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Cittadino libero e in movimento

L’informazione offuscata de IlGiornale e i consiglieri del PDL – Zona 3 Milano

IlGiornale

Questo titola “Il Giornale” lunedì 9 settembre scorso. Un grande scoop, un grande titolone, che si prende gioco dei lettori che ancora ignari dell’incompetenza tecnica dei giornalisti (assoggettati e case editoriali troppo spesso immanicate con le correnti politico/finanziarie di turno, se non quando addirittura “colluse”), spesso si bevono come fantasiose “informazioni”.
Nulla di più falso. Questo è un tipico caso di disinformazione (voluta o non, lo dovranno provare il giornalista Giannoni – autore del pezzo – e/o il consigliere di zona 3, Boari PDL, “interprete” dei dati presi dal sito della zona 3) volta a denigrare l’unico MoVimento politico autofinanziato, che rifiuta rimborsi elettorali, rimborsa eccedenze stipendi e rinunciatario di ogni tipo di privilegio, ivi compreso il semplice pass riservato ai consiglieri zonali per non pagare i parcheggi a pagamento o similari.
Entriamo nel merito: sul sito ufficiale di zona3 ci sono i “cartellini presenze” relativi al 2012.
Questi i link delle fonti, per scaricare gennaio-giugno e luglio-dicembre
Ho subito accusato IlGiornale di avere scritto falsità, ma in effetti il gioco di parole che hanno utilizzato è sottile, e purtroppo possono senza problemi scaricare la colpa (della loro ignoranza e scarsissima responsabilità giornalistica di verifica) sul consigliere Boari o girare intorno ai significati subdoli di un articolo scritto alla “bell’e meglio”, se non si entra del merito delle balle riportate, che corrispondono solo a delle mezze verità.

In zona 3 alle amministrative 2011 il MoVimento 5 Stelle ha preso un consigliere circoscrizionale: Elena Re. Lo “stipendio” da consigliere di zona ruota intorno ai 500 euro, in base alle presenze ai consigli e commissioni, con un massimo di 600Euro circa. Elena Re, precaria fino a marzo 2012 svolge un ottimo lavoro, tra l’altro smascherando la maxi truffa delle “prime convocazioni e relativo gettone presenza“. Finalmente poi le viene offerto un lavoro a tempo pieno, ma in prova per 6 mesi, che le impedisce di presenziare agli incontri pubblici, per via degli orari improponibili. A settembre, vista l’impossibilità materiale di poter tornare a presenziare, con grande senso di abnegazione Elena avvia le pratiche per la surroga, ovvero la ricerca di un sostituto. In piena trasparenza in ottobre si decide in incontri pubblici chi sarà, il 6 novembre 2012 Patrizia Bedori prende il posto di Elena.
Ora, guardiamo un po’ di numeri. Facciamo i conti in tasca a questi giornalisti e consiglieri di pseudo opposizione, partendo da una premessa importantissima: i consiglieri circoscrizionali sono pagati a “cottimo”: prendono soldi solo se presenti in consiglio e/o commissioni (poca importa il tempo che ci passano, in fondo basta poco più che rispondere all’appello.
Bene, premesso che i “piccioli” ($$$€€€) li prendono solo se si presentano, divertiamoci!

Elena Re ha presenziato nel 2012 a 28 consigli su 72 (fino a novembre 2012). Percentuale pari a 38,89%. Patrizia Bedori ha presenziato a 7 consigli (da novembre 2012), sempre su 72 totali, con una percentuale del 9,72%. In totale, in effetti, nonostante i titoli “ad cazzum” de IlGiornale, l‘unica consigliera M5S eletta in zona 3 ha totalizzato 35 presenze sui 72 consigli di zona convocati, pari al 48,61%. Ma questi dati stonano con quelli relativi alle “delibere votate”: come mai con una così bassa partecipazione, le delibere totali sono state 173, di cui ben 97 votate da M5S (56,07%), nonostante la lunga assenza giustificata?

Ecco le rogne per gli spiritosi che vogliono fare i conti in tasca a M5S: arriva l’oste.

Dei 72 Consigli convocati, ben 22 non si sono tenuti per mancanza del numero legale. Perchè mancava il numero legale? Perchè la maggior parte sono dei fannulloni? Non proprio, per ben 13 casi si è trattato solo di mera STRATEGIA POLITICA. La prima convocazione per regolamento ha come numero legale per potersi svolgere la maggioranza dei consiglieri, ovveri 21: la seconda convocazione abbassa il numero legale a 1/4 dei consiglieri, ovvero il 25%: ne bastano 11, che votano a maggioranza. Ora guardate un po’ gli orari delle “prime convocazioni”

zona3

Capito? La maggioranza, quelli democratici, quelli di sinistra, convocano il consiglio in prima chiamata a mezzogiorno, sapendo ovviamente che mancherà il numero legale (lo stipendio da consigliere di zona non permette di sopravvivere senza altri introiti, a vantaggio di pensionati e/o similari) in modo tale da permettere (più che sufficiente la presenza della sola maggioranza, in barba alle opposizioni che potrebbero anche evitare di presentarsi) di poter deliberare autonomamente in fase di seconda convocazione.

Ritornando quindi ai conti di cui sopra abbiamo quanto segue per il 2012:

– 13 Prime convocazioni senza numero legale
– 5 Convocazioni per le quali la presenza o meno di M5S è stata indifferente per la mancanza di numero legale

il numero di consigli di zona 3 “effettivi”, quelli validi al di la della presenza/assenza del consigliere M5S (ovvero nei quali non ha influito il suo “voto”), si riduce a 54, ai quali la nostra unica consigliera eletta (sommando quindi le “prestazioni” Re/Bedori) ha presenziato totalizzando il 64,81% di presenze, nonostante i problemi dichiarati. Serviranno le lamentele per ottenere le dovute rettifiche da “Il Giornale” o dal signor Boari?

Soprattutto, perchè non vi divertite a vedere chi erano i consiglieri onnipresenti alle 13 “convocazioni fantasma del consiglio di zona 3”, quando è sufficiente rispondere affermativamente agli appelli, per incassare il gettone di presenza???

Avanti popolo, divertitevi a contare quanti consiglieri erano presenti per ogni convocazione farlocca o non avvenuta per mancanza numero legale, e poi moltiplicateli per 50 Euro, ovvero il valore di ogni gettone di presenza. Quanto vi hanno tolto dai conti pubblici?!?!?

Ve lo dico io (per le convocazioni fantasma), a patto che poi controlliate chi siano e verifichiate se PER CASO qualcuno di loro ha fatto richiesta di RESTITUZIONE DEL GETTONE: 5.950 Euro, così, tanto per.

Qui di seguito link all’articolo originale e di seguito copia dello stesso, ante-possibili-modifiche
http://www.ilgiornale.it/news/milano/i-5-stelle-palazzo-zona-3-due-grilline-assenti-50-delle-948919.html

IlGiornale - Articolo completo

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16/09/2013 Posted by | Casta, Diritti, Informazione, Politica, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grazia, Graziella e .. grazi’al ca…..po dello Stato


Il Presidente Napolitano per giorni è stato (ed è) al centro dell’attenzione su ogni “giornale” per il discorso “grazia” al delinquente Berlusconi.
Tutti, attivisti e eletti M5S a volte compresi, hanno abboccato all’esca, inseguendo la succulenta polpettina di morfina.
La Casta, quella misera accozzaglia di schiavi al servizio di potenti famiglie che da sempre vivono nell’ombra tramandandosi il potere di scegliere i propri leccapiedi, deve salvarsi il culo, ora che molti cittadini informati sono entrati nelle Istituzioni. Hanno paura, perchè le loro misere porcate sono difficilmente nascondibili agli occhi “ingenui” e puri di ragazze e ragazzi pieni di voglia di fare del bene per il proprio Paese, nel rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo e della Costituzione, e siccome tutto il controllo delle nostre vite è affidato a sottili e delicati equilibri di egoismi personali di affacendati truffatori, devono cercare di preservarlo.
Berlusconi, il delinquente prescritto più volte, coinvolto in indagini/processi di ogni tipo, è INELEGGIBILE dal principio della sua miserabile carriera politica.
Una legge del 1957, lo dice. Non è mai stato “eleggibile”, e neppure i suoi avvocati, oggi Parlamentari, lo sarebbero.
Per eliminare il boss evasore, corruttore, capo dell’impero mediatico che ha portato il nostro Paese al livello culturale di Drive In, tra tette, culi e fiumi di coca (che hanno arricchito le mafie italiane creando buchi neri nelle nostre finanze assoggettate alla sovranità monetaria delle banche private, voluta dai D’Alema/Amato/Prodi di turno) era sufficiente APPLICARE LA LEGGE.
1994-2013
Nessuno fino a oggi ha votato la sua INELEGGIBILITA’. Sono tutti complici, sono tutti parte dello stesso sistema, si parano il culo a vicenda perché mezz’uomini senza palle, schiavi dei privilegi e della paura delle paventate ritorsioni a cui sarebbero soggetti. In Parlamento, non abbiam avuto nessun erede dei sacri valori dei Borsellino, dei Falcone, degli Impastato. Fino ad oggi.
M5S è entrato e ha alzato i toni sull’ineleggibilità. Ha tirato giù un bel pezzo di omertà che nascondeva questa squallida vicenda.
La truffa era smascherata: l’accordo PD – PDL (Il massone Monti, capo della Trilaterale e senatore a vita ad hoc per il mini golpe bianco, come ciliegina) era talmente palese, che l’idea di nuove elezioni era da escludere, per i nostri monarchi.
Serviva un piano. Il solito:
distrazione di massa.
La magistratura (in effetti libera come ogni altro ingranaggio di questo sistema farlocco che ci hanno imposto alla nascita) ha accelerato il processo al nano, spostando l’attenzione dalla ineleggibilità alla possibile, sperata e agognata, condanna. Giunta a “fagiulo”. TG, giornali, trasmissioni di ogni tipo, si son limitati per giorni a parlare poco e solo di questo, rimandando alla sentenza di Cassazione ogni futuro immaginabile e rispolverando il meglio della “comunicazione” politica.
Arrivata la sentenza definitiva con condanna confermata, la Casta ha tirato fuori dal cilindro giorni interi di “raccoglimento” intorno a Re Napolitano, che si dice dovesse decidere in merito alla “Grazia” di Berlusconi.
Dal 25 febbraio, data di fine delle elezioni, un numero imprecisato di eletti (tra i 50 e i 60) presenta notevoli incompatibilità con il ruolo ottenuto. Tra incandidabili e ineleggibili, il 5% e rotto del nostro Parlamento, è composto da “onorevoli” abusivi. Hanno votato fiducie, Presidenti di Commissioni e persino il Presidente della Repubblica: Napolitano Bis, ovvero 14 anni di regno.
Dopo quasi 6 mesi, la giunta delle ELEZIONI ancora non si è espressa.
Oh popolo bue, non capisci che ti stanno prendendo ancora per il culo? Per salvarsi la faccia, Re Giorgio, insieme agli altri luogotenenti, segue la linea della distrazione di massa: alle prossime elezioni deve garantire un’affluenza alle urne minima, ma sufficiente a far rivincere quella minchiata del bipolarismo voluto da D’Alema. Unico modo per riuscirci, è sviare l’attenzione dalla palese alleanza storica tra ogni eletto parlamentare, che prescinde dallo schieramento, scaricando la colpa della presenza di Berlusconi in quei luoghi su Napolitano e la magistratura, anzichè dal socio politico: il PD.
Berlusconi è ineleggibile dal 25 febbraio 2013. Non può stare in Parlamento. Ma Berlusconi non può cadere, perchè il nano delinquente conosce troppi segreti, e possiede comunque tre televisioni: tiene la casta, la lobby “finanziaria” (quella che l’ha silurato con lo spread) per le palle. Così parte l’ennesima recita (non diversa dal Duomo di Tartaglia). Il PD, quello che voleva i voti del M5S per fare il governo senza accettare NESSUNA delle loro proposte e senza voler dare loro NESSUN ministro, si sacrifica a governare col “nemico” (socio) PDL perchè M5S non vuole sottostare a queste buffonate da teatrino, con gran strombazzare della stampa che poi segue tutta la presa per il culo del governo Letta, che per il Paese, nulla ha fatto se non rafforzare la spartizione delle briciole dell’Italia ormai fallita. Siccome Letta non potrà durare in eterno, occorre che qualcuno salvi di nuovo Berlusconi e il PD.
Alle ultime elezioni, giunse in soccorso un certo Santoro, che diede a Berlusconi e ai PDini uno share di milioni di spettatori, che andarono poi a votare convinti di essere allo stadio e di dover dimostrare la propria fede con una “X”. Oggi tocca al ri-eletto Re Giorgio.
Insomma, gli italiani, popolo di pecore lobotomizzate da una scuola inefficiente e da una televisione divenuta “sedute di ipnosi di massa”, oggi rincorrono la grazia che Napolitano dovrebbe dare a Berlusconi, senza che questi ancora manco l’ha richiesta, e quindi inapplicabile. Parlano del nulla assoluto, mentre i mesi passano e la memoria cede.
Giornali, post, servizi, TG, scoop che parlano di questa minchiata colossale (che in qualche modo ci sarà, è sicuro: Berlusconi sarà salvato, e lo so da molto prima delle elezioni) solo per aiutare il PD a recuperare qualche centinaio di migliaia di voti, che sommati a quelli del “cavaliere” permetteranno loro di tornare a votare senza perdere terreno su M5S, escluso dai media principale e relegato alle mere attività territoriali e sforzi individuali.
Capito? Se parlate della grazia di Berlusconi, lo tenete solo in vita.
Berlusconi, così come altri 50 errotti infami che prendono 20.000 euro al mese + vitalizi e privilegi, è INELEGGIBILE. Della grazia ve ne dovreste sbattere i coglioni, e pretendere dai vostri eletti, dai vostri rappresentanti, che un concessionario pubblico non sieda sulle poltrone che decidono le concessioni. E pretendere dai giornalai che stampano il vostro quotidiano preferito, che dicano le cose come stanno. Chiaro? E’ solo buon senso.
Napolitano è solo un vecchio a cui è stato relegato il triste compito di finire di rovinarsi indelebilmente e definitivamente il nome, al tramonto del proprio cammino, costellato di scelte decisivamente discutibili.

14/08/2013 Posted by | Casta, Diritti, Informazione | , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Voti? Puoi assistere allo spoglio

Come riportato al Capitolo XX paragrafo 91 ultimo comma:

Alle operazioni di scrutinio possono assistere solamente gli elettori della sezione, oltre, naturalmente, ai rappresentanti dei gruppi e/o delle liste dei candidati. Nella sala possono essere ammesse, inoltre, per l’adempimento dei loro compiti, le persone indicate nel paragrafo 33

http://www.prefettura.it/FILES/docs/1215/Pubblicazione%20n.14.pdf

Quindi se volete, potete assistere allo spoglio, in silenzio. In caso di problemi legati allo spoglio, contattare le forze dell’ordine

22/02/2013 Posted by | Diritti, Politica | Lascia un commento

Si scrive ACQUA, si legge “DEMOCRAZIA”

Acquabenecomune Milano_volantino_25_gennaio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ un continuo rincorrere, quello che noi cittadini siamo chiamati a fare. Un rincorrere la strafottenza di una classe politica e manageriale che pensa di essere al di sopra di ogni altro semplice cittadino. Una casta di presuntuosi, che va fermata, una volta per sempre. I cittadini sono padroni delle proprie vite, delle proprie scelte: e hanno deciso che l’acqua è un bene essenziale e inalienabile. Il MoVimento 5 Stelle Lombardia ha emesso un Comunicato Stampa ieri, in risposta all’appello di www.acquabenecomune.org, nel quale si sottoscrivevano le richieste del Coordinamento Comitati Acqua Pubblica. Anche io, persona fisica e candidato, ovviamente sottoscrivo ciò per cui stiamo lavorando da anni. Niente profitti sull’acqua e sua pubblicizzazione completa, anche nei servizi. Senza “se” e senza “ma”.

 

25/01/2013 Posted by | Acqua, Diritti | , , , , , , , , , | 2 commenti

Lombardi: meritate questo?

Maroni fuori dai maroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La “sua Lombardia”… Mi irrita la presenza di questi cartelloni, in giro per Milano. Mi domando sempre, da volontario attivista M5S, dove cerchiamo di non sprecare un centesimo autotassandoci per le poche spese correnti, dove prendano i soldi, questi signori, per permettersi cartelloni pubblicitari a pagamento, e manifesti da appiccicare abusivamente ovunque. Poi mi vengono in mente i “Lusi”, la “tanzania”, i “trota”, le alleanze con Mr B, gli sprechi, gli stipendi e i privilegi che questa gente ha percepito alla faccia di quelli che li avevano votati in buona fede.

A tutti i milanesi e lombardi: questi manifesti sono abusivi, e non ci pagano mai neanche le multe perchè si auto-condonano ogni volta. Voi però pagate l’IMU, il canone Rai, e le tasse su ogni transazione che fate… a voi vogliono togliere il diritto all’acqua pubblica, ma intanto intortano i cittadini con promesse trite e ritrite, vacue.

Via, voglio facce nuove, per la NOSTRA Lombardia

25/01/2013 Posted by | Diritti, Politica, Territorio | , , , , , , | Lascia un commento

#IoVotoM5S perchè esige l’acqua PUBBLICA!

27 milioni di italiani sono usciti di casa quasi due anni fa per esprimere tramite il diritto referendario la propria opinione sulla gestione e proprietà dell’acqua. Il risultato fu chiaro, emblematico: gli italiani vogliono siano “pubbliche“.
Oggi siamo alla vigilia di importantissime elezioni. Regionali e nazionali.

In piena campagna elettorale, i partiti che si ripresentano come “nuovi” riempiendo di brutte facce i cartelloni delle nostre città da dove proclamano bestialità talmente banali da essere offensive, continuano a deliberare contro il diritto all’acqua, infischiandosene bellamente del volere dei cittadini che fino a oggi li hanno mantenuti in privilegi e agi d’altri tempi. E’ tempo di dire basta.

 

Non sono i rubinetti dell’acqua, quelli da chiudere: è il consenso autoreferenziale che li mantiene ancora in vita, interrompiamolo.

La possibilità di scelta c’è! —> http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2013/01/il-movimento-5-stelle-aderisce-alla-giornata-di-mobilitazione-nazionale-convocata-dal-forum-dei-movi.html

 

Acquabenecomune Milano_volantino_25_gennaio

 

24/01/2013 Posted by | Acqua, Diritti, Economia | , , , , , , , , | Lascia un commento

Eureco – Udienza Tribunale Milano del 16/01/2013

Sono passati più di due anni, dalla triste vicenda della Eureco di Paderno Dugnano. Due anni di sofferenza, per i familiari delle vittime, e anche per i sopravvissuti, spesso associati a ulteriori problemi, economici.

L’udienza di oggi lascia l’amaro in bocca. Silvana Carcano, riassume, nel silenzio dei media sull’ennesima pagina nera della storia italiana.

Al momento della pubblicazione di questo post, solo un articolo dell’Inail, zero dei media tradizionali: solo blog e video di cittadini attivi che collaborano per avere giustizia, e magari imparare dagli errori.

Eureco Eureco 2

17/01/2013 Posted by | Ambiente, Diritti, Lavoro, Uncategorized | , , , , , , , , | Lascia un commento