Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Viviamo di più? e come?

L’articolo allegato a piè pagina, da leggere assolutamente, dovrebbe fare riflettere. Sull’ovvio. Siamo stati talmente assorbiti da un sistema folle, incentrato sulla distrazione di massa, da non renderci conto di andare contro la stessa natura di cui siamo parte. Abbiamo deturpato il nostro habitat, tanto da renderlo quasi invivibile, anche se veramente poco ci manca. Tecnologia, scienza e conoscenza ci hanno donato gli strumenti più sofisticati, futuribili e miracolosi, ma hanno offuscato la “coscienza”: non sappiamo più cosa siamo. Ebbene, siamo materiale organico, composto da quegli elementi che costituiscono tutto l’insieme che ci circonda. Ci siamo evoluti in armonia (noi che siamo sopravvissuti alla selezione naturale) con l’ambiente in cui eravamo immersi. Poi l’intelletto, seguito come diretta conseguenza dall’arroganza. Già, l’arroganza di credersi superiori ad altri per via del proprio intelletto più sviluppato, spesso solo per una fortunata collocazione in una determinata classe sociale, che fosse tribale o moderna. Con l’arroganza, è arrivata la bramosia di potere, fino ai giorni nostri, dove questi elementi hanno creato un finto benessere di pochi, a discapito dell’esistenza stessa di molti. Tanto da compromettere il nostro habitat naturale. E la sopravvivenza.

Abbiamo estratto dalla tomba in cui erano sepolte risorse che abbiamo trasformato, lavorato, trattato, al fine di ottenere nuove materie, da impiegare per “evolverci”. Forse quelle risorse, erano scarti, che la Terra aveva voluto nascondere. O semplicemente un caso fortuito, che ci ha permesso l’evoluzione in loro assenza. Oggi quelle materie le bruciamo, le usiamo in fusioni atomiche, per costruire palazzi, e poi magari gli scarti, i “rifiuti”, che abbiamo creato noi, li seppelliamo sotto terre abitate o in fondo al mare… come se la terra non fosse tonda, e, per esempio, il plutonio non impiegasse 24.000 anni per dimezzare la sua carica radioattiva… chissà quanti giri della terra può fare, quell’atomo di plutonio, in tanti millenni.

Leggete l’articolo di Patrizia Gentilini, medico oncologo dell’ISDE, quì allegato. Oltre al picco del petrolio, credo si sia giunti, e passati oltre, a…

Il picco della salute

E’ tempo di fare qualcosa, per garantire un futuro compromesso alle nuove generazioni.

 

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31/03/2011 - Posted by | Uncategorized | , , , ,

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