorio, costosissima, contro cui da anni si battono le popolazioni coinvolte da questa maxi-opera, che persino la Francia, per bocca del suo presidente, sta ripensando.

Oggi in molti paesi d’Europa c’è un’associazione davvero sovversiva: l’alleanza tra i padroni, i banchieri e il loro Stato, che sta distruggendo quanto rimasto dei diritti dei lavoratori, conquistati con lacrime e sangue. E’ l’associazione sovversiva che priva del futuro lavoratori e giovani contro cui, in questi giorni, si stanno battendo gli operai della Sardegna, tanto per fare un esempio.

Chi lotta per difendere i diritti dei lavoratori e delle popolazioni viene criminalizzato, denunciato, arrestato.

A chi, invece, assassina gli operai e le popolazioni – come i padroni dell’ILVA – lo Stato offre i soldi (i nostri soldi, quelli che “non ci sono” per la sanità, per la scuola, per le pensioni …) perché ricomincino a fare profitti. I manager delle grandi società finanziarie, i banchieri, diventano ministri, capi di Stato, presidenti della BCE.

Esprimiamo quindi tutta la nostra solidarietà militante a Massimo Passamani arrestato e in carcere a Udine e a Daniela Battisti, agli arresti domiciliari.
La loro battaglia, che è quella di chiunque lotta contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, è la nostra battaglia.

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio.

Sesto S.Giovanni, 2 settembre 2012                                                  Mail: cip.mi@tiscali.it

http://comitatodifesasalutessg.jimdo.com    

04/09/2012 Posted by | amianto, NoTav, salute, Territorio | , , , , , , | Lascia un commento