Schumyno

Cittadino libero e in movimento

La Grande Manipolazione – Ponte Morandi, Genova – Ore 11:36

Genova_ponte_Morandi

14 agosto 2018 – 14 maggio 2019

In 9 mesi i media hanno diffuso in gran parte informazioni false, distorte, o fraintendibili, in merito alla vicenda relativa alla strage del Ponte Morandi avvenuta il 14 agosto 2018 a Genova.

La massa di telespettatori e lettori, altresì chiamati “cittadini”, è stata manipolata: quanto dolosamente e quanto incautamente, non è dato saperlo, ma è certo essere avvenuto.

“La Grande Manipolazione” doveva essere un breve video esplicativo e riassuntivo della disinformazione che ha avvolto la tragedia genovese: ne è nato un documentario, che ricalca le informazioni contenute nel precedente post “Ponte Morandi – Genova. 3 mesi dopo le vittime aspettano risposte” del 14 novembre scorso, alle quali si sono aggiunti gli sviluppi di quella che è diventata una pantomima a discapito delle vittime.

GUARDA:

In formato HD su YOUTUBE

 

VIMEO, solo in “buona risoluzione” https://vimeo.com/335953162

DailyMotion, in “buona risoluzione” https://www.dailymotion.com/video/x77ri28

In memoria delle 43 vittime dell’egoismo umano.

 

Questo, l’elenco delle fonti utilizzate:

Continua a leggere

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02/05/2019 Posted by | Ambiente, Giustizia, Informazione, Uncategorized | , , , , , , , , | Lascia un commento

Il nucleare, l’inquinamento e le vittime della “distrazione”

Questo post, trae spunto e origine da questa immagine e relativo post,

entrambi pubblicati da “Scribacchiando” sulla sua pagina “social”

sant agostino

“Scienza”….
la scienza è sempre stata affascinante. Comportando “ragionamento”, ovvero “riflessione”, è sempre stata anche però una fatica che in pochi hanno voglia di affrontare: il GF o il calcio, il gossip e lo svago, ovvero il fantomatico “Enterteinment”, o meglio “intrattenimento”, da invece emozioni senza sforzi… Se solo le persone avessero più “co-scienza” del mondo che li circonda, scoprirebbe magari che “Trattenere una o più persone facendo o dicendo cose piacevoli, che interessino e dilettino” in un mondo in cui il tempo “è denaro” forse nasconde dei fini pericolosi per la sopravvivenza dei singoli intrattenuti.

Ringrazio l’autore del post in questione, per avermi dato altri brandelli di conoscenza (anzichè “distrarmi” con temi piacevoli ma inutili al mio accrescimento), che vanno a tappare alcune falle della mia ignoranza in merito a riflessioni che faccio però da anni, e che condivido spesso con amici e conoscenti.

In 18 grammi di acqua dunque ci sarebbero circa 602.300.000.000.000.000.000.000 molecole di H2O. Non lo so leggere questo numero, ma è immenso.

In 18 grammi! E sorrido: ai tempi in cui andavo a scuola, qualcosa di intelligente ce lo insegnavano ancora (forse anche oggi, ma non posso saperlo: di certo so solo che hanno tolto educazione civica e storia dell’arte) e ricordo bene che esisteva un tempo lunghissimo prima che del materiale radioattivo, smettesse di emettere appunto “radiazioni”. “Decadimento e tempo di dimezzamento”… Leggevo fin da allora tantissimo e alle medie ero affascinato dalla leggendaria Madame Curie, e Enrico Fermi.
Bene, il tempo di dimezzamento per il radio, dopo una rapida ricerca di conferma risulta essere 1.600 anni. Milleseicento anni.

Il tempo di dimezzamento dell’uranio 4,56 miliardi di anni.
4.560.000.000 di anni!!

E ripenso a quei 18 grammi di acqua: dopo qualche decennio arrivano nella mia conchiglia, nel mio mare, le molecole munite di “bandierina” (isotopi) raccolte durante il loro lungo viaggio intorno ai resti delle sperimentazioni nucleari americane o delle 193 sperimentazioni francesi dell’atollo Mururoa… dopo essere state usate per raffreddare i reattori nucleari di Fukushima… quanti “18 grammi” sono stati contaminati? quante di queste molecole sono diventate parte dei tessuti della fauna ittica di cui si nutre il genere umano, direttamente o indirettamente? Quante si sono trasformate in vapore acqueo, per ricadere nel ciclo di vita terrestre, unendosi ai “Chernobyl”?

Ovviamente, come parla il testo che ha dato spunto a questa riflessione, va aggiunta la “chimica”… l’inquinamento da nuove molecole inventate in teoria per farci vivere meglio, ma che in realtà si aggiungono ai veleni che comunque già ci circondano. Non dimentichiamoci le migliaia, decine di migliaia, di vittime dell’amianto: asbesto, eternit, riconosciuto come mortale da secoli, ma che criminali ancora a piede libero hanno usato per i propri profitti e che ancora oggi creano morte e sofferenza immane.

I giornali e le tv dicono però che va tutto bene: ci “intrattengono” in discussioni inutili o marginali, dicendoci loro cosa dobbiamo temere, come i migranti (ma solo se arrivano dal “continente nero”, mi raccomando!, che schiavizziamo e deprediamo da millenni), oppure le famiglie dei bambini non vaccinati (nonostante prove scientifiche dicano che forse sarebbe meglio temere questi vaccini, prodotti da gente assoggettata a una legge di mercato senza scrupolo alcuno).

Così mentre ci intrattengono su questioni marginali, siamo “tirati qua e là, in varie direzioni, staccati, tirati e lacerati in più punti, rivolgendo altrove” la nostra attenzione: un continuo “distrarre“, mentre ci rubano il futuro.

25/02/2019 Posted by | Acqua, Ambiente, amianto, Informazione, salute, sanità, Uncategorized | , , , , | Lascia un commento

EXPO: quello che i giornalai non dicono #noexpo

expotour

Telegiornali e giornali, hanno dato poco e errato risalto all’evento #ExpoTour di M5S. Non mi aspettavo nulla di più, da un sistema che noi addetti ai lavori ormai conosciamo bene: distorsione e disinformazione sono all’ordine del giorno con questi media, che di altro non si occupano se non di “comunicazione”, ovvero tutt’altra cosa rispetto alla “informazione” (che in teoria sarebbe il “prodotto” del loro lavoro, il frutto delle loro “qualità” e “capacità”). Di fatto, si limitano a eseguire gli ordini ricevuti, in cambio di un tozzo di pane e… guai a sputare nel piatto in cui mangia!!
Beh, il piatto in cui mangiate ve lo siete guadagnato: se ci volete sputare dentro è un vostro diritto. Soprattutto se ne va della dignità, dell’onore e dalla propria moralità: ma questa è opinione personale.
Di questo evento, hanno parlato come di spot elettorale per le europee. Come se M5S, questo “sconosciuto” movimento nato nel 2009 che nel febbraio 2013 ha preso 8,8 MILIONI di voti, si fosse all’improvviso lanciato sul carro #NoExpo e contro le vie d’acqua solo per attirare l’attenzione dei “media”. Questo quello che i giornalai hanno voluto fare passare, come messaggio: per depistare come sempre l’opinione comune dall’unico movimento coerente che ha fatto dell’ascolto dei problemi dei comuni cittadini il proprio fioretto, e che i media citano solo per denigrarlo occasioni come queste, ma mai quando scoperchia le porcate di una casta di raccomandati, privilegiati e spesso delinquenti.
Su Expo il MoVimento 5 Stelle ne ha fatte tante di lotte, partendo da lontano, armato solo di cittadini onesti e volontari prestati alla Politica, rimettendoci il proprio tempo e le proprie risorse. Bene, è tempo che tutti i cittadini (soprattutto quelli che hanno cominciato solo ora a interessarsi di questa “esposizione” solo perchè stanno loro deturpando il panorama, o scavando sotto casa) si rendano conto che non ci sono altre alternative. Nessun altro porterà avanti le vostre istanze, se non voi stessi. Non volete fidarvi di “Grillo”? Andate a picchiare i pugni sui tavoli dei vostri rappresentanti di partito, allora, e provate con mano quanto (anche se in buona fede) siano impossibilitati a fare qualcosa per voi. Io mi fido di M5S, e sto sbattendo una valanga di pugni sui tavoli.
Come cittadino libero

A seguire una breve cronistoria, di M5S Milano: non quindi le sparate del “comico”, ma fatti concreti di cittadini che lavorano CON i cittadini. Poi se qualcuno continuerà a dire che questo movimento il 15/3 era a Expo solo per pubblicità, gli altri che gli sono attorno potranno fargli notare alcuni fatti che forse sarebbe meglio conoscere, per evitare di rimetterci la faccia

Ps: il PD Milano è uscito con un documento di zona 7 del lontano 2012 http://pdmilano.net/new/news-primo-piano/543-clamoroso-beppe-grillo-prima-vota-a-favore-e-poi-protesta al quale ovviamente questo post è già di per sè una valida e sufficiente risposta agli amici #Contapalle dell’ebetino #Contapalle. Aggiungo anche il mio post di risposta su Fb, tanto per rincarare la dose con gente disonesta che non merita clemenza verbale: “Incredibile… il #PD ha anche il coraggio di parlare?? Ah belli, siete al governo della città, contate la maggioranza dei consiglieri e vi aggrappate a un errore del 2012 di due consiglieri di zona, quando #M5S Milano massacrava intanto Expo e le porcate della Moratti che Voi avete portato avanti? Ma non vi vergognate? E poi, ditemi, quando “Beppe Grillo” avrebbe votato a favore di qualcosa? Siete ipocriti e in malafede, degni adepti del #contapalle #renzi…
Toh, queste sono un po di informazioni vere, nn boiate che vi inventate x proteggere vs interessi e poltrone…. https://schumyno.wordpress.com/2014/03/16/expo-quello-che-i-giornalai-non-dicono-noexpo/ ed è solo materiale milanese… ne abbiamo altro!!

Sono esilaranti, nevvero??

25 Luglio 2011
Oggi alle 16 presidio con NOEXPO sotto Palazzo Marino per fermare la giunta di Cemento-Sinistra
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/07/2572011-oggi-alle-16-presidio-con-noexpo-sotto-palazzo-marino-per-fermare-la-giunta-di-cemento-sinis.html

07 Novembre 2011
EXPO 2015 E RICHIESTA DOCUMENTAZIONE SU PENALI PREVISTE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/expo-2015-e-richiesta-documentazione-su-penali-previste.html

18 Dicembre 2011
Milano: Niguarda annega per salvare i terreni Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/eletti/2011/12/milano-niguarda-annega-per-salvare-i-terreni-expo-2015.html

6/3/2012 Comunicato Stampa
SE RINUNCIASSIMO OGGI A EXPO2015, QUANTO CI RIMETTEREBBE IL COMUNE DI MILANO?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2041%20-%20Quanto%20costa%20davvero%20rinunciare%20ad%20Expo.pdf

07 Marzo 2012
Operazione trasparenza: M5S Milano svela il mistero delle penali Expo2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/03/operazione-trasparenza-m5s-svela-il-mistero-delle-penali-expo2015-1.html

21 Aprile 2012
Expo 2015: poteva essere organizzato diversamente? Ecco la risposta alla nostra interrogazione
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/04/expo-2015-poteva-essere-organizzato-diversamente-ecco-la-risposta-alla-nostra-interrogazione.html

12 Giugno 2012
Un referendum per il futuro di EXPO 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/06/un-referendum-per-il-futuro-di-expo-2015-1.html

29/6/2012 Comunicato Stampa
Uscire da EXPO subito. Tradita la mission “Nutrire il pianeta”: una colata di cemento e costi per 1,3 miliardi di € scaricati sulle spalle dei contribuenti italiani
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/area_stampa_1/comunicati_stampa/Comunicato%20Stampa%20n%C2%B0%2052%20-%20Expo%20uguale%202%20milioni%20di%20mq%20di%20cemento%20-%20corretto.pdf

14 Settembre 2012
Bocciato il nostro Ordine del Giorno per una Expo Diffusa e Sostenibile. Ma Cota non era contro la logica dei grandi eventi?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2012/09/bocciato-il-nostro-ordine-del-giorno-per-una-expo-diffusa-e-sostenibile-ma-cota-non-era-contro-la-lo.html

22 Gennaio 2013
EXPO – La ricostruzione del M5S Milano di come sono andate le cose tra promesse elettorali e realtà
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2013/01/expo—la-ricostruzione-del-m5s-milano-di-come-sono-andate-le-cose-tra-promesse-elettorali-e-realta.html

23 Gennaio 2013
Darsena Pioniera Navigli Incontro

25 Gennaio 2013
Progetto Riqualificazione Darsena

06 Luglio 2013
LE NOSTRE PIAZZE CONTRO I PALAZZI DI EXPO: M5S PRESENTE!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/07/le-nostre-piazze-contro-i-palazzi-di-expo.html

11 Dicembre 2013
Operazione trasparenza: gli sprechi di Expo 2015
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/operazione-trasparenza-gli-sprechi-di-expo-2015.html

08 Maggio 2013
Expo: “vie d’acqua” uno spreco da 80 milioni
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/05/expo-vie-dacqua-uno-spreco-da-80-milioni.html

14 Dicembre 2013
Via dalla via d’acqua!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/12/via-dalla-via-dacqua.html

12 Gennaio 2014
Expo: Cosa sono le Vie D’Acqua CDZ8 Arch. Rossi e il problema del Seveso 8/1/2014
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/expo-cosa-sono-le-vie-dacqua-cdz8-arch-rossi-e-il-problema-del-seveso-812014.html

29 Gennaio 2014
“Le Vie d’Acqua” di Expo 2015: il M5S di Milano porta a galla le incongruenze di un’opera costosa e inutile per i cittadini
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2014/01/le-vie-dacqua-di-expo-2015-il-m5s-di-milano-porta-a-galla-le-incongruenze-di-unopera-costosa-e-inuti.html

15/03/2014
Cantieri https://www.youtube.com/watch?v=nNax-S3GUsw&list=UUbwTQMlYpgcNHXAayQrQUzQ
Parco Cave http://youtu.be/Ts-4UCaUxFE?t=4m15s
L’altra Expo, Politecnico di Milano http://www.youtube.com/watch?v=rbSkoOMx46U&feature=share&t=41m54s

16/03/2014 Posted by | Ambiente, Expo2015, Mafie, NoExpo, salute, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

#BOICOTTABARILLA – come fare di #SvendITA una tendenza

Oggi in rete si è scatenato l’inferno contro Barilla, il colosso alimentare italiano. Italiano, poi, fino a un certo punto: da quanto ne so (ma le mie info sono piuttosto “datate”) la Barilla SPA è posseduta dai Fratelli Barilla Spa, che ha la famiglia Barilla al controllo con il 51%, e un armaiolo tedesco con il 49%.
Da anni. A ciò aggiungiamo le voci/scandali di grano importato da Paesi non sicuri in termini di tutela della salute, e uno splendido inceneritore nuovo di pacca vicino agli impianti industriali. Un bel quadro, no? In perfetto stile italiano: produciamo alal grande, fregandocene della qualità. Questo, per decenni.
Ora scatta la fregola #Omofobia e via con il tormentone del giorno: #Boicottabarilla.
Geniale. Fantastico. Superlativo.
Ora il valore delle azioni Barilla scenderà, e anche la pasta sarà messa nella lista di #SvendITA
Germania e Francia, tramite capitali privi di fondamenta giuridici, si stanno comprando tutto, meglio che al Monopoli.
Ma noi parliamo ancora di cazzate come il delinquente che non si vuole togliere dai coglioni, e tutta la corte intorno a lui e al Letta-maio che fanno melina per guadagnare tempo e permettere ai burattinai che muovono le loro gesta di finire di impossessarsi di tutto lo scheletro produttivo italiano.
Altro che BoicottaBarilla, dovremmo entrare tutti in sciopero a partire da domani, riunirci intorno al Parlamento, e restare lì fintanto presi per fame la #Casta politica al servizio dei padroni banchieri non si costituisca a un tribunale popolare.

26/09/2013 Posted by | Ambiente, Casta, Economia, Politica | , , , , , , , , | Lascia un commento

Fatti, non promesse

RadioHinterland

Intervista a RadioHinterland 1 febbraio 2013

L’arena politica attuale è complicata per un attivista M5S; tutti gli schieramenti si sono lanciati sulla scia delle nostre idee e dei nostri programmi. Tutti parlano di ambiente, di mobilità, di “sanità”. Confondono le acque, sicuri che anche questa volta le bugie, dimostrabili solo a posteriori,saranno perdonate in nome di una presunta “urgenza” democratica che avvalorerebbe il ritorno del fantomatico MrB e la cura Bersani o Monti.
Peccato che però la gente, i cittadini, siano stufi di promesse. Da qualche anno a questa parte, ci sono nuovi personaggi che si aggirano nei gangli del potere: prima come semplici spettatori che volevano vedere da vicino il funzionamento della macchina pubblica, oggi sempre più inseriti nei contesti istituzionali, come consigli comunali e regionali (e presto anche in Parlamento). E’ così che è nato il Movimento 5 Stelle: da una necessità. Il bisogno di “fatti”, non di promesse e parole al vento.
Tutti parlano di tagli agli sprechi: M5S li ha fatti partendo da sé stesso, rinunciando a privilegi e rimborsi elettorali, facendo le pulci agli amministratori di aziende controllate dalla pubblica amministrazione e tagliando i compensi ai nostri eletti.
Tutti parlano di ambiente: peccato poi però si parli di altri nuovi inceneritori in Lombardia, di 800Km di nuove autostrade, di scempio “EXpo2015” che con una inutile “Via d’Acqua” andrà a rovinare ben tre parchi… e senza considerare i folli piani urbanistici, con fantomatiche “Città della Salute” inutili. Tutti parlano di “sanità”, ma qui noi prendiamo le distanze. Quello che ci interessa rispettare in primis, è il diritto alla salute, non il diritto a usufruire della “sanità”: miliardi di euro buttati ogni anno in “cure” eterne, e zero investimenti sulla prevenzione delle cause di malattia? Insensato: un pizzo in piena regola.
Tante sono le promesse che fanno in questi giorni: ma basterebbe leggere il programma di Pisapia alle scorse comunali milanesi, per capire che sono solo chiacchiere… o guardare in rete come ogni forza politica stia ignorando il referendum sull’acqua pubblica
E’ finito il tempo delle deleghe: ogni cittadino che ha a cuore il futuro proprio e dei propri figli, non ha che da partecipare alla vita pubblica, usando un movimento aperto a tutti coloro che sanno ancora sognare un mondo migliore.

02/02/2013 Posted by | Acqua, Ambiente, Casta, NoExpo, salute, sanità, Uncategorized | , , , , , , , | Lascia un commento

Riqualificazione Darsena – Navigli – (no) Expo: soliti trucchi

Grandi schieramenti, in campo. Da Confalonieri a De Cesaris, passando da Gentili e Tancredi, e tanti altri nomi “illustri”, come Rabaiotti e svariati consiglieri di zona. Gli invitati: cittadini, di vari comitati, associazioni, o semplici residenti e/o curiosi (non poi così molti, data l’assenza di informazioni al fuori degli “addetti ai lavori”)

Un incontro che le amministrazioni hanno ritenuto necessario, forse per via del crescente “rumore” fatto dai vari comitati, forse perchè bisognosi del “consenso” della gente, in vista degli impegni in scadenza, forse per cercare di distogliere l’attenzione dal quadro generale. “Forse”. Forse il fatto che la scadenza del bando il 31/1 per la riqualifica fosse l’occasione perfetta per invocare “l’urgenza” e il bisogno di “prendersi le responsabilità delle scelte”, anche se non condivise dai cittadini (la maggioranza ignara, di averle: le scelte) non è stata alla base di questo incontro. Sì, forse. Come “forse” i terreni agricoli non vengono lasciati all’incuria, in modo tale da non rendere plausibili le modifiche dei PGT in favore della loro conversione in terreni atti ad altri scopi remunerativi, come costruire palazzi vuoti e strade, ferrovie, ponti, inutili… inutili come Expo, che ormai anche i sassi sanno non avrà mai luce: pareggio di bilancio, salasso finanziario, crisi dello Stato Sociale… Intanto, però, ai più, me compreso, sfugge il punto cruciale. La rabbia, l’attenzione, vengono rivolti al progetto Darsena: una ventina di milioni scarsi, per rifare in modo pittoresco l’antico porto di Milano. C’è chi lo vuole futurista, chi lo vuole verde e ecologico, chi “alla moda”, chi vuole il mercato e chi no, chi si preoccupa della viabilità e dell’afflusso ai negozi, chi si preoccupa di salvare l’isolotto spontaneo sorto nel mentre… già, nel mentre di cosa? nel 2004 la Darsena era “piena”: forse non era pulita (ma neanche oggi, e i navigli messi ancora peggio!), ma non era un’arida radura con chiazze di acqua ristagnante. Era la Darsena. Poi si è cominciato a parlare di “riqualifica”. Di Expo. Di “vie d’acqua”. E cosa c’è di meglio di una Darsena putrida per fare insorgere i cittadini a pretendere un “intervento”?

Somma questo, somma quello, prendi un Expo, una Darsena, qualche parco protetto, qualche “PGT”, si va di shake, e nasce un progetto da miliardi di euro. Un polo fieristico nuovo di pacca, con contorno di appalti per tutta la regione. Che va a modificare interi corsi d’acqua, quando i ghiacciai si vanno sciogliendo… nel mentre di una guerra impietosa verso l’acqua pubblica.

Queste mie, sono solo opinioni, considerazioni. Pensieri buttati lì per iscritto, maturati sull’esperienza fatta negli anni passati a osservare come il prossimo “fotta” il prossimo, sembra con fantasia, ma usando le solite 4 tecniche in croce di comunicazione. Anzi, una sola, a dire la verità: indicare la Luna sapendo che gli altri fisseranno il suo dito. Una ventina di milioni per la Darsena e Navigli. Di fatto, si farà solo la Darsena, lasciando praticamente alla pressoché incuria le sponde sempre più pericolanti, per veicolare il resto dei 175 milioni stanziati, a rovinare Parco delle Groane, Bosco in Città e Parco delle Cave, costruendo una “via dell’acqua” che lascia a detta di molti (incluso Italianostra) qualche forse ragionevole dubbio e che costerà uno sproposito.

Nella capitale della ‘ndrangheta e della “mafia finanziaria”, sarebbe sufficiente a sollevare qualche seria rimostranza.

Confido in M5S e nei suoi consiglieri regionali che entreranno nelle stanze dei bottoni. E soprattutto, in tutta la brava gente che dà l’anima per cercare di fermare la follia di pochi, sparpagliati in movimenti, comitati, associazioni, e anche partiti. Spesso generalizziamo, per praticità comunicativa, ma sono tante le brave persone che credono in quel che fanno, e che partecipano al cambiamento.

Vedremo.

Stay tuned

26/01/2013 Posted by | Acqua, Ambiente, Expo2015, NoExpo, Territorio | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Riqualificazione Darsena, Navigli milanesi e via d’acqua

http://www.partecipami.it/calendar/event/1/1413

Un incontro interessante. Organizzato in fretta e furia, in vista di un altro incontro, che si presuppone ancora più accattivante, almeno per l’idea che mi sono fatto l’altra sera, il 23. Luogo: Cam di via Scaldasole, a Milano.

I Navigli e la Darsena sembrano esser temi molto cari, ai tanti che vivono ancora la propria città. Progetti però contrastanti, che vedono consigli di zona in conflitto tra loro, ancor più difficili alla luce delle delibere portate in approvazione fino ad oggi dalle Istituzioni sempre più in minoranza rispetto a quanto preteso dai cittadini, che già espressero comunque una propria opinione con il referendum consultivo del 2011 http://www.milanosimuove.it/wordpress/quesiti

C’è chi vuole trasformare la Darsena in un porto turistico (forse per fare parcheggiare un motoscafo di Daccò da dove il “Celeste” possa scendere in centro senza traffico, ora che non può più usare abusivamente l’elicottero) e chi un nuovo mercato e nuova piazza, e chi salvare la nuova “oasi naturale” nata dall’incuria di anni. E questa sera, presso “la Fornace” di Milano, s’incontrano tutti, con Assessore e Confalonieri. Pare.

Vedremo

Stay tuned

25/01/2013 Posted by | Acqua, Ambiente, NoExpo, Territorio, Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Eureco – Udienza Tribunale Milano del 16/01/2013

Sono passati più di due anni, dalla triste vicenda della Eureco di Paderno Dugnano. Due anni di sofferenza, per i familiari delle vittime, e anche per i sopravvissuti, spesso associati a ulteriori problemi, economici.

L’udienza di oggi lascia l’amaro in bocca. Silvana Carcano, riassume, nel silenzio dei media sull’ennesima pagina nera della storia italiana.

Al momento della pubblicazione di questo post, solo un articolo dell’Inail, zero dei media tradizionali: solo blog e video di cittadini attivi che collaborano per avere giustizia, e magari imparare dagli errori.

Eureco Eureco 2

17/01/2013 Posted by | Ambiente, Diritti, Lavoro, Uncategorized | , , , , , , , , | Lascia un commento