Schumyno

Cittadino libero e in movimento

#IoDicoNo a truffe, semantiche e non – #IoVotoNo, il 4 dicembre – Costi e benefici referendum

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148 deputati della Repubblica sono stati eletti con un premio di maggioranza INCOSTITUZIONALE.

148 deputati che si erano presentati in una coalizione che vedeva alla propria guida Pierluigi Bersani, contro Berlusconi e Grillo. Non solo. Tutti i Parlamentari, Camera e Senato, sono stati eletti sulla base di una legge elettorale INCOSTITUZIONALE in quanto entrambi i rami del Parlamento sono stati NOMINATI, senza ricevere alcuna presenza (Sentenza n.1/2014 Corte Costituzionale). Un Parlamento incostituzionale, legittimato da una discutibile “garanzia di continuità”.

A gran sorpresa invece ci troviamo Renzi e Alfano, con l’aiuto di Verdini, al Governo, e decidono pure di modificare la Costituzione. Quella Costituzione che all’articolo 138 (oggetto del tentativo precedente di modifica) recita “Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti“. Quindi un governo retto da una maggioranza composta anche da deputati eletti con legge incostituzionale, che non raccoglie consensi e condivisioni tra le opposizioni al fine di raggiungere la maggioranza dei 2/3, è obbligato a passare dalle urne.

Il Paese peccato però sia al collasso: sotto sciacallaggio del “liberismo finanziario”, sotto scacco di continue calamità naturali, sotto il controllo di mafie di ogni tipo (dai colletti bianchi alla lupara). Renzi però dal 2014 a oggi ha offerto fiumi di sedute parlamentari, votazioni, comizi, pubblicità e servizi televisivi, talk show… il tutto mentre 10 milioni di italiani crollavano sotto la soglia di povertà, in continuo aumento, come aumentano le malattie e le necessarie cure, e poi le morti, per danni ambientali.

Verrebbe da pensare che ne sia valsa la pena, no? No. In questo contesto, la Ragioneria dello Stato fu chiara: gli unici risparmi quantificabili della riforma sono i seguenti

  1. Senato: circa 49 milioni
  2. Province: si saprà quando e se le aboliranno come già promesso con legge 56/2014
  3. CNEL: 8,9 milioni

Totale: 57,9 milioni di euro.

Pensiamo a quante giornate di lavoro pagate a parlamentari, uffici legislativi e legali, commessi, spese per sponsorizzazioni, volantini, manifesti, spot pubblicitari, tour e costi di trasferimento e alloggio… incalcolabili o quasi…

Aggiungiamoci che ogni Presidente di sezione prende 130 Euro e che ognuno dei 4 scrutatori prende 104 Euro, che le sezioni nel 2008 erano in totale 61.432: significa che solo per il personale interno alle sezioni saranno spesi  33.541.872 Euro.

33,5 MILIONI DI EURO

A cui aggiungere straordinari polizia municipale, personale amministrativo, stampa e distribuzione delle schede, militari, scuole chiuse e relativi disagi per i cittadini. Le stime per l’ultimo referendum abrogativo, sulle trivellazioni petrolifere, boicottato da questa maggioranza eticamente immorale, si attestarono intorno ai 300 milioni di euro. Fu proprio Matteo Renzi a dirlo: “È stato inutile buttare via trecento milioni di euro per questo referendum, quando la prima cosa che viene chiesta alle Regioni è di abbattere le code per la sanità. Con quella cifra avremmo potuto acquistare 350 nuove carrozze per il trasporto pendolare“.

I partiti si sono intascati le DECINE DI MILIONI rimborsi elettorali per una elezione parzialmente illegittima, hanno costituito una maggioranza differente in virtù di un premio incostituzionale, e hanno impiegato DUE ANNI DI RISORSE PUBBLICHE PER PARTORIRE UN RISPARMIO STIMATO DI 58 MILIONI annui,

CONTRO PIU’ DI 300 MILIONI DI COSTI per il solo referendum. Fino a 500 milioni.

Questa è l’Italia di “BastaUnSì”: antidemocratici, incapaci di amministrare beni e fondi pubblici, se non addirittura ammanettati e/o rinviati a giudizio. Mentre parlano di “risparmi”, i contratti derivati illegittimi dello Stato ci costano 500 MILIONI AL MESE!

Io Dico No a queste prese in giro, a queste truffe: io al Referendum del 4 dicembre andrò a votare, e anche a fare il rappresentante di lista. E’ meno faticoso e rischioso che dover aspettare di difendere il mio Paese dai nuovi fascisti, sui monti. #BellaCiao

Ovviamente… #IoVotoNO!!

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14/11/2016 Posted by | Economia, Giustizia, Mafie, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Renzi dà fino a altri 150Mld degli italiani a banche private

Ansa 150mld

150 miliardi di garanzie alle banche “italiane”(?)

TA-DAM!!
In Italia muoiono PREMATURAMENTE (significa PRIMA della propria naturale scadenza 😉 ) circa 80.000 (OTTANTAMILA) PERSONE all’anno.
5.000 solo a Milano.
Servirebbero più infermieri e dottori negli ospedali e presso la guardia medica, più ambulanze, anziché chiudere/tagliare, dovrebbero aumentare, giusto? se mi sbaglio, ditelo eh?
Nel frattempo servirebbe magari capire e risolvere il problema dell’inquinamento stesso: informare sulle principali cause, trovare e punire per tempo i responsabili dei disastri colposi, bonificare terreni, convertire impianti e ristrutturare infrastrutture, studiare nuovi  processi produttivi per diminuire l’impatto ambientale… Siete d’accordo, credo, che siano cose importanti e correlate con la salute, con il benessere nostro e delle persone che amiamo, no?
Poi ci sarebbe anche il problema dei 10 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, se fossimo d’accordo in tema di giustizia e diritti: siete d’accordo con me che abbiamo tutti gli stessi diritti?
Ecco, in questo contesto, quel colluso al Governo, tal Matteo Renzi, sta finendo di vendere il Paese e il Popolo Italiano pezzo dopo pezzo, premendo sull’acceleratore più del “figlio di un golpe” Monti, alle banche internazionali; le quali, immigrate in Italia nel 1992 grazie ai collusi che sottoscrissero il Trattato di Maastricht e quelli annessi e connessi, si misero a moltiplicare i soldi degli italiani grazie ai personal computer e scritture contabili fantasiose (tutt’oggi usate), usandoli per comprare tutti i gioielli italiani che altri collusi al governo via via mettevano in vendita… (da Amato/Ciampi a Prodi, arrivando ai decreti Bersani 1999/2007 e Bersani-Visco 2006). Prima le grosse banche italiane, poi le grandi industrie… nel frattempo le altre banche italiane scoprirono la ricchezza facile, e via di crediti fantasiosi ad amici di amici, festini, lusso, donne e “champagne” (rigorosamente in “polvere”), sapendo che potevano tranquillamente non restituirli, che la banca ne poteva creare altri mentre i cittadini ignari ripianavano le perdite con i rimborsi di capitale vero, esentasse per loro. E se non pagavano, via l’immobile o la fabbrica: soldi inventati in cambio di soldi veri e proprietà reali. Un affare degno di Totò Riina. Solo che le banche italiane, quelle rimaste dopo le varie truffe (tipo Antonveneta) e “scalate” borsistiche, non si aspettavano (o sottovalutarono/se ne fregarono) che le grandi banche internazionali avessero fatto “cartello” in quel del Comitato di Basilea, facendo finta di metterci dentro anche i ministri dei vari “Tesori” di vari stati (quasi tutti ministri che chi prima chi poi passarono nel sistema bancario) : lì crearono nuove regole e limiti contabili per limitare la creazione del denaro…

Basilea - Wikipedia

Comitato composto dai governatori delle banche centrali (private) di Paesi in larga parte neppure membri della UE e 21 non aderenti manco all’EURO

E’ così che han preso BPVI, Veneto Banca, CariCesena,  Etruria, Carife, Carichieti…(decreto “salvabanche”).. etc etc… con Bankitalia (privata) a dirigere i trasferimenti e rimuovere gli ostacoli… etc etc etc… così prenderanno praticamente tutto il sistema bancario.. anche le “non quotate”… quelle decapitate e immolate per ultime, dal decreto Banche Popolari e poi quello sul Credito Cooperativo? ciao ciao banche locali!
Tutto grazie al Credit Crunch (contrazione del credito) studiato sul tavolino del Comitato di Basilea… e li han chiamati coefficienti patrimoniali… che carini eh? Li hanno imposti a tutte le banche del “libero mercato”… ma vi rendete conto di quanto tutto sia lessicalmente una presa per il culo? “Regole” per il “libero mercato”: un ossimoro, che ogni giorno ci sbattono in faccia con non-chalance… Quindi che succede? a suon di truffe (vedi i derivati Nomura di MPS, che erano nulli poichè illegali, che Draghi ha obbligato a “soddisfare” alla controparte, le truffe sul derivato Euribor o meglio sui derivati in generis, costati decine se non centinaia di miliardi che il Governo “secreta”, e troppo spesso la vita di qualcuno informato dei fatti, rimasto “suicidato”) e a ritmi regolari con allarmi precisi, “panico nelle borse” e crollo dei titoli bancari… e poi titoloni sui giornali “Bruciati mille mila miliardi!!”… Quante volte l’abbiamo letto? “Bruciati”… e tutti ce la beviamo… come il panico scatenato per il Brexit, che ha riempito le tasche di chi ha venduto allo scoperto la notte prima i titoli bancari italiani… sono stati “trasferiti”: dai nostri portafogli, a quelli dei Fondi. Ah, gran bella cosa anche i fondi… una genialata… raccolgono il frutto del ns lavoro, e lo usano per derubarci: ci sono fondi che hanno giri d’affari maggiori dei PIL nazionali. Coi nostri soldi comprano banche, industrie, trasporti, e presto anche gli ospedali, fanno speculazioni, e poi vanno a votare al posto nostro nei consigli di amministrazione, a decidere se finanziare le piccole imprese o le, presto loro, medio/grandi. Non mi credete? Vi basti sapere che un solo uomo, all’assemblea Unicredit (2013 mi pare), era delegato da 1991 diverse società, in rappresentanza di 1.881 milioni azioni nominali, pari a più del 50% degli aventi diritto di voto…!!! Unicredit, l’unica banca “italiana” considerata “rilevante” dalla BCE (banca privata, ricordiamocelo)
Bene, in questo contesto, sto buffone mai eletto se non a sindaco del capoluogo toscano, ha legiferato solo in favore di banche e multinazionali da quando si è insediato grazie a una maggioranza incostituzionale e funzionari pubblici immanicati e ingrassati per anni a spese nostre. Ai pensionati con le pezze al culo, ha dato la possibilità di iscrivere ipoteca per 4 euri in contanti. Alle PMI ha appena regalato un pegno non possessorio, per farsi ricattare al prossimo rinnovo di fido. Così come il Patto Marciano:
“vuoi dei soldi? una dilazione? Bello quel capannone… firma qui”.. ai privati con mutuo casa, 18 rate e arrivederci… e grazie a queste tre norme, senza neppure passare dai tribunali, ledendo i diritti di tutti gli altri creditori e quello di difendersi magari da tassi usurai… così come hanno espropriato le 4 banche: con una legge, senza passare dai tribunali, hanno valutato e espropriato, giudici, giuria, testimoni, accusa e difesa, che dovevano essere messe sul “libero mercato” fregando 130.000 persone, a cui fanno lo sfregio di un “rimborso”… Come se quando ti fottono la macchina e trovi i colpevoli, ti dessero indietro solo una ruota… sempre meglio che quanto successo a Deiulemar: spariti 800milioni dopo 12 anni di truffe coperte dalle Autorità e dal silenzio dei media…
Ah, dimenticavo: i derivati di cui prima, illegali, secretati, intoccabili, sottoscritti anche con controparti condannate per manipolazione dell’Euribor… Renzi ha legiferato in favore di garanzie in CONTANTI a fronte di questi contratti, illeciti.
Ok: ora potete leggere la nuova trovata del più grande truffatore/imbonitore di tutti i tempi:
150 miliardi a garanzia dei soldi che le banche per il 90% hanno creato dal nulla, senza pagarci mai fino a oggi un centesimo di tasse.

GENIALI.

Lo so è incredibile, ma questo è il riassunto più semplice che potessi fare… Nel caso qualcuno pensasse “eh sì, e nessuno se ne sarebbe accorto? Nessun giornale ne avrebbe parlato?” Ecco la risposta a questa domanda. E all’estero son messi uguale.

Editoria

Indipendenza dell’Editoria italiana. Se voleste poi approfondire di che tipo di editoria e di giornalismo si tratta… http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx

Possiamo disquisire sugli “aggettivi” che ho utilizzato (magari lo han davvero fatto in buona fede, perchè impreparati/ignoranti/inconsapevoli), ma i fatti esposti , sono per l’appunto dei fatti. Ora spetta a voi, decidere se approfondire, aspettare che vi s’illumini il “Eureka!”, o andare avanti facendo spallucce: se sei arrivato fin qui, hai già ampliato la tua percezione/conoscenza, che potrà magari un giorno essere più incisiva della mia  e portare alla vittoria il buon senso sulla ignorante cupidigia umana

A mio avviso, questa gente anziché pensare al nostro benessere, ci usa manco fossimo delle pile duracell usa e getta… poi ovvio tocca a tutti noi insieme, decidere cosa fare del nostro futuro.

Vi lascio con due ultimi contenuti e 2 domande semplicissime, utili come spunto di riflessione e comprensione del sistema nel suo insieme

1.

80 pc sofferenze grandi gruppi

Se l’80% delle sofferenze è imputabile ai grandi gruppi, perchè hanno agevolato le banche verso famiglie e Piccole Medie Imprese, con i decreti Mutui sui Privati, Patto Marciano, Pegno non possessorio, prestito ipotecario vitalizio, etc etc, tutto senza passare dai tribunali? Perchè le banche e non le imprese, in difficoltà?

2.

Villarosa su DL Banche X

Se M5S in questo intervento (come in tanti altri prima) avesse detto idiozie, avesse mentito, perchè i media non hanno riempito i giornali ridicolizzando M5S per queste “teorie” fantasiose? Non avesse ragione, perchè non deridere punto per punto e così ridurre il consenso di M5S, privo di competenze “economiche”?                                                                                                          Guardate questo video –> https://www.facebook.com/MontecitorioCinqueStelle/videos/1120502097972770/

 

 

 

03/07/2016 Posted by | Economia, Mafie, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Byoblu – Galloni

LA VERITÀ SULLE BANCHE: CHI CREA DAVVERO I SOLDI? Nino Galloni su Byoblu.com

Finalmente se ne parla a volto scoperto. Ringrazio sia Nino Galloni, che come altre “voci fuori dal coro” ha contribuito alla mia analisi personale del fenomeno, e a Byoblu, “alias” Claudio Messora per l’inquantificabile mole di lavoro che sta svolgendo in nome della trasparenza, con grandi risultati.

Ora però arriviamo alle osservazioni.

Contabilità.

Debiti Vs clienti. E’ giusto che i depositi dei clienti della banca vadano nel passivo, in quanto debiti. In teoria, il tasso creditore dei c/c – depositi era, un tempo, il corrispettivo per l’uso del denaro in giacenza: l’esempio dell’autorimessa quindi non calza proprio a pennello, seppur la riduzione dei tassi ufficiali (indebita) e i costi di un c/c rendano iniquo il corrispettivo.

Crediti vs Clienti. E’ in questo conto, l’elusione fiscale. Rendere la contabilità coerente con quanto avviene negli istituti di credito all’atto dell’erogazione di un finanziamento, non è semplice, ma un atto dovuto. Occorre saper valutare le singole strutture informatiche, la periodicità delle elaborazioni contabili, ma è un problema a loro carico: le risorse le trovano. All’atto dell’erogazione del credito sul c/c del cliente, le banche dovrebbero contabilizzare su un conto transitorio del patrimonio attivo il totale erogato; alla fine della giornata lavorativa, il sistema contabile elabora il patrimonio netto dell’istituto di credito (ovvero quanti soldi “veri” ha nei propri libri contabili a quella data) e lo mette in rapporto con il totale degli impieghi (del giorno prima, quindi) e sulla base del valore di rapporto ottenuto (ad esempio 20%) si esegue la seguente contabilizzazione, decisivamente più rappresentante della situazione contabile di quella odierna: Dare – Crediti vs Clienti / Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per importo pari al 20% dell’erogato. Dare – Risconti su Crediti vs Clienti – Avere – Conto Transitorio Patrimonio Attivo (Crediti Diversi) per il restante importo pari al 80% dell’erogato. In base alla durata del Credito e al piano di ammortamento, ogni qualvolta la rata diviene esigibile, l’importo relativo al capitale può essere gestito in due modi. Uno, va tutto a rettifica dei Crediti vs Clienti (avere), fino a raggiungimento del 20% originario ipotizzato: una volta azzerato, le future quote capitale andranno a rettifica del conto Risconti; Due, ogni rata in conto capitale viene divisa in due componenti che rispecchiano il rapporto iniziale (20%+80%), che rispettivamente andranno a rettifica Crediti e conto Risconti. A fine anno, avremo finalmente delle banche che pagano le tasse su quanto hanno illegalmente creato.

Economia

Perchè illegalmente creato? Perchè il potere di creare moneta, spetta solamente alla Banca Centrale. Possiamo disquisire ore sul tema, ma così è. Dal 1992-94 sono state approvate norme, complici Presidenti e Governi, che hanno di fatto permesso a dei soggetti privati di sostituirsi alla funzione pubblica, di fatto portandola al collasso. Al contrario di quanto dice Galloni, la contabilità creativa descritta sopra ha permesso soprattutto a banche estere stabilitesi in Italia, prima di creare montagne di denaro “occulte”, poi di utilizzarle per erogare montagne di “debiti” a famiglie e soprattutto aziende. Questa mole immensa di denaro “inesistente” è stata poi forzatamente ridotta da accordi tra banche centrali. E’ stato il collasso: centinaia di miliardi creati dal nulla, che potevano essere rimborsati solo se si fosse continuato a crearne di nuovi, si sono ritrovati senza coperture. Le banche hanno smesso di erogare: quelle piccole, poichè avevano “creato” denaro e ricchezza per se stessi e per gli amici degli amici, intaccando la capacità patrimoniale moltiplicatrice, le grandi, per puro interesse di “Governance”: ovvero per governare il nostro futuro. Pensate solo a come hanno comprato Telecom, Eni, Enel, Poste… quei soldi, quei debiti, erano veri forse solo per il 10%: il resto, il 90% pagato allo Stato, a noi cittadini, erano “inventati” e pure “in nero”, senza tasse sopra.

Helycopter money e Reddito di Cittadinanza sono cose completamente diverse e distinte. Il primo è uno strumento creato da chi indebitamente gestisce l’emissione del denaro, la BCE (banca PRIVATA) e come tale non ha nessuna garanzia di riuscita (vi immaginate pensionati affamati/malati a dover competere con i ragazzini, in una ipotetica e fantasiosa distribuzione di soldi da un elicottero? Sarebbe uguale, in qualsiasi modo decidessero di effettuarla: LTRO TLTRO ABS, tutti soldi usati dalle banche per sistemare i propri conti, e effettuare speculazioni a danno dei debiti sovrani…). Il secondo, è un diritto di nascita: in quanto vivo, in quanto nato, ho il diritto di rivendicare una parte del mondo in cui vivo, altrimenti è repressione, è “schiavitù”. Sia che si voglia continuare a farsi prendere per i fondelli da “gentiluomini” in doppiopetto (che affamano noi e il resto del mondo), sia che si decida che noi stessi (lo Stato) si ridistribuisca ricchezza e dignità, per permettere a ognuno di poter raggiungere una vita dignitosa, e perchè no, magari pure felice.

Se proprio non possiamo fare a meno di queste banche, ormai anacronistiche e tecnologicamente superate (e soprattutto pericolose in quanto miranti a una economia, – di cui sono padrone – che si sostituisca in toto agli Stati Sovrani, e quindi, usurpando ogni diritto dei singoli cittadini), che si torni alla separazione tra banca commerciale e di speculazione, si rettifichi la loro contabilità, si pubblicizzi la Banca d’Italia (100% MEF) e cominci a batter moneta per conto dello Stato Sovrano Italiano.

Il resto sono solo alternative all’acqua di rose, tentativi  di ammiccamenti ai poteri forti: si ha ragione ad averne paura, ma non si può “vivere” nella paura. Nella “paura” c’è solo sottomissione in attesa della fine, e l’essere umano dovrebbe sognare una vita libera, non sottomessa.

Chiedo scusa per la “brevità” e in taluni casi superficialità con cui ho affrontato l’argomento, ma dovevo una risposta a @Byoblu che arrivasse in tempi decenti, senza addentrarsi nei meandri di come il nostro Paese sia stato spolpato e depredato da questa contabilità fantasiosa, unita a un sistema (quello a debito) comunque matematicamente insostenibile. A disposizione per chi volesse approfondire (magari vi spiego come hanno comprato a gratis le nostre aziende pubbliche, o spiegarvi il reato di usura connesso all’erogazione di OGNI finanziamento degli ultimi 24 anni o perchè cercano una badbank e quali alternative più “eque” ci sarebbero, se esistesse una “economia” libera).

 

11/05/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Uncategorized | , , , , , , , , , , | 6 commenti

Gli scandali sessuali di Quarto.

Quarto
Ci sto giusto lavorando da una vita, con le banche, sulle banche.
L’Europa è un regime bancario che non mi interessa: non tiene conto di una semplicissima realtà, ovvero che il nostro sistema, prima che arrivasse Maastricht, si gestiva e regolava benissimo da solo… Non aveva bisogno di boards NON eletti (rappresentanti banche centrali mondiali al 90% private), che dettassero alla UE e di sponda all’Italia, Paese natale della “banca”, come fare i banchieri. .. e quali regole applicare a loro piacimento mandando in rovina povera gente…
Ho lavorato 20anni in banca e quintali di nozioni e definizioni inutili potrei snocciolarvi, ma cerco di spiegarla semplice: si sono riuniti questi fantomatici esperti, tutti banchieri e/o consulenti di revisione e/o società rating e/o primi ministri (dove la “o” è in assoluta minoranza) e hanno diminuito sulla carta il valore limite massimo del “colesterolo”, così da ieri che eravate sani, oggi siete diventati malati. Ieri le banche potevano creare dal nulla denaro guardando solo la percentuale a riserva per la raccolta, oggi devono fare i conti con il “Tier qualche cosa”… Una supercazzola con il contropaccotto che se esistesse un sistema di informazione non dico imparziale ma almeno ONESTO sarebbe stato già smantellato e rimandato al mittente…
L’europa così come è stata concepita, è una associazione a delinquere di stampo mafioso (massonico) gestita da farabutti non eletti che hanno inginocchiato i paesi mediterranei in modo da ridurli nel tempo a mere colonie di chi, come l’UK è restato alla finestra a tirare le fila (e in alcuni casi le bombe) del nostro destino. Non a caso furono gli inglesi, nel ’47, a mantenere l’albo dei giornalisti (fascista), a creare l’Agenzia di Stampa ANSA e a piazzare “ex giornalisti fascisti” sulle poltrone chiave dell’informazione italiana. Un’informazione che, ad esempio, permise a Draghi prima di sottoscrivere contratti finanziari derivati che vedevano soccombere (pagare) l’Italia in caso di abbassamento tassi, e dopo 15 anni andare effettivamente ad abbassarli alla BCE, dopo esser passato in Goldman Sachs a farne un po per la Grecia… lo stesso Draghi che nel mezzo delle due vicende vigilava come Governatore della Bankitalia sulle banche permettendo a Monte Paschi di sottoscrivere contratti derivati ILLEGALI!, per arrivare a essere oggi Presidente BCE e imporre a MPS di chiudere a suon di altri miliardi dei contratti GIURIDICAMENTE ANNULLABILI.
O vogliamo parlare di Junker a capo della commissione europea, che prima di divenirlo aiutava aziende estere (la Fiat vi dice niente? quella che prendeva dallo Stato italiano contributi a botte da 4.000miliardi di lire a colpo per la cassa integrazione, che divenivano poi guardacaso l’utile di fine anno?) a FRODARE/ELUDERE IL FISCO nei loro Paesi, per arricchire il suo amato Lussemburgo, paradiso fiscale in seno all’Europa. Il tutto utilizzando il Sistema Mediatico SpA, comprato a suon di soldi illegittimi, che tace e copre ogni porcata, minimizzandola.
Suvvia, è tempo di finirla.
Fosse per me, non esisterebbero confini, non esisterebbero stati, o razze: vivrei da Dio in un mondo con una sola moneta (ma serve davvero, oggi, con il progresso e tecnologia a disposizione??), e un breve elenco di diritti inviolabili su tutto il globo, ma questa buffonata chiamata Europa è tutt’altro: è un regime fondato sulla furbizia e sul denaro creato dal nulla, e sempre da meno soggetti. E presto verrà dotato di un esercito vero e proprio, oltre a vertici già oggi intoccabili, inviolabili, immuni da qualsiasi legge degli Stati membri (ESM, Eugendfor).
No Grazie.
Con i numeri e i fatti, non si può parlare di opinioni: con la porcata dello scippabanche hanno rubato miliardi a cittadini truffati che credevano nel libero mercato e nella democrazia,  oltre a miliardi di tasse a titolo di credito d’imposta (7 miliardi di svalutazione). Il tutto a favore di quelle banche, che grazie al Quantitative Easing del solito Draghi, hanno liquidità regalata dalla BCE e che ora potranno investire comprando delle banche eccellenti e in salute senza sofferenze (Credit Agricole offrì 1,7 miliardi per 51% di Banca Marche, che ora non ha più azionisti e un valore nominale di 1 miliardo…anche Intesa era interessata.. e ora, toh, che culo!), mentre sempre loro con altri soldi e pochi rischi (con società di comodo gestite da amministratori comuni, leggasi Fondi) compreranno i crediti migliori (leggasi GARANZIE REALI: case, terreni, macchinari, brevetti, intere industrie CONCORRENTI delle multinazionali che siedono nei consigli di amministrazione bancari, e viceversa) tra le sofferenze ultrasvalutate che una gestione corretta di quelle banche avrebbero riassorbito nel tempo, se anzichè una Banca d’Italia PRIVATA ci fosse stata la magistratura, a vigilare sulle illecite attività bancarie. Queste cose però voi non potete saperle: i giornali da mesi vi parlano appositamente di SalvaBanche. Nulla di meglio al mondo, del nascondere la verità, in bella vista, sotto gli occhi di tutti.
Grazie a questa Europa, è più facile espropriare una banca che i beni dei mafiosi.
Perdonatemi se sembro sempre brusco, ma lo sono: non amo esser preso per i fondelli, nè in buona nè in cattiva fede, soprattutto quando a causa di questa cattiva informazione, a morire sono civili innocenti oltremare (a volte però, sulle spiagge di casa mia), o magari 84.400 italiani nel solo 2012, per inquinamento, mentre giornali servi vi impongono il terrore del terrorismo, che in Italia non miete più vittime da decenni, e anche allora si trattava di stragi avvenute con la complicità di uomini dello Stato.
Io non farei MAI male a un bambino, e se oggi invece muoiono ammazzati, la colpa è di chi non ha coscienza di sé, e di quello che potrebbe fare, avendocela.
Quindi se per sbaglio leggi questo post, quantomeno poniti delle domande: soprattutto sul titolo, che ti ha portato fin qui e sulla tua effettiva libertà di pensiero.

13/01/2016 Posted by | Economia, Informazione, Mafie, Politica, Territorio | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

GrilloLeaks: i derivati sessuali del Movimento 5 Stelle – M5S

Dibattista

42 MILIARDI DI EURO: perdita prevista

16,9 MILIARDI DI EURO: perdita del triennio 2012-2014

E’ solo la punta dell’iceberg che si nasconde dietro ai contratti derivati sottoscritti dallo Stato italiano. Sottoscrizione resa possibile grazie a un “golpe notturno”, quando di soppiatto venne approvata la legge 20 del 14 gennaio 1994 con la quale si tolse alla Corte dei Conti il potere di controllare PREVENTIVAMENTE di propria iniziativa gli atti del Ministero del Tesoro in materia Monetaria, Creditizia, Mobiliare e Valutaria.

Si aprì così la strada al regno dei NON eletti Governatori di Banca d’Italia. Una banca, sappiatelo bene, di diritto pubblico ma PRIVATA al 94%, che con Consob a “controllare” i mercati mobiliari, contribuì e contribuisce con la sua vigilanza ad orologeria e intoccabile, allo sciacallaggio della nostra imprenditoria, tra privatizzazioni di beni PUBBLICI (ovviamente a svantaggio della collettività) e propaganda del debito, in un Paese in cui a essere garantito dalla Costituzione è invece il RISPARMIO.

Sappiate che le NORME EUROPEE che oggi lo Stato italiano sta recependo in tema di legislazione bancaria e mobiliare, sono decise in stragrande maggioranza dai membri delle banche centrali MONDIALI e i vari ministri del Tesoro dei vari Paesi partecipanti… che in Italia, come quasi ovunque, sono sempre stati in prevalenza banchieri…

In questo scenario, M5S settimana scorsa ha depositato un doppio esposto: Procura e Corte dei Conti. Una denuncia sottoscritta da 90 Parlamentari, nella quale si richiedeva anche il sequestro cautelativo dei contratti derivati, dopo averne richiesto copia inutilmente per mesi. Qualche giorno dopo la commissione per il ricorso all’acceso agli atti amministrativi sancisce, per l’appunto, che ai Parlamentari, eletti dal Popolo, non compete alcun potere sui contratti derivati richiesti, lasciandoli così legiferare senza avere nemmeno una vaga di idea su “cosa”, non sapendo in futuro, nei prossimi 30 anni, quanto impatteranno i derivati sul bilancio statale e come reperire le necessarie risorse finanziarie e di cassa per le garanzie imposte dallo pseudo premier Renzi.

  • Ricapitolando: 42 + 17 = 59 MILIARDI sul piatto della bilancia (dietro c’è molto di più, ma già così è complicato spiegarlo)
  • DOPPIO ESPOSTO 90 PARLAMENTARI
  • UN SOLO ARTICOLO DI STAMPA. Sul Fatto Quotidiano ON-Line, E SENZA apparire ovviamente nella home-page.

Cercate pure, è un esercizio facile, verificate voi stessi

Non so se vi è chiaro: TUTTA LA STAMPA HA CENSURATO UNA DENUNCIA DI 90 PARLAMENTARI SU CONTRATTI PLURIMILIARDARI!! 

ORA CHIEDETEVI SE POTETE CREDERE ciecamente A UNA SOLA PAROLA DI QUEL CHE DICONO TELEGIORNALI E GIORNALI, o se forse non sia il caso di cominciare a preoccuparvi del vostro presente, cercando di comprendere che siamo stati presi di mira da gente senza scrupoli che sta sciacallando i resti del nostro Bel Paese, il luogo in cui viviamo, noi e i nostri cari..

e stanno usando ogni mezzo, incluse le mafie, per il lavoro sporco. Stragi del 1992, e la successiva calma piatta, ne sono la prova più evidente.

I Derivati sono davvero cose complicate da comprendere per quasi tutti: son stati inventati apposta così.

Si possono però riassumere nel semplicissimo termine “SCOMMESSE“.

Se volete provare ad approfondire, questi i miei post correlati, con i link ad alcuni degli atti ufficiali (non gossip, notizie vere) presentati da M5S:

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Derivati: la frontiera del codice penale e i colpi di Stato all’italiana – #Fuoridalleuro

Questo video entra nei dettagli tecnici

Mi perdonerà spero M5S e il Dibba per lo sfruttamento “sessuale”, ma davanti alla censura, in una rete dove spopola GF14, e i giornali parlano di battute su culi e pompini, occorre sfruttare le loro armi per squarciare l’indifferenza sui problemi reali.. d’altronde, quello che sta succedendo in Italia, è davvero pornografia.

non condividete questo post o gli altri miei… condividete le informazioni in esso contenuti, condividete il messaggio, via web o parlando con amici e parenti… nel più classico stile #Anonimous del nostro #Passaparola, in opensourse, perchè nessuno è il proprietario delle informazioni o quantomeno di un’idea… e le idee non muoiono…

11/10/2015 Posted by | Economia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Monte dei Paschi Siena. Montepaschi. MPS.

Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato per la giustizia: 
La Procura di Siena ha precisato, difatti, come alcun collegamento fosse emerso: tra il decesso del Rossi e i fatti di insider trading per i quali la procura della Repubblica di Siena procedeva nell’ambito del fascicolo a carico di Briamonte Michele, sottoposto a misura cautelare interdittiva; in relazione agli ipotizzati rapporti tra il Rossi ed il Ministero dell’Interno; …. In particolare, la Procura della Repubblica di Siena ha dato conto di tutti gli approfondimenti svolti, precisando come non risulti attualmente depositata alcuna richiesta di riapertura di indagini, né alcuna consulenza grafologica o medico-legale a cui, invece, l’interpellanza oggi si riferisce….”Rossi

Sul sito «Lettera 43», 25 agosto 2015: «David Rossi, la verità è nelle lettere di addio – ESCLUSIVO. Per i periti il manager Mps scrisse alla moglie dietro coercizione. Non solo. Ferite sospette e video manomesso: ora i pm possono riaprire il caso» … “Dunque alla fine di settembre Goracci dovrebbe presentare ai magistrati tre perizie…” 

Interpellanza urgente “…In piena bufera giudiziaria, agli interpellanti pare assurdo che David Rossi possa esser rimasto sconvolto al punto di suicidarsi da una perquisizione dovuta, o dall’accusa di essere responsabile della fuga di notizie sull’azione di responsabilità decisa dal CdA di MPS contro gli ex vertici di MPS, Nomura e Deutsche Bank (in relazione a tale fuga di notizie la procura ha aperto un’indagine per insider trading che vede tra gli indagati Michele Briamonte, legale Ior e membro CdA MPS)…” 
Si chiede “se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell’interno fossero a conoscenza dei rapporti di David Rossi con il Ministero dell’interno;
essendo gli accessi ai ministeri monitorati, a nome di chi, in che date e presso quali uffici David Rossi aveva accesso, nei suoi viaggi nella capitale, al Ministero dell’interno presso qualsiasi altra sede o distaccamenti governativi;”

Quanto su evidenziato, dovrebbe essere più che sufficiente a fare comprendere a tutte le persone coinvolte a titolo di vittime dello scandalo Montepaschi, di essere state truffate e raggirate in merito alla ricostruzione delle vicende che vedono coinvolti i loro risparmi, financo la salute dei propri cari. Se ciò non fosse sufficiente, oltre agli approfondimenti relativi a questa singola vicenda/interpellanza indicati in calce (che da sola sarebbe più che sufficiente ad aprire un procedimento giudiziario, in una società onesta), basterebbe parlare del derivato denominato Alexandria, di Nomura. Tale contratto, da come appurato in fase investigativa e descritto negli atti delle procure coinvolti, è “viziato”, come da articolo del codice civile, 1418, “della nullità del contratto”. Eppure, gli azionisti di Monte Dei Paschi, ancora non hanno ottenuto giustizia. Così come i Parlamentari del Movimento 5 Stelle, che ottengono risposte false o addirittura inesistenti.

Quanto esposto, sono dati e informazioni pubblici: atti del Parlamento italiano, il cui Sindacato Ispettivo ha verificato le fonti. Sono una verità, una realtà? Sono fatti, non chiacchiere. Condividendo i “fatti” che avete appreso, un giorno otterremo GIUSTIZIA: oggi rappresentata da parolai, scarsamente dotati persino di fantasia, protetti da quella categoria una volta così indispensabile, i giornalisti, oggi ridotti a semplici impiegati che eseguono i compitini loro assegnati.

FATTI:

Interpellanza Urgente 2/01068 del 11 settembre 2015 e la relativa Risposta per conto del Premier Renzi e ministro della Giustizia (Resoconto Stenografico integrale)

Interrogazione a risposta scritta 4/10147 del 5 agosto 2015 sui derivati Nomura

20/09/2015 Posted by | Economia, Giustizia | , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

#25Aprile, 70° anniversario Liberazione dal Fascismo? Sicuri che è “andato”?

Addio sovranità

Addio sovranità

Questo è quanto ieri è stato sentenziato. Dalla Corte Costituzionale? Da un tribunale della Repubblica? Da una Corte di Appello o un T.A.R.?
No, dal Sottosegretario del MEF Pier Paolo Beretta in risposta a una interpellanza urgente (l’ennesima ) sulla “maxi frode Derivati”, discussa in aula ieri, venerdì 24 aprile 2015.

Il Ministero Economia e Finanze, quindi ha decretato che la presunta affiliazione della dottoressa Cannata alla massoneria, è priva di fondamento, sulla base del fatto che essa ha presentato denuncia-querela nei confronti di tal Gioele Magaldi, che così la definì nel gennaio 2014. Del processo che dovrebbe accertare chi dei due eventualmente mente non si ha nessuna notizia, tantomeno di una sentenza che confermi ciò. Sta di fatto che sulla base delle dichiarazioni della sola dottoressa Cannata, che da 20 anni gioca (alla fine è come mettere i soldi nelle #slotmachine: vince sempre la maf.. ehm, il banco) con i contratti derivati usando i soldi degli italiani nonostante le perplessità legislative (a cui il Governo si è ben guardato di replicare) mosse dal M5S in più occasioni e la totale mancanza di trasparenza sui contratti, il MEF ritiene che essa abbia ragione e possa tranquillamente continuare a gestire un patrimonio di 2.200 errotti miliardi di euro in attesa dei tribunali.
Sempre il MEF, ha deciso che Bankitalia è ancora più in alto, nella scala gerarchica della nostra Giustizia: senza sapere nemmeno “chi” ha parlato per conto di Bankitalia, il buon servitore (della Patria? da dimostrare) Pier Paolo Beretta recita: “Con riferimento agli aspetti di competenza della Banca d’Italia, quest’ultima sentita in proposito, ha fatto presente quanto segue. Per quanto concerne il riferimento alla presunta appartenenza del Governatore alla massoneria – contenuto nell’intervista a Gioele Magaldi, di cui accenna la premessa dell’atto parlamentare – la Banca d’Italia ha precisato che tale circostanza è destituita di fondamento e ogni illazione in merito è frutto di fantasia.“. Eh già: neanche si scomodano di far finta di passare da una denuncia: Bankitalia ha deciso e sentenziato che è DESTITUITA di fondamento. Viva la libertà di opinione. Viva lo Stato di Diritto.

Oggi è il 25 aprile 2015: 70 anni fa ci liberammo del fascismo, ma non delle persone che nell’ombra da allora lavorano per sovvertire l’ordinamento democratico costituito (grazie al sangue di tanta gente onesta), arrivando persino a ricoprire per 2 mandati la poltrona più alta del nostro Stato con Napolitano (che non ha denunciato nessuno per diffamazione).
La dittatura strisciante è tra noi, e ricopre già parecchie delle poltrone più importanti del nostro Paese. E’ tempo di una nuova RESISTENZA contro un nemico non più visibile o quantomeno “percettibile”, che fa dell’ignoranza, della distrazione di massa, del possesso dei media, del ricatto morale, della moneta finta creata in “laboratorio”, le armi più infime e subdole con cui muove la sua avanzata.

Chi ha ragione o meno, lo decidono i tribunali. La dottoressa Cannata, viste le interpellanze presentate, i dubbi sollevati e le accuse mossele, andrebbe quantomeno sospesa, a tutela della sua stessa onorabilità e del bene comune che gestisce a nome di 60 milioni di italiani.
Su Visco, niente da dire: finchè un tribunale non dirà che Magaldi ha mentito e lui non è un massone, le sue chiacchiere per bocca di una persona giuridica (Dio! son deliri di onnipotenza!), restano aria fritta volta a contribuire allo spolpamento del nostro splendido Paese.

Paese che non lasceremo in mano a nuovi illiberali fascisti. #RESISTENZA!!

25/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Trasparenza e libero mercato, esistono. Vanno solo scoperti.

Nella fretta spinta dall’indignazione, nel post su menzionato è stato commesso un errore.
A fronte dell’emissione dei 6,5Miliardi di euro, ai risparmiatori compratori di questa emissione di BOT saranno corrisposti sì 845.000 Euro. Il calcolo è semplice.
L’altro dato è un po’ più difficile da calcolare, vista la mancanza di trasparenza delle Istituzioni Pubbliche, e sono stato un po’ più alto del dovuto.
Da interpellanze e interrogazioni e indagini conoscitive, si è scoperto che al 31 dicembre lo Stato Italiano aveva in essere Interest Rate Swap per 114,9 miliardi di euro di nozionale. Gli IRS sono forme di “copertura rischi di tasso”(*), ovvero la cessione di un tasso fisso a fronte dei tassi variabili dei titoli di Stato, in questo caso. L’ammontare dei titoli di Stato al 31/12 che si fronteggiavano ai derivati era pari a circa 250 miliardi, tra Bot, Cct… e “Considerando che il tasso medio, ponderato per il nozionale, pagato dalla Repubblica è di poco inferiore al 4,40%…” (parole del direttore del Debito Pubblico), possiamo facilmente calcolare ora un importo più corretto di quanto in realtà ci costerà questa emissione, in mancanza di dati più precisi (che il Ministero col cavolo ci fornirà, per non dare pezze d’appoggio a cause legali a non finire); infatti, applicando una semplice proporzione, se a fronte di 250Mld di titoli ne avevamo 114,9 di derivati, allora con 6,5Mld di Bot ne avremo 2,99 di derivati (6,5*114,9/250)
Quindi, se il tasso medio che l’ITALIA PAGA sui derivati è 4,40, in un anno dovremo pagare alle BANCHE interessi su derivati per 131.560.000 Euro, mentre le banche pagheranno al posto dello Stato 388.700 (2,99Mld per il rendimento dello 0,013%), restando a carico del Tesoro anche 456.300 Euro di differenza dei Bot.
Tirando le somme, ai risparmiatori (i vostri fondi pensione o di investimento, i vostri Bot, quelli della sciura Peppina di Voghera) andranno 845.000 Euro, alle banche 131.171.300 (i 131.560.000 meno i 388.700)

Ovviamente è un calcolo approssimativo ottenuto dai pochi dati ufficiali che si sono ottenuti da quell’ombra grigia che è diventato il nostro Governo: un calcolo più preciso sarebbe possibile soltanto con i contratti alla mano, ma le grandezze economiche in gioco rimangono invariate.

Per approfondimenti https://schumyno.wordpress.com/2015/03/31/derivati-la-frontiera-del-codice-penale-e-i-colpi-di-stato-allitaliana-fuoridalleuro/

Mi scuso per i 40 milioni di differenza, ma come ben capite ci stanno prendendo per il culo in nome di un libero mercato e di una trasparenza che non esistono, ostaggi entrambi di un manipolo di uomini e donne che si scambiano poltrone e soldi pubblici mentre devastano il tessuto sociale e economico del nostro Paese, e non solo.

(*) non è vero che coprono dei rischi, ma lasciamoglielo credere

10/04/2015 Posted by | Economia, Informazione, Mafie | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Sovranità, Costituzione, Libero Mercato: cosa c’entrano con TISA / TTIP? NIENTE!

Nel marzo 2013, il Parlamento Europeo conferisce mandato alla Commissione Europea per l’Agricoltura, al fine di negoziare l’accordo multilaterale sugli scambi di servizi, il TISA, per conto del Parlamento Europeo stesso.
Per l’Italia è Mario Catania (allora Ministro dell’Agricoltura italiana nel discusso quanto devastante governo di Mario Monti, da sempre al servizio dell’alta finanza) a dare il via libera al TISA (durante una seduta della commissione il cui Ordine del Giorno trattava prima di riforma dell’agricoltura, poi pesce e embargo russo della patata, e solo tra gli “other items approved” – varie ed eventuali – il Trattato in questione). Un mese dopo l’uomo della Trilaterale che detronizzò a colpi di rating e spread un (pessimo) Presidente del Consiglio “eletto”, lasciò la mano a #Letta, sua fotocopia che si trascina fino ai giorni nostri.

Oggi il vaso di Pandora è stato parzialmente scoperchiato: difatti il 19/6/2014 Assange tramite WikiLeaks diffonde uno stralcio del testo segreto oggetto della trattativa, che riguarderebbe il 70% del mercato dei servizi mondiali. Il condizionale è d’obbligo appurato che i testi sono segreti e non se ne è mai data alcuna rilevanza mediatica. A sua volta il TISA nascerebbe dal GATS: un altro trattato, sottoscritto nel 1995 dal Presidente Scalfaro su autorizzazione parlamentare, sotto il Governo Berlusconi e con Antonio Martino agli Affari Esteri (P2-ista figlio “d’arte nobile” nonché figlio dell’ex ministro Gaetano, promotore dell’Unione Europea), dopo una serie di trattazioni e accordi chiamati Uruguay Round, con relativa e contestuale creazione del WTO (World Trade Organisation). Accordi sempre ratificati in qualche modo dallo Stato italiano senza approfondimenti, contraddittori e diffusione sui media pubblici. Lo stesso sito della UE non scende in alcun dettaglio operativo, giustificandone la segretezza con le complesse trattative tra gli stati partecipanti e evitando abilmente risposte dirette e chiare, tergiversando in politichese ormai noto.
Soffermiamoci un attimo sul GATS: è oltremodo interessante lo scenario in cui questa firma è avvenuta, che delinea analogie raccapriccianti con molteplici altri casi per una Democrazia:
– il Trattato di Maastricht fu firmato il 7 febbraio 1992, con Cossiga Presidente della Repubblica. La X Legislatura era però scaduta il 2 febbraio: il Governo Andreotti VII, vicepresidente Martelli e De Michelis agli esteri, e Cossiga Presidente della Repubblica lo firmarono comunque: da notare che il 17 febbraio 1992 venne arrestato Mario Chiesa… cominciò “Mani Pulite”. Trattato che divenne poi legge il 3 novembre 1992, n.454, sotto un Governo Amato e il nuovo Presidente Oscar Luigi Scalfaro, chiudendo la Prima Repubblica. Un trattato che pochissimi conoscono, che la stessa UE e/o Governo Italiano non mettono a disposizione dei “curiosi” in lingua italiana, ma solo in inglese

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-11-03;454@originale

Questi accordi sono palesemente contro i principi della Carta Costituzionale. Carta che i nostri politici, vorrebbero cambiare a loro favore con una maggioranza rubata e (parzialmente) incostituzionale.
Il MoVimento 5 Stelle intervenne nel merito con una interrogazione, che volutamente non si addentrò nei vari codici di diritto, interpretazioni e consuetudini, per ribadire l’importanza e la bellezza della nostra stessa Carta Costituzionale, che politici nominati e non eletti stanno straziando da decenni, con azioni e atti al limite dell’illegale, sicuramente già ora oltre una sana etica. Costituzione oggi sotto pesante attacco da parte di un “non eletto” dittatorello che a colpi di decreti, fiducie e ricatti, sta svendendo la poca Sovranità rimasta del nostro Paese

Non esiste un mercato libero, se non c’è libero scambio di informazioni: il TISA (come il TTIP e similari) è un accordo segreto per i 5 anni successivi alla sua firma finale. Firma che verrà posta da persone fisiche, in carne ed ossa, palesemente legate a lobbies e massonerie di ogni tipo, amministratori e consiglieri di centinaia di realtà “produttive” diverse, se non direttamente banchieri: e il singolo ignaro cittadino contribuente e (una volta) risparmiatore, continua a pagare, sempre più spesso con la salute se non con la vita. Accordi internazionali che hanno valenza giuridica, al contrario di quelli sottoscritti come Comunità Europea.

Interrogazione TISA M5S

18/02/2015 Posted by | Economia, Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

BCE e Economia for Dummies: ovvero come i CDA di banche private governino l’Europa.

Con qualche mese di ritardo, pubblico un pezzo scritto a settembre 2014… era rimasto lì in attesa di sviluppi, poi dimenticato, superato da altre tali assurdità… Al peggio non c’è mai fine, sembra. Buona lettura, e fate mente locale al gran successo della successiva supermagnificientifica operazione di Quantitative Easing dell’onnipresente governatore d’Europa Draghi…

<<Un ONOREVOLE del PD, ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in tema di nuove Cartolarizzazioni:
– quale sia il giudizio sull’approccio della BCE imperniato sull’acquisto di strumenti cartolarizzati per favorire l’accesso al credito;
– quali siano al riguardo le eventuali necessità di intervento sulla legislazione comunitaria e nazionale;
– quale sia il possibile impatto indesiderato sulla domanda dei titoli pubblici e come eventualmente contrastarlo.

Al di là dei tre quesiti che sembrano tanto concordati quanto imbarazzanti, quella che si è svelata davvero sorprendente è stata la risposta per iscritto del MEF (Ministero Economia e Finanze), della quale riportiamo alcuni stralci (qui testo originale)

“Il Consiglio direttivo della BCE ha desiso di procedere all’acquisto di un ampio portafoglio di titoli, semplici e trasparenti”(*), emessi a seguito della cartolarizzazione di crediti verso il settore privato non finanziario dell’area dell’euro nell’ambito di un programma di acquisto di attività cartolarizzate (ABS)”

“Il programma di acquisto di titoli ABS … unitamente alle operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) decise in giugno, contribuiranno anche a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria”

“Il programma di acquisto di titoli ABS da parte della BCE mira a sostituire nell’attivo dei bilanci delle banche prestiti alle famiglie e alle imprese con riserve di Banca centrale, incoraggiando, tramite questo canale, l’erogazione di nuovi finanziamenti all’economia”

In “riferimento alla diminuzione degli investimenti”, il MEF “fa presente che essa non è determinata in maniera esclusiva o addirittura prevalente dalle difficoltà di accesso al credito, ma vi sono altri importanti fattori…”. Tra questi indica “ad esempio l’incertezza macro-economica e la scarsa profittabilità attesa degli investimenti, nonché l’esistenza rigidità strutturali che minano il buon funzionamento del mercato”

“Gli sforzi per facilitare l’accesso al credito sono … componente necessaria, ma non sufficiente per contribuire al rilancio degli investimenti … Sotto questa prospettiva va inquadrato il giudizio sugli strumenti che la BCE intende utilizzare nei prossimi mesi al fine di contrastare la difficoltà di accesso al credito attraverso la circolazione di strumenti finanziari che permettono di smobilizzare crediti e liberare risorse per nuovi investimenti”.

“Tale giudizio è …comunque sicuramente positivo perchè, a seguito della crisi finanziaria globale, il sistema bancario ha avviato un doloroso processo di riduzione degli attivi (deleveraging) per far fronte alla necessità di coprire adeguatamente i rischi in cui incorre ed evitare che nel futuro si abbiano a ripetere crisi come quella sperimentata in cui, in molti paesi, il denaro dei contribuenti è stato necessario per impedire il collasso del sistema bancario e finanziario…”

Cercando di tradurre in parole comprensibili il politichese economico, partendo dal fondo, si può semplificare a mio avviso come segue:

Dopo la crisi finanziaria globale (ovviamente ancora in corso) causata dagli Enti finanziari privati (che hanno sopravvalutato i propri bilanci ricorrendo a gonfiare i propri attivi comprando strumenti finanziari assurdi, rischiosi, incontrollati, con un alto rendimento ma privi o quasi di valore in termine di capitale – in altra parola “derivati”) e averne quindi distribuito gli utili (bonus, dividendi, premi e quant’altro) a favore prevalentemente di una classe dirigente tanto avida quanto incompetente, con il terrore scatenato dai media questi Enti finanziari hanno ottenuto il ripianamento dei loro debiti a spese della collettività, ricevendo nuovo denaro creato a nostro debito. Già è abbastanza assurdo che, oltre alle perdite dei risparmi di piccoli/medi investitori, gli utili azionari, gli stipendi e bonus e buonuscite manageriali del settore creditizio siano alla fine addebitate al pubblico (per le banche che hanno ricevuto stanziamenti), ora aggiungiamo anche i TLTRO (finanziamenti della BCE garantiti) a tassi irrisori, e gli ABS, ovvero l’impacchettamento (cartolarizzazione) e acquisto dei crediti delle aziende e dei privati non finanziari che hanno difficoltà a incassare e quindi carenza di liquidità.
A cosa servono? Sicuramente a fare guadagnare gli istituti di credito/finanziari. Dietro lo spauracchio del fallimento del sistema economico (anche se non si capisce da quando e come, tale sistema sia passato a essere privato e bancario coi soldi pubblici), le stesse hanno ricevuto sotto svariate forme montagne di denaro addebitate al pubblico, e, appunto come dice il MEF stesso, utilizzate per ridurre i rischi di bilancio dovuti ai titoli e strumenti che le banche hanno comprato e sui quali hanno lucrato, salvo ora piangere miseria dopo essersi intascate (e distribuito imediatamente, in barba a ogni principio prudenziale di buon senso) fiumi di denaro. Ricapitolando, dopo la crisi creata dal sistema finanziario, i costi sono stati ribaltati sul debito pubblico mentre i ricavi a menager e investitori privati. Ora, non soddisfatti, in nome di una mancanza di liquidità sostenuta solo dai media e dai governi ormai intrecciati col potere finanziario, partendo da quello Prodi fino a giungere ai ridicoli giorni nostri con la tripletta Monti/Letta/Renzi, le banche dicono che per poter erogare fondi all’economia privata in difficoltà serve nuova creazione di denaro. Cosa c’è di meglio, quindi, del prendere tutti i crediti delle ormai poche aziende private, metterli in una scatola, farsi dare garanzie reali in cambio di un bel tasso di interesse, e venderli alla BCE? Un vero affare, visto che i debiti dei privati sono in maggior parte nei confronti delle banche stesse, che così vedono rientrare i loro prestiti, aumentando quindi le disponibilità liquide. Tutto questo fiume di soldi arriverà sottoforma di nuove erogazioni per la nostra economia? Ne dubita fortemente lo stesso MEF, che parla di “incoraggiamento a” erogare credito, specificando però che non è la mancanza di liquidità a rendere difficili le erogazioni, ma lo scarso rendimento di tali investimenti!
Giustamente, le grandi e medie imprese che fiorivano nel nostro Paese, sono state di fatto già spolpate dal sistema finanziario, ed è inutile la rincorsa a rifinanziare le medio/piccole rimaste, essendo già così destinate presto a soccombere e venire assimilate dalla finanza a prezzi molto più vantaggiosi.

(*) traduzione: quelli con più basso grado di rischio insolvenza>>

…ovviamente si tratta di uno stralcio di “analisi” su uno stralcio degli effetti che il vero problema causa (autodeterminazione e coscienza dei cittadini, sovrani a loro insaputa!)

17/02/2015 Posted by | Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento