Schumyno

Cittadino libero e in movimento

Giornalismo Partecipativo

Negli ultimi anni, si è molto discusso di democrazie partecipative e/o dirette.

Ma… per quanto riguarda l’informazione? In un mondo dove il business è diventato un “must”, dove la parola d’ordine è “gain”, l’informazione, come può sopravvivere alle logiche di un mercato corrotto da soldi derivanti dal narcotraffico alla tratta di esseri umani, passando tra corruzione, estorsioni e crimini di ogni genere ed efferratezza?

Un’amica descrive in un articolo quale evoluzione sta prendendo l’informazione oggi: rendendomi fiero di fare parte di questo processo evolutivo. Una rivoluzione culturale dove le singole persone per la prima volta diventano protagoniste delle proprie storie.

Citizen journalism: il giornalismo partecipativo

30/09/2010 Posted by | Uncategorized | , , | Lascia un commento

Carovana Antinucleare

Da Milano a Roma attraversando i territori del vecchio nucleare e quelli della nuova corsa all’atomo.

Visiteremo vecchie centrali, basi e porti militari, siti contaminati dalle scorie, accademie e centri di ricerca, aziende e istituzioni coinvolte.
Ghedi, Cameri, Trino Vercellese, Montalto di Castro, Caorso, ma anche città universitarie come Pisa e Bologna in cui si sta rilanciando la ricerca atomica.

A questo link il programma completo in continuo aggiornamento:

http://rivoluzionescientifica.blogspot.com/2010/09/si-parte.html

CAROVANA PER LA DENUCLEARIZZAZIONE CIVILE E MILITARE

L’iniziativa, promossa da Campagna OSM-DPN, Accademia Kronos, Zerogas, nel quadro del Coordinamento Energia Felice (CEF), con adesioni aperte, toccando punti diversi del ciclo atomico complessivo (centrali e basi atomiche, porti nucleari, impianti industriali, centri …di ricerca ed universitari, depositi di scorie…) si propone di sensibilizzare sulla necessità dell’opposizione al nucleare sia nella forma civile che in quella militare; e di sollecitare collegamenti di base in tal senso. La Carovana lancia l’obiezione alle spese militari e nucleari (categoria unica in quanto l’atomo “di pace” serve in realtà alla potenza militare): si può, simbolicamente, “pagare per la pace anziché per la guerra” dichiarandosi obiettrice od obiettore e versando ad un “Fondo per l’energia di pace” curato dalla Campagna OSM-DPN e da Zerogas. Zerogas presenta le sue soluzioni d’avanguardia ed ecosostenibili per rendere le persone autosufficienti energeticamente. La Carovana è costituita da un camper permanente e dai veicoli variabili che vorranno aggiungersi anche per spezzoni parziali di percorso.

Staffetta permanente su camper: Alfonso Navarra (Accademia Kronos – Campagna OSM-DPN), Giacomo Sicurello (Zerogas), Paolo Papillo (blogger – Informazione dal Basso)

Tappa per tappa i gruppi sostenitori organizzano iniziative: speakeraggi in piazza (il camper è munito di amplificazione), aperitivi informativi, dibattiti su nucleare civile e nucleare militare, altro… Riteniamo importante riuscire ad organizzarsi per raccogliere le firme sulla legge di iniziativa popolare per lo sviluppo delle rinnovabili (www.oltreilnucleare.it; www.energiafelice.it)
PER TUTTE LE INFO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO E GLI APPROFONDIMENTI
BLOG:
rivoluzionescientifica.blogspot.com

GRUPPO FACEBOOK:
http://www.facebook.com/group.php?gid=109409209119987&v=app_2344061033#!/group.php?gid=109409209119987&v=inf

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desiozone@gmail.com

21/09/2010 Posted by | behNucleare, Difesa?, Uncategorized | , , | Lascia un commento

Expo2015 : un viaggio da Milano all’Estremo Oriente

Nel 2015 l’Expo travolgerà l’Italia, finendo di devastare quel poco che ancora restava della Lombardia, già afflitta da una cementificazione folle, e da un’aria irrespirabile a causa di industrie, traffico, inceneritori e psudo bioreattori, oltre alle discariche (soprattutto abusive). Un degrado territoriale tutt’altro che lento, che prenderà un’accelerazione brusca nei mesi a venire che ci separano dal 2015.

Un suggestivo tour dal capoluogo lombardo, alla orientale Shangai, vittima dell’Expo2010

14/09/2010 Posted by | behExpo2015, Mafie | , | Lascia un commento

Mangia, che ti passa (la crisi)…

I cittadini sono, giustamente, sempre più stanchi di abusi e soprusi commessi dai “potenti” di turno. Atti indegni, che vengono perpetrati continuamente sotto i nostri occhi, nel nostro Paese, nelle nostre aziende, nelle nostre amministrazioni locali. La crisi è sempre più pesante (e non potrebbe essere diversamente, all’occhio attento di chi capisce l’economia, e non solo la impara a memoria su libri di testo decisivamente “di parte”) e la gente tira sempre più la cinghia, anche se preferisce rinunciare alla qualità dell’alimentazione, piuttosto che un weekend fuori porta.

Ecco, per esempio, cosa succede a Milano: fortuna che ci sono cittadini armati di elmetto e pazienza, che tallonano i nostri amministratori e non lasciano loro possibilità di anonimato per le loro “avidità/malefatte”: che si cominci tutti a tirare la cinghia, verso una decrescita economica democratica.

Tempo di crisi ma il comune non rinuncia a pranzi, viaggi e consulenze

14/09/2010 Posted by | behcontestazioni, Economia | , , | Lascia un commento

Sondaggio sulla rivoluzione

Siete pronti a fare la rivoluzione?

Questo il post che Claudio Messora ha proposto ieri, 8 settembre. A prima vista un titolo provocatorio, forte, che lascia perplessi, visto l’accostamento a quel lontano giorno del ’43, dove l’Italia si arrendeva dopo le devastazioni del fascismo, della guerra, della povertà: è un argomento serio. Gli uomini di allora, combattevano per la propria vita, per il loro concetto di libertà . Non lo si può quindi affrontare con leggerezza, non ci riesci, punto. Quando ripenso alla vita dei miei nonni, provo a immaginarmi come doveva essere la loro “esistenza”, prima della guerra… e mi scopro a pensare che, a parte il contesto socio-economico, probabilmente ognuno di loro viveva la propria vita perso nei propri pensieri quotidiani, dietro a vizi e virtù che la vita stessa proponeva. Le cose cambiano però sempre, tutti i giorni, come noi: solo che  standoci dentro, non vediamo i piccoli mutamenti, se non quando ci giriamo indietro a guardare il tempo passato. Con distacco. I miei nonni non vedevano, non potevano vedere, il gioco complessivo delle tessere del puzzle che componevano il loro mondo. Non poterono capire quale percorso era riservato loro. Quindi, allo stesso modo, noi non potremmo avere idea del percorso che stiamo in effetti seguendo ora.

C’è una sostanziale differenza, però: da allora tutto è sì lo stesso cambiato, ma l’avvento delle telecomunicazioni e di quel falso benessere economico-sociale riservato solo a una piccola fetta della popolazione mondiale, ha allargato la conoscenza e la cultura di intere generazioni di quella minoranza. Per fortuna o destino.

Il sondaggio lanciato da Byoblu “Giustificheresti una lotta armata?” è subdolo.: spinge a riflettere sulla risposta. Non si può rispondere così, tanto per fare qualcosa. Hai una cultura tua e hai studiato, hai letto, hai visto, la violenza: ciò vale per ognuno di noi, dal più giovane al più anziano. Quindi comincio a immaginarmi le situazioni: penso alla vita e soprattutto a quella dei miei cari, del mio prossimo. Penso a quel bene perdibile, che qualcuno potrebbe portarti via. E che io potrei generare la stessa sofferenza nei cari del mio avversario rimasto a terra. Inutile discuterne: la violenza è un dramma umano.

Pubblicizzare questo post è pericoloso: è sì vero che la cultura è cresciuta nella nostra società, ma la sua qualità è stata annacquata con falsi sogni, falsi ideali, falsi bisogni. Parecchia gente anziché riflettere su chi è, e come oggi può dire di esser vivo, sopravvissuto come tutti i suoi antenati, è pronta a levare il dito a indicare e gridare in direzione dell’untore, anziché occuparsi di trovare la soluzione alla pestilenza. Sono però ottimista, perché la parte migliore del post in questione, ancora non era giunta. Dopo aver postato il mio commento, ho letto quelli degli altri visitatori. Salvo rarissime eccezioni, ho trovato luna comune “profondità” e delicatezza, nell’esprimere la propria opinione, seppur perentoria, motivandone le ragioni. Seguo il blog, e ho visto alcuni post andare alla deriva, con commenti fuori da ogni concezione… ma non questa volta. Il risultato del sondaggio in sé non è importante: nessuno può dire come reagirebbe in una situazione estrema. Quel che ha avuto importanza per me, è il lato “scientifico” del sondaggio: osservare le reazioni. Il tono serio dei commenti, mi fa ben sperare: quelle persone hanno presente che uno scenario del genere è orribile, e forse si muoveranno più in fretta per lavorare a un vero rinnovamento, culturale e sociale, onde scongiurare il pericolo di doversi mettere alla prova davanti alla violenza. Il cambiamento, osservando la storia e il trend intrapreso dai nostri stili di vita, è inevitabile. Più saremo ad averne coscenza, e meno violenza sarà chiamata in causa… se poi saremo bravi e saremo addirittura tutti uniti, non esisterà più neanche il bisogno di ricorrere ad essa.

09/09/2010 Posted by | behcontestazioni, Politica, Uncategorized | , , | 2 commenti

Risanamento – accantonati 80 Mln per Santa Giulia

Un articolo “economico” che però fa intravedere uno spiraglio di luce nei confronti della collettività residente nel quartiere Santa Giulia, a Rogoredo, periferia sud di Milano. Ovviamente, come sempre accade in questi casi, non si può esultare e/o cantare vittoria: solo il giorno in cui le ruspe torneranno in moto a scavare i terreni ancora da bonificare, o da ri-trattare, si potrà ritenersi soddisfatti: almeno per la salute.

Reuters Italia – 7 settembre 2010

07/09/2010 Posted by | behsantagiulia, Economia | , | 2 commenti

Schifani, il PD, le contestazioni e le menzogne di Stato

Avete seguito la vicenda di Torino? LE contestazioni nate alla festa del PD, di cui era ospite Schifani?

Questo è quello che vi racconta Repubblica

Questo quello che vi racconta il Corriere

Questo quanto riassunto dai “grilli” piemontesi

E come se non bastasse, anche Il Fatto Quotidiano, ne parla, e mostra altre immagini. Agende Rosse. Tutti cittadini, tutti uniti nel chiedere legalità.

Il Fatto Quotidiano

Non vi sembra incredibile? Gli organi di stampa ufficiali, le televisioni, riescono a parlare di Grillo o del MoVimento, solo quando possono usare toni dispregiativi. Poi si domandano perché la gente si innervosisce… ma procediamo con calma: perché contestare Schifani? Forse perché risulterebbe iscritto per tre volte nel registro indagati per mafia? Per carità, sempre poi archiviato… ma mai assolto… o forse perché gli sono state consegnate 350.000 firme per una proposta di legge di iniziativa popolare, infilata in un cassetto? Perché ora hanno il coraggio di parlare di Riforma Elettorale, facendo finta che noi non esistiamo? Che noi CITTADINI che abbiamo alzato la testa dobbiamo imparare a tenerla basta e rassegnarci all’orrido destino che vogliono decidere per noi?

No, GRAZIE!

Faccio una domanda a tutti coloro che leggeranno queste righe: perché hanno così tanta paura di noi, tanto che sondaggisti camuffano i risultati statistici? Se questa classe politica corrotta e affamatrice ci teme tanto, non vi basta come motivo per interessarvi a noi sul serio, ad ascoltarci, ad aiutarci, se siete onesti, o pentiti?

La domanda è retorica.

05/09/2010 Posted by | behcontestazioni, Politica | , | 2 commenti

Quirra

Cosa ci fa un missile tutto infagottato su un costone di roccia?

La domanda forse è un po’ retorica… sono venuto in contatto con questa vicenda quasi per caso, e grazie a un amico. Tutta colpa di un portatile fuso, e qualcuno a cui affidarlo per la riparazione.  riccardoc.blogspot.com. Gli avevo confidato l’intenzione di fare un articolo su una conferenza sulle armi di maggio scorso, e lui, con quel sorriso cinico/ironico che spesso ci contraddistingue, mi ha detto: “Vieni, te lo mostro io come stanno le cose sulle armi.” E mi ha mostrato il filmato che avete appena visto.

Interessante, vero? Sbizzarritevi coi video correlati, dopo… Sapete dove è quel simpatico posticino sul mare? In Sardegna. Dove? Esattamente qui

A sud-est di Perdasdefogu, c’è Quirra: sbizzarritevi a ricercare la posizione esatta e le notizie, in rete.

Il problema che porta a parlare di questo Poligono, è che sembrerebbe che le esercitazioni militari, sperimentazioni di prototipi di armi e/o velivoli, comporti un certo qual tipo di avvelenamento dell’ambiente circostante. Tanto da portare le percentuali di certi “mali” e malformazioni, a dei livelli direi proprio preoccupanti. Tutto per un mercato che vede l’Italia al secondo posto nella speciale classifica di produzione di armamenti. Senza dimenticare che questo poligono viene affittato a governi stranieri e società private. A caro prezzo. Molto caro, per chi è condannato alla sofferenza.

Un buon servizio che vi consiglio di guardare, è il seguente. Poi fatevi voi, un’idea di cosa è giusto, e cosa invece non dovrebbe esser nemmeno formulabile a livello di pensiero.

Armi del Futuro – current.com

04/09/2010 Posted by | behQuirra, Difesa?, Territorio | | Lascia un commento

EXPO 2015

Una delle più inutili e costose iniziative lanciate dai nostri governanti è l’Expo 2015. Intorno a questa speculazione edilizia, dove a rimetterci saranno solo i cittadini, la loro salute e la loro qualità di vita, si stanno verificando avvenimenti, come previsto, non chiari. Le premesse c’erano, e lampanti anche: il territorio lombardo, soprattutto della provincia milanese, è interessato da lunghissimo tempo da infiltrazioni mafiose di ogni tipo, fra queste anche le potenti lobbies economiche, che a scapito dei privati ed onesti cittadini, mettono in ginocchio un’economia folle già in gravissime difficoltà. Certo il mercato immobiliare ed edilizio hanno avuto il grande merito di generare ricchezze per un lunghissimo periodo, durante il quale però le convergenze economiche portavano ad esso solo vantaggi. Oggi, dopo l’assurda spinta consumistica degli ultimi 60 anni, questa macchina ben oliata per fare soldi comincia ad accusare battute d’arresto. A furia di drenare “valore” dall’economia quotidiana, creando fondi neri a scapito della libera ed onesta concorrenza, gli imprenditori edili sembrano avere spostato l’attenzione verso i propri entroiti dal cittadino compratore/utente finale, alle Istituzioni, più facilmente raggirabili e corruttibili. E’ così, che comincia il valzer dei terreni necessari a grandi opere: che siano progetti ambiziosi “pubblici” o privati, poco conta. Da Santa Giulia a Expo2015 la parola d’ordine è “muovere”: proprietà dei terreni, dei diritti ad essi collegati, tra pseudo società pubbliche e vere e proprie holding, con tanto di sedi sparse ovunque e soci a volte occulti. Ovviamente, alla base dei nostri princìpi economici, ad ogni passaggio di proprietà della merce, si intende che questa abbia subìto una “lavorazione”, un surplus, un valore aggiunto al netto dei costi di tale trasformazione. E chi paga? Provate a indovinare.

E ora? che succede? Come previsto fin dall’inizio di questa scellerata avventura, i fondi per poter completare questa colossale opera di devastazione ambientale non esistono (già all’epoca, la crisi economica era alle porte e gli analisti già sapevano, che sarebbe scoppiata questa fantomatica bolla speculativa), e i lavori, per i quali comunque sono stati fin qui spesi milioni e milioni di euro, procedono a rilento, e non solo sul territorio. Soldi, grosse cifre, passati continuamente di mano, scomparsi in consulenze, affitti, spese di rappresentanza, retribuzioni di ogni sorta. Oggi Il Fatto Quotidiano pubblica un interessantissimo articolo in relazione a questa vicenda, durante il quale spunta l’ipotesi di cedere il progetto e l’organizzazione dell’Expo2015 alla Turchia. La quale sarebbe persino disposta a “indennizzare” economicamente il nostro Governo, in cambio di questa ottima occasione per la loro economia in rialzo. Già. E chissà dove finirebbero, queste indennità. In quali conti di bilancio, e a che livello: regionale? comunale? statale? O in conti off-shore, privati o intestati a società? E in quali tasche, per merito anche di operazioni regolari, per carità, son finiti i soldi fino ad oggi spesi/investiti/stanziati?

Unica difesa, neanche a dirlo, è portata avanti da gente comune, che si è messa in discussione tramite movimenti e comitati, cercando di coinvolgere normali cittadini, spronandoli a imporre i propri diritti, puntando i piedi per terra e gridando il proprio “no, io non ci stò!”

Movimenti e comitati, che stanno prendendo ogni giorno più coscienza di quanto puntare alle idee innovative, sia di gran lunga più intelligente e logico che rispolverare ancora vecchie ideologie o slogans in disuso.

Date un’occhiata a come un semplice gruppo di ragazzi possa opporsi ai “potenti” della nostra Italia. No Expo2015

Loro non molleranno mai, noi neppure

02/09/2010 Posted by | behExpo2015, Territorio | , | 1 commento

Santa Giulia – Montecity – Rogoredo (MI)

Inizia ufficialmente questa sera, questa notte, questo Blog di informazione alternativa. Non voglio con esso dimostrarvi nulla, ma solo mostrare…

Mostrare come le informazioni che riceviamo da sole a volte non sono di per se stesse sufficienti a costruire un quadro completo della situazione, ma solo un suo sintomo, non sempre rivelatore del male che l’affligge.

Sul tema in oggetto, ad esempio, la confusione è tanta, e le informazioni, seppur teoricamente tutte attendibili, possono lasciare buchi e lacune logiche, dettate da interessi dei più disparati delle parti in causa. Con questi posts, e quelli che verranno, voglio solo mettervi a conoscenza di quali sono le informazioni che personalmente ho raccolto e che troverò lungo il mio cammino. Non sono un giornalista, non sono un investigatore: sono solo curioso di sapere… Una sola domanda cerca una risposta, che già so difficilmente potrò trovare: “perché?”. Tutto qui. Ben vengano le vostre opinioni, anche i vostri insulti, se serviranno a dipanare la nebbia di falsità che ruota intorno a certi fenomeni della nostra vita quotidiana. Nel post precedente, una foto: come è, come avrebbe dovuto essere. E’ un punto di partenza, al quale voglio aggiungere una rapida ricostruzione delle informazioni che tutti possono recuperare on-line in merito a questa vicenda: diciamo che vi do una mano, e vi metto a conoscenza di quanto ho trovato. Per ora.

Questo, non è che l’inizio…

17/5/05 – Alunni intossicati – controlli a Rogoredo

21/7/09 – Zunino adesso è indagato anche per la bonifica dell’area Santa Giulia

24/7/09 – Il falò del mattone

15/8/09 – Fisco, manager e politici evasori – in mano alla GdF 570 conti off-shore

http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/economia/agnelli-margherita-fisco/conti-off-shore/conti-off-shore.html?ref=search

20/10/09 – Montecity-Santa Giulia: 5 arresti

22/10/09 – Inchiesta Santa Giulia, oggi gli interrogatori

5/11/09 – Santa Giulia, sequestri in 80 società – Fatture false per oltre 300 milioni

26/11/09 – Bonifiche Santa Giulia: «In Regione – una seduta per l’operazione Sisas»

21/1/10 – «Noi, i dimenticati di Santa Giulia»

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/10_gennaio_20/santa-giulia-montecity-residenti-bonifiche-parco-negozi-1602318032729.shtml

29/3/10 – Montecity, Grossi tratta per patteggiare

16/4/10 Montecity, torna in libertà Giuseppe Grossi, il «re» delle bonifiche

20/07/2010     EXIT – LA7

esecuzione di sequestro preventivo per accertamenti tecnici

Indagini di carattere ambientale

Bonifica fatta in modo parziale e inadeguato, interrato rifiuti non autorizzati, non bonificato alcune zone. Inquinamento della prima falda, utilizzata a scopo alimentare.

20/7/10 – Sequestrata l’area di Santa Giulia – avvelenata anche la falda acquifera

21/7/10 – «Una class action per Santa Giulia»

(Il presidente del consorzio di cooperative che ha costruito è Natale Comotti, consigliere comunale del Pd)

21/7/10 – Santa Giulia, i camion nella notte –  scaricavano rifiuti come a Gomorra

21/7/10 – Santa Giulia, istituzioni assenti – ora s’indaga sul flop dei controlli

21/7/10 – Santa Giulia, la grande beffa

22/7/10 – Santa Giulia, il Comune accusa l’Arpa

22/7/10 – Santa Giulia, le garanzie della Moratti – “Acqua potabile, non ci sono problemi”

23/7/10 – «Scaricabarile su Santa Giulia»

24/7/10 – Santa Giulia, il Comune accusa – “Per l’Arpa tutto ok, ecco le prove”

Bomba biologica a Santa Giulia

11/8/10 – Veleni sotto Santa Giulia – sequestrata l’area per il tiro

27/08/10 – Santa Giulia, rinviata l’apertura degli asili

02/09/2010 Posted by | behsantagiulia, Territorio | , | 5 commenti

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