Schumyno

Cittadino libero e in movimento

MoVimento 5 Stelle Milano pro NOTAV

(Articolo ripreso da http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2011/08/movimento-5-stelle-milano-pro-notav.html )

Da qualche mese anche M5S Milano ha preso contatti diretti con i nostri impavidi ragazzi piemontesi: la lotta NoTav è di fondamentale importanza per tutti, in quanto rappresenta la forma più “alta” di partecipazione “diretta” mai ottenuta finora da parte di semplici cittadini, finalmente indignati e risvegliati dall’onirica finta informazione di regime. Gli organi di (dis)informazione si divertono a passare notizie manipolate e tendenziose, evitando accuratamente di fornire informazioni reali sulle motivazioni di una così serrata lotta contro questa gigantesca, quanto comprovatamene inutile, opera. http://informarexresistere.fr/2011/06/27/150-motivi-per-dire-no-alla-tav/
Abbiamo cominciato a portare supporto “fisico”, presentandoci ai vari presidi, muniti di tende e sacchi a pelo e voglia di aiutare, il weekend precedente il primo sgombero: il Presidio alla “Libera Repubblica” della Maddalena

 al quale si sono poi susseguite le nostre partecipazioni alla grande manifestazione del 3 luglio

 i 4 giorni di ferragosto

e in ultimo il weekend scorso

Per motivi di sicurezza, le immagini, le riprese, girate in questo periodo, non sono state divulgate, se non a piccole e controllate dosi, in modo da non interferire con il lavoro di tutta quella gente che al “fronte” ogni giorno rischia di persona per la propria libertà, e incolumità: la situazione in valle non è facile. http://www.democraziakmzero.org/2011/07/27/un-lacrimogeno-in-faccia-al-no-tav-2/

Le forze dell’ordine, che occupano parecchi spazi senza alcun diritto, da mesi hanno cominciato poi a raccogliere informazioni e foto su tutto il mondo che gira intorno ai NoTav. Hanno fatto appostamenti un po’ ovunque, armati di teleobiettivi, riprendendo volti e targhe di automezzi. Dopo la maxi manifestazione dove si è parlato di adesioni tra le 60 e le 100.000 persone, hanno poi inasprito la vigilanza: è un continuo abusare della forza coercitiva. Chiunque è soggetto a controlli arbitrari: chi si sposta verso Giaglione (il paese più comodo per accedere alla Maddalena, ora che è stato messo sotto sequestro l’accesso da Chiomonte) è quasi certo di venire fermato e identificato dalle forze dell’ordine. Ma non solo. A molte persone, ivi incluso il personale del nostro Gruppo Consiliare Piemontese, oltre al controllo dei documenti, viene scattata una o più foto. Non sappiamo se ciò è plausibile, legale, lecito: gli avvocati NoTav stanno, nonostante la già immensa mole di lavoro, esaminando le varie normative, ma di certo non è giustificabile il fatto che, oltre al volto, a molti ragazzi è stato richiesto di mostrare i propri tatuaggi, “immancabilmente” poi fotografati. Domanda: è legittimo costituire un database di questo tipo, in un Paese democratico, tal si spaccia la Repubblica Italiana? E non solo identificazioni, ma anche una serie infinita di perquisizioni. Per un nulla ti portano in questura o al commissariato: basta una maschera antigas in auto, o dei limoni o del maalox, per correre il serio rischio di passare ore con le forze dell’ordine, e vedersi consegnare un verbale da parte loro. Come se uno non avesse il diritto di difendersi, sulla propria terra, da gas lacrimogeni vietati persino in guerra, ma stranamente utilizzabile sui civili. http://www.nocensura.com/2011/07/classe-mista-lezione-sui-danni-dei.html
Intimidazioni, terrorismo psicologico. Ma hanno fatto i conti senza l’oste: Val di Susa non si arrende. I Valsusini sono a casa loro, e non accetteranno mai di non esser padroni del loro futuro, delle proprie vite. Il video in testa è il finale di un concerto gratuito tenuto al presidio sabato scorso (“NO TAV chiama Italia: Roma risponde”): Giulia Tripoti, romana, a gran voce canta inno “No Tav”. Finito il concerto, come d’abitudine, si è andati a ricordare tutti insieme alle forze dell’ordine che quella terra non appartiene a loro, ma alla gente…

Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure…

Pensate che molleranno i valsusini??  A SARA’ DÜRAAAAAA!!!!

24/08/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , | 1 commento

Val di Susa – 13 agosto 2011

Faccio ormai fatica a ricordare quante siano esattamente le volte che sono andato in Val di Susa: 3? 4? Non importa: mi è entrata nel sangue, quella valle. Non nascondo che punto molto su quello che i valsusini possono fare, per il bene del nostro Paese, ormai allo sbando. Stanno dimostrando a tutti come si deve fare, per resistere alla tirannia di una casta autoreferenziale e massonica, che pensa di poter ancora spadroneggiare ovunque, con l’ausilio dei media. Hanno fatto i conti senza l’oste: e sono convinto che la gente perbene, onesta, prenderà coraggio e comincerà a rialzare la testa seguendo l’esempio dei NoTav.

Sabato è stata una notte di festa. Fantastici falò sono stati preparati dagli instancabili volontari del presidio e di tutti coloro che sono giunti fin lì: davanti la centrale elettrica, a Ramats, a Chiomonte, a Giaglione. Fuochi fatui che illuminavano un cielo deturpato dai potenti riflettori delle forze dell’ordine, in aggiunta a una calda luna piena d’estate: una valle invasa da una luce surreale, magica. I giochi pirotecnici sono stati splendidi, e hanno raggiunto anche lo scopo di fare capire ai poveri derelitti costretti dal sistema a prestare la propria opera al di là delle barricate, dietro i loro scudi, quanto sia “irrisibile” la barriera che possono in realtà contrapporre a così tanta gente giustamente motivata, in una landa a loro “sconosciuta”.

Una serata di festa, mista a risentimento contro chi impedisce a questa gente di poter utilizzare liberamente le proprie terre, dove sono nati o semplicemente, come me, innamorati di esse, di quei luoghi avvelenati oggi dall’ingordigia e indifferenza umana, e dai gas.

Una notte indimenticabile.

Grazie NoTav

16/08/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Milano e le sue bonifiche

In una città con strade ormai deserte, ma dai centri commerciali affollati, i problemi che riguardano la salute dei cittadini rimangono tali, come indifferenti a questa pazza estate, come d’altronde da sempre. Anzi è soprattutto in questo periodo, dove la ridotta presenza di cittadini nei luoghi più disparati, che chi ha qualcosa di poco “conveniente” da fare ne approfitta: tutti conosciamo casi di furti in appartamenti vuoti, sgomberi di varia natura, leggi ad personam… bonifiche…

Siccome il MoVimento 5 Stelle è composto da molti semplici cittadini, molti di coloro che credono in questo progetto sono rimasti in città (chi per scelta “consigliata”, chi per “esigenza”) a portare avanti questo progetto di buon senso, che comprende anche l’eliminazione dei rischi collegati a ciò che la nostra evoluzione “industrial-economica” ha generato. Mentre il Consiglio Comunale, anticipando addirittura il chiacchierato Parlamento, ha chiuso i battenti fino al 6 settembre, giorno per cui è fissato l’incontro della prima commissione (il 12 settembre la prima seduta del Consiglio), i lavori di bonifica di via Feltrinelli 16, le così chiamate White (che seguiamo da tempo, con Elena Ferrarese, che ha vissuto lì e continua a lottare per i diritti alla salute), sono cominciati e procedono, guarda caso, spediti. Ma se di “bonifica” si può parlare, lo scopriremo solo quando ci consegneranno gli atti che riguardano gli appalti. Al momento sappiamo solo che nel ’98 la ASL dichiarò che i pannelli delle White (3.500Kg) contenevano il 7% di asbesto, che nel 2008 (guarda caso l’8 agosto, lavorano sempre questi politici…) il comune dichiarava avrebbe adottato “tutte le misure per la messa in sicurezza il quartiere“, oltre a stimare una spesa di 15 milioni di euro. Oggi scopriamo che l’importo dei lavori è inferiore ai 7 milioni, e che i lavori vengono eseguiti come mostrato nel nostro allegato video.
Non vogliamo muovere accuse: analizzeremo i documenti che otterremo (se e quando ce li daranno) e vedremo se è tutto regolare. Quello che vogliamo è sapere se ritenete corretto un simile sistema di “bonifica”, o se credete che ci vogliano maggiori cautele.
Vi invitiamo a continuare a segnalarci/mappare gli edifici o zone dove credete occorra un qualche tipo di intervento a garanzia della salute di tutti noi.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?)… noi neppure
post aggiunto 03/11/11

09/08/2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , | Lascia un commento