Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Santagiulia Tour Operator

Settimana scorsa io e alcuni amici siamo andati a visitare il quartiere Santa Giulia. Abbiamo provato più volte a contattare, allacciare una relazione informativa, con i suoi residenti, in modo da ottenere qualche indicazione in più da parte di chi vive quella realtà quotidianamente, ma senza alcuna adesione fattiva: vuoi forse per la strumentalizzazione erronea perpretata da giornalisti in caccia di scandali, vuoi per la sciocca paura di una svalutazione immobiliare. Sciocca per due motivi: primo, il mercato mobiliare è al tracollo e non saranno queste “voci”, seppur confermate, a far divenire un pessimo investimento l’acquisto in quella (o altre) zona; due, se i miei figli camminassero sopra a dei rifiuti tossici, ne respirassero le esalazioni fetide emanate dal terreno, l’ultima mia preoccupazione sarebbe indubbiamente la casa.

Già perchè le informazioni trovate e ricevute riguardo questa zona a sud-est della nostra Milano, dipingono questo quartiere come un posto avvelenato, emarginato, quasi pericoloso, nella “bieca” periferia della città, dove mancano strutture e servizi, e dove persino l’asilo è da mesi sotto sequestro. (Questo un elenco delle informazioni raccolte)

Durante il nostro “tour”, complice il sole (che ha preceduto la pioggia pomeridiana), il primo impatto con i palazzoni in edilizia convenzionata non è stato negativo: ampi spazi, case nuove, tutto ben tenuto e in ordine, immerso in una zona dove lo sguardo può spaziare sul verde circostante. All’improvviso poi ci si accorge che non è tutto così fantastico: ogni viale è un cantiere, e tutta l’area del parchetto che comprende l’asilo, è recintata e inaccessibile, mentre in giro (forse complice l’orario di pranzo) non c’è praticamente nessuno. Sono rimasto colpito proprio da questo: dall’assoluta tranquillità di tutto il quartiere. Solo un bar aperto e un paio di “abitanti locali” che non hanno saputo certo darci informazioni. Per il resto, silenzio. Nessun movimento su balcone e finestre, molte tapparelle chiuse. Quasi un luogo fantasma: ma erano a pranzo

Abbiamo fatto così un giro esplorativo, giusto per farci un’idea della zona. Per capire a quanta distanza si trova Santa Giulia dalle White di via Feltrinelli e dalla sua collina di terra marcia: poco… 700 metri in linea d’aria. Mi fermo a soppesare mentalmente una fibra di amianto: quanto leggera può essere? Con un po’ di vento, dove può arrivare? 700 metri mi sembrano pochi, per dirsi al sicuro. Ma tanto  il problema non è soltanto quello: tutta la zona è compromessa da quello che è stato seppellito sotto il manto verde che tanto rinfranca la vista. Oltre all’asilo, tutta l’area che riguarda il fatiscente e futuristico complesso promesso dalla Risanamento di Zunino è stata bloccata per accertamenti della magistratura: recinzioni per chilometri.

A che punto saranno ora le indagini? E i controlli? Cosa rischia la gente che oggi vive in quell’area? Di certo la vicinanza con le White di Feltrinelli non è un toccasana per l’aria già insalubre del quartiere, ma oltre a questa bassa probabilità di contatto con l’Ethernit, a quali altri pericoli vanno incontro?

Spero che gli abitanti del quartiere escano dal loro riserbo per dire la propria opinione, raccontare i fatti. Vorrei solo ricordare a queste persone che alle White, in 26 anni sono morte 51 persone per tumore, molte oggi sono malate/operate/in cura/terminali e che le prime informazioni sull’Ethernit assassino risalgono al primo decennio del 1900, mentre la prima denuncia legale agli anni ’30… Oggi in Italia, a Milano, gli amministratori permettono (anzi, obbligano) la gente a morire respirandosi fibre di asbesto, anzichè bonificare…

Abitanti, cittadini, di Santa Giulia, avete il diritto alla salute da far valere: uscite allo scoperto, imponete il vostro diritto e riprendetevi un futuro ora rubatovi dall’avidità e dalla corruzione umana, prima che le sostanze chimiche seppellite sotto i vostri letti arrivino come incubi nella vostra vita

Annunci

09/11/2010 - Posted by | behsalute, behsantagiulia, Mafie, Territorio, Uncategorized | , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...