Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Sala INDAGATO e l’autosospensione. #IoDicoNO alle truffe semantiche.

IO DICO NO

Non ci sto a farmi prendere per i fondelli da gente incompetente, incapace o in malafede, che siano giornalisti, magistrati, sindaci o alti prelati, financo all’ultimo dei cittadini: tutti hanno il diritto a esprimere opinioni, ma se provano a usare strumenti di comunicazione di massa per truffe semantiche di questo tipo, o impormi come verità le loro opinioni, mi spiace: di qui non si passa.

Hanno massacrato il sindaco di Roma Raggi, finora mai indagato: messa alla berlina su tutti i media, tutti i giornali, tutti i TG. Monopolizzato l’attenzione, distraendo i cittadini dalle truffe bancarie, dagli omicidi, dall’inquinamento intollerabile e assassino che vede 84.000 morti all’anno: nostri amici, cari, parenti, truffati o ammalati/morti

La chicca, la ciliegina sulla torta? Sala, sindaco di Milano, Mr Expo 2015, INDAGATO.

Ancora oggi il Governo non ha idea di quali e quanti, a più di un anno dal termine della colossale esposizione, siano stati i costi effettivi subiti dalla collettività, ma tutti i media si affrettano a coprire, sminuire, imboscare le notizie che lo riguardino: guai a toccare l’enfant prodige del Partito Unico della Nazione, nuova casta aristocratica e feudale. Dalle false dichiarazioni sulle situazioni patrimoniali (e che sia, sono solo sviste… a voi arriva Equitalia, a lui una pacca sulla spalla), alle indagini in questione.

Per il sindaco milanese però niente gogna mediatica: il genio della lampada uscito dall’Europarlamento perenne, Salvini con la pseudo Lega #NoEuro (? risulta che gli euro degli stipendi, indennità, diarie e dei rimborsi elettorali, li rifiutino?!?), gli dà piena fiducia, mentre vuole le dimissioni della Raggi: vabbè, ma da lui non ci si può certo attendere altro.

Il vero scoop, incredibile a dirsi, lo forniscono i competenti e affidabilissimi giornali: da destra a sinistra, sembra senza eccezione alcuna, e senza levata di scudi di giuristi di sorta.

Oggetto dello scoop? L’istituzione di un nuovo strumento giuridico: l’autosospensione.

Sala è il primo caso che io conosca di un sindaco che emetta una norma primaria, da sindaco per l’appunto. Fonti del diritto? roba da sfigati universitari, lui è un manager, mica ha tempo di stare a parlare di diritti: business, business!!

Il TUEL (Testo Unico Enti Locali), ovvero il Decreto Legislativo 267/2000, è quello che regola anche i comuni, e le regole a cui si devono attenere i sindaci. E’ lo stesso Sala, nella sua lettera al Presidente del Consiglio Comunale a comunicare motivi e sensi della sua autoproclamata, e dai media osannata, autosospensione.

…ritengo che l’attuale situazione determini per me un ostacolo temporaneo a svolgere le funzioni e pertanto, ai sensi dell’art.53, comma 2, del D.Lgs 267/2000 e dell’art.42 dello Statuto del Comune di Milano …, sarò sostituito nell’esercizio di dette funzioni rispettivamente dalle vice sindaco…“…

In pratica si tratta di una mega, straordinaria, fantasmagorica, supercazzola che un giornalista non avrebbe neppure lontanamente il diritto di rifilare ad un lettore, ma sappiamo della gran scarsità di onore e competenze, mentre i “copia/incolla” delle veline di partito si sprecano… siccome il sottoscritto, al contrario, è un pignolo cagacazzo (tutt’altro che perbenista, seppur moralista), cosa dice la legge?

Orbene, l’articolo 53, comma 2, del D.Lgs 267/2000 recita “Il vicesindaco ed il vicepresidente sostituiscono il sindaco e il presidente della provincia in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione dall’esercizio della funzione ai sensi dell’articolo 59“. L’articolo 59 è stato poi abrogato e sostituito dagli articoli 10 (“Incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali“) e 11 (“Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali in condizione di incandidabilità“) del D.Lgsl 235/2012 e disciplinano i casi di sospensione previsti per legge, che non menzionano certo alcun “impedimento temporaneo”.

Andiamo oltre, con l’articolo 42 dello Statuto del Comune (“Vicesindaco“): “il Vicesindaco coadiuva il Sindaco e lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione del Sindaco stesso dall’esercizio della funzione ai sensi di legge e negli altri casi previsti nel precedente articolo 38“ovvero della “Cessazione dalla carica di Sindaco”.

“E quindi?”, direte voi… quindi il vostro caro e bel sindaco manager, si è preso una bella vacanza, accampando un impedimento temporaneo non giuridicamente disciplinato per giustificare la sua assenza, dovuta a interessi privati e totalmente estranei alla sua carica; ovvero, nel più fantastico e famoso stile “berlusconiano”, per pensare a difendersi dalle sue rogne giudiziarie, mentre i giornali servi osannavano la sua elevata onestà intellettuale e spirito di sacrificio spacciando una autosospensione non prevista giuridicamente.

Il vostro sindaco si è firmato una autogiustificazione (“La mia assenza è motivata dalla personale necessità di conoscere…….“) per marinare la scuola e farsi i fatti propri. Non so se lo stipendio lo prenderà lo stesso, ma tanto son cavoli di voi milanesi che eleggete continuamente certi personaggi. E sono anche cavoli della Vicesindaco, nel caso si ritrovasse a prendere (e firmare) delle decisioni che poi possono essere contestate da chiunque abbia qualche nozione di diritto in più di tutti questi sprovveduti.

Io DICO NO, voi fate delle vostre terga quel che volete

 

Annunci

19/12/2016 Posted by | Expo2015, Informazione, NoExpo, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Renzi dà fino a altri 150Mld degli italiani a banche private

Ansa 150mld

150 miliardi di garanzie alle banche “italiane”(?)

TA-DAM!!
In Italia muoiono PREMATURAMENTE (significa PRIMA della propria naturale scadenza 😉 ) circa 80.000 (OTTANTAMILA) PERSONE all’anno.
5.000 solo a Milano.
Servirebbero più infermieri e dottori negli ospedali e presso la guardia medica, più ambulanze, anziché chiudere/tagliare, dovrebbero aumentare, giusto? se mi sbaglio, ditelo eh?
Nel frattempo servirebbe magari capire e risolvere il problema dell’inquinamento stesso: informare sulle principali cause, trovare e punire per tempo i responsabili dei disastri colposi, bonificare terreni, convertire impianti e ristrutturare infrastrutture, studiare nuovi  processi produttivi per diminuire l’impatto ambientale… Siete d’accordo, credo, che siano cose importanti e correlate con la salute, con il benessere nostro e delle persone che amiamo, no?
Poi ci sarebbe anche il problema dei 10 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, se fossimo d’accordo in tema di giustizia e diritti: siete d’accordo con me che abbiamo tutti gli stessi diritti?
Ecco, in questo contesto, quel colluso al Governo, tal Matteo Renzi, sta finendo di vendere il Paese e il Popolo Italiano pezzo dopo pezzo, premendo sull’acceleratore più del “figlio di un golpe” Monti, alle banche internazionali; le quali, immigrate in Italia nel 1992 grazie ai collusi che sottoscrissero il Trattato di Maastricht e quelli annessi e connessi, si misero a moltiplicare i soldi degli italiani grazie ai personal computer e scritture contabili fantasiose (tutt’oggi usate), usandoli per comprare tutti i gioielli italiani che altri collusi al governo via via mettevano in vendita… (da Amato/Ciampi a Prodi, arrivando ai decreti Bersani 1999/2007 e Bersani-Visco 2006). Prima le grosse banche italiane, poi le grandi industrie… nel frattempo le altre banche italiane scoprirono la ricchezza facile, e via di crediti fantasiosi ad amici di amici, festini, lusso, donne e “champagne” (rigorosamente in “polvere”), sapendo che potevano tranquillamente non restituirli, che la banca ne poteva creare altri mentre i cittadini ignari ripianavano le perdite con i rimborsi di capitale vero, esentasse per loro. E se non pagavano, via l’immobile o la fabbrica: soldi inventati in cambio di soldi veri e proprietà reali. Un affare degno di Totò Riina. Solo che le banche italiane, quelle rimaste dopo le varie truffe (tipo Antonveneta) e “scalate” borsistiche, non si aspettavano (o sottovalutarono/se ne fregarono) che le grandi banche internazionali avessero fatto “cartello” in quel del Comitato di Basilea, facendo finta di metterci dentro anche i ministri dei vari “Tesori” di vari stati (quasi tutti ministri che chi prima chi poi passarono nel sistema bancario) : lì crearono nuove regole e limiti contabili per limitare la creazione del denaro…

Basilea - Wikipedia

Comitato composto dai governatori delle banche centrali (private) di Paesi in larga parte neppure membri della UE e 21 non aderenti manco all’EURO

E’ così che han preso BPVI, Veneto Banca, CariCesena,  Etruria, Carife, Carichieti…(decreto “salvabanche”).. etc etc… con Bankitalia (privata) a dirigere i trasferimenti e rimuovere gli ostacoli… etc etc etc… così prenderanno praticamente tutto il sistema bancario.. anche le “non quotate”… quelle decapitate e immolate per ultime, dal decreto Banche Popolari e poi quello sul Credito Cooperativo? ciao ciao banche locali!
Tutto grazie al Credit Crunch (contrazione del credito) studiato sul tavolino del Comitato di Basilea… e li han chiamati coefficienti patrimoniali… che carini eh? Li hanno imposti a tutte le banche del “libero mercato”… ma vi rendete conto di quanto tutto sia lessicalmente una presa per il culo? “Regole” per il “libero mercato”: un ossimoro, che ogni giorno ci sbattono in faccia con non-chalance… Quindi che succede? a suon di truffe (vedi i derivati Nomura di MPS, che erano nulli poichè illegali, che Draghi ha obbligato a “soddisfare” alla controparte, le truffe sul derivato Euribor o meglio sui derivati in generis, costati decine se non centinaia di miliardi che il Governo “secreta”, e troppo spesso la vita di qualcuno informato dei fatti, rimasto “suicidato”) e a ritmi regolari con allarmi precisi, “panico nelle borse” e crollo dei titoli bancari… e poi titoloni sui giornali “Bruciati mille mila miliardi!!”… Quante volte l’abbiamo letto? “Bruciati”… e tutti ce la beviamo… come il panico scatenato per il Brexit, che ha riempito le tasche di chi ha venduto allo scoperto la notte prima i titoli bancari italiani… sono stati “trasferiti”: dai nostri portafogli, a quelli dei Fondi. Ah, gran bella cosa anche i fondi… una genialata… raccolgono il frutto del ns lavoro, e lo usano per derubarci: ci sono fondi che hanno giri d’affari maggiori dei PIL nazionali. Coi nostri soldi comprano banche, industrie, trasporti, e presto anche gli ospedali, fanno speculazioni, e poi vanno a votare al posto nostro nei consigli di amministrazione, a decidere se finanziare le piccole imprese o le, presto loro, medio/grandi. Non mi credete? Vi basti sapere che un solo uomo, all’assemblea Unicredit (2013 mi pare), era delegato da 1991 diverse società, in rappresentanza di 1.881 milioni azioni nominali, pari a più del 50% degli aventi diritto di voto…!!! Unicredit, l’unica banca “italiana” considerata “rilevante” dalla BCE (banca privata, ricordiamocelo)
Bene, in questo contesto, sto buffone mai eletto se non a sindaco del capoluogo toscano, ha legiferato solo in favore di banche e multinazionali da quando si è insediato grazie a una maggioranza incostituzionale e funzionari pubblici immanicati e ingrassati per anni a spese nostre. Ai pensionati con le pezze al culo, ha dato la possibilità di iscrivere ipoteca per 4 euri in contanti. Alle PMI ha appena regalato un pegno non possessorio, per farsi ricattare al prossimo rinnovo di fido. Così come il Patto Marciano:
“vuoi dei soldi? una dilazione? Bello quel capannone… firma qui”.. ai privati con mutuo casa, 18 rate e arrivederci… e grazie a queste tre norme, senza neppure passare dai tribunali, ledendo i diritti di tutti gli altri creditori e quello di difendersi magari da tassi usurai… così come hanno espropriato le 4 banche: con una legge, senza passare dai tribunali, hanno valutato e espropriato, giudici, giuria, testimoni, accusa e difesa, che dovevano essere messe sul “libero mercato” fregando 130.000 persone, a cui fanno lo sfregio di un “rimborso”… Come se quando ti fottono la macchina e trovi i colpevoli, ti dessero indietro solo una ruota… sempre meglio che quanto successo a Deiulemar: spariti 800milioni dopo 12 anni di truffe coperte dalle Autorità e dal silenzio dei media…
Ah, dimenticavo: i derivati di cui prima, illegali, secretati, intoccabili, sottoscritti anche con controparti condannate per manipolazione dell’Euribor… Renzi ha legiferato in favore di garanzie in CONTANTI a fronte di questi contratti, illeciti.
Ok: ora potete leggere la nuova trovata del più grande truffatore/imbonitore di tutti i tempi:
150 miliardi a garanzia dei soldi che le banche per il 90% hanno creato dal nulla, senza pagarci mai fino a oggi un centesimo di tasse.

GENIALI.

Lo so è incredibile, ma questo è il riassunto più semplice che potessi fare… Nel caso qualcuno pensasse “eh sì, e nessuno se ne sarebbe accorto? Nessun giornale ne avrebbe parlato?” Ecco la risposta a questa domanda. E all’estero son messi uguale.

Editoria

Indipendenza dell’Editoria italiana. Se voleste poi approfondire di che tipo di editoria e di giornalismo si tratta… http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx

Possiamo disquisire sugli “aggettivi” che ho utilizzato (magari lo han davvero fatto in buona fede, perchè impreparati/ignoranti/inconsapevoli), ma i fatti esposti , sono per l’appunto dei fatti. Ora spetta a voi, decidere se approfondire, aspettare che vi s’illumini il “Eureka!”, o andare avanti facendo spallucce: se sei arrivato fin qui, hai già ampliato la tua percezione/conoscenza, che potrà magari un giorno essere più incisiva della mia  e portare alla vittoria il buon senso sulla ignorante cupidigia umana

A mio avviso, questa gente anziché pensare al nostro benessere, ci usa manco fossimo delle pile duracell usa e getta… poi ovvio tocca a tutti noi insieme, decidere cosa fare del nostro futuro.

Vi lascio con due ultimi contenuti e 2 domande semplicissime, utili come spunto di riflessione e comprensione del sistema nel suo insieme

1.

80 pc sofferenze grandi gruppi

Se l’80% delle sofferenze è imputabile ai grandi gruppi, perchè hanno agevolato le banche verso famiglie e Piccole Medie Imprese, con i decreti Mutui sui Privati, Patto Marciano, Pegno non possessorio, prestito ipotecario vitalizio, etc etc, tutto senza passare dai tribunali? Perchè le banche e non le imprese, in difficoltà?

2.

Villarosa su DL Banche X

Se M5S in questo intervento (come in tanti altri prima) avesse detto idiozie, avesse mentito, perchè i media non hanno riempito i giornali ridicolizzando M5S per queste “teorie” fantasiose? Non avesse ragione, perchè non deridere punto per punto e così ridurre il consenso di M5S, privo di competenze “economiche”?                                                                                                          Guardate questo video –> https://www.facebook.com/MontecitorioCinqueStelle/videos/1120502097972770/

 

 

 

03/07/2016 Posted by | Economia, Mafie, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Expo e Prostituzione: quando il carro buoi tira più del pelo

Expo2

150 MILIONI

Il “vaffanculo” a chi dice che Expo è stato un successo, è più che giusto e meritato.
Ogni persona dotata di un minimo di esperienza economica, sa che un evento del genere, per essere valutato correttamente, deve prevedere una analisi di ogni costo, diretto e indiretto. Quindi anche dei mancati gettiti erariali e tributari e ai danni “socioeconomici” dovuti al trasferimento del turismo da una città famosa come Milano alla sua periferia… Vabbè, ok, troppo complesso (se vi interessa qui provai a spiegare qualcosina https://schumyno.wordpress.com/…/presenze-expo2015-perche-…/ in tempi… non sospetti?!?!)…
Quindi, ci concentriamo sui conti di bilancio di Expo SpA? Non si può. A distanza di mesi ancora non si hanno i numeri, e le fonti giornalistiche, colluse fin oltre il collo con i ladri al potere, snocciolano dati che sembrano esser positivi, ma solo ai non addetti ai lavori: di fatto, ci sarà un buco enorme, visto che a dicembre parlavano di “pareggio”, ma anche di costi finanziari esclusi (sapete, quelle strane cose che si chiamano interessi e commissioni, il pizzo delle banche) e chissà poi cos’altro, essendo lasciato tutto nel mistero: W la trasparenza!!
Non ci resta perciò che prendere in mano i testi di legge, e scoprire che, nonostante una marea di altri costi e danni esclusi (leggasi la M4, progetto in deroga di legge perchè necessario ad Expo.. sì, avete capito bene, ma è un altro salasso/furto, a parte, pronta nel 2022 e già fin d’ora privata Expo3con soldi pubblici, costi finanziari alla mano), il governo del super cazzaro Renzi sta per snocciolare altri minimo 150 MILIONI DI EURO (più quelli che dovevano essere destinati alla
riqualificazione della tramvia Milano-Limbiate, che salta per la gioia dei pendolari sui carri bestiame della Trenord)

150 MILIONI

Ancora
Per Expo. Dallo Stato. Poi vedremo pure il cielodurista formigoniano filo TROTA-RY club, Maroni, cosa aggiungerà.

Questo era un mio commento dell’altro giorno su facebook dopo aver letto le nuove prebende del governo.

Manco farlo apposta, però, salta fuori un articolo pubblicato nientepopodimenoche da IlSole24Ore che analizza un po’ di flussi dei carri bestiame ruotati intorno al macello/scannatoio che hanno chiamato “Nutrire il Pianeta” ma che ha arricchito di fatto i soliti soggetti (le solite “famiglie”, le solite multinazionali e le solite banche) e “privato” di fatti dei propri soldi, terreni, aria pulita e salute, gli altri cittadini italiani. Il tutto mentre la solita stampa diventata oramai essa stessa il governo, decidendo dove e come concentrare l’attenzione del pubblico, crea il candidato sindaco di Milano sondando i rumors che suscita il possibile prescelto Sala.

Expo

Questo il link al documento integrale –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri) di Raffaello Zanini, e questo l’incipit, avvincente (seppur non completo per sua ammissione, e comunque non toccando tutti gli aspetti relativi ai ricavi presunti che avrebbero dovuto esser distribuiti sul territorio, e che come dissi eran solo chiacchiere).

“Se lo scorso settembre vi è capitato di volere prenotare una camera in un albergo milanese, cercando su un qualsiasi portale di prenotazione vi sarete imbattuti nel tutto esaurito oppure in prezzi altissimi perfino per le strutture a tre stelle. Può bastare questo per concludere che il 2015 è stato un anno straordinario soprattutto grazie ad EXPO? In questo post cercherò di capire, cifre alla mano, se sia davvero possibile confermare questa prima impressione. Tutti i dati concordano nel dire che il turismo italiano ha avuto, finalmente, una ripresa, dopo un periodo molto difficile, con un 2014 ancora al -7,8% sul 2011. Federalberghi dichiara che nei primi nove mesi del 2015 (gennaio-settembre) c’è stata una crescita delle presenze del 2,8% per gli italiani e del 3,6% per gli stranieri. Va anche detto che l’anno è stato buono non solo in Italia, ma anche in tutta Europa: una nostra elaborazione di dati ufficiali (ancora parziali, relativi a gennaio settembre 2015), mostra che Francia (+3,5%), Spagna (+4%), Regno Unito (+4%) ma soprattutto l’Italia (+5%), hanno registrato un significativo aumento di turisti stranieri. Che non si tratti di un fenomeno solo italiano lo si ricava inoltre dal fatto che il Regno Unito ha segnato un +7% dagli Stati Uniti, in assoluto il miglior anno dal 2007” …capito? la culla della cultura mediterranea, un minor incremento degli Stati Uniti.. Hip hip, urrà! –> L’anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri)

Letto? Ora meditate gente, meditate. Nonostante tutta la pubblicità fatta, inclusa allo sfruttamento della prostituzione, il fantomatico carro di buoi ha tirato persino più del richiamo del primordiale pelo (che comunque è servito per attrarre qualcuno a scoprire qualcosa su dove finiscono i suoi soldi delle tasse).

Arriverà il giorno che vi stuferete di essere presi per il culo e vi incazzerete…

incazzarsi fa bene…

basta non prendersela con la gente.. al massimo con le cose.

Gandhiani sempre 😉

 

20/01/2016 Posted by | Expo2015, NoExpo, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

BCE e Economia for Dummies: ovvero come i CDA di banche private governino l’Europa.

Con qualche mese di ritardo, pubblico un pezzo scritto a settembre 2014… era rimasto lì in attesa di sviluppi, poi dimenticato, superato da altre tali assurdità… Al peggio non c’è mai fine, sembra. Buona lettura, e fate mente locale al gran successo della successiva supermagnificientifica operazione di Quantitative Easing dell’onnipresente governatore d’Europa Draghi…

<<Un ONOREVOLE del PD, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in tema di nuove Cartolarizzazioni:
– quale sia il giudizio sull’approccio della BCE imperniato sull’acquisto di strumenti cartolarizzati per favorire l’accesso al credito;
– quali siano al riguardo le eventuali necessità di intervento sulla legislazione comunitaria e nazionale;
– quale sia il possibile impatto indesiderato sulla domanda dei titoli pubblici e come eventualmente contrastarlo.

Al di là dei tre quesiti che sembrano tanto concordati quanto imbarazzanti, quella che si è svelata davvero sorprendente è stata la risposta per iscritto del MEF (Ministero Economia e Finanze), della quale riportiamo alcuni stralci (qui testo originale)

“Il Consiglio direttivo della BCE ha desiso di procedere all’acquisto di un ampio portafoglio di titoli, semplici e trasparenti”(*), emessi a seguito della cartolarizzazione di crediti verso il settore privato non finanziario dell’area dell’euro nell’ambito di un programma di acquisto di attività cartolarizzate (ABS)”

“Il programma di acquisto di titoli ABS … unitamente alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) decise in giugno, contribuiranno anche a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria”

“Il programma di acquisto di titoli ABS da parte della BCE mira a sostituire nell’attivo dei bilanci delle banche prestiti alle famiglie e alle imprese con riserve di Banca centrale, incoraggiando, tramite questo canale, l’erogazione di nuovi finanziamenti all’economia”

In “riferimento alla diminuzione degli investimenti”, il MEF “fa presente che essa non è determinata in maniera esclusiva o addirittura prevalente dalle difficoltà di accesso al credito, ma vi sono altri importanti fattori…”. Tra questi indica “ad esempio l’incertezza macro-economica e la scarsa profittabilità attesa degli investimenti, nonché l’esistenza rigidità strutturali che minano il buon funzionamento del mercato”

“Gli sforzi per facilitare l’accesso al credito sono … componente necessaria, ma non sufficiente per contribuire al rilancio degli investimenti … Sotto questa prospettiva va inquadrato il giudizio sugli strumenti che la BCE intende utilizzare nei prossimi mesi al fine di contrastare la difficoltà di accesso al credito attraverso la circolazione di strumenti finanziari che permettono di smobilizzare crediti e liberare risorse per nuovi investimenti”.

“Tale giudizio è …comunque sicuramente positivo perchè, a seguito della crisi finanziaria globale, il sistema bancario ha avviato un doloroso processo di riduzione degli attivi (deleveraging) per far fronte alla necessità di coprire adeguatamente i rischi in cui incorre ed evitare che nel futuro si abbiano a ripetere crisi come quella sperimentata in cui, in molti paesi, il denaro dei contribuenti è stato necessario per impedire il collasso del sistema bancario e finanziario…”

Cercando di tradurre in parole comprensibili il politichese economico, partendo dal fondo, si può semplificare a mio avviso come segue:

Dopo la crisi finanziaria globale (ovviamente ancora in corso) causata dagli Enti finanziari privati (che hanno sopravvalutato i propri bilanci ricorrendo a gonfiare i propri attivi comprando strumenti finanziari assurdi, rischiosi, incontrollati, con un alto rendimento ma privi o quasi di valore in termine di capitale – in altra parola “derivati”) e averne quindi distribuito gli utili (bonus, dividendi, premi e quant’altro) a favore prevalentemente di una classe dirigente tanto avida quanto incompetente, con il terrore scatenato dai media questi Enti finanziari hanno ottenuto il ripianamento dei loro debiti a spese della collettività, ricevendo nuovo denaro creato a nostro debito. Già è abbastanza assurdo che, oltre alle perdite dei risparmi di piccoli/medi investitori, gli utili azionari, gli stipendi e bonus e buonuscite manageriali del settore creditizio siano alla fine addebitate al pubblico (per le banche che hanno ricevuto stanziamenti), ora aggiungiamo anche i TLTRO (finanziamenti della BCE garantiti) a tassi irrisori, e gli ABS, ovvero l’impacchettamento (cartolarizzazione) e acquisto dei crediti delle aziende e dei privati non finanziari che hanno difficoltà a incassare e quindi carenza di liquidità.
A cosa servono? Sicuramente a fare guadagnare gli istituti di credito/finanziari. Dietro lo spauracchio del fallimento del sistema economico (anche se non si capisce da quando e come, tale sistema sia passato a essere privato e bancario coi soldi pubblici), le stesse hanno ricevuto sotto svariate forme montagne di denaro addebitate al pubblico, e, appunto come dice il MEF stesso, utilizzate per ridurre i rischi di bilancio dovuti ai titoli e strumenti che le banche hanno comprato e sui quali hanno lucrato, salvo ora piangere miseria dopo essersi intascate (e distribuito imediatamente, in barba a ogni principio prudenziale di buon senso) fiumi di denaro. Ricapitolando, dopo la crisi creata dal sistema finanziario, i costi sono stati ribaltati sul debito pubblico mentre i ricavi a menager e investitori privati. Ora, non soddisfatti, in nome di una mancanza di liquidità sostenuta solo dai media e dai governi ormai intrecciati col potere finanziario, partendo da quello Prodi fino a giungere ai ridicoli giorni nostri con la tripletta Monti/Letta/Renzi, le banche dicono che per poter erogare fondi all’economia privata in difficoltà serve nuova creazione di denaro. Cosa c’è di meglio, quindi, del prendere tutti i crediti delle ormai poche aziende private, metterli in una scatola, farsi dare garanzie reali in cambio di un bel tasso di interesse, e venderli alla BCE? Un vero affare, visto che i debiti dei privati sono in maggior parte nei confronti delle banche stesse, che così vedono rientrare i loro prestiti, aumentando quindi le disponibilità liquide. Tutto questo fiume di soldi arriverà sottoforma di nuove erogazioni per la nostra economia? Ne dubita fortemente lo stesso MEF, che parla di “incoraggiamento a” erogare credito, specificando però che non è la mancanza di liquidità a rendere difficili le erogazioni, ma lo scarso rendimento di tali investimenti!
Giustamente, le grandi e medie imprese che fiorivano nel nostro Paese, sono state di fatto già spolpate dal sistema finanziario, ed è inutile la rincorsa a rifinanziare le medio/piccole rimaste, essendo già così destinate presto a soccombere e venire assimilate dalla finanza a prezzi molto più vantaggiosi.

(*) traduzione: quelli con più basso grado di rischio insolvenza>>

…ovviamente si tratta di uno stralcio di “analisi” su uno stralcio degli effetti che il vero problema causa (autodeterminazione e coscienza dei cittadini, sovrani a loro insaputa!)

17/02/2015 Posted by | Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Manifestazione 9 dicembre 2013 – Forconi? Occhi aperti su strumentalizzazioni

In rete questo evento ha cominciato a girare parecchi giorni fa. Più di un mese, a mia memoria.
Ha raccolto molte adesioni strada facendo, tra molta gente, stanca, esasperata. Delusa da una Casta che seppur sotto assedio, resiste e diffonde falsità dai mainstream nazionali lasciando credere che tutto vada bene o che migliorerà, che il Paese è in buone mani. Tuttociò mentre sempre più gente non arriva a soddisfare i bisogni essenziali di una vita dignitosa. Autotrasportatori, piccoli e medi imprenditori, disoccupati, esodati o esuberati. Tutti in cerca di risposte.

Come attivista, M5S, ho sempre guardato l’iniziativa con occhio critico, e sembra alla fine il MoVimento non aderirà ufficialmente all’evento.
I motivi sono tanti credo e tutti plausibili: alcuni toni dei contenuti circolati erano molto forti e riconducibili a presagi di violenza, e alcuni aderenti di spicco sembra bazzichino ambienti collegati a Forza Nuova e ali estremiste. Il MoVimento 5 Stelle è Gandhiano, non fa del male alla gente, non incita nè ricorre alla violenza fisica.
“Nessun indietro”, non è tanto per dire.

Ma al di là delle adesioni “politiche”, c’è la gente.

Spossata, stravolta, se non addirittura “affamata”. Le condizioni ideali, per poter aumentare imposizioni e controllo, sulle nostre vite, come la storia insegnerebbe.
O meglio: come la storia STA, ora, insegnando…

Due giorni fa, il colpo di scena. La manfrina teatrale del Porcellum arriva a conclusione ORA, dopo 7/8 anni, e di fatto dichiara illegittimo ogni rappresentante politico, dal Parlamento, passando dal Governo fino a arrivare a Napolitano, per quanto questi personaggi si sforzino di negare.

Una benedizione, per tutti noi.
Guardacaso però soprattutto per chi potrebbe approfittarne per colpi di stato o per lo meno, colpi di mano (o di vernice: per rinfrescare un palazzo che sarebbe da abbattere).

Cosa mancava allo scenario collettivo? Ma certo, l’altra squadra! Siccome M5S deve essere arginato e ridotto, perchè se oggi si tornasse alle urne (ormai inevitabile grazie a Consulta: han solo qualche mese al massimo, e devono scegliere la tempistica perfetta) farebbe man bassa di voti mettendo fine a questa barzelletta spacciata per democrazia, occorrono nuovi voti e nuovi “equilibri”:
è così che oggi la “sinistra” si è svegliata, e ha cominciato a demonizzare la manifestazione di lunedì. Destra e sinistra, pronte alla battaglia.

Dividi et impera.

Non vi ricorda un film già visto? Berlusconi / Bersani. Berlusconi / Prodi. Berlusconi / D’Alema. il gioco delle tre carte, dove la carta vincente manco te la fanno vedere (e di certo non è quel vecchio “autista” di Napolitano).

Ancora una volta si cerca di creare un clima di tensione dove poter annidare l’odio e soprattutto la paura, per sfociarla in rabbia e annebbiamento neurale, per impedire alla gente di poter scegliere davvero.

Deve (dovete) solo tifare.

Lo “Stato” (ovvero l’aristocrazia illegittima e incostituzionale che ci ha guidato fino ad oggi) ha scientemente portato il Paese a una crisi prima che economica, culturale, e ora si appresta al gioco che gli viene meglio: cambiare tutto affinchè nulla cambi. Di nuovo.

Gli organizzatori di lunedì promettono di prendersi cura dei cittadini durante il blocco promesso, distribuendo derrate alimentari e medicinali di prima necessità… rassicurano che l’azione sarà pacifica e che le forze dell’ordine, preavvisate, sono addirittura dalla loro parte.
Plausibile: molti agenti purtroppo ancora “tifano” destra, e/o comunque sono pronti a ubbedire a ordini superiori senza scrupoli (G8 insegnano).
Insomma, stiamo importando il metodo ALBA DORATA dalla Grecia, ancor prima di finire nelle loro condizioni (seppur vicinissimi a tal risultato).

Cosa fare? Informare la gente più che possiamo su queste vicende spronandola a vigilare e denunciare ogni atto violento, se ci sarà. I rischi sono tanti, e elevati: gli anni di piombo, i colpi di Stato miranti a destabilizzare, prima, e accentrare poteri, poi, non sono mai del tutto passati, se buttate uno sguardo alla stagione delle stragi, con i coinvolgimenti degli apparati statali…

Occhi aperti e soprattutto: attenti a non abboccare! se per sbaglio avessi ragione e lanciassero davvero la lenza con l’esca “dorata” della estrema destra, ci ritroveremmo meno ancora liberi di oggi di decidere del nostro futuro, schiacciati dal tifo dei pecoroni, di destra o sinistra che si credano d’essere.

06/12/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

#BOICOTTABARILLA – come fare di #SvendITA una tendenza

Oggi in rete si è scatenato l’inferno contro Barilla, il colosso alimentare italiano. Italiano, poi, fino a un certo punto: da quanto ne so (ma le mie info sono piuttosto “datate”) la Barilla SPA è posseduta dai Fratelli Barilla Spa, che ha la famiglia Barilla al controllo con il 51%, e un armaiolo tedesco con il 49%.
Da anni. A ciò aggiungiamo le voci/scandali di grano importato da Paesi non sicuri in termini di tutela della salute, e uno splendido inceneritore nuovo di pacca vicino agli impianti industriali. Un bel quadro, no? In perfetto stile italiano: produciamo alal grande, fregandocene della qualità. Questo, per decenni.
Ora scatta la fregola #Omofobia e via con il tormentone del giorno: #Boicottabarilla.
Geniale. Fantastico. Superlativo.
Ora il valore delle azioni Barilla scenderà, e anche la pasta sarà messa nella lista di #SvendITA
Germania e Francia, tramite capitali privi di fondamenta giuridici, si stanno comprando tutto, meglio che al Monopoli.
Ma noi parliamo ancora di cazzate come il delinquente che non si vuole togliere dai coglioni, e tutta la corte intorno a lui e al Letta-maio che fanno melina per guadagnare tempo e permettere ai burattinai che muovono le loro gesta di finire di impossessarsi di tutto lo scheletro produttivo italiano.
Altro che BoicottaBarilla, dovremmo entrare tutti in sciopero a partire da domani, riunirci intorno al Parlamento, e restare lì fintanto presi per fame la #Casta politica al servizio dei padroni banchieri non si costituisca a un tribunale popolare.

26/09/2013 Posted by | Ambiente, Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , | Lascia un commento

L’informazione offuscata de IlGiornale e i consiglieri del PDL – Zona 3 Milano

IlGiornale

Questo titola “Il Giornale” lunedì 9 settembre scorso. Un grande scoop, un grande titolone, che si prende gioco dei lettori che ancora ignari dell’incompetenza tecnica dei giornalisti (assoggettati e case editoriali troppo spesso immanicate con le correnti politico/finanziarie di turno, se non quando addirittura “colluse”), spesso si bevono come fantasiose “informazioni”.
Nulla di più falso. Questo è un tipico caso di disinformazione (voluta o non, lo dovranno provare il giornalista Giannoni – autore del pezzo – e/o il consigliere di zona 3, Boari PDL, “interprete” dei dati presi dal sito della zona 3) volta a denigrare l’unico MoVimento politico autofinanziato, che rifiuta rimborsi elettorali, rimborsa eccedenze stipendi e rinunciatario di ogni tipo di privilegio, ivi compreso il semplice pass riservato ai consiglieri zonali per non pagare i parcheggi a pagamento o similari.
Entriamo nel merito: sul sito ufficiale di zona3 ci sono i “cartellini presenze” relativi al 2012.
Questi i link delle fonti, per scaricare gennaio-giugno e luglio-dicembre
Ho subito accusato IlGiornale di avere scritto falsità, ma in effetti il gioco di parole che hanno utilizzato è sottile, e purtroppo possono senza problemi scaricare la colpa (della loro ignoranza e scarsissima responsabilità giornalistica di verifica) sul consigliere Boari o girare intorno ai significati subdoli di un articolo scritto alla “bell’e meglio”, se non si entra del merito delle balle riportate, che corrispondono solo a delle mezze verità.

In zona 3 alle amministrative 2011 il MoVimento 5 Stelle ha preso un consigliere circoscrizionale: Elena Re. Lo “stipendio” da consigliere di zona ruota intorno ai 500 euro, in base alle presenze ai consigli e commissioni, con un massimo di 600Euro circa. Elena Re, precaria fino a marzo 2012 svolge un ottimo lavoro, tra l’altro smascherando la maxi truffa delle “prime convocazioni e relativo gettone presenza“. Finalmente poi le viene offerto un lavoro a tempo pieno, ma in prova per 6 mesi, che le impedisce di presenziare agli incontri pubblici, per via degli orari improponibili. A settembre, vista l’impossibilità materiale di poter tornare a presenziare, con grande senso di abnegazione Elena avvia le pratiche per la surroga, ovvero la ricerca di un sostituto. In piena trasparenza in ottobre si decide in incontri pubblici chi sarà, il 6 novembre 2012 Patrizia Bedori prende il posto di Elena.
Ora, guardiamo un po’ di numeri. Facciamo i conti in tasca a questi giornalisti e consiglieri di pseudo opposizione, partendo da una premessa importantissima: i consiglieri circoscrizionali sono pagati a “cottimo”: prendono soldi solo se presenti in consiglio e/o commissioni (poca importa il tempo che ci passano, in fondo basta poco più che rispondere all’appello.
Bene, premesso che i “piccioli” ($$$€€€) li prendono solo se si presentano, divertiamoci!

Elena Re ha presenziato nel 2012 a 28 consigli su 72 (fino a novembre 2012). Percentuale pari a 38,89%. Patrizia Bedori ha presenziato a 7 consigli (da novembre 2012), sempre su 72 totali, con una percentuale del 9,72%. In totale, in effetti, nonostante i titoli “ad cazzum” de IlGiornale, l‘unica consigliera M5S eletta in zona 3 ha totalizzato 35 presenze sui 72 consigli di zona convocati, pari al 48,61%. Ma questi dati stonano con quelli relativi alle “delibere votate”: come mai con una così bassa partecipazione, le delibere totali sono state 173, di cui ben 97 votate da M5S (56,07%), nonostante la lunga assenza giustificata?

Ecco le rogne per gli spiritosi che vogliono fare i conti in tasca a M5S: arriva l’oste.

Dei 72 Consigli convocati, ben 22 non si sono tenuti per mancanza del numero legale. Perchè mancava il numero legale? Perchè la maggior parte sono dei fannulloni? Non proprio, per ben 13 casi si è trattato solo di mera STRATEGIA POLITICA. La prima convocazione per regolamento ha come numero legale per potersi svolgere la maggioranza dei consiglieri, ovveri 21: la seconda convocazione abbassa il numero legale a 1/4 dei consiglieri, ovvero il 25%: ne bastano 11, che votano a maggioranza. Ora guardate un po’ gli orari delle “prime convocazioni”

zona3

Capito? La maggioranza, quelli democratici, quelli di sinistra, convocano il consiglio in prima chiamata a mezzogiorno, sapendo ovviamente che mancherà il numero legale (lo stipendio da consigliere di zona non permette di sopravvivere senza altri introiti, a vantaggio di pensionati e/o similari) in modo tale da permettere (più che sufficiente la presenza della sola maggioranza, in barba alle opposizioni che potrebbero anche evitare di presentarsi) di poter deliberare autonomamente in fase di seconda convocazione.

Ritornando quindi ai conti di cui sopra abbiamo quanto segue per il 2012:

– 13 Prime convocazioni senza numero legale
– 5 Convocazioni per le quali la presenza o meno di M5S è stata indifferente per la mancanza di numero legale

il numero di consigli di zona 3 “effettivi”, quelli validi al di la della presenza/assenza del consigliere M5S (ovvero nei quali non ha influito il suo “voto”), si riduce a 54, ai quali la nostra unica consigliera eletta (sommando quindi le “prestazioni” Re/Bedori) ha presenziato totalizzando il 64,81% di presenze, nonostante i problemi dichiarati. Serviranno le lamentele per ottenere le dovute rettifiche da “Il Giornale” o dal signor Boari?

Soprattutto, perchè non vi divertite a vedere chi erano i consiglieri onnipresenti alle 13 “convocazioni fantasma del consiglio di zona 3”, quando è sufficiente rispondere affermativamente agli appelli, per incassare il gettone di presenza???

Avanti popolo, divertitevi a contare quanti consiglieri erano presenti per ogni convocazione farlocca o non avvenuta per mancanza numero legale, e poi moltiplicateli per 50 Euro, ovvero il valore di ogni gettone di presenza. Quanto vi hanno tolto dai conti pubblici?!?!?

Ve lo dico io (per le convocazioni fantasma), a patto che poi controlliate chi siano e verifichiate se PER CASO qualcuno di loro ha fatto richiesta di RESTITUZIONE DEL GETTONE: 5.950 Euro, così, tanto per.

Qui di seguito link all’articolo originale e di seguito copia dello stesso, ante-possibili-modifiche
http://www.ilgiornale.it/news/milano/i-5-stelle-palazzo-zona-3-due-grilline-assenti-50-delle-948919.html

IlGiornale - Articolo completo

16/09/2013 Posted by | Casta, Diritti, Informazione, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Tares – Imu : sostituzione? Golpe go on

Non mi sono addentrato nello studio della nuova buffonata frutto dell’ignobile inciucio a cielo aperto tra PD e PDL, con supporto di Lega, Sel, FDI sotto il protettorato europeo di Lista Civica. Il teatrino dell’IMU, e dei finti battibecchi nati sotto il Governo Letta(maio) dove tutti minacciavano il nulla assoluto con l’ausilio dei Media sempre più schiavi, è servito solo a una cosa: continuare il progetto P2 di Gelli (che non era manco un genio del male, solo una pedina di un progetto identico nato decenni prima oltreoceano) di distruzione dello Stato Sociale.
Oggi i giornali e la rete si scatenano, sbeffeggiano TASER riducendo questo abominio in un solito “rientro dalla finestra” dell’IMU. Magari fosse solo questo.
I comuni italiani non potevano chiudere i bilanci, pesantemente negativi ovunque: senza il gettito IMU ora definitivamente svanito, dovranno tagliare (non i privilegi degli amministratori delegati o stipendi d’oro della politica) ovunque i servizi e drenare fondi da altre fonti…
In attesa della partenza di questa fantomatica TASER : 1° gennaio 2014!! Milano doveva chiudere il bilancio entro agosto, e senza avere nessun riferimento certo e fisso sulle presunte entrate future, come pensate che faranno i milanesi? Qualcuno ha visto la proposta di legge in questione? Decreto Legge? Come, dove, se e QUANTO entrerà nelle casse comunali?
Questa gente va cacciata, ora, subito. Imu Irpef disoccupazione esodati debito. Tutto risolvibile, se lo Stato torniamo a essere NOI. E non loro (ignari se va bene, farabutti e collusi altrimenti).
Non seguite più l’informazione ufficiale. Cercate canali alternativi e diffondete la vostra opinione, creando spunti di analisi e discussione, sempre. Nessuno ha la verità in tasca: ma possiamo costruirne una verosimile insieme, senza questi pagliacci.
Prendetevi un paio di ore, e ascoltate quanto segue

29/08/2013 Posted by | Casta, Informazione, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Risposte a Floris d’Arcais


In una cultura incessantemente improntata verso il declino, dove il padrone ha corrotto ogni forma di moralità e intelligenza con il ricatto morale e soprattutto economico, ci troviamo giornalisti che in nome della libertà di informazione e di opinione, dimenticano fatti e obiettività. Ognuno è certo libero di dire quello che vuole, ma i risultati della fusione tra ricatto salariale e libertà di opinione, è che l’opinione spesso diventa tutt’altro che obiettiva, di fatto non libera. E soprattutto unilaterale. “Io” che sono giornalista, ho libertà di opinione e di stampa, “tu” comune mortale non conti un cazzo. E l’Italia slitta, a seconda dei diversi studi, tra la 57° e 67° posizione per la libertà di stampa: un Paese semilibero, dopo paesi come Niger, Estonia, Sud Afrika, Argentina… ce ne sono altri 52, prima.

In questo scenario, in un Paese oggetto di sciacallaggio finanziario imposto da pochi senza la consultazione dei cittadini, dopo magheggi decennali di mini riforme e “mini-colpettini di Stato”, a suon di bombe e privatizzazioni, oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo: qualcuno ha messo in discussione l’ordine precostituito, un movimento di cittadini stufi di esser presi per il culo. E così, da influencer navigati, i veri padroni (quelli che decidono la comunicazione di Stato, pubblica e privata – sempre gli stessi) hanno aperto il fuoco contro il nemico del loro conservatorismo (dove per “conservare” si intende solo il loro potere acquisito con truffe colossali di ogni genere) e attaccano M5S su ogni minima ridicola fesseria. All’unisono i media cominciano a parlare di scontrini e rimborsi: riprendendo solo una infinitesimale parte delle attività del movimento, che invece coinvolge tutto lo Stato Sociale, e i vizi e privilegi di una classe dominante e collusa da sempre con la malavita. Così anziché parlare del raduno Bildeberg dei giorni passati, si parla dell’inseguimento dei giornalisti al pullman degli eletti del M5S in gita.. Capite? Gli uomini più potenti del mondo si riuniscono, ma i giornalisti inseguono 150 incensurati liberi cittadini… Non vi interessa il Bildeberg? Ok, perchè allora non hanno inseguito il governo Letta in “convento” durante il loro raduno?

In questo contesto dilagante che viene spacciato per informazione, arriva il Fatto Quotidiano con Floris D’Arcais, a sbagliare virgolettati e rendere incomprensibile chi e cosa avrebbe detto, in una ipotetica lettera aperta a Crimi pubblicata sul blog a disposizione del giornalista sulla piattaforma del Fatto Quotidiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/lettera-aperta-al-senatore-vito-crimi/630527/#comment-935149962

Viva la democrazia: approfitto dello spazio dei commenti per dire la mia, stufo di questo nulla perpetuo senza senso
A mezzogiorno mando il commento, che mi salvo (si sa mai che si blocca qualcosa)

La casta. Sempre la stessa. Spostano attenzione dove vogliono, e poi danno la colpa a M5S se i giornali scelgono di parlare del NULLA intorno alla Gambaro (il PD sembra ne abbia espulsi 8, senza una parola dei media) o intorno agli scontrini, mentre M5S denuncia inciucio maximo tra PD e PDL, sfociato nella mancata ineleggibilità di Berlusconi (e suoi avvocati!) secondo legge 361/57 titolo II Capo II, Art 10 comma 1. La casta che parla di Pinna, anzichè parlare dei contatti tra Sonia Alfano, altra fancazzista di cui nulla si sa del suo operato in Europa, al pari dell’ex europeista DeMagistris, agli eletti M5S per la formazione di un nuovo partito, dove fare confluire “polli” come Favia e Salsi, magari sotto l’egemonia imponente del magistrato che lascia la sua carriera (fallita) per la politica: Ingroia. Partito che servirà a dare una ripulita al Letta-maio: con una ventina di senatori in più, quella specie di cloaca che è il PD, con Sel, ha maggioranza in senato e camera, e così avremo un Letta-maio solo di sinistra, ma che come si vede già oggi, continuerà a farsi i caxxi propri e non quelli del Paese
Popolo, non siete stanchi di farvi prendere x i fondelli da questa manciata di furbi di quartiere?

Alle 15.04 del 19/06/2013 2° invio: sembra proprio che guarda caso si sia bloccato qualcosa e del primo neanche l’ombra! ma non demordo. Aggiungo come “prefazione” quanto segue x punzecchiare il moderatore e reinvio il testo

“Fa piacere vedere che il mio commento di 2 ore fa ancora non appare: lo reincollo qui.
Vediamo, sarà stato un errore tecnico”

Stavolta mi danno soddisfazione e pubblicano dopo un’oretta il secondo tentativo.

Controllo saltuariamente poi eventuali risposte di altri utenti ricevute e trovo palesemente volte a sminuire il contesto, sbeffeggiandomi in nome della libertà di parola che decantano ma non applicano. Decido di rispondere sotto il mio commento originario.

Testo della risposta, ovviamente scomoda.

hanno pubblicato solo la seconda, xè sanno che li avrei martellati in caso contrario…
han tardato,xè sapevano che senza i soliti polli senza dignità ad accorrere in difesa del loro nulla, sarebbe stato difficile difendersi da cose così palesi, come il fatto che Berlusconi era ed è ineleggibile, insieme ai suoi avvocati, tutti in Parlamento a godersi il loro potere, mentre voi miseri tapini cercate di difendere duci e ducetti vari.
Berlusconi ineleggibile e voi ne siete complici: seguite una stampa di regime (57° per libertà di stampa) e intanto vi spacciate di “sinistra”… io non lo sono, di sinistra. Mi vergognerei, di esserlo, visto come avete infangato i suoi valori, nei quali mi riconosco.
Sciacquette e ballerine del giornalismo, parassiti che non sanno neanche chiedere in camera di commercio un bilancio, ma capaci di invocare la mancata trasparenza per difendere la loro incompetenza. “Giornalisti” da quattro soldi che parlano di Gambaro e democrazia, mentre sono alleati a Berlusconi e alle mafie, le stesse mafie e lo stesso Stato che ha messo le bombe di Capaci e via D’Amelio.
E’ così che le dittature cominciano: si impossessano della comunicazione, e fanno credere a ignoranti quel che vogliono, troppo pigri per spostare la testa dalla ciotola con la pappa che il padrone passa loro.
Solo piccoli sciacalli che girano intorno a delle possibili prede.
Vedremo, se sarà facile per dei predatori di così bassa lega riuscire a mangiare ancora.

Ho provato un paio di volte ma sembra che stavolta “l’errore tecnico” sia definitivo.

Ho provato anche a inviare almeno un breve commento, per dare segni di vita
20/06/13 10.07
“censurata da moderatore mia risposta. Leggetela a breve (stasera o domani: nn è che questo giornaletto e relativi scribacchini siano nelle mie priorità ) su schumyno wordpress
sempre che nn si accorgano di questo mess, e lo censurino di nuovo.”

Hanno censurato anche questo
Se credono che desista alla loro prepotenza stanno freschi. Son finiti quei tempi

Ps: gli 8 del PD cacciati.. non ho trovato le fonti per Parlamento, e potrebbe darsi si tratti solo di sindaci, consiglieri e iscritti e non di deputati. Sto ancora indagando, però: intanto è certo che in 3 sono passati al misto (erano del PSI) alla camera

20/06/2013 Posted by | Casta, Informazione, Mafie, Politica | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento