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#IoDicoNo a truffe, semantiche e non – #IoVotoNo, il 4 dicembre – Costi e benefici referendum

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148 deputati della Repubblica sono stati eletti con un premio di maggioranza INCOSTITUZIONALE.

148 deputati che si erano presentati in una coalizione che vedeva alla propria guida Pierluigi Bersani, contro Berlusconi e Grillo. Non solo. Tutti i Parlamentari, Camera e Senato, sono stati eletti sulla base di una legge elettorale INCOSTITUZIONALE in quanto entrambi i rami del Parlamento sono stati NOMINATI, senza ricevere alcuna presenza (Sentenza n.1/2014 Corte Costituzionale). Un Parlamento incostituzionale, legittimato da una discutibile “garanzia di continuità”.

A gran sorpresa invece ci troviamo Renzi e Alfano, con l’aiuto di Verdini, al Governo, e decidono pure di modificare la Costituzione. Quella Costituzione che all’articolo 138 (oggetto del tentativo precedente di modifica) recita “Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti“. Quindi un governo retto da una maggioranza composta anche da deputati eletti con legge incostituzionale, che non raccoglie consensi e condivisioni tra le opposizioni al fine di raggiungere la maggioranza dei 2/3, è obbligato a passare dalle urne.

Il Paese peccato però sia al collasso: sotto sciacallaggio del “liberismo finanziario”, sotto scacco di continue calamità naturali, sotto il controllo di mafie di ogni tipo (dai colletti bianchi alla lupara). Renzi però dal 2014 a oggi ha offerto fiumi di sedute parlamentari, votazioni, comizi, pubblicità e servizi televisivi, talk show… il tutto mentre 10 milioni di italiani crollavano sotto la soglia di povertà, in continuo aumento, come aumentano le malattie e le necessarie cure, e poi le morti, per danni ambientali.

Verrebbe da pensare che ne sia valsa la pena, no? No. In questo contesto, la Ragioneria dello Stato fu chiara: gli unici risparmi quantificabili della riforma sono i seguenti

  1. Senato: circa 49 milioni
  2. Province: si saprà quando e se le aboliranno come già promesso con legge 56/2014
  3. CNEL: 8,9 milioni

Totale: 57,9 milioni di euro.

Pensiamo a quante giornate di lavoro pagate a parlamentari, uffici legislativi e legali, commessi, spese per sponsorizzazioni, volantini, manifesti, spot pubblicitari, tour e costi di trasferimento e alloggio… incalcolabili o quasi…

Aggiungiamoci che ogni Presidente di sezione prende 130 Euro e che ognuno dei 4 scrutatori prende 104 Euro, che le sezioni nel 2008 erano in totale 61.432: significa che solo per il personale interno alle sezioni saranno spesi  33.541.872 Euro.

33,5 MILIONI DI EURO

A cui aggiungere straordinari polizia municipale, personale amministrativo, stampa e distribuzione delle schede, militari, scuole chiuse e relativi disagi per i cittadini. Le stime per l’ultimo referendum abrogativo, sulle trivellazioni petrolifere, boicottato da questa maggioranza eticamente immorale, si attestarono intorno ai 300 milioni di euro. Fu proprio Matteo Renzi a dirlo: “È stato inutile buttare via trecento milioni di euro per questo referendum, quando la prima cosa che viene chiesta alle Regioni è di abbattere le code per la sanità. Con quella cifra avremmo potuto acquistare 350 nuove carrozze per il trasporto pendolare“.

I partiti si sono intascati le DECINE DI MILIONI rimborsi elettorali per una elezione parzialmente illegittima, hanno costituito una maggioranza differente in virtù di un premio incostituzionale, e hanno impiegato DUE ANNI DI RISORSE PUBBLICHE PER PARTORIRE UN RISPARMIO STIMATO DI 58 MILIONI annui,

CONTRO PIU’ DI 300 MILIONI DI COSTI per il solo referendum. Fino a 500 milioni.

Questa è l’Italia di “BastaUnSì”: antidemocratici, incapaci di amministrare beni e fondi pubblici, se non addirittura ammanettati e/o rinviati a giudizio. Mentre parlano di “risparmi”, i contratti derivati illegittimi dello Stato ci costano 500 MILIONI AL MESE!

Io Dico No a queste prese in giro, a queste truffe: io al Referendum del 4 dicembre andrò a votare, e anche a fare il rappresentante di lista. E’ meno faticoso e rischioso che dover aspettare di difendere il mio Paese dai nuovi fascisti, sui monti. #BellaCiao

Ovviamente… #IoVotoNO!!

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14/11/2016 Posted by | Economia, Giustizia, Mafie, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Monte dei Paschi Siena. Montepaschi. MPS.

Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato per la giustizia: 
La Procura di Siena ha precisato, difatti, come alcun collegamento fosse emerso: tra il decesso del Rossi e i fatti di insider trading per i quali la procura della Repubblica di Siena procedeva nell’ambito del fascicolo a carico di Briamonte Michele, sottoposto a misura cautelare interdittiva; in relazione agli ipotizzati rapporti tra il Rossi ed il Ministero dell’Interno; …. In particolare, la Procura della Repubblica di Siena ha dato conto di tutti gli approfondimenti svolti, precisando come non risulti attualmente depositata alcuna richiesta di riapertura di indagini, né alcuna consulenza grafologica o medico-legale a cui, invece, l’interpellanza oggi si riferisce….”Rossi

Sul sito «Lettera 43», 25 agosto 2015: «David Rossi, la verità è nelle lettere di addio – ESCLUSIVO. Per i periti il manager Mps scrisse alla moglie dietro coercizione. Non solo. Ferite sospette e video manomesso: ora i pm possono riaprire il caso» … “Dunque alla fine di settembre Goracci dovrebbe presentare ai magistrati tre perizie…” 

Interpellanza urgente “…In piena bufera giudiziaria, agli interpellanti pare assurdo che David Rossi possa esser rimasto sconvolto al punto di suicidarsi da una perquisizione dovuta, o dall’accusa di essere responsabile della fuga di notizie sull’azione di responsabilità decisa dal CdA di MPS contro gli ex vertici di MPS, Nomura e Deutsche Bank (in relazione a tale fuga di notizie la procura ha aperto un’indagine per insider trading che vede tra gli indagati Michele Briamonte, legale Ior e membro CdA MPS)…” 
Si chiede “se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell’interno fossero a conoscenza dei rapporti di David Rossi con il Ministero dell’interno;
essendo gli accessi ai ministeri monitorati, a nome di chi, in che date e presso quali uffici David Rossi aveva accesso, nei suoi viaggi nella capitale, al Ministero dell’interno presso qualsiasi altra sede o distaccamenti governativi;”

Quanto su evidenziato, dovrebbe essere più che sufficiente a fare comprendere a tutte le persone coinvolte a titolo di vittime dello scandalo Montepaschi, di essere state truffate e raggirate in merito alla ricostruzione delle vicende che vedono coinvolti i loro risparmi, financo la salute dei propri cari. Se ciò non fosse sufficiente, oltre agli approfondimenti relativi a questa singola vicenda/interpellanza indicati in calce (che da sola sarebbe più che sufficiente ad aprire un procedimento giudiziario, in una società onesta), basterebbe parlare del derivato denominato Alexandria, di Nomura. Tale contratto, da come appurato in fase investigativa e descritto negli atti delle procure coinvolti, è “viziato”, come da articolo del codice civile, 1418, “della nullità del contratto”. Eppure, gli azionisti di Monte Dei Paschi, ancora non hanno ottenuto giustizia. Così come i Parlamentari del Movimento 5 Stelle, che ottengono risposte false o addirittura inesistenti.

Quanto esposto, sono dati e informazioni pubblici: atti del Parlamento italiano, il cui Sindacato Ispettivo ha verificato le fonti. Sono una verità, una realtà? Sono fatti, non chiacchiere. Condividendo i “fatti” che avete appreso, un giorno otterremo GIUSTIZIA: oggi rappresentata da parolai, scarsamente dotati persino di fantasia, protetti da quella categoria una volta così indispensabile, i giornalisti, oggi ridotti a semplici impiegati che eseguono i compitini loro assegnati.

FATTI:

Interpellanza Urgente 2/01068 del 11 settembre 2015 e la relativa Risposta per conto del Premier Renzi e ministro della Giustizia (Resoconto Stenografico integrale)

Interrogazione a risposta scritta 4/10147 del 5 agosto 2015 sui derivati Nomura

20/09/2015 Posted by | Economia, Giustizia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento