Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Facebook: forever slaves

Un mio caro amico, un guru dei numeri della rete, non mi volle credere. Lui insisteva a dire che la rete sarebbe stata la Rivoluzione, la democrazia finalmente dal basso. Io insistevo nel dire che l’idea è buona, ma.

Ma… solo quando avremo, noi nuoVi cittadini, il controllo della sala dei bottoni. E ora non ce l’abbiamo. Ho sempre asserito che la rete sarà il futuro, ma prima dovremo “sconfiggere” chi, con un dito, un gesto, un cenno, può decidere della vita altrui.

Dopo giorni con problemi ai pc, entro in rete e cerco di spingere un paio di cose mie, che mi interessano, che sono informazione, che sono utili… Dopo aver pubblicato in una decina di pagine, mi appare la “finestra” citata… non ci ho voluto credere, ho fatto un altro tentativo, e…

stop

Non posso più accedere al mio account.

Forse è solo momentaneo. Forse sta finendo il tempo a disposizione per sfruttarla…

Forse è solo un grande immenso videogame, dove chi non segue lo schema (leggesi farmville, cityville, beautiful e dallas), è fuori… mentre gli altri beatamente si fanno privare delle vite, lasciandogli l’illusione di viverne una…

Ma… di sicuro, la rete non è libera. Solo controllo.

Ma… Libereremo anche quella.

30/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , | Lascia un commento

Amministrazioni, ambiente e salute

Un giorno come tanti, dove va in scena la democrazia.

La democrazia del dialogo, del confronto, quella che affronta i temi seri e cari ai cittadini, ai loro affetti.

In questo giorno come tanti, la soglia dei valori inquinanti è oltre i limiti consentiti per legge… già come se ci fossero dei limiti a cui sottomettere la natura… come se fosse possibile che una nanoparticella o una micropolvere di un qualche metallo pesante, resosi conto per infusione divina di essere al di sotto dei limiti previsti per legge, davanti a un bell’alveolo di un bel bimbo in un parco, mettesse le ali e volasse via lontano da quel polmone, in attesa che altri compagni arrivino e innalzino il livello di allarme e tornare a sguazzare ovunque felici.

Come se la Natura, non avesse le sue leggi.
Limiti o non limiti, i dati parlano chiaro: la salute di tutti è a rischio.

Queste amministrazioni, in questa pseudopolitica, non sono in grado di comprenderne i rischi, e l’opportunità di vero cambiamento che abbiamo davanti, è evidente.
Noi insisteremo, perchè siamo sempre e comunque, prima di tutto, cittadini.
Loro non molleranno mai?
Noi neppure

E voi? Vi rassegnate?

29/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Alienazione quote azionarie partecipate SEA SpA – Serravalle SpA

Il titolo è all’Ordine Del Giorno del Consiglio Comunale di Milano di oggi.

E’ veramente interessante, sapete? e divertente. Vedere come tutto gira sempre nella stessa direzione e chi comandava fa le pulci mentre chi opponeva ora fa il despota, ma allo stesso poco più su nella scala gerarchica chi qua comanda lì si oppone… Favori, compromessi… Scenario da brivido.

Io credo che le parole del Cons. Tatarella siano gravi, pesanti. Il 24 ottobre preannunciava uno scenario che ora ha preso di fatto consistenza, e che di trasparente non ha assolutamente nulla. E queste persone giocano con il bene della comunità.

Ascoltate.

(La seduta intera la trovate qui http://81.29.201.71/newconsiglio/archivio/20111024/seduta.aspx)

A me piace scavare nel marcio, nel torbido, tra le righe. In questo caso, un consigliere comunale, un pubblico ufficiale, parla di una fantomatica diapositiva n.24 di un famigerato documento di cui chissà come è venuto a conoscenza, se ne ha una copia… e anzichè portare eventuali prove, si dileggia in piroettanti “condizionali”, rimandando l’ora della verità praticamente a oggi, che guarda caso si festeggia la realizzazione della profezia di Tatarella. Questo è il vento che cambia? Dobbiamo affidarci a funamboli della nuova opposizione, che oggi si “oppone” a progetti che loro stessi avevano cominciato e che la nuova maggioranza ripropone tali e quali mentre prima li osteggiava? ma chi volete ancora prendere in giro? E poi, cosa che mi riguarda da vicino, cosa sapete e avete in mente, per la banda larga? Perchè i cittadini non sanno nulla di questi progetti così “avanzati” tanto che girano già in parecchi uffici? E questo sarebbe il libero mercato? La trasparenza promessa?

I giochi sono finiti, gli intrecci di interessi privati sulla cosa pubblica devono finire.

Non ne passeremo più nemmeno una. Ah, un’altra chicca: perchè, vi domanderete, aggregando SEA diventa appetibile l’offerta? Mah, forse per 330 ettari di parco da far diventare centri direzionali, hotel e terza pista, totalmente inutile in un aeroporto quasi al fallimento? http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/malpensa-terza-pista-un-altro-disastro-ambientale.html

Tanto per costruire nuovo cemento, muovere nuovi camion della ‘ndrangheta piena di terra marcia da rifilare a qualche nuovo condominio o rotonda?

Tanto paga Pantalone.. temo però che rimpiangeremo questi “giochi”

http://www.byoblu.com/post/2011/11/08/Il-Grande-Golpe.aspx

14/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Mozione “Mobilità due ruote” M5S 07/11/11 – Retroscena

Siete abituati a vedere al cine, le grandi prodezze che fa Tarzàn… ma al cine c’è sempre una regia. Durante il Consiglio Comunale del 7 novembre, il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione urgente per la diffusione dei suggerimenti a tutela delle fasce deboli cittadine, pedoni e ciclisti. La mozione è passata, ma non è questo il problema. Mi capita spesso di montare le registrazioni dei videoconsigli del comune, e sono sempre rimasto sbalordito da come tutto appaia “anomalo”. In aula, la maggior parte delle volte che parla Mattia, la gente si impegna celermente a fare altro,  parlando, telefonando … spesso i soli pochi presenti. In questo caso (come capita spesso, anzi: le nostre mozioni ce le concedono in discussione di norma sul limite temporale dei lavori) eravamo a 10 minuti dalla chiusura di una seduta di fatto inutile come la maggior parte delle precedenti, essendo tutto deciso al di fuori di quelle stanze, relegate a falsa rappresentazione democratica, anzichè essere più paragonata al primo lavoro di Fantozzi in azienda: leccafrancobolli. ERano presenti 31 consiglieri. Sì, avete capito bene. 31.

Su 48 stipendiati e pagati, 17 erano latitanti. E l’aula… beh, un’idea ve la siete fatta, con il video. Quelle sono le condizioni in cui si lavora: voi state a casa, o in giro a fare shopping, e presto molti saranno in giro a ravanare nei cestini dell’immondizia, e la politica ancora gioca con il nostro futuro ormai sempre più cupo, senza una presa di coscienza collettiva. Nessuno ci rappresenta meglio di noi stessi, quindi alzatevi e venite in consiglio comunale a vedere come funziona… rendetevene conto, che è tutto studiato a tavolino: parlare per ore per non dire e fare nulla, e fare annoiare la gente… e poi là dove ci doveva essere una pista ciclabile, muore qualcuno.

Non lo so, io per dignità mia personale non ce l’ho fatta a restare fermo a farmi prendere per il culo…

14/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

291011 In Onda: C’è poco da ridere… bis

L’altra sera, coi ragazzi, ho rivisto il montaggio precedente (http://www.youtube.com/watch?v=1eR62D4lnYU) e mi sono accorto di una cosa: siamo talmente schiavi di Beppe Grillo, il guru, il leader, che non ne avevo tenuto minimamente conto nel montaggio e post precedente e nessuno me lo aveva fatto notare… Ed è un peccato, perchè in effetti da solo conferme e continuità logiche già espresse, un rafforzativo.

Ripropongo versione rivista. Foss’anche solo per la poesia dei “gandhiani coi controcoglioni

06/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Centro Recupero Fauna Selvatica La Fagiana – LIPU

Dopo la nostra intervista (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/caccia-inquietante-anomalia-in-lombardia-ancora.html) a Guido De Filippo, segretario nazionale LAC – Lega Abolizione Caccia (scomparso pochi giorni fa), abbiamo intervistato Veronica Burresi, responsabile del Centro di Recupero Fauna Selvatica della L.I.P.U. “La Fagiana”, di Pontevecchio di Magenta. Il centro, inserito nel contesto del Parco del Ticino, da 12 anni provvede alla salvaguardia e cura degli animali selvatici vittime della stagione venatoria e del degrado ambientale, che vede ridotto il territorio “selvatico” con gravi conseguenze sull’habitat degli animali che lo vivono. Così, ad esempio, capita che i ricci, animali da letargo, non riescano a chiudersi in tempo in una tana per passare il rigido inverno, poichè non in grado di trovare cibo a sufficienza per la scorta di grassi, di fatto andando incontro a morte certa nei rigori invernali.

Il centro di recupero opera nell’ambito della legge 157, ritenuta molto valida quando applicata con criterio, che prevede e regola anche l’attività venatoria, curandosi della gestione delle specie selvatiche, definendole patrimonio nazionale, ovvero beni indisponibili dello Stato. Da questo “criterio” di certo esulano i cacciatori, responsabili del ferimento (e uccisione) di molte delle specie che vengono ricoverate nel centro durante la stagione venatoria, e sembra che i pallini dei cacciatori coinvolgano moltissimi rapaci, oltre alle specie classiche.

Con Veronica abbiamo altresì affrontato il discorso “habitat” cittadino, scoprendo che ci sono norme che regolano l’abbondante fauna selvatica che abita le nostre città, come ad esempio la delibera “salva rondini”, che impedisce di toccare/rimuovere i nidi presenti nei sottotetti durante il periodo della riproduzione, giugno/agosto, onde evitare di perdere nuovi volatili per la nuova stagione.  Quello che risulta essere invece un altro problema, è rappresentato dalla biodiversità: nuove specie sono state immesse nei nostri habitat (la maggior parte provenienti dai nostri salotti, ma non solo, basti pensare agli insetti “importati” da Oriente, che devastano interi boschi) aumentando notevolmente i rischi di sopravvivenza di quelle autoctone.

In altre parole, abbiamo delle norme tutto sommato apprezzabili, ma come abbiamo già fatto notare, in Italia sembra che il problema sia proprio farle rispettare.

Vi invitiamo a visitare il centro LIPU La Fagiana (http://www.lipu.it/oasi/oasidettaglio.asp?37), per farvi un’idea di come sia possibile vivere in simbiosi con la natura che ci circonda (che ci “dovrebbe” circondare). E magari decidervi a dare loro una mano, in una delle tante modalità che siamo sicuri troverete.

E ricordatevi: la caccia oggi è spesso solo un macabro sport, pericoloso anche per gli umani. Mai pensato al BirdWatching? Immersione nella natura e meno danni.

06/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Arrivederci, Guido

Guido De Filippo, segretario nazionale della LAC, Lega Abolizione Caccia, è venuto a mancare. Lo avevamo intervistato meno di un mese fa, per cercare di sfondare il muro di indifferenza nei confronti di un problema che riguarda tutti, ovvero la salvaguardia del nostro habitat e la difesa di quelle poche norme che tutelano per davvero un bene comune: la fauna selvatica. http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/10/caccia-inquietante-anomalia-in-lombardia-ancora.html

Mi stringo nel cordoglio di familiari e amici. Aveva 50 anni.

Ciao Guido.

05/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento

La mafia A Milano ESISTE

“L’obiettivo di questa conferenza è uno: che il Comune diventi sempre più un catalizzatore di partecipazione di cittadinanza attiva”.

Nelle parole di Mattia Calise è racchiuso il senso, l’unico scopo, della serata organizzata da Pierpaolo Farina, blogger di “Qualsosa di Sinistra”  in cooperazione con il MoVimento 5 Stelle Milano, nella sala Alessi di Palazzo Marino: nel cuore della città. E’ qui, nelle Istituzioni, che si annida il rischio, sempre più spesso comprovato, di collusioni e infiltrazioni della malavita organizzata. Non siamo ingenui, e non siamo ipocriti: tutti conosciamo i risvolti oscuri di certe indagini, molte tutt’ora aperte, molte altre chiuse quasi in via definitiva, che riguardano eccellenti collaborazioni ad “altissimi livelli” tra politica e malaffare, quindi l’unico modo per impedire che le collusioni si ripetano, è coinvolgere l’opinione pubblica, portandola nei “palazzi di potere”.
La mafia A Milano Esiste. Da molti anni. Le testimonianze raccontate dai nostri ospiti parlano di un sistema radicato, integrato, non più di una semplice infiltrazione. Raccontano storie di violenza, di donne sciolte nell’acido, di alta finanza, di infiltrazioni negli appalti pubblici in maniera costante e contravvenendo a leggi esistenti che nessuno però applica. Narrano di reti di locali pubblici, persino di paninari notturni, in mano a malavitosi che li usano per riciclare denaro e spacciare droghe, del movimento terra appannaggio della ‘ndrangheta, quella terra che poi finisce magari nei cantieri come a Santa Giulia. Un racconto agghiacciante, le nostre vite immerse in questo sistema colluso che mira all’impoverimento del nostro benessere e della nostra dignità, che è un punto di partenza per sviluppare sani anticorpi verso questo male in apparenza incurabile, per aumentare la partecipazione dei cittadini nelle sedi istituzionali al fine di monitorare e debellare il problema.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)… noi neppure
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, dal personale del Comune a Pierpaolo, da Mattia ai nostri ragazzi che hanno attrezzato e seguito la serata, ai nostri straordinari relatori che ci hanno regalato la loro conoscenza ed esperienza. Un grazie a Antonella Mascali, “moderatrice” e giornalista del Fatto Quotidiano, a Biagio Simonetta, giornalista calabrese e autore di “Faide – L’impero della ‘ndrangheta”.
Non aggiungiamo altro sulla serata: il tema è “partecipazione di cittadinanza attiva”. Questa sera collegate il Pc al televisore, e guardate le registrazioni con la famiglia. E’ più interessante di un film: qui parliamo di quello che accade attorno a voi, di chi potrebbero essere i compagni di gioco dei vostri figli e del vostro futuro…

Parte 1 – Benvenuto e apertura di Mattia Calise e Biagio Simonetta

Parte 2 – Pino Masciari

Parte 3 – Ivan Cicconi

Parte 4 – Giulio Cavalli

Parte 5 – Francesco Greco

Parte 6 – Nando Dalla Chiesa

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/11/la-mafia-a-milano-esiste.html

02/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Assisi 27 ottobre 2011 – Papa Benedetto XVI – Complottistixcaso

Ecco, sono rimasto… come dire, basito. Ogni volta che il Papa starnutisce, ne parlano i giornali e tv per giorni. Forse in effetti per me sarebbe difficile saperlo, non guardando la tv e avendo lasciato perdere anche i giornali, più schiavi  o legati ai propri interessi che mai, ma mi sarei aspettato un po’ più di enfasi mediatica su questo argomento. D’altronde stiamo parlando di un ritrovo di enorme importanza, con rappresentanti di praticamente tutte le religioni esistenti. Mi piace. E’ giusto ci sia dialogo tra le religioni, e comprensione e tolleranza. In pace, ognuno con il proprio credo, con il proprio Dio, la propria spiritualità.

Bene, che cazzo c’entra la finanza e un governo mondiale? Perchè dovrei volere una sola, unica, religione mondiale? Che ognuno preghi chi, come e se, vuole.

Il video sopra, è tratto da questo video qua sotto: ComplottistiXcaso sono ragazzi in gamba, che da tempo lottano in prima linea contro quello che sempre più appare delineato e definibile come Governo Mondiale (NWO, New World Order). Temi ostici, per chi è abituato a non andare poco più oltre il Grande Fratello. In questo caso, i ragazzi sono andati a contestare ad Assisi questa simpatica pagliacciata pseudomassonica volta a sdoganare lentamente il concetto di religione unica, ove scommetto la Chiesa Cattolica detterà i criteri, provvedendo a ungere i potentati più forti per oliare gli ingranaggi… ma poco per volta. La gente potrebbe non capire. Potremmo aiutarli, no? A capire, condividendo e spargendo la voce…

Trovo comunque intollerabile come noi ci si sia ridotti così in basso, senza quasi possibilità di difesa. In questo video, agenti in borghese hanno ripreso e fotografato in modo “agghiacciante” ogni contestatore… controllati i documenti più volte in un solo giorno, sequestrati illegalmente striscioni… allontanati e schedati. Quelle foto e riprese hanno già dei nomi e tutto quel che serve sapere sui proprietari di quei volti. Come se si fossero mai nascosti. Atteggiamenti già visti, in Val di Susa, che ti fanno capire in che regime dittatoriale noi si viva, dove chi comanda ha il potere di invadere la tua privacy solo perchè manifesti il tuo disappunto su un suo comportamento. Mi han detto alla nascita che vivo in un mondo libero: ora lo pretendo.

Ultimo contributo agli amici ComplottistiXcaso… fate attenzione, immagini forti… ma qualche schiaffo ogni tanto serve per riprendersi dall’anestetizzante schiavitù quotidiana.

Scaricate questo video e ricaricatelo sul vs canale… diffondetelo il più possibile, prima che la censuri arrivi anche da voi… impediamolo

02/11/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , | 1 commento